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MACROECONOMICS N. GREGORY MANKIW MARK P. TAYLOR Prepared by Ron Cronovich and Emanuel Kohlscheen Capitolo 12: L’Economia aperta Rivisitata: Il modello.

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1 MACROECONOMICS N. GREGORY MANKIW MARK P. TAYLOR Prepared by Ron Cronovich and Emanuel Kohlscheen Capitolo 12: L’Economia aperta Rivisitata: Il modello di Mundell-Fleming e il meccanismo del tasso di cambio

2 2 of 40 © 2008 Worth Publishers Macroeconomics, European Edition Mankiw Taylor Il modello di Mundell-Fleming Assunzioni chiave: Una piccola economia aperta con perfetta mobilità di capitali. r = r* Equilibrio nel mercato dei beni --- la curva IS*: dove e = tasso di cambio nominale = valuta estera per unità di valuta nazionale

3 3 of 40 © 2008 Worth Publishers Macroeconomics, European Edition Mankiw Taylor La curva IS*: Equilibrio sul Mercato dei Beni La curva IS* è tracciata per un dato valore di r*. Intuizione per la pendenza: Y e IS*

4 4 of 40 © 2008 Worth Publishers Macroeconomics, European Edition Mankiw Taylor La curva LM*: Equilibrio nel mercato della moneta La curva LM* È tracciata per un valore dato di r* È verticale perchè: dato r*, c’è solo un valore di Y che eguaglia la domanda di moneta all’offerta, indipendentemente da e. Y e LM*

5 5 of 40 © 2008 Worth Publishers Macroeconomics, European Edition Mankiw Taylor Equilibrio nel modello di Mundell-Fleming Y e LM* IS* Tasso di cambio di equilibrio Livello di equilibrio del reddito

6 6 of 40 © 2008 Worth Publishers Macroeconomics, European Edition Mankiw Taylor Tassi di cambio fluttuanti e fissi In un sistema di tassi di cambio fluttuanti, e può oscillare in risposta a variazioni delle condizioni economiche. Con i tassi di cambio fissi, invece, la banca centrale scambia valuta estera con quella nazionale ad un prezzo predeterminato.

7 7 of 40 © 2008 Worth Publishers Macroeconomics, European Edition Mankiw Taylor Politica fiscale con tassi di cambio fluttuante Y e Y1Y1 e1e1 e2e2 Per ogni valore di e, un’espansione fiscale fa aumentare Y, spostando la IS* verso destra. Risultati :  e > 0,  Y = 0

8 8 of 40 © 2008 Worth Publishers Macroeconomics, European Edition Mankiw Taylor Lezioni sulla politica fiscale In una piccola economia aperta con perfetta mobilità di capitali, la politica fiscale è incapace di influenzare il PIL reale. “Spiazzamento” –Economia chiusa: La politica fiscale spiazza l’investimento causando la crescita del tasso di interesse. –Piccola economia aperta: La politica fiscale spiazza le esportazioni nette causando un apprezzamento del tasso di cambio.

9 9 of 40 © 2008 Worth Publishers Macroeconomics, European Edition Mankiw Taylor Politica monetaria con tassi di cambio fluttuanti Y e e1e1 Y1Y1 Y2Y2 e2e2 Un incremento in M sposta la LM* a destra perchè Y deve crescere per ristabilire l’equilibrio nel mercato monetario. Risultati:  e 0

10 10 of 40 © 2008 Worth Publishers Macroeconomics, European Edition Mankiw Taylor Lezioni sulla politica monetaria La politica monetaria influenza la produzione influenzando una (o più) delle componenti della domanda aggregata: economia chiusa:  M  r   I   Y piccola economia aperta:  M  e   NX   Y Una politica monetaria espansionistica non aumenta la domanda aggregata mondiale, essa sposta la domanda dai prodotti esteri a quelli nazionali. Così l’incremento nel reddito e nell’occupazione all’interno va a scapito delle perdite all’estero

