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Obiettivi Illustrare la distribuzione geografica dei vulcani e spiegarne il significato secondo il modello della tettonica delle placche.

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Presentazione sul tema: "Obiettivi Illustrare la distribuzione geografica dei vulcani e spiegarne il significato secondo il modello della tettonica delle placche."— Transcript della presentazione:

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2 Obiettivi Illustrare la distribuzione geografica dei vulcani e spiegarne il significato secondo il modello della tettonica delle placche

3 Dove sono localizzati i vulcani?

4

5 Dove sono localizzati i terremoti?

6 Dove si trovano le principali catene montuose?

7 Struttura interna delle terra

8 La struttura più esterna della terra La parte superiore del mantello è composta da due strati distinti –uno strato plastico, l' astenosfera –un sottile strato rigido, che include la crosta e forma la litosfera la crosta e la litosfera sono molto più spesse sotto le regioni continentali che sotto i bacini oceanici Crosta cont = km basalti ricchi in ferro formano i fondi oceanici Crosta oceanica 2-10 km rocce ricche in silice formano i continenti

9 Un modello globale (spiega i fatti) La terra ha una struttura interna a strati concentrici -lo strato esterno è rigido (litosfera) -lo strato sottostante la litosfera è plastico (astenosfera) - lo strato rigido esterno è suddiviso in placche litosferiche che poggiano sulla astenosfera più plastica

10 Cos'è una placca? Placca litosferica : crosta + mantello superiore rigido La crosta può essere continentale e oceanica; le rocce della crosta continentale sono graniti, ricche di feldspati e silice, più antiche e meno dense, le rocce della crosta oceanica sono basalti, ricche in ferro e magnesio, più giovani e più dense

11 La superficie della terra è divisa in placche

12 La tettonica delle placche Le placche si muovono l'una rispetto alle altre: si separano, convergono o scivolano l'una accanto all'altra, "galleggiando" sull'astenosfera plastica Il movimento delle placche è dovuto a convezione (trasferimento di calore) all'interno della terra Il centro delle placche tende ad essere stabile Litosfera oceanica si forma ai margini di placche divergenti e si consuma nelle zone di subduzione La maggior parte di terremoti, vulcani, faglie e orogenesi si verificano lungo i margini delle placche.

13 Le placche sono in movimento relativo tra di loro

14 Litosfera: si forma ai margini, si distrugge nelle zone di subduzione

15 I margini delle placche Segnati da attività vulcanica e tettonica

16 I margini delle placche - attivi L'interno delle placche - stabile

17 Geografia delle placche 7 placche maggiori; molte placche minori placche piccole / margini ancora sconosciuti

18 Teoria della tettonica delle placche I bordi delle singole placche, detti margini, vengono distinti in tre tipi, a seconda della loro funzione: 3 tipi –divergente (costruttivo) –convergente (distruttivo) –trasforme (conservativo)

19 Tipi di margini di placche: DivergentiConvergentiTrasformi

20 Margini divergenti Nei bacini oceanici, dorsali medio-oceaniche Nei continenti, rift valley Vulcanismo intenso Sismicità limitata negli oceani, maggiore nei continenti

21 Assottigliamento del fondo oceanico con risalita di magma dal mantello

22 Un esempio di placche divergenti

23 Crosta oceanica converge contro crosta oceanica: subduzione di una placca formazione di un arco di isole vulcani terremoti esempio  isole del Giappone

24 Crosta oceanica converge contro crosta continentale: formazione di catene montuose vulcani terremoti esempio  le Ande

25 Crosta continentale converge contro crosta continentale: una placca scivola sopra formazione di catene montuose terremoti esempio  Himalaia

26 Margini trasformi margini di scorrimento si creano zone di faglia terremoti esempio  San Andreas

27

28 Faglia di San Andreas

29 Hot spots  Aree di vulcanismo intraplacca  Gli hot spots sembrano rimanere fermi, ma la placca litosferica si sposta lentamente  Un vulcano si forma dove la nuova crosta si sposta sull'hot spot esempio  Isole Hawaii e Yellowstone

30 Vulcanismo da “Hot Spot”

31 Movimento delle placche: convezione

32 Celle convettive si sviluppano nel mantello A. Arco vulcanico A. Arco vulcanico B. Zona di rift oceanico C. Zona di faglia trasforme

33 Processi crostali –Distruzione (subduczione) –Creazione (vulcanismo ) –Alterazione / deformazione (pieghe e faglie)

34 Margini delle placche


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