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Azione Pegaso 2015 Movimentazione manuale dei carichi.

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Presentazione sul tema: "Azione Pegaso 2015 Movimentazione manuale dei carichi."— Transcript della presentazione:

1 Azione Pegaso 2015 Movimentazione manuale dei carichi

2 Azione Pegaso 2015 La Movimentazione Manuale dei Carichi non è caratteristica di uno specifico comparto, ma riguarda la quasi totalità delle attività lavorative, assume quindi molta importanza per tutti i lavoratori. Il D. Lgs. N. 81/08 dedica all'argomento un intero titolo, il VI (artt ) oltre all'Allegato XXXIII

3 Azione Pegaso 2015 Definizione Per Movimentazione Manuale dei Carichi il D.Lgs. 81/08 intende le operazioni di: Per Movimentazione Manuale dei Carichi il D.Lgs. 81/08 intende le operazioni di: Trasporto e sostegno di un carico ad opera di uno o più lavoratori, comprese le azioni del: Trasporto e sostegno di un carico ad opera di uno o più lavoratori, comprese le azioni del: Sollevare; Sollevare; Deporre; Deporre; Spingere; Spingere; Tirare, portare o spostare un carico. Tirare, portare o spostare un carico. Qualora tali azioni, per le loro caratteristiche o in conseguenza delle condizioni ergonomiche sfavorevoli, comportino fra l'altro rischi di lesioni dorsolombari. Qualora tali azioni, per le loro caratteristiche o in conseguenza delle condizioni ergonomiche sfavorevoli, comportino fra l'altro rischi di lesioni dorsolombari.

4 Azione Pegaso 2015 Limiti Il D.Lgs. N. 81/08 prevede che, nelle attività che possono comportare la movimentazione manuale dei carichi si verifichi se esiste la possibilità di eliminare queste operazioni, o di renderle meno faticose con l'uso di mezzi adatti, e si adoperi quindi per ridurre il rischio. Il D.Lgs. N. 81/08 prevede che, nelle attività che possono comportare la movimentazione manuale dei carichi si verifichi se esiste la possibilità di eliminare queste operazioni, o di renderle meno faticose con l'uso di mezzi adatti, e si adoperi quindi per ridurre il rischio.

5 Azione Pegaso 2015 Questo rischio deve essere valutato tenendo conto delle indicazioni riportate nell'allegato XXXII. Il D. L.vo n. 81/08 non definisce un valore limite del peso sollevabile dal singolo lavoratore (Nel D. L.vo 626/94 si indicava unicamente il valore che, se superato, creava le condizioni di rischio. Tale valore, era di 30kg)

6 Azione Pegaso 2015 Per valutare l'insorgere di un rischio per la salute dei lavoratori è comunque necessario prendere in considerazione, oltre al peso del carico, anche i seguenti dati: Per valutare l'insorgere di un rischio per la salute dei lavoratori è comunque necessario prendere in considerazione, oltre al peso del carico, anche i seguenti dati: le dimensioni; le dimensioni; la forma e le caratteristiche; la forma e le caratteristiche;

7 Azione Pegaso 2015 l'altezza di sollevamento; l'altezza di sollevamento; la distanza da percorrere; la distanza da percorrere; la possibilità o meno di ripartire il carico; la possibilità o meno di ripartire il carico; le caratteristiche dell'ambiente di lavoro (quanto spazio si ha a disposizione, dove spostare i carichi, il percorso da fare....); le caratteristiche dell'ambiente di lavoro (quanto spazio si ha a disposizione, dove spostare i carichi, il percorso da fare....); il tipo di mansione svolta dal lavoratore: il tipo di mansione svolta dal lavoratore: (se è temporanea, oppure ripetitiva con pause più o meno previste, oppure se è un lavoro normale e continuo). (se è temporanea, oppure ripetitiva con pause più o meno previste, oppure se è un lavoro normale e continuo).

8 Azione Pegaso 2015 Sono state perciò elaborate delle tecniche per determinare il cosiddetto "Peso Limite Raccomandato". Sono state perciò elaborate delle tecniche per determinare il cosiddetto "Peso Limite Raccomandato". In particolare, per ogni azione di sollevamento si può fare uso del metodo proposto dal NIOSH nel 1993 In particolare, per ogni azione di sollevamento si può fare uso del metodo proposto dal NIOSH nel 1993 Il D. Lvo n. 81/08 rinvia alle norme tecniche ISO Il D. Lvo n. 81/08 rinvia alle norme tecniche ISO 11228

9 Azione Pegaso 2015 Per le azioni di trasporto in piano si può invece utilizzare un'altra tabella che dà il massimo peso raccomandato in funzione del sesso, della distanza e frequenza di percorso, dell'altezza delle mani da terra. Per le azioni di trasporto in piano si può invece utilizzare un'altra tabella che dà il massimo peso raccomandato in funzione del sesso, della distanza e frequenza di percorso, dell'altezza delle mani da terra.

