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DOGANE E IMPRESE: PERCORSI VIRTUOSI PER GARANTIRE LA LEGALITA’ E ACCRESCERE LA COMPETITIVITA’ NEL MERCATO GLOBALE AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI Direzione.

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1 DOGANE E IMPRESE: PERCORSI VIRTUOSI PER GARANTIRE LA LEGALITA’ E ACCRESCERE LA COMPETITIVITA’ NEL MERCATO GLOBALE AGENZIA DELLE DOGANE E DEI MONOPOLI Direzione Interregionale Emilia Romagna e Marche Area Procedure e Controlli Settore Dogane CAMERA DI COMMERCIO, INDUSTRIA, AGRICOLTURA E ARTIGIANATO DI ANCONA Ancona, 29 maggio 2014

2 Lo Status di Esportatore Autorizzato Maria Alessandra Santillo Direzione Interregionale dell’Agenzia delle Dogane per l’Emilia Romagna e le Marche Ancona, /04/20152M.Alessandra Santillo

3 Condizioni Effettuare esportazioni con cadenza regolare (non rileva il numero) Provare in qualunque momento il carattere originario delle merci da esportare Fornire sufficienti garanzie riguardo le sue attività passate e presenti in tema di esportazione 07/04/2015M.Alessandra Santillo3

4 Ulteriori obblighi Impegnarsi a rilasciare le dichiarazioni solo per le merci di cui può provare il carattere originario Assumersi la responsabilità che possa derivare da un uso scorretto o improprio dell’autorizzazione Assumersi la responsabilità che il rappresentante dell’impresa autorizzata conosca le regole in tema di origine Impegnarsi a conservare i documenti giustificativi per almeno 3 anni (5 anni per la Corea del Sud) Accettare di presentare ogni ulteriore prova e di essere controllato in qualsiasi momento 07/04/2015M.Alessandra Santillo4

5 Ufficio competente Ufficio delle Dogane competente per territorio con riferimento alla sede amministrativa del soggetto richiedente Se la società possiede più siti produttivi l’Ufficio competente è sempre l’Ufficio nella cui competenza territoriale si trova la sede amministrativa del richiedente 07/04/2015M.Alessandra Santillo5

6 Oggetto dell’autorizzazione L’autorizzazione può essere rilasciata per tutti i paesi per i quali gli Accordi prevedano la figura di esportatore autorizzato Ciascuna istanza deve indicare il paese o i gruppi di paesi pei i quali la stessa viene richiesta, fatta salva la possibilità di estendere, successivamente, l’autorizzazione 07/04/2015M.Alessandra Santillo6

7 Soggetti autorizzati Le fonti sono i protocolli di origine e le eventuali note esplicative, l’autorizzazione può essere rilasciata sia al produttore che al commerciante purché questi sia in grado di fornire le prove dell’origine 07/04/2015M.Alessandra Santillo7

8 Casi particolari Per le spedizioni fino a 6000 EURO può essere rilasciata dichiarazione su fattura senza bisogno di alcuna autorizzazione 07/04/2015M.Alessandra Santillo8

9 Esportatore autorizzato nazionale e comunitario Se il richiedente, stabilito in uno stato membro effettua esportazioni da un altro stato membro può richiedere allo stato ove risiede e quindi può comprovare l’osservanza delle regole in tema di origine, il rilascio di un’autorizzazione ad uso nazionale o comunitario, specificando, al momento della domanda gli stati membri ove intende utilizzare l’autorizzazione L’A.D. se ricorrono le condizioni rilascia l’autorizzazione richiesta dandone notizia all’A.D. degli altri stati membri interessati 07/04/2015M.Alessandra Santillo9

10 Codice delle autorizzazioni Per un immediato riconoscimento delle autorizzazioni rilasciate dall’A.D. italiana è stato stabilito che sia utilizzato un unico sistema di numerazione che preveda: IT/001/BO/14 il codice iso alpha del nostro stato – IT – il numero progressivo annuale, il codice dell’Ufficio competente al rilascio e l’anno di rilascio 07/04/2015M.Alessandra Santillo10

11 Dichiarazione su fattura L’esportatore delle merci contemplate nel presente documento (autorizzazione doganale n.... ) dichiara che, salvo indicazione contraria, le merci sono di origine preferenziale 07/04/2015M.Alessandra Santillo11

12 Dichiarazione su fattura - EUR-MED L'esportatore delle merci contemplate nel presente documento (autorizzazione doganale n....) dichiara che, salvo indicazione contraria, le merci sono di origine preferenziale cumulation applied with ……(nome del paese/dei paesi) - no cumulation applied 07/04/2015M.Alessandra Santillo12

13 Riferimenti normativi Accordi customs_duties/rules_origin/preferential/article _779_en.htm 07/04/2015M.Alessandra Santillo13

14 Riferimenti normativi Codice Doganale Comunitario Circolare 97 D/99 Circolare 227D/ 00 Circolare 45 D /02 Circolare 54 D /04 07/04/2015M.Alessandra Santillo14

15 Controlli delle autorizzazioni Gli accordi e le circolari prevedono dei controlli periodici, da parte delle A.D., con cadenza regolare, alle società beneficiarie 07/04/2015M.Alessandra Santillo15

16 FINE Grazie per l’attenzione prestata Maria Alessandra Santillo Direttore Area procedure e controlli settore dogane Direzione Interregionale Agenzia delle Dogane per l’Emilia Romagna e le Marche Via Marconi BOLOGNA Tel /04/201516M.Alessandra Santillo


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