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IL LIBRO DI GIOBBE Una panoramica. La vita di Giobbe è una vita colpita da una sofferenza immeritata, sulla quale si abbatte una prova immane. È una vita.

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1 IL LIBRO DI GIOBBE Una panoramica

2 La vita di Giobbe è una vita colpita da una sofferenza immeritata, sulla quale si abbatte una prova immane. È una vita di fedeltà, di pazienza, ma anche di ricompensa. In questo straordinario libro l’uomo più fedele dei suoi tempi attraversa un periodo molto duro, un periodo di depressione in cui, malgrado tutto, egli non attribuisce mai nulla di mal fatto a Dio, che alla fine lo benedice doppiamente. Il libro di Giobbe è pieno di applicazioni per i nostri giorni e va assolutamente letto per comprendere il perchè delle spiacevoli prove che subiamo in questa vita.

3 SOMMARIO Dio mette alla prova Giobbe (prosa, capitoli 1–2) perdita di figli, di proprietà e di salute Giobbe passa l’esame Dialoghi accesi tra Giobbe e i suoi amici (poesia, capitoli 3–37) accuse lanciate dai suoi amici Giobbe vacilla Dio si scontra con Giobbe (poesia, capitoli 38:1–42:6) Giobbe confessa e si pente

4 Dio giustifica e benedice doppiamente Giobbe (prosa, capitolo 42:7–17) Dio rimprovera gli amici di Giobbe I figli, le proprietà e la salute gli vengono restituiti I versi 7–17 sono un breve epilogo (195 parole ebraiche) un inaspettato cambiamento da poesia a prosa una sorpresa dopo l’altra tante applicazioni il libro si apre (2 volte) e si chiude (4 volte) con Dio che chiama Giobbe “mio servo"

5 DUE PROVE Capitoli 1–2

6 Giobbe è un credente maturo (1:1, 8; 2:3a) la sua è stata una prova che un credente carnale o bambino non avrebbe potuto sopportare Giobbe è un credente maturo (1:1, 8; 2:3a) la sua è stata una prova che un credente carnale o bambino non avrebbe potuto sopportare

7 Giobbe è un uomo ricco (1:2–3) la sua non era una prova adatta a un credente povero o di ceto medio Giobbe è un uomo ricco (1:2–3) la sua non era una prova adatta a un credente povero o di ceto medio

8 le prove del libro di Giobbe furono di due tipi: finanziaria (1:13–22) e fisica (2:7–10) le prove del libro di Giobbe furono di due tipi: finanziaria (1:13–22) e fisica (2:7–10)

9 entrambi le prove ebbero origine dalle accuse di Satana, l’accusatore dei fratelli (1:9–11; 2:4–5) entrambi le prove ebbero origine dalle accuse di Satana, l’accusatore dei fratelli (1:9–11; 2:4–5)

10 le accuse avevano questo presupposto: “L'uomo dà tutto quel che possiede per la sua vita" (1:11; 2:5) le accuse avevano questo presupposto: “L'uomo dà tutto quel che possiede per la sua vita" (1:11; 2:5)

11 principio importante: Satana non può toccare le nostre famiglie, finanze o salute, senza il permesso di Dio (1:11–12; 2:5–6) principio importante: Satana non può toccare le nostre famiglie, finanze o salute, senza il permesso di Dio (1:11–12; 2:5–6)

12 Satana chiese a Dio di toccare il benessere e la salute di Giobbe: "stendi un po' la tua mano, tocca quanto egli possiede, e vedrai se non ti rinnega in faccia” (1:11) "stendi un po' la tua mano, toccagli le ossa e la carne ” (2:5) Satana chiese a Dio di toccare il benessere e la salute di Giobbe: "stendi un po' la tua mano, tocca quanto egli possiede, e vedrai se non ti rinnega in faccia” (1:11) "stendi un po' la tua mano, toccagli le ossa e la carne ” (2:5)

13 e Dio concesse a Satana di toccargli salute e beni: "… è in tuo potere ” (1:12) "… è in tuo potere ” (2:6) e Dio concesse a Satana di toccargli salute e beni: "… è in tuo potere ” (1:12) "… è in tuo potere ” (2:6)