10 Azione Pegaso 2015 Si ritiene generalmente che il rischio per la schiena delle persone adulte sia trascurabile se il peso del carico è inferiore ai Si ritiene generalmente che il rischio per la schiena delle persone adulte sia trascurabile se il peso del carico è inferiore ai 3 Kg. 3 Kg.

11 Azione Pegaso 2015 Rischi Una non corretta Movimentazione Manuale può provocare: Una non corretta Movimentazione Manuale può provocare: distorsioni, distorsioni, lombalgie (il comune mal di schiena), lombalgie (il comune mal di schiena), lombalgie acute o "colpo della strega", lombalgie acute o "colpo della strega", ernie del disco (che come conseguenza può portare la sciatica), ernie del disco (che come conseguenza può portare la sciatica), strappi muscolari, fino alle lesioni dorso- lombari gravi. strappi muscolari, fino alle lesioni dorso- lombari gravi.

12 Azione Pegaso 2015 A questi rischi, strettamente legati all'attività, si collegano altri possibili rischi dovuti al trasporto di un carico: esso può cadere, provocando contusioni o fratture; può essere caldo o tagliente, con possibilità di ustioni o lesioni; può non far vedere scalini o oggetti che si trovano per terra, facendo inciampare.

13 Azione Pegaso 2015 Obblighi del datore di lavoro Al fine di eliminare i rischi connessi alla Movimentazione Manuale dei Carichi il datore di lavoro deve in primo luogo: Al fine di eliminare i rischi connessi alla Movimentazione Manuale dei Carichi il datore di lavoro deve in primo luogo: adottare le misure necessarie ad evitarla. Nel caso in cui la Movimentazione Manuale sia inevitabile, egli deve adottare le misure necessarie: adottare le misure necessarie ad evitarla. Nel caso in cui la Movimentazione Manuale sia inevitabile, egli deve adottare le misure necessarie: per ridurre il più possibile i rischi, procedendo nel modo seguente: per ridurre il più possibile i rischi, procedendo nel modo seguente:

14 Azione Pegaso 2015 valuta le condizioni di sicurezza e di salute connesse al lavoro in questione, tenendo particolarmente conto delle caratteristiche del carico: valuta le condizioni di sicurezza e di salute connesse al lavoro in questione, tenendo particolarmente conto delle caratteristiche del carico: (peso, forma, dimensioni) (peso, forma, dimensioni) fornendo ai lavoratori informazioni al riguardo; fornendo ai lavoratori informazioni al riguardo;

15 Azione Pegaso 2015 fornisce ai lavoratori adeguata formazione (relativa alle corrette modalità di Movimentazione Manuale, per esempio), fornisce ai lavoratori adeguata formazione (relativa alle corrette modalità di Movimentazione Manuale, per esempio), mezzi ausiliari appropriati e dispositivi di protezione individuali (DPI) adeguati; mezzi ausiliari appropriati e dispositivi di protezione individuali (DPI) adeguati; sottopone i lavoratori a sorveglianza sanitaria sottopone i lavoratori a sorveglianza sanitaria

16 Azione Pegaso 2015 Norme generali di comportamento Non esistono normative specifiche che riguardino le corrette modalità per operare la Movimentazione Manuale dei Carichi Non esistono normative specifiche che riguardino le corrette modalità per operare la Movimentazione Manuale dei Carichi Da studi di medicina del lavoro, di ergonomia e da esperienza acquisita, è possibile individuare il modo corretto di operare Da studi di medicina del lavoro, di ergonomia e da esperienza acquisita, è possibile individuare il modo corretto di operare Questo bagaglio di conoscenze deve essere dato dal datore di lavoro come informazione e come formazione, mentre il lavoratore è tenuto a metterlo in pratica Questo bagaglio di conoscenze deve essere dato dal datore di lavoro come informazione e come formazione, mentre il lavoratore è tenuto a metterlo in pratica

17 Azione Pegaso 2015 Vediamo ora come deve comportarsi il lavoratore al fine di evitare i rischi Si deve assicurare che i piani di lavoro e le vie da percorrere siano sgombre; Si deve assicurare che i piani di lavoro e le vie da percorrere siano sgombre; deve verificare che il pavimento non presenti pericoli di scivolamento, buche, corpi sporgenti, macchie d'olio,... deve verificare che il pavimento non presenti pericoli di scivolamento, buche, corpi sporgenti, macchie d'olio,... deve sincerarsi che l'ingombro del carico non sia tale da impedire la visuale; deve sincerarsi che l'ingombro del carico non sia tale da impedire la visuale;

