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POF PIANO OFFERTA FORMATIVA 2014/2015 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI CASPERIA.

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Presentazione sul tema: "POF PIANO OFFERTA FORMATIVA 2014/2015 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI CASPERIA."— Transcript della presentazione:

1 POF PIANO OFFERTA FORMATIVA 2014/2015 ISTITUTO COMPRENSIVO STATALE DI CASPERIA

2 PREMESSA Il Piano dell’Offerta Formativa (POF) costituisce il documento fondamentale della scuola che la identifica dal punto di vista culturale e progettuale e ne esplicita la progettazione curricolare, extracurricolare, educativa ed organizzativa: è la CARTA d’IDENTITA’ della SCUOLA. Il P.O.F s'inserisce in un quadro organico di riferimento che tiene conto delle indicazioni legislative di carattere generale, delle risorse umane e finanziarie, delle possibilità offerte dalle strutture e dai servizi garantiti dagli Enti Locali. Il Piano dell’Offerta Formativa dell’Istituto di Casperia costituisce il documento con cui la nostra scuola intende definire e rendere noto all’esterno il servizio che offre al territorio e all’utenza nel corso del presente anno scolastico; esso nasce da un’analisi dei bisogni di insegnanti, genitori ed alunni e vuole pertanto essere la risposta concreta a tali necessità attraverso la predisposizione, da parte di tutti coloro che operano nella scuola, di un’azione finalizzata all’innalzamento della qualità dell’offerta formativa.

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4 Il contesto socio – ambientale del nostro Istituto Comprensivo L’Istituto Comprensivo Statale di Casperia in Provincia di Rieti nasce nel 1995 per aggregazione di alcuni plessi di Scuola Materna ed Elementare alla Scuola Media “A. Vespucci”e raccoglie l’utenza di sette Comuni ( Casperia, Cantalupo, Cottanello, Configni, Montasola, Roccantica, Vacone) che coprono una rilevante parte del territorio della Bassa Sabina, estendendosi fino ai confini con l’Umbria. Attualmente esso conta 5 sezioni di Scuola dell’Infanzia (due sezioni a Casperia, una sezione a Montasola (Cottanello), una sezione a Lugnola ed una a Roccantica); 3 plessi di Scuola Primaria (Casperia, Cantalupo e Cottanello); 2 sedi di Scuola Secondaria di primo grado (Casperia e Cottanello). Presso la Scuola Primaria e quella Secondaria di primo grado di Casperia confluiscono anche alcuni alunni provenienti da paesi limitrofi come Poggio Catino, Poggio Mirteto, Tarano, Torri che per scelta delle famiglie hanno optato per questo Istituto Comprensivo, pur percorrendo vari chilometri. VAI AL LIBRO POF

5 I PAESI DEL COMPRENSORIO

6 La Scuola si pone in questo contesto con un’offerta formativa che intende sviluppare ed integrare, accanto al curricolo tradizionale, una serie di attività (Musica, seconda Lingua, Informatica, Attività sportive, Scambi culturali, Laboratori), che consentano un reale e importante arricchimento per le giovani generazioni che dovranno vivere in una società sempre più “aperta” e caratterizzata da una rapida e continua evoluzione di modelli culturali e tecnologici. Il Piano dell’Offerta Formativa approvato dal Collegio dei Docenti é stato elaborato sulla base degli indirizzi generali per le attività della scuola e delle scelte comuni e partecipate di organizzazione, gestione e amministrazione, definiti dal Consiglio d’Istituto. I docenti, in sede collegiale, esprimono il loro valore tecnico-professionale in relazione alla MISSION della scuola e all’autonomia stessa, definiscono il processo, la funzione strategica e unitaria del Pof per il servizio dell’Istituto scolastico, al fine di garantire a tutte le componenti interessate la partecipazione costruttiva e sinergica, la trasparenza dei processi e delle procedure, il controllo e la valutazione degli obiettivi progettati. Necessità della scuola è di aprirsi alle risorse offerte dal territorio e, in modo particolare, alla collaborazione con gli Enti Locali.