14 la natura e la portata della prova (la sua durezza) sono chiaramete stabilite da Dio a Satana vengono imposti dei limiti: può fare solo ciò che Dio permette la natura e la portata della prova (la sua durezza) sono chiaramete stabilite da Dio a Satana vengono imposti dei limiti: può fare solo ciò che Dio permette

15 Dio limitò la prima prova alle proprietà di Giobbe — escudendo la sua salute: autorizzazione: "tutto quello che possiede è in tuo potere ” (1:12b) limite: "soltanto, non stender la mano sulla sua persona ” (1:12c) Dio limitò la prima prova alle proprietà di Giobbe — escudendo la sua salute: autorizzazione: "tutto quello che possiede è in tuo potere ” (1:12b) limite: "soltanto, non stender la mano sulla sua persona ” (1:12c)

16 Dio limitò la seconda prova alla salute di Giobbe — impedendone la morte autorizzazione: "Ebbene, egli è in tuo potere ” (2:6b) limite: "soltanto rispetta la sua vita” (2:6c) era impossibile che Giobbe morisse a causa di questa prova, perchè voleva dire che Satana avrebbe disobbedito a Dio — cosa che egli non fa per paura di essere incatenato nell'abisso (cf. Luca 8:31) Dio limitò la seconda prova alla salute di Giobbe — impedendone la morte autorizzazione: "Ebbene, egli è in tuo potere ” (2:6b) limite: "soltanto rispetta la sua vita” (2:6c) era impossibile che Giobbe morisse a causa di questa prova, perchè voleva dire che Satana avrebbe disobbedito a Dio — cosa che egli non fa per paura di essere incatenato nell'abisso (cf. Luca 8:31)

17 Satana ebbe libertà di fare tutto ciò che voleva a Giobbe — però entro i limiti stabiliti Gli eventi attraverso i quali Giobbe subì le perdite (banditi, vento) e il tipo di malattia furono interamente a discrezione di Satana Satana ebbe libertà di fare tutto ciò che voleva a Giobbe — però entro i limiti stabiliti Gli eventi attraverso i quali Giobbe subì le perdite (banditi, vento) e il tipo di malattia furono interamente a discrezione di Satana

18 Satana è capace di strapparvi le vostre sostanze in pochi secondi: notare il triplice "Quello parlava ancora ” (1:16, 17, 18) Satana è capace di strapparvi le vostre sostanze in pochi secondi: notare il triplice "Quello parlava ancora ” (1:16, 17, 18)

19 Dio si prese la responsabilità di quello che era accaduto a Giobbe: “…benché tu mi abbia incitato contro di lui per rovinarlo senza alcun motivo" (2:3) Dio si prese la responsabilità di quello che era accaduto a Giobbe: “…benché tu mi abbia incitato contro di lui per rovinarlo senza alcun motivo" (2:3)

20 Giobbe superò entrambe le prove (1:20–22; 2:10) 1:20–22 mostra il suo atteggiamento verso i beni materiali 2:10 mostra il suo atteggiamento verso la propria salute in effetti, fu come se avesse detto: “Io amo Dio più delle mie ricchezze o della mia salute!" Giobbe superò entrambe le prove (1:20–22; 2:10) 1:20–22 mostra il suo atteggiamento verso i beni materiali 2:10 mostra il suo atteggiamento verso la propria salute in effetti, fu come se avesse detto: “Io amo Dio più delle mie ricchezze o della mia salute!"

21 aspettati provocazioni a peccare — anche da quelli che ti sono più vicini (2:9) aspettati provocazioni a peccare — anche da quelli che ti sono più vicini (2:9)

22 una prova di Giobbe fu anche un test per sua moglie lei, a differenza del marito, ebbe l’atteggiamento sbagliato nell’affrontare la prova: "Ma lascia stare Dio, e muori!” non era una credente matura come Giobbe amava i beni e la condizione sociale più di quanto amasse Dio una prova di Giobbe fu anche un test per sua moglie lei, a differenza del marito, ebbe l’atteggiamento sbagliato nell’affrontare la prova: "Ma lascia stare Dio, e muori!” non era una credente matura come Giobbe amava i beni e la condizione sociale più di quanto amasse Dio

23 principio: i più grandi credenti attraversano le prove più dure Giobbe era il migliore credente della sua epoca ("Non ce n'è un altro sulla terra " 1:8; 2:3) e subì due crudeli prove una dietro l’altra più esperti siamo spiritualmente, più dure saranno le prove che potremo affrontare principio: i più grandi credenti attraversano le prove più dure Giobbe era il migliore credente della sua epoca ("Non ce n'è un altro sulla terra " 1:8; 2:3) e subì due crudeli prove una dietro l’altra più esperti siamo spiritualmente, più dure saranno le prove che potremo affrontare

24 Dio lo benedisse doppiamente quando le prove cessarono (42:10, 12) Dio lo rovinò senza un motivo (2:3) e poi gli rese il doppio Dio lo benedisse doppiamente quando le prove cessarono (42:10, 12) Dio lo rovinò senza un motivo (2:3) e poi gli rese il doppio

25 I DIALOGHI Giobbe capp. 3–37

26

27 Elifaz forse il più anziano (15:10) forse il più anziano (15:10) il più influente il più influente parlò per primo parlò per primo fece 3 discorsi (4–5, 15, 22) fece 3 discorsi (4–5, 15, 22) gli altri discorsi si riallacciano al suo gli altri discorsi si riallacciano al suo

28 ragionamento più chiaro rappresenta gli altri assicura a Giobbe la facoltà di intercedere per i peccatori se si ravvede (22:26–30) ragionamento più chiaro rappresenta gli altri assicura a Giobbe la facoltà di intercedere per i peccatori se si ravvede (22:26–30)

29 Bildad 3 discorsi (capp. 8, 18, 25) era un tradizionalista (8:8–10) 3 discorsi (capp. 8, 18, 25) era un tradizionalista (8:8–10)

30 Sofar 2 discorsi (capp. 11, 20) meno tatto, schietto, duro, brutale, meno maturo suscita l'ira e una risposta fulminante di Giobbe più degli altri 2 discorsi (capp. 11, 20) meno tatto, schietto, duro, brutale, meno maturo suscita l'ira e una risposta fulminante di Giobbe più degli altri

31 Una falsa dottrina: ogni sofferenza è causata dal peccato ogni sofferenza è causata dal peccato

32 Una falsa dottrina: vangelo della prosperità: quelli che sono retti davanti a Dio non soffrono, godono sempre di ottima salute, ricchezza e felicità (4:6– 8)

33 gli amici di Giobbe furono cattivi consiglieri (5:8; 13:4b) Giobbe li accusò di recare false testimonianza (13:7) e previde il loro castigo (13:9– 12; 19:28–29) gli amici di Giobbe furono cattivi consiglieri (5:8; 13:4b) Giobbe li accusò di recare false testimonianza (13:7) e previde il loro castigo (13:9– 12; 19:28–29)

34 Giudicare Giobbe in maniera sbagliata presumevano di sapere perché Giobbe stava soffrendo presumevano di sapere perché Giobbe stava soffrendo

35 tutti e tre accusavano Giobbe di aver peccato, senza averne alcuna prova a sostegno tutti e tre accusavano Giobbe di aver peccato, senza averne alcuna prova a sostegno

36 Giobbe fu accusato di grande malvagità e di peccati senza numero da Elifaz (22:4–5) Giobbe fu accusato di aver commesso crimini da Elifaz (22:6–11) Giobbe fu accusato di grande malvagità e di peccati senza numero da Elifaz (22:4–5) Giobbe fu accusato di aver commesso crimini da Elifaz (22:6–11)

37 fu accusato di furto (20:15, 21) e di opprimere i poveri (20:19) da Sofar fu accusato di furto (20:15, 21) e di opprimere i poveri (20:19) da Sofar

38 lo infangarono con bugie (13:4a) lo infangarono con bugie (13:4a)