18 Azione Pegaso 2015 Per quel che riguarda invece i movimenti del corpo, possiamo dire che il lavoratore: deve rimanere in posizione eretta durante gli spostamenti (fig. 1);

19 Azione Pegaso 2015 non deve sollevarsi sulla punta dei piedi; non deve sollevarsi sulla punta dei piedi; non deve estendere al massimo le braccia al di sopra della testa, nè deve inarcare la schiena; non deve estendere al massimo le braccia al di sopra della testa, nè deve inarcare la schiena; deve evitare movimenti bruschi, come per esempio sollevarsi di colpo. deve evitare movimenti bruschi, come per esempio sollevarsi di colpo.

20 Azione Pegaso 2015 deve sempre evitare le torsioni (fig. 2).

21 Azione Pegaso 2015 Per quanto riguarda il carico, esso va: tenuto il più vicino possibile al corpo durante il trasporto; tenuto il più vicino possibile al corpo durante il trasporto; afferrato con il palmo delle mani; afferrato con il palmo delle mani;

22 Azione Pegaso 2015 sollevato e deposto a terra con la schiena in posizione diritta, il tronco eretto, il corpo accoccolato e in posizione ben equilibrata (fig. 3);

23 Azione Pegaso 2015 distribuito in modo simmetrico ed equilibrato (fig. 4); movimentato possibilmente ad un'altezza compresa tra quella della testa e quella delle ginocchia (meglio ancora se disponibile per essere afferrato già a 60 cm da terra).

24 Azione Pegaso 2015 Quando due o più persone intervengono insieme per sollevare, trasportare, posare a terra un unico carico, occorre che tutti i loro movimenti siano coordinati e vengano eseguiti contemporaneamente (fig. 5).

25 Azione Pegaso 2015 Uso di attrezzi ausiliari Per il trasporto o lo spostamento di carichi particolari o in posti particolari come le scale, è a volte necessario, altre consigliabile, fare uso di appositi strumenti ausiliari; Per il trasporto o lo spostamento di carichi particolari o in posti particolari come le scale, è a volte necessario, altre consigliabile, fare uso di appositi strumenti ausiliari; occorre però informazione e formazione sull'uso di tali strumenti, che devono inoltre essere a norma di legge, ovvero in molti casi possedere la marcatura CE. occorre però informazione e formazione sull'uso di tali strumenti, che devono inoltre essere a norma di legge, ovvero in molti casi possedere la marcatura CE.

26 Azione Pegaso 2015 Il trasporto di carichi a spalla è sconsigliato perché fa assumere al tronco una posizione obliqua, dunque scorretta; nel caso in cui non si possa fare altrimenti, perché tale maniera di trasportare le cose è comunque molto diffusa specie tra i lavoratori edili, si deve almeno non incurvare la schiena

27 Azione Pegaso 2015 Uno dei mezzi ausiliari più diffusi sono le carriole; Uno dei mezzi ausiliari più diffusi sono le carriole; quando se ne fa uso, bisogna posizionare il carico in modo tale da evitare il ribaltamento; quando se ne fa uso, bisogna posizionare il carico in modo tale da evitare il ribaltamento; durante il trasporto si deve prestare la massima attenzione per evitare urti o scontri con persone o cose, evitando anche di percorrere assi di legno troppo strette e sottili. durante il trasporto si deve prestare la massima attenzione per evitare urti o scontri con persone o cose, evitando anche di percorrere assi di legno troppo strette e sottili.

28 Azione Pegaso 2015 Per il trasporto di gas compresso in bombole si devono usare gli appositi carrelli dotati di catenelle di staffaggio; Per il trasporto di gas compresso in bombole si devono usare gli appositi carrelli dotati di catenelle di staffaggio; il trasporto di materiale pericoloso o nocivo deve avvenire facendo uso degli adeguati DPI. il trasporto di materiale pericoloso o nocivo deve avvenire facendo uso degli adeguati DPI.

29 Azione Pegaso 2015 Nel caso in cui sia necessario spostare macchine o attrezzature di grandi dimensioni, esse devono essere spinte o trascinate appoggiandole su tappeti scorrevoli o rulli appositi, prestando la massima attenzione al percorso e alle persone (fig. 7).