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8 FINALITA’ La società in cui oggi viviamo è sempre più caratterizzata dal continuo cambiamento e dall’interazione costante tra diverse realtà sociali e culturali; in questo scenario la scuola ha il compito importante e complesso di fornire tutti gli strumenti adeguati necessari affinché l’alunno acquisisca il proprio massimo livello di competenza nel “sapere, saper fare, saper essere e saper vivere”. Garantire un’attività scolastica efficiente, efficace e partecipata Creare un clima positivo nell’ambito scolastico, sviluppando capacità relazionali, facendo acquisire le regole del vivere insieme, del rispetto degli altri e dell’ambiente. Educare ai principi della convivenza civile e alla costruzione del senso di legalità Educare alla responsabilità e alla solidarietà. Imparare a riconoscere e rispettare i valori sanciti dalla Costituzione della Repubblica italiana Sviluppare la creatività. Potenziare le conoscenze e le abilità di base in relazione all’evoluzione sociale, culturale e scientifica della realtà contemporanea. Diversificare la didattica e la metodologia in relazione ai bisogni dell’allievo in fase di sviluppo. Sviluppare le competenze e le capacità di scelta corrispondenti alle proprie attitudini, vocazioni e progetto di vita.

9 Sviluppare il pensiero “critico e divergente” nei confronti della realtà. Fornire strumenti adeguati alla prosecuzione del processo d’istruzione e di formazione. Raggiungere, attraverso un percorso didattico in continuità, la capacità di parlare e scrivere in italiano corretto. Diffondere un utilizzo consapevole e motivato delle tecnologie informatiche. Fornire gli strumenti linguistici e culturali per l’esercizio della cittadinanza europea. Fornire agli alunni la possibilità di attività operative di laboratorio per acquisire il gusto del fare insieme e di realizzare un progetto. Migliorare le abilità motorie e psicofisiche in generale per uno sviluppo armonico dell’individuo. Promuovere un approccio positivo e qualificante verso nuovi linguaggi, attraverso la MUSICA e il TEATRO. Suscitare negli alunni l’interesse e la riscoperta dei valori culturali e le opportunità offerte dal territorio e dal tessuto sociale. Sensibilizzare gli alunni e il personale della Scuola alle problematiche della sicurezza.

10 Il nostro Istituto Comprensivo si contraddistingue per molte attività e alcuni Progetti specifici, che qualificano e ampliano l’offerta formativa. L’autonomia è la premessa ineludibile del nostro curricolo, che vuole presentarsi come un mosaico di disegno unitario eppure articolato, risultato dell’integrazione delle esigenze della nostra Scuola in dialogo con la propria realtà di appartenenza e le richieste che, attraverso le Indicazioni Nazionali, la società esprime. La scuola si configura come comunità di apprendimento :  di pratiche  di dialogo  di diversità  di persone con l’intento della valorizzazione delle potenzialità di ciascuno in un ambiente educativo e di apprendimento che abbia come prime istanze : la cittadinanza attiva e l’alfabetizzazione culturale. IL CURRICOLO TRASVERSALE

11 I criteri metodologici di fondo che devono connotare i contesti di studio sono così definiti:   valorizzare l’esperienza e le conoscenze degli alunni   attuare interventi adeguati nei riguardi delle diversità   favorire l’esplorazione e la scoperta   incoraggiare l’apprendimento collaborativo   realizzare percorsi in forma di LABORATORIO, (esso, infatti, è una modalità di lavoro che incoraggia la sperimentazione e la progettualità). La DIDATTICA LABORATORIALE favorisce la crescita culturale e creativa degli alunni, permette di potenziare gli interventi personalizzati dando un impulso notevole alla creatività di ciascuno; essa, inoltre, permette di trasformare il SAPERE in SAPER FARE : acquisire, cioè, le COMPETENZE. Essa può essere progettata in classe, in ambienti extrascolastici, in ambienti di apprendimento diversificati per promuovere la progettualità. La didattica laboratoriale ha una struttura trasversale alle discipline di studio. È qui che si inseriscono gli obiettivi di cittadinanza, specifici della didattica laboratoriale, tra cui ovviamente quelli relativi alla acquisizione di abilità cognitive, manuali, progettuali, decisionali e riflessive riferite al soggetto che apprende (competenze personali), al contesto in cui egli si trova ad apprendere (classe, realtà, Natura: competenze relazionali e organizzative) e funzionali alle prestazioni che testimoniano della competenza.