11 11 of 40 © 2008 Worth Publishers Macroeconomics, European Edition Mankiw Taylor Politica commerciale con tassi di cambio fluttuanti Y e e1e1 Y1Y1 e2e2 Per un valore dato di e, una tariffa o quota riduce le importazioni, incrementa NX, e sposta IS* a destra. Risultati:  e > 0,  Y = 0

12 12 of 40 © 2008 Worth Publishers Macroeconomics, European Edition Mankiw Taylor Lezioni sulla politica commerciale Restrizioni delle importazioni non possono ridurre un deficit commerciale. Anche se NX è invariato, c’è meno commercio: –La restrizione sul commercio riduce le importazioni –L’apprezzamento del tasso di cambio riduce le esportazioni. Meno commercio significa meno “guadagni dal commercio”. Restrizioni alle importazioni su specifici prodotti proteggono i lavoratori nelle industrie nazionali che producono quei beni, ma distruggono l’occupazione nei settori che esportano. Quindi, le restrizioni sulle importazioni non riescono ad aumentare l’occupazione totale. Peggio ancora le restrizioni sulle importazioni creano “spostamenti settoriali” che provocano disoccupazione frizionale.

13 13 of 40 © 2008 Worth Publishers Macroeconomics, European Edition Mankiw Taylor Tassi di cambio fissi In un sistema di tassi di cambio, la banca centrale del paese è pronta a comprare o vendere la valuta nazionale per valuta estera ad un predeterminato tasso. Nel contesto del modello di Mundell-Fleming, la banca centrale sposta la curva LM* come necessario per mantenere e al suo tasso preannunciato. Questo sistema fissa il tasso di cambio nominale. Nel lungo periodo, quando i prezzi sono flessibili, il tasso di cambio reale può variare anche se il tasso nominale è fisso.

14 14 of 40 © 2008 Worth Publishers Macroeconomics, European Edition Mankiw Taylor Politica fiscale con tassi di cambio fissi Y e Y1Y1 e1e1 Risultati:  e = 0,  Y > 0 Y2Y2 Con tassi fluttuanti, la politica fiscale è inefficace per variazioni dell’output. Con tassi fissi, la politica fiscale è molto efficiente, per variazioni dell’output

15 15 of 40 © 2008 Worth Publishers Macroeconomics, European Edition Mankiw Taylor Politica monetaria con tassi di cambio fissi Y e Y1Y1 e1e1 Risultati:  e = 0,  Y = 0 Con tassi fluttuanti, la politica economica è molto efficiente per variazioni dell’output. Con tassi fissi, la politica monetaria non può essere usata per influenzare la produzione.

16 16 of 40 © 2008 Worth Publishers Macroeconomics, European Edition Mankiw Taylor Politica commerciale con tassi di cambio fissi Y e Y1Y1 e1e1 Y2Y2 Con tassi fluttuanti, le restrizioni sulle importazioni non influenzano Y o NX. Con tassi fissi, le restrizioni sulle importazioni accrescono Y ed NX. Ma, questi guadagni vengono a scapito di altri paesi, poichè la politica sposta semplicemente la domanda dai beni stranieri a quelli nazionali.

17 17 of 40 © 2008 Worth Publishers Macroeconomics, European Edition Mankiw Taylor M-F: Sintesi degli effetti della politica Regime di cambio: fluttuantefisso impatto su: PoliticaYeNXYe Espansione fiscale 0  00 Espansione monetaria  000 Restrizione all’importazione 0  0  0 

18 18 of 40 © 2008 Worth Publishers Macroeconomics, European Edition Mankiw Taylor Differenziali del tasso di interesse Due ragioni per cui r può differire da r* Rischio paese: Il rischio che i debitori del paese non ripagheranno il loro prestito a causa di turbolenze economiche o politiche. I creditori chiederanno un tasso di interesse più alto per compensare tale rischio. I cambiamenti del tasso di cambio atteso: Se si prevede che il tasso di cambio di un paese sta per diminuire, allora i suoi debitori devono pagare un tasso di interesse più alto per compensare i creditori dal previsto deprezzamento della moneta.