30 Azione Pegaso 2015 Quando occorre spostarsi su scale, si può far uso di diversi mezzi come i: Quando occorre spostarsi su scale, si può far uso di diversi mezzi come i: carrelli con cingoli, carrelli con cingoli, quelli a quattro ruote per mantenere il carico in piano, quelli a quattro ruote per mantenere il carico in piano, quelli appositi per le scale a pioli. quelli appositi per le scale a pioli.

31 Azione Pegaso 2015 Altri mezzi molto usati sono i carrelli a mano: Altri mezzi molto usati sono i carrelli a mano: essi non vanno caricati con un peso eccessivo oppure in modo che il carico sia instabile, per evitare che si rovesci durante il trasporto; essi non vanno caricati con un peso eccessivo oppure in modo che il carico sia instabile, per evitare che si rovesci durante il trasporto; è bene usare quelli regolabili in altezza; anche in tal caso bisogna prestare la massima attenzione per non urtare niente e nessuno. è bene usare quelli regolabili in altezza; anche in tal caso bisogna prestare la massima attenzione per non urtare niente e nessuno.

32 Azione Pegaso 2015 Esistono anche numerosi attrezzi che aiutano il lavoratore nella presa di carichi con superfici lisce, o con spigoli particolarmente taglienti o con temperatura elevata sono: Esistono anche numerosi attrezzi che aiutano il lavoratore nella presa di carichi con superfici lisce, o con spigoli particolarmente taglienti o con temperatura elevata sono: le ventose, le ventose, le cinghie, le cinghie, le portantine a bretelle, le portantine a bretelle, le pinze magnetiche,... le pinze magnetiche,...

33 Azione Pegaso 2015 Ovviamente bisogna usarli correttamente, tenendo conto di quanto detto prima (fig. 8).

34 Azione Pegaso 2015 Per evitare di arrampicarsi su banconi o scaffali o cataste di prodotti immagazzinati, si può far uso di appositi attrezzi "tirapacchi".

35 Azione Pegaso 2015 Uso dei DPI Per evitare infortuni agli arti inferiori dovuti alla caduta accidentale degli oggetti movimentati, è necessario fare uso delle scarpe antinfortunistiche se la valutazione del rischio ha individuato questa possibilità. Per evitare infortuni agli arti inferiori dovuti alla caduta accidentale degli oggetti movimentati, è necessario fare uso delle scarpe antinfortunistiche se la valutazione del rischio ha individuato questa possibilità.

36 Azione Pegaso 2015 Allo stesso modo, per evitare contusioni e tagli alle mani, è necessario fare uso di guanti protettivi appropriati. Allo stesso modo, per evitare contusioni e tagli alle mani, è necessario fare uso di guanti protettivi appropriati. Nel caso in cui si spostino oggetti ad elevata temperatura oppure sostanze corrosive, oltre ai guanti, è necessario anche l'uso di appositi grembiuli pettorali o protezioni specifiche. Nel caso in cui si spostino oggetti ad elevata temperatura oppure sostanze corrosive, oltre ai guanti, è necessario anche l'uso di appositi grembiuli pettorali o protezioni specifiche. Spesso si rende necessario anche l'uso del caschetto o degli occhiali di protezione. Spesso si rende necessario anche l'uso del caschetto o degli occhiali di protezione.

37 Azione Pegaso 2015 I PRINCIPI DELLA PREVENZIONE Partendo dal presupposto che occorre evitare la movimentazione manuale dei carichi adottando a livello aziendale misure organizzative e mezzi appropriati, quali le attrezzature meccaniche, occorre tener presente che in alcuni casi non è possibile fare a meno della MVC. Partendo dal presupposto che occorre evitare la movimentazione manuale dei carichi adottando a livello aziendale misure organizzative e mezzi appropriati, quali le attrezzature meccaniche, occorre tener presente che in alcuni casi non è possibile fare a meno della MVC.

38 Azione Pegaso 2015 Caratteristiche del carico: è troppo pesante è troppo pesante 30 Kg per gli uomini adulti 30 Kg per gli uomini adulti 20 Kg per le donne adulte 20 Kg per le donne adulte le donne in gravidanza non possono essere adibite al trasporto e al sollevamento di pesi, nonché ai lavori pericolosi, faticosi ed insalubri durante la gestazione fino a sette mesi dopo il parto (legge 1204/71); le donne in gravidanza non possono essere adibite al trasporto e al sollevamento di pesi, nonché ai lavori pericolosi, faticosi ed insalubri durante la gestazione fino a sette mesi dopo il parto (legge 1204/71);