12 L’Istituto di Casperia dal corrente anno scolastico è a INDIRIZZO MUSICALE La MUSICA in tutte le sue forme Da molti anni gli esperti di pedagogia hanno dimostrato l’importanza della musica nell’educazione dei giovani in quanto permette un armonioso sviluppo psicofisico, contribuisce a migliorare le relazioni tra coetanei, potenzia la loro intelligenza e sviluppa la creatività. Gli strumenti individuati per l’insegnamento sono: Sax Contralto e soprano, Corno, Pianoforte e Violino. Gli alunni hanno l’occasione di frequentare, oltre alle consuete ore di educazione musicale, i corsi di strumento, con lezioni individuali, e/o in piccoli gruppi con particolare riguardo alla teoria e lettura della musica d’insieme, pratica strumentale individuale. Per i più piccoli: ritmo e melodia, prima alfabetizzazione musicale sul pentagramma, primo approccio allo strumento e canto corale. Gli insegnanti di strumento, tutti altamente qualificati e con vasta esperienza di insegnamento, sono nominati da una specifica graduatoria. La frequenza del Corso ad Orientamento Musicale, già di per sé vantaggiosa, promuove molteplici occasioni di scambio, d’incontro e di partecipazione a manifestazioni musicali che ampliano l’orizzonte formativo dell’alunno e il suo bagaglio di esperienze favorendone la maturazione complessiva. Lo studio della musica effettuato nel corso ad orientamento musicale certamente resterà un’esperienza altamente formativa per tutti i ragazzi e, per chi lo desideri, sarà il percorso privilegiato per poter accedere ai Licei musicali ed al Conservatorio.

13 OBIETTIVI GENERALI CURRICOLO MUSICA Imparare a suonare uno strumento musicale L'insegnamento strumentale: promuove la formazione globale dell'individuo offrendo, attraverso un'esperienza musicale resa più completa dallo studio di uno strumento, occasioni di maturazione logica, espressiva, comunicativa; integra il modello curricolare con percorsi disciplinari intesi a sviluppare, nei processi evolutivi dell'alunno, unitamente alla dimensione cognitiva, la dimensione pratico-operativa, estetico- emotiva, dell’improvvisazione e dei primi concetti teorici della composizione; offre all'alunno, attraverso l'acquisizione di capacità specifiche, ulteriori occasioni di sviluppo e orientamento delle proprie potenzialità, una più avvertita coscienza di sé e del modo di rapportarsi al sociale; fornisce ulteriori occasioni di integrazione e di crescita anche per gli alunni in situazione di svantaggio. L'esperienza socializzante del fare musica insieme, in particolare all’interno di un gruppo come la jazz band, aiuta a: accrescere il gusto del vivere in gruppo; abituare i ragazzi a creare, a verificare e ad accettare le regole, a rispettare le idee degli altri e ad accoglierle in senso costruttivo, a recepire possibilità di cambiamento dei ruoli e, non ultimo, a superare l'individualismo e ad essere autonomi nel gruppo stesso.

14 Per la Scuola Primaria MUSICA è: Percezione e comprensione del suono Percezione e comprensione della musica nelle sue varie forme Produzione musicale: Canto e strumenti Gesto, movimento, danza Gli alunni saranno accompagnati alla realizzazione di un Musical o uno spettacolo coreografico — teatrale — canoro per Natale e alla fine dell’anno scolastico.

15 Orchestra Obiettivo primario di questo progetto è la diffusione dell’insegnamento della musica, ritenuto linguaggio universale e strumento di confronto e crescita culturale. Per la realizzazione di questo ambizioso progetto il nostro Istituto di Casperia si avvale della collaborazione dell’Associazione ELEUTHERA e dei prestigiosi Musicians for Human Rights con i quali è stato stipulato un protocollo d’intesa per la fornitura degli strumenti musicali (violini-violoncelli) consegnati ai singoli piccoli alunni in comodato d’uso. Nella Scuola Primaria ( classi III - IV - V ), si attiverà nuovamente il LABORATORIO MUSICALE DI VIOLINI e, unica nel suo genere, continuerà l’attività privilegiata dell’ORCHESTRA INFANTILE di VIOLINI. Gli alunni avranno l’opportunità di imparare a suonare uno strumento tra i seguenti: PIANOFORTE – SAX – CORNO – VIOLINO, grazie all’ampliamento dell’offerta formativa di Musica per la Scuola Primaria. Le iniziative dei laboratori hanno riscosso un notevole successo (numero degli alunni e qualità dei risultati), tanto che MOLTI alunni di classe quinta e della Scuola Secondaria di I grado hanno già prodotto domanda per l’ammissione al CONSERVATORIO.

16 Nella Scuola Secondaria musica è: Nella Scuola secondaria di I o grado è attivo il Progetto “Jazz BAND ” consistente nella costituzione di un gruppo musicale composto dagli alunni della Scuola Seconda. Tale iniziativa, che prevede la fornitura agli allievi di strumenti professionali, è stata resa possibile grazie al determinante contributo dell’Unione dei Comuni della Val D’Aia, per la Scuola di Cottanello, che ha integralmente sostenuto i costi connessi. Studio dello strumento Teoria e pratica della musica Musica d’insieme

17 L’AVVIAMENTO alla PRATICA SPORTIVA, attività qualificante del nostro Istituto, prevede, oltre alle ore curricolari, percorsi progettuali e attività qualificanti per l’attività motoria nei vari gradi di scuola. Il nostro Istituto ha creato una rete di scuole della Bassa Sabina per garantire la presenza di esperti durante le lezioni, per organizzare un corso di aggiornamento per i docenti di Scuola Primaria e per produrre materiale didattico multimediale. Gli alunni partecipano, durante l’anno scolastico, a numerose attività sportive, agonistiche e non, in alcuni casi organizzate dall’Istituto stesso.

18 PROGETTI BIBLIOTECA. “ La biblioteca scolastica fornisce informazioni e idee fondamentali alla piena realizzazione di ciascun individuo nell’attuale società dell’informazione e conoscenza. La biblioteca scolastica offre agli studenti la possibilità di acquisire le abilità necessarie per l’apprendimento lungo l’arco della vita, di sviluppare l’immaginazione, e li fa diventare cittadini responsabili.” dal MANIFESTO UNESCO FINALITA’ Sviluppare e sostenere nei bambini l’abitudine e il piacere di leggere e di apprendere nonché di usare le biblioteche per tutta la vita. Favorire l’avvicinamento affettivo ed emozionale del bambino al libro. Organizzare attività che incoraggiano coscienza e sensibilità culturali e sociali. Promuovere negli alunni la motivazione alla lettura e al piacere del leggere. Esplorare le potenzialità di una storia attraverso il gioco. Stimolare la fantasia dei ragazzi e la loro creatività anche attraverso varie forme di rielaborazione dei testi letti.

19 TANTE INIZIATIVE IN BIBLIOTECA Il plesso di Casperia e quello di Cottanello sono dotati di due eccellenti Biblioteche, inserite in rete e, a Cottanello, punto di riferimento per i Comuni vicini, anche per la sala Internet POINT. Attraverso progetti e laboratori mirati gli alunni dei tre gradi di scuola partecipano ogni anno ad iniziative nazionali per la LETTURA e l’approfondimento : Incontri con AUTORI Lettura e Scrittura Creativa Lettura di opere classiche Poesia Saggistica e convegni a tema Oltre le parole TEA Time: in viaggio con un libro Un libro per Amico NATI PER LEGGERE ( giornata dedicata alla prima infanzia con interventi di esperti e partecipazione attiva dei bimbi insieme sotto i tre anni insieme ai propri genitori)

20 VALUTAZIONE E INVALSI Dopo un percorso cominciato nel 2001 il Consiglio dei Ministri ha approvato su proposta del Ministro dell’Istruzione, Università e Ricerca, in via definitiva, il Regolamento che istituisce e disciplina il Sistema Nazionale di Valutazione delle scuole pubbliche e delle istituzioni formative accreditate dalle Regioni. L’Italia si allinea così agli altri Paesi Europei sul versante della valutazione dei sistemi formativi pubblici e risponde agli impegni assunti nel 2011 con l’Unione europea. L' INVALSI [Istituto Nazionale per la Valutazione del Sistema educativo di Istruzione e formazione] è un ente di ricerca soggetto alla vigilanza del Ministero della Pubblica Istruzione. Il suo scopo è la valutazione, attraverso strumenti di misurazione quantitativi e sulla base di parametri standard e internazionali, della qualità del sistema scolastico italiano. Ha il compito di mettere a punto prove di rilevazione degli apprendimenti, di carattere nazionale, in italiano e matematica. INVALSI Nel nostro Istituto Comprensivo la VALUTAZIONE ha una valenza altissima Clicca sulla freccia e vai al libro POF se vuoi approfondire

21 CLICCA per leggere i criteri di valutazione

22 L’ALFABETIZZAZIONE INFORMATICA è avviata in tutte le classi di Scuola Primaria attraverso un percorso finalizzato all'acquisizione delle conoscenze dei dispositivi essenziali per l'interazione con un PC e della videoscrittura. La familiarizzazione col computer, usato con criterio, consentirà all'alunno di utilizzare uno strumento complementare per l’apprendimento. L’informatica nella scuola primaria non è una disciplina, ma attraverso “ conoscenze ed abilità di base ” che sono necessarie per un uso efficace del computer nell’ambito di qualsiasi attività, essa accompagna gli alunni all’interno di percorsi didattici pluridisciplinari. Nella Scuola Secondaria di I grado è previsto l’avvio di un corso di Informatica. Coloro che mostreranno competenze logiche e progettuali adeguate, nonché completa autonomia, verranno selezionati per intraprendere il percorso della certificazione ECDL. Esso consiste nel superamento di sette esami, previa l’iscrizione e rilascio della skills card, riguardo il funzionamento di un computer e il pacchetto di videoscrittura, calcolo e archiviazione dati. Questo solo con il consenso delle rispettive famiglie, essendo gli esami a pagamento. L’Istituto si avvale di sale attrezzate con computer, nei plessi di Casperia, Cantalupo, Cottanello. Nella Scuola dell’Infanzia viene favorito un contatto attivo con i media attraverso attività progettuali che servano da supporto alla didattica.

23 Il concetto di Bisogno Educativo Speciale nasce nel 1997 nei documenti ufficiali dell'UNESCO, e va a delineare tutte quelle persone che, nel corso della loro crescita e vita, posso incontrarsi e scontrasi con una difficoltà di apprendimento e di comportamento diverse dalla disabilità. La meta ultima di questo concetto non sono altre diagnosi, ma la ricerca continua di soluzioni e risposte efficaci ai bisogni di ogni persona. Quindi i BES vanno considerati come macrocategoria che comprende tutte le situazioni di disagio e disabilità presenti nella Scuola. Per questo viene istituito il Gruppo di Lavoro per l'Inclusione con lo scopo di facilitare la comunicazione all'interno di questa vasta presenza di bisogni eterogenei, ma soprattutto con lo scopo di favorire un'integrazione a livello di singola classe, e di un'inclusione a livello di istituzione; perché la diversità non sia considerata tale, ma solo come una forma si soggettività. In quest'ottica, viene creato il Piano Annuale per l'Inclusività per perseguire la “Politica dell'Inclusione” : cioè la proposta operativa e organizzativa con cui si realizzerà. Clicca per andare al LIBRO POF

24 La finalità della Scuola dell’Infanzia è quella di promuovere lo sviluppo dell’identità, dell’autonomia, della competenza (intesa come desiderio di scoprire, di conoscere, di inventare) e della cittadinanza affinché la crescita, la cultura, la socialità divengano fondamentali per la realizzazione dell’uguaglianza, delle opportunità educative e dell’accoglienza del diverso. All’interno del nostro Istituto Comprensivo sono presenti quattro plessi di scuola dell’Infanzia (Casperia, Configni-Lugnola, Montasola/Cottanello, Roccantica) tutti dislocati in un territorio prevalentemente montuoso. Tutti i plessi della scuola dell’Infanzia, ad eccezione di quello di Cantalupo che osserverà un orario dalle 8.00 alle 16.00, seguono il seguente orario: 8.30\16.30 dal lunedì al venerdì con servizio mensa e trasporto comunale.

25 Progetti Scuola dell’Infanzia Amico PC MUOVIAMOCI per il nostro BEN …ESSERE SMILE : Approccio alla Lingua Inglese FESTE PER TUTTO L’ANNO E TEATRO ATTIVITÀ MOTORIA CALEIDOSCOPIO: giornalino scolastico

26 Scuola Primaria “ La scuola Primaria ricopre un arco di tempo fondamentale per l’apprendimento e lo sviluppo dell’identità degli alunni. In esso si acquisiscono gradualmente le competenze indispensabili per continuare ad apprendere a scuola e lungo l’intero arco della vita. La finalità della Scuola Primaria è l’acquisizione delle conoscenze e delle abilità fondamentali per sviluppare le competenze culturali di base nella prospettiva del pieno sviluppo della persona.” La Programmazione di plesso esplicita l’offerta formativa della Scuola, proposta sulla base dell’analisi dei bisogni educativi e delle risorse disponibili, intende porsi come strumento per realizzare una continuità proficua tra le classi del plesso, tra i plessi dell’Istituto Comprensivo e tra i diversi gradi di Scuola..