19 19 of 40 © 2008 Worth Publishers Macroeconomics, European Edition Mankiw Taylor Differenziali nel modello M-F Dove  è un premio di rischio. Sostituendo l’espressione per r nell’equazione IS* ed LM* :

20 20 of 40 © 2008 Worth Publishers Macroeconomics, European Edition Mankiw Taylor Gli effetti di un aumento di  IS* si sposta a sinistra perchè   r   I Y e Y1Y1 e1e1 LM* si sposta a destra perchè   r   (M/P ) d, quindi Y deve crescere per ripristinare l’equilibrio nel mercato monetario. Risultati:  e 0 e2e2 Y2Y2

21 21 of 40 © 2008 Worth Publishers Macroeconomics, European Edition Mankiw Taylor La caduta di e è intuitiva: Un aumento del rischio paese o un deprezzamento atteso rende la detenzione della valuta del paese meno attrattiva Nota: un deprezzamento atteso è una previsione che si realizza. L’aumento di Y avviene perchè la spinta di NX (dal deprezzamento) è ancora più grande della caduta di I (dall’aumento di r ). Gli effetti di un aumento di 

22 22 of 40 © 2008 Worth Publishers Macroeconomics, European Edition Mankiw Taylor Perchè il reddito potrebbe non aumentare La banca centrale potrebbe provare a prevenire il deprezzamento riducendo l’offerta di moneta Il deprezzamento potrebbe aumentare il prezzo delle importazioni abbastanza da aumentare il livello del prezzo (che ridurrebbe l’offerta di moneta reale) I consumatori potrebbero rispondere all’aumento del rischio detenendo più moneta. Ognuna di queste cose sposterebbe la LM* verso sinistra.

23 23 of 40 © 2008 Worth Publishers Macroeconomics, European Edition Mankiw Taylor Tassi di Cambi Fissi vs. Fluttuanti Motivazioni a favore dei tassi flessibili: Permettono di usare la politica monetaria per perseguire altri obiettivi (stabilizzare la crescita, bassa inflazione); Motivazioni a favore dei tassi fissi: se credibili, evitano incertezza e volatilità, rendendo più facili le transazioni internazionali; disciplinano la politica monetaria per prevenire un’eccesiva crescita della moneta e l’iperinflazione;

24 24 of 40 © 2008 Worth Publishers Macroeconomics, European Edition Mankiw Taylor Mundell-Fleming e la curva AD Precedentemente abbiamo esaminato il modello M-F con un livello di prezzo fissato. Per derivare la curva AD, adesso consideriamo l’impatto di una variazione di P nel modello M-F. Scriviamo l’equazione M-F come : (All’inizio del capitolo, potevamo scrivere NX come funzione di “e” poichè “e” ed  si muovono nella stessa direzione quando P è fisso.)

25 25 of 40 © 2008 Worth Publishers Macroeconomics, European Edition Mankiw Taylor Y1Y1 Y2Y2 Derivare la curva AD Y  Y P IS* LM*(P 1 ) LM*(P 2 ) AD P1P1 P2P2 Y2Y2 Y1Y1 22 11 Perchè la curva AD ha pendenza negativa:  P   (M/P )  LM si sposta a sinistra      NX  Y Y

26 26 of 40 © 2008 Worth Publishers Macroeconomics, European Edition Mankiw Taylor Dal breve al lungo periodo LM*(P 1 ) 11 22 Allora ci sarà una pressione al ribasso sui prezzi. Nel tempo, P diminuirà, provocando (M/P )     NX  Y Y  P1P1 SRAS 1 Y  Y P IS* AD LRAS LM*(P 2 ) P2P2 SRAS 2 Se

27 27 of 40 © 2008 Worth Publishers Macroeconomics, European Edition Mankiw Taylor Molte economie non sono nè chiuse ne piccole economie aperte. Una grande economia aperta, come gli U.S. o la zona Euro, si colloca tra i due casi estremi chiusa e piccola economia aperta. Consideriamo un’espansione monetaria: –In una piccola economia,  M > 0   r   I (anche se in maniera contenuta) –In una piccola economia aperta,  M > 0     NX (anche se in maniera contenuta)


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