39 queste false accuse erano un trattare crudelmente una vittima innocente (19:1–6, 22) queste false accuse erano un trattare crudelmente una vittima innocente (19:1–6, 22)

40 Sofar: il tuo castigo è inferiore a quello che meriti (11:6) Sofar: il tuo castigo è inferiore a quello che meriti (11:6)

41 non furono dei consolatori (6:14–20; 21:34; 26:2–4) non furono dei consolatori (6:14–20; 21:34; 26:2–4)

42 La difesa di Giobbe egli ribadì la sua innocenza egli ribadì la sua innocenza (23:11–12; 27:3–6; 32:1; 33:9; 34:5–6)

43 egli aveva dei principi morali molto nobili (31:1, 9–12) egli aveva dei principi morali molto nobili (31:1, 9–12)

44 compiva buone opere (29:12–17; 31:13–23, 31–32) compiva buone opere (29:12–17; 31:13–23, 31–32)

45 confessava regolarmente i propri peccati (31:33) confessava regolarmente i propri peccati (31:33)

46 gridava ripetutamente di essere ascoltato davanti a Dio (9:32–33; 13:3; 23:3– 7; 31:35–37) gridava ripetutamente di essere ascoltato davanti a Dio (9:32–33; 13:3; 23:3– 7; 31:35–37)

47 Giobbe vacilla egli fu colpevole di amarezza, di lamentarsi, di essere impaziente, egli fu colpevole di amarezza, di lamentarsi, di essere impaziente, di nutrire dubbi, di autocommiserarsi e di essere irriverente (3:1–26; 7:11; 9:22–35; 10:1)

48 Giobbe oscillò tra fede e disperazione (confronta 6:10 con 10:2, 7, 15–22; 19:7– 22) Giobbe oscillò tra fede e disperazione (confronta 6:10 con 10:2, 7, 15–22; 19:7– 22)

49 egli raggiunse le vette più sublimi nell’ora più buia (13:15; 19:25–27; 23:10) egli raggiunse le vette più sublimi nell’ora più buia (13:15; 19:25–27; 23:10)

50 Eliu era molto più giovane (32:4, 6–9) era molto più giovane (32:4, 6–9) era nipote di Abrahamo (confronta 32:2 con Genesi 22:21) era nipote di Abrahamo (confronta 32:2 con Genesi 22:21)

51 Eliu comparve sulla scena più tardi pronunciò 4 discorsi (32–33; 34, 35, 36–37) Eliu comparve sulla scena più tardi pronunciò 4 discorsi (32–33; 34, 35, 36–37)

52 Eliu fu più misericordioso con Giobbe non fece alcuna accusa Eliu fu più misericordioso con Giobbe non fece alcuna accusa

53 Eliu giudicò e rimproverò Giobbe giustamente per il suo orgoglio e la sua insubordinazione (33:8–13; 34:9, 35–37; 35:16) Eliu giudicò e rimproverò Giobbe giustamente per il suo orgoglio e la sua insubordinazione (33:8–13; 34:9, 35–37; 35:16)

54 Elihu confuta la dottrina della sofferenza proporzionata al peccato; la sofferenza può anche incoraggiare l’ubbidienza e la crescita spirituale (33:14–33; 36:8–11) Elihu confuta la dottrina della sofferenza proporzionata al peccato; la sofferenza può anche incoraggiare l’ubbidienza e la crescita spirituale (33:14–33; 36:8–11)

55 egli prepara Giobbe a incontrare Dio (37:14–24) egli prepara Giobbe a incontrare Dio (37:14–24)

56 IL CARATTERE DI GIOBBE Giobbe 29

57 Contesto Immediato A. Giobbe chiede giustificazione (capp. 29–31) 1. Il suo passato onore e la sua passata benedizione (cap. 29) 2. Il suo attuale disonore e sofferenza (cap. 30) 3. Le sue proteste di innocenza e il giuramento finale (cap. 31)

58 questo è l’ultimo discorso di Giobbe (capp. 29–31) è come un avvocato che presenta la sua arringa conclusiva in tribunale (un discorso in tre parti) riguardo il suo caso: (1) passa in rassegna le ultime benedizioni di cui aveva goduto (felicità, ricchezza e onore), e le ragioni di queste benedizioni (29) (2) lamenta le sue attuali miserie, il suo aver perso tutto, specialmente l’nore (30), e (3) pronuncia un giuramento di innocenza (31) questo è l’ultimo discorso di Giobbe (capp. 29–31) è come un avvocato che presenta la sua arringa conclusiva in tribunale (un discorso in tre parti) riguardo il suo caso: (1) passa in rassegna le ultime benedizioni di cui aveva goduto (felicità, ricchezza e onore), e le ragioni di queste benedizioni (29) (2) lamenta le sue attuali miserie, il suo aver perso tutto, specialmente l’nore (30), e (3) pronuncia un giuramento di innocenza (31)

59 accusa Dio di essere crudele con lui e di trattarlo ingiustamente (30:20–24) fa un ultimo appello a Dio di ascoltarlo (31:35– 37) accusa Dio di essere crudele con lui e di trattarlo ingiustamente (30:20–24) fa un ultimo appello a Dio di ascoltarlo (31:35– 37)

60 Passato onore e benedizioni di Giobbe Capitolo 29

61 Giobbe desidera i giorni passati di prosperità e felicità (29:1–11) poi enuncia i motivi per i quali ha ricevuto le benedizioni (29:12–25) Giobbe desidera i giorni passati di prosperità e felicità (29:1–11) poi enuncia i motivi per i quali ha ricevuto le benedizioni (29:12–25)

62 il capitolo 29 è un esempio di parallelismo invertito (con un finale rovesciato, a sottolineare l’onore, la cosa più importante in una cultura basata sull’orgoglio e sul pudore): il capitolo 29 è un esempio di parallelismo invertito (con un finale rovesciato, a sottolineare l’onore, la cosa più importante in una cultura basata sull’orgoglio e sul pudore):

63 A.Benedizione (vv. 2–6) B.onore (vv. 7–10) C.benevolenza— ragioni per le quali era benedetto (vv. 11– 17) B’.Benedizione (vv. 18– 20) A’.onore (vv. 21–25)

64 A. Benedizione (vv. 2– 6)

65 Giobbe riprese il suo discorso e disse: «Oh, potessi tornare come ai mesi d'una volta, come nei giorni in cui Dio mi proteggeva (29:1–2);

66 diversi mesi erano passati da quando la prova di Giobbe era iniziata si rammarica più di aver perso la comunione con Dio (infatti la nomina per prima) ha perso il suo riparo (cf. 1:10–12) diversi mesi erano passati da quando la prova di Giobbe era iniziata si rammarica più di aver perso la comunione con Dio (infatti la nomina per prima) ha perso il suo riparo (cf. 1:10–12)

67 quando la sua lampada mi risplendeva sul capo e alla sua luce io camminavo nelle tenebre! (29:3);

68 ha perso l'aiuto di Dio (raffigurato da una lampada a olio che Dio tiene sopra la sua testa per fargli luce nel buio attorno) ha perso la guida divina (la luce della lampada non c’è più e ora cammina nelle tenebre)

69 Oh, fossi com'ero ai giorni della mia maturità, quando Dio vegliava amico sulla mia tenda (29:4);

70 egli pensa di aver perso la sua comunione con Dio (amicizia, compagnia intima) l'ebraico letterale è ‘quando Dio era intimo nella mia tenda’ — come lo erano stati i tre ospiti celesti che visitarono Abramo (Genesi 18:1– 16)

71 quando l'Onnipotente stava ancora con me e avevo i miei figli intorno a me; (29:5); quando l'Onnipotente stava ancora con me e avevo i miei figli intorno a me; (29:5);

72 aveva perso la presenza di Dio: si sentiva abbandonato da tutti e da Dio (29:5a) i suoi sette figli e le tre figlie erano ormai morti (1:2, 18–19) gli rimase solo la moglie aveva perso la presenza di Dio: si sentiva abbandonato da tutti e da Dio (29:5a) i suoi sette figli e le tre figlie erano ormai morti (1:2, 18–19) gli rimase solo la moglie

73 quando mi lavavo i piedi nel latte e dalla roccia mi fluivano ruscelli d'olio! (29:6)

74 ha perso la prosperità di un tempo e le benedizioni di Dio burro e olio d'oliva sono simboli di abbondanza : panna e burro venivano dalle sue numerose mucche, e l'olio dei suoi frantoi scorreva a fiumi ha perso la prosperità di un tempo e le benedizioni di Dio burro e olio d'oliva sono simboli di abbondanza : panna e burro venivano dalle sue numerose mucche, e l'olio dei suoi frantoi scorreva a fiumi

75 B. onore (vv. 7–10)

76 “Se uscivo per andare alla porta della città e mi facevo preparare il seggio sulla piazza (29:7);

77 Giobbe era uno degli anziani della città - un giudice locale che contribuiva a risolvere gli affari pubblici Giobbe era uno degli anziani della città - un giudice locale che contribuiva a risolvere gli affari pubblici

78 i giovani, al vedermi, si ritiravano, i vecchi si alzavano e rimanevano in piedi; i notabili cessavano di parlare e si mettevano la mano sulla bocca;(29:8–9);

79 era così rispettato che quando c’era lui tutti smettevano di parlare era il più facoltoso degli orientali era così rispettato che quando c’era lui tutti smettevano di parlare era il più facoltoso degli orientali

80 la voce dei capi diventava muta, la lingua si attaccava al loro palato. L'orecchio che mi udiva mi diceva beato; l'occhio che mi vedeva mi rendeva testimonianza,(29:10–11),

81 i funzionari della città lo ascoltavano con attenzione e celebravano le sue opinioni, quando parlava alle porte parlava con grande saggezza i funzionari della città lo ascoltavano con attenzione e celebravano le sue opinioni, quando parlava alle porte parlava con grande saggezza

82 C.benevolenza— motivi per i quali Giobbe era stato benedetto (vv. 11–17)

83 perché salvavo il misero che gridava aiuto e l'orfano che non aveva chi lo soccorresse(29:12), perché salvavo il misero che gridava aiuto e l'orfano che non aveva chi lo soccorresse. (29:12),

84 era giusto con tutti e rifiutava di prendere regali i poveri ottenevano giustizia quando gridavano aiuto agli anziani alle porte: Giobbe parlava in loro difesa egli difendeva anche gli orfani era giusto con tutti e rifiutava di prendere regali i poveri ottenevano giustizia quando gridavano aiuto agli anziani alle porte: Giobbe parlava in loro difesa egli difendeva anche gli orfani

85 Dio ci insegna ad aiutarci l'un l'altro e a liberare i poveri che gridano aiuto (Giobbe 29:12) Dio ci insegna ad aiutarci l'un l'altro e a liberare i poveri che gridano aiuto (Giobbe 29:12)

86 “Scendeva su di me la benedizione di chi stava per perire, facevo esultare il cuore della vedova.(29:13).

87 dava anche un aiuto finanziario ai poveri, agli orfani e alle vedove dava anche un aiuto finanziario ai poveri, agli orfani e alle vedove

88 “La giustizia era il mio vestito e io il suo; la rettitudine era come il mio mantello e il mio turbante.(29:14).

89 La giustizia di Giobbe era evidente a tutti quanto la sua tunica e il suo turbante La giustizia di Giobbe era evidente a tutti quanto la sua tunica e il suo turbante

90 “Ero l'occhio del cieco, il piede dello zoppo;(29:15);

91 Aiutava i menomati fisici, forse pagando qualcuno che guidasse i non vedenti e facilitasse lo spostamento degli zoppi Aiutava i menomati fisici, forse pagando qualcuno che guidasse i non vedenti e facilitasse lo spostamento degli zoppi

92 “ero il padre dei poveri, studiavo a fondo la causa dello sconosciuto.(29:16);

93 largivasoldi per i bisognosi, come se fossero suoi figli faceva giustizia anche agli sconosciuti largiva soldi per i bisognosi, come se fossero suoi figli faceva giustizia anche agli sconosciuti

94 “Spezzavo la ganascia al malfattore, gli facevo lasciare la preda che aveva fra i denti.(29:17). “Spezzavo la ganascia al malfattore, gli facevo lasciare la preda che aveva fra i denti.(29:17).

95 puniva gli oppressori e dava giustizia e assistenza economica agli oppressi puniva gli oppressori e dava giustizia e assistenza economica agli oppressi

96 B’.Benedizione (vv. 18– 20)

97 “Dicevo: "Morirò nel mio nido, moltiplicherò i miei giorni come la sabbia; (29:18).

98 siccome era giusto, pensava che avrebbe avuto una vita lunga e fosse morto in casa, con i figli attorno a sé siccome era giusto, pensava che avrebbe avuto una vita lunga e fosse morto in casa, con i figli attorno a sé

99 ‘le mie radici si stenderanno verso le acque, la rugiada passerà la notte sui miei rami;(29:19).

100 pensava di godersi la prosperità alla fine della sua vita (qui ci sono due figure della prosperità): (1) radici che procurano abbondanza d’acqua rendendo gli alberi sani e produttivi (cf. Salmo 1:3) (2) le viti basse in Palestina vengono per lo più irrorate dalla rugiada: la rugiada che rimane tutta la notte sui rami significa molta acqua e molta uva pensava di godersi la prosperità alla fine della sua vita (qui ci sono due figure della prosperità): (1) radici che procurano abbondanza d’acqua rendendo gli alberi sani e produttivi (cf. Salmo 1:3) (2) le viti basse in Palestina vengono per lo più irrorate dalla rugiada: la rugiada che rimane tutta la notte sui rami significa molta acqua e molta uva

101 ‘la mia gloria sempre si rinnoverà, l'arco rinverdirà nella mia mano".’ (29:20).

102 pensava che avrebbe avuto gloria (autorità e prestigio) e forza (arco sempre verde) fino alla fine della sua vita "Gloria" porta all'ultima sezione di questo parallelismo invertito: il suo onore (versi 21–24) pensava che avrebbe avuto gloria (autorità e prestigio) e forza (arco sempre verde) fino alla fine della sua vita "Gloria" porta all'ultima sezione di questo parallelismo invertito: il suo onore (versi 21–24)

103 A’.onore (vv. 21–25)

104 “I presenti mi ascoltavano fiduciosi, tacevano per udire il mio parere.(29:21).

105 Giobbe era molto rispettato da quelli che consigliava (un forte contrasto con la mancanza di rispetto dei suoi tre amici) Giobbe era molto rispettato da quelli che consigliava (un forte contrasto con la mancanza di rispetto dei suoi tre amici)

106 “Quando avevo parlato, non replicavano; la mia parola scendeva su di loro come una rugiada.(29:22).

107 non avevano niente da aggiungere né da dire, perché la saggezza del suo consiglio era equilibrata non avevano niente da aggiungere né da dire, perché la saggezza del suo consiglio era equilibrata

108 “ Mi aspettavano come si aspetta la pioggia; aprivano larga la bocca come a un acquazzone di primavera.(29:23).

109 gli anziani attendevano il suo consiglio come le colture inaridite aspettano le piogge primaverili gli anziani attendevano il suo consiglio come le colture inaridite aspettano le piogge primaverili

110 “Io sorridevo loro quand'erano sfiduciati; non potevano oscurare la luce del mio volto.(29:24).

111 “Quando andavo da loro, mi sedevo come capo; ero come un re tra le sue schiere, come un consolatore in mezzo agli afflitti.(29:25).

112 gli anziani guardavano a lui come a una guida e lo seguivano volentieri la sua parola era per loro come quella di un capo o di un re gli anziani guardavano a lui come a una guida e lo seguivano volentieri la sua parola era per loro come quella di un capo o di un re

113 IL MIO SERVO GIOBBE Giobbe 42:7–10

114 Dio affronta Giobbe Giobbe è severamente rimproverato da Dio (38:1–42:6) Giobbe è severamente rimproverato da Dio (38:1–42:6)

115 Giobbe entra in contesa con Dio e non può rispondere a una sola domanda Giobbe entra in contesa con Dio e non può rispondere a una sola domanda

116 sottomissione, confessione, e pentimento perdono sottomissione, confessione, e pentimento perdono

117 Giobbe non rinnegò né maledisse mai Dio non mise mai in discussione la sovranità o la sapienza di Dio alla fine ebbe un incontro con Dio Giobbe non rinnegò né maledisse mai Dio non mise mai in discussione la sovranità o la sapienza di Dio alla fine ebbe un incontro con Dio

118 L’ira di Dio verso i suoi tre amici per esser stati cattivi consiglieri e aver dato falsi insegnamenti (gran parte della loro dottrina era vera) verso i suoi tre amici per esser stati cattivi consiglieri e aver dato falsi insegnamenti (gran parte della loro dottrina era vera)

119 per la raffica costante di accuse non fondate per la raffica costante di accuse non fondate

120 per aver giudicato erroneamente per aver giudicato erroneamente

121 per aver ulteriormente afflitto Giobbe per aver ulteriormente afflitto Giobbe

122 per aver involontariamente aiutato Satana per aver involontariamente aiutato Satana

123 Dio rimprovera Elifaz, Bildad, e Sofar Giobbe 42:7–9

124 Eliu non viene rimproverato: " Sarà un bene per voi quando egli vi scruterà a fondo?" (13:9) Eliu non viene rimproverato: " Sarà un bene per voi quando egli vi scruterà a fondo?" (13:9)

125 un'inversione inaspettata: Dio si adirò con loro, non con Giobbe un'inversione inaspettata: Dio si adirò con loro, non con Giobbe

126 una deliziosa ironia: ebbero bisogno delle risorse spirituali di Giobbe per evitare il loro castigo, eppure pensavano che Giobbe non ne avesse!! una deliziosa ironia: ebbero bisogno delle risorse spirituali di Giobbe per evitare il loro castigo, eppure pensavano che Giobbe non ne avesse!!

127 Dio dà ragione a Giobbe Dio dà ragione a Giobbe

128 L’intercessione di Giobbe l’annullamento della loro punizione fu condizionato al sacrificio di sangue e di intercessione l’annullamento della loro punizione fu condizionato al sacrificio di sangue e di intercessione

129 Dio richiese un costoso olocausto di 7 tori e 7 montoni il sacerdote officiante fu Giobbe (cf. 1:5) Dio richiese un costoso olocausto di 7 tori e 7 montoni il sacerdote officiante fu Giobbe (cf. 1:5)

130 sarebbero stati puniti secondo la loro follia, senza l’intervento di Giobbe sarebbero stati puniti secondo la loro follia, senza l’intervento di Giobbe

131 Giobbe li perdonò, pregò per loro, e offrì un sacrificio per i suoi amici Dio perdonò lui e lui perdonò loro Giobbe li perdonò, pregò per loro, e offrì un sacrificio per i suoi amici Dio perdonò lui e lui perdonò loro

132 giustizia è fatta: Giobbe intercede per Elifaz (cf. 22:26–30) giustizia è fatta: Giobbe intercede per Elifaz (cf. 22:26–30)

133 Dio accetta il loro sacrificio e la preghiera di Giobbe un lieto fine: sono tutti pacificati tra di loro Dio accetta il loro sacrificio e la preghiera di Giobbe un lieto fine: sono tutti pacificati tra di loro

134 Ristabilimento e Benedizione Giobbe 42:10–17

135 questa riabilitazione ha avuto luogo dopo l'intercessione di Giobbe per i suoi amici questa riabilitazione ha avuto luogo dopo l'intercessione di Giobbe per i suoi amici

136 restituzione di figli, beni, salute e stato sociale restituzione di figli, beni, salute e stato sociale

137 Dio restituì a Giobbe ampiamente ciò che gli era stato tolto Dio restituì a Giobbe ampiamente ciò che gli era stato tolto

138 questa fu la doppia benedizione di Dio: la ricompensa per esser passato per due prove spaventose. questa fu la doppia benedizione di Dio: la ricompensa per esser passato per due prove spaventose.


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