27 Progetti Scuola Primaria Archeologando ( Cottanello) Affascinante viaggio nell’archeologia del nostro territorio Progetti Casperia- Cantalupo – Cottanello Per sviluppare l’abitudine e il piacere di leggere CINEMA INSIEME ( Cantalupo) Visione di film, incontri e dibattiti a tema SIAMO TUTTI ATTORI ( Cantalupo) Drammatizzazioni, canti e coreografie

28 Oltre le PAROLE (Casperia) Musica, arte, espressione corporea e teatro Animazione teatrale, Arte e Musica con due spettacoli e una mostra di pittura a fine anno. ADESIONE A PROGETTI NAZIONALI E TERRITORIALI : Progetto Incontro a scuola con bambini e genitori sul tema della SICUREZZA OVUNQUE Progetto : LA SCUOLA BOCCIA IL CANCRO E PROMUOVE LA RICERCA Progetti: di educazione ambientale, riciclo e orti botanici in classe Progetti: adesione ad iniziative di Enti Locali e Associazioni del territorio

29 Scuola Secondaria Per motivi logistici addotti da parte delle Amministrazioni locali, oltre che per particolari esigenze didattico - organizzative dell’Istituto, si prevedono unità di lezione diverse dall’ora di 60 minuti. I docenti sono concordi nel recuperare nell’ambito del curricolo i minuti residui ( delibera del Collegio Docenti 12 Settembre 2014). ORARIO Lunedì Martedì Mercoledì 8.25– Giovedì 8.25– Venerdì 8.25– Sabato libero

30 PROGETTI e LABORATORI  Biblioteca  Laboratorio teatro dialettale e  Danza  Modellismo architettonico  Laboratorio storia locale  Laboratorio MULTIMEDIA e teatro MUSICAL  Laboratorio INFORMATICA  Laboratorio MUSICA

31  Progetto Art e Territorio  Laboratorio scenografia, costumi e storia del Teatro  Laboratorio Medioevo  Laboratorio Libri d’Artista  Laboratorio Haiku  Laboratorio DIALETTO SABINO  Scrittura Creativa  Latino  Orientamento

32 Corsi potenziamento per esame certificazione Trinity di lingua inglese; Il corso di preparazione si prefigge di: rafforzare le abilità audio-orali rafforzare il livello di indipendenza nell’uso comunicativo della lingua rafforzare le conoscenze grammaticali attraverso l’uso pratico aumentare la motivazione. I Progetti didattici e i laboratori dell’Istituto Comprensivo di Casperia, nella sua completezza e permeabilità col territorio, si basano su un concetto di base della scuola moderna: quello di offrire un ambiente educativo e di apprendimento significativo partendo dall’orizzonte di esperienze e interessi dell’utenza, ma offrendo anche un’alfabetizzazione culturale in discipline che in altro modo, in tale territorio, non sarebbe possibile avere. I Progetti e le attività integrative valorizzano l’ambiente e riqualificano una zona priva di strutture ricreative, creando varie possibilità di assorbire cultura.

33 Continuità Nel campo della programmazione, la nostra scuola è impegnata soprattutto nel rispetto della continuità tra i diversi ordini di scuola: tra gli operatori dell’istituto agisce un flusso il più possibile continuo e aggiornato di informazioni.

34 RAPPORTI SCUOLA - FAMIGLIA Il POF, per essere strumento efficace, attento ed aperto, deve prevedere, all'interno delle proprie strategie, l'informazione e il coinvolgimento delle famiglie. I fondamenti principali sono i seguenti: una convergenza sulle intenzionalità educative; una condivisa volontà ad affrontare i problemi con serenità; una ricerca comune delle diverse opportunità d'intervento; ma deve prevedere anche alcuni impegni puntuali dei genitori: NELLA SCUOLA DELL’INFANZIA : essere membri attivi dell’attività scolastica in tutte le realtà in cui avvengono i primi apprendimenti scolastici e conquiste del bambino; IN TUTTE LE SCUOLE : partecipare alle assemblee di classe e alle elezioni degli organi collegiali; NELLA SCUOLA PRIMARIA E SECONDARIA : apporre le firme su avvisi e comunicazioni; servirsi di una comunicazione scritta in caso di uscita anticipata, ingresso in ritardo, assenze brevi; controllare sistematicamente il libretto personale dell’alunno nella scuola secondaria; controllare i materiali necessari a scuola, in relazione all'orario quotidiano delle lezioni; far rispettare ai figli gli orari di entrata e di uscita; controllare i figli riguardo allo studio individuale e ai compiti assegnati per casa. 34

35 ORGANI COLLEGIALI DI GESTIONE DELLA SCUOLA Consiglio d’Istituto Organo collegiale di gestione, e formato da: Dirigente Scolastico membro di diritto rappresentanti eletti degli insegnanti, dei genitori, del personale ATA. All'interno delle sue funzioni, assume decisioni in merito a: gestione finanziaria dell’Istituto (bilancio, entrate ed uscite); individuazione dei criteri generali della programmazione educativa e dell’attuazione delle attività extrascolastiche, visite guidate, viaggi d’istruzione; approvazione di iniziative proposte dal Collegio dei Docenti o da Enti esterni alla scuola; promozione di contatti con altre scuole ed eventuali collaborazioni; partecipazione dell’istituto ad attività culturali, ricreative, sportive; gestione del calendario scolastico; concessione dell'utilizzo di ambienti scolastici a gruppi esterni. Le elezioni dei consiglieri avvengono ogni tre anni: ogni componente (insegnanti, genitori, personale ATA) elegge i propri rappresentanti. Il Presidente del C. di Istituto e un genitore. Le riunioni del C. d’Istituto hanno luogo in orario non coincidente con quello scolastico. 35

36 Giunta esecutiva Il Consiglio d’istituto elegge al suo interno una Giunta Esecutiva composta da un docente, un componente ATA, due genitori. Sono membri di diritto il Capo d’istituto e il Responsabile Amministrativo (DSGA). La Giunta Esecutiva predispone il programma annuale ed il conto consuntivo, nonché i lavori del Consiglio d’Istituto. Consiglio d'intersezione / d'interclasse (sc. dell'Infanzia e Primaria) Se riunisce i soli insegnanti si tratta di Intersezione - Interclasse tecnica; se riunisce insegnanti e genitori eletti in ciascuna sezione o classe si tratta di Intersezione - Interclasse plenaria; questi organi hanno il compito di formulare, discutere, esprimere pareri, approvare proposte che possano integrare la programmazione didattica, gli interventi educativi, le scelte organizzative per il migliore funzionamento del servizio scolastico. Consiglio di classe (sc. Secondaria di primo grado) E’ composto dal dirigente scolastico, dai docenti della classe tra cui il coordinatore, che presiede se delegato dal dirigente (in assenza del coordinatore presiede un altro docente, sempre con delega), da quattro rappresentanti dei genitori. Ha il compito di formulare proposte al Collegio Docenti, relativamente all’azione educativa e didattica della classe; agevola il rapporto tra docenti e genitori. Con la sola presenza dei docenti, ha competenza riguardo la realizzazione del coordinamento didattico e dei rapporti interdisciplinari e la valutazione periodica e finale.

37 FUNZIONAMENTO DELL’ISTITUTO Il funzionamento del complesso delle scuole è regolato da Orientamenti, Programmi e Indicazioni che sono oggi leggi dello Stato. Il Dirigente Scolastico, il personale docente, di segreteria e il personale ausiliario sono dipendenti dello Stato. I Comuni facenti parte del Comprensorio provvedono alla cura e alla manutenzione degli edifici, alla gestione del servizio di refezione scolastica che è a carico degli utenti; eroga un contributo annuale per il sostegno delle attività della scuola; fornisce i libri di testo e quelli della biblioteca nella scuola Primaria. SERVIZI AMMINISTRATIVI I referenti dell'ufficio di segreteria sono costituiti da: 1 Direttrice dei servizi generali amministrativi. 3 assistenti amministrativi. 37

38 GRAZIE DELL’ATTENZIONE


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