39 Azione Pegaso 2015 è ingombrante o difficile da afferrare; è ingombrante o difficile da afferrare; non permette la visuale; non permette la visuale; è di difficile presa o poco maneggevole; è di difficile presa o poco maneggevole; è con spigoli acuti o taglienti; è con spigoli acuti o taglienti; è troppo caldo o troppo freddo; è troppo caldo o troppo freddo; contiene sostanze o materiali pericolosi; contiene sostanze o materiali pericolosi; è di peso sconosciuto o frequentemente variabile; è di peso sconosciuto o frequentemente variabile;

40 Azione Pegaso 2015 è in equilibrio instabile o il suo contenuto rischia di spostarsi; è in equilibrio instabile o il suo contenuto rischia di spostarsi; è collocato in una posizione tale per cui deve essere tenuto o maneggiato ad una certa distanza dal tronco o con una torsione o inclinazione del tronco; è collocato in una posizione tale per cui deve essere tenuto o maneggiato ad una certa distanza dal tronco o con una torsione o inclinazione del tronco; può, a motivo della struttura esterna e/o della consistenza, comportare lesioni per il lavoratore, in particolare in caso di urto. può, a motivo della struttura esterna e/o della consistenza, comportare lesioni per il lavoratore, in particolare in caso di urto.

41 Azione Pegaso 2015 Sforzo fisico richiesto: è eccessivo è eccessivo può essere effettuato soltanto con un movimento di torsione del tronco può essere effettuato soltanto con un movimento di torsione del tronco è compiuto con il corpo in posizione instabile è compiuto con il corpo in posizione instabile può comportare un movimento brusco del corpo può comportare un movimento brusco del corpo

42 Azione Pegaso 2015 Caratteristiche dell'ambiente di lavoro: lo spazio libero, in particolare verticale, è insufficiente per lo svolgimento dell'attività richiesta lo spazio libero, in particolare verticale, è insufficiente per lo svolgimento dell'attività richiesta il pavimento è ineguale, quindi presenta rischi di inciampo o di scivolamento per le scarpe calzate del lavoratore il pavimento è ineguale, quindi presenta rischi di inciampo o di scivolamento per le scarpe calzate del lavoratore il posto o l'ambiente di lavoro non consentono al lavoratore la movimentazione manuale dei carichi a un'altezza di sicurezza o in buona posizione il posto o l'ambiente di lavoro non consentono al lavoratore la movimentazione manuale dei carichi a un'altezza di sicurezza o in buona posizione

43 Azione Pegaso 2015 il pavimento o il piano di lavoro presenta dislivelli che implicano la manipolazione del carico a livelli diversi il pavimento o il piano di lavoro presenta dislivelli che implicano la manipolazione del carico a livelli diversi il pavimento o il punto di appoggio sono instabili il pavimento o il punto di appoggio sono instabili la temperatura, l'umidità o la circolazione dell'aria sono inadeguate. la temperatura, l'umidità o la circolazione dell'aria sono inadeguate.

44 Azione Pegaso 2015 Esigenze connesse all'attività: sforzi fisici che sollecitano in particolare la colonna vertebrale, troppo frequenti o troppo prolungati sforzi fisici che sollecitano in particolare la colonna vertebrale, troppo frequenti o troppo prolungati periodo di riposo fisiologico o di recupero insufficiente periodo di riposo fisiologico o di recupero insufficiente distanze troppo grandi di sollevamento, di abbassamento o di trasporto distanze troppo grandi di sollevamento, di abbassamento o di trasporto un ritmo imposto da un processo che non può essere modulato dal lavoratore. un ritmo imposto da un processo che non può essere modulato dal lavoratore.

45 Azione Pegaso 2015 Inoltre il lavoratore può correre un rischio nei seguenti casi: inidoneità fisica a svolgere il compito in questione inidoneità fisica a svolgere il compito in questione indumenti, calzature o altri effetti personali inadeguati portati dal lavoratore indumenti, calzature o altri effetti personali inadeguati portati dal lavoratore insufficienza o inadeguatezza delle conoscenze o della formazione insufficienza o inadeguatezza delle conoscenze o della formazione

46 Azione Pegaso 2015 Esempio di come si deve sollevare in maniera corretta un carico da terra

47 Azione Pegaso 2015 Principali patologie Becchi artrosici (artrosi): sono piccole protuberanze ossee che si formano sul bordo della vertebra. Possono provocare dolore locale; inoltre, se comprimono un nervo, determinano la comparsa di formicolii e dolori alle braccia ed alle gambe Becchi artrosici (artrosi): sono piccole protuberanze ossee che si formano sul bordo della vertebra. Possono provocare dolore locale; inoltre, se comprimono un nervo, determinano la comparsa di formicolii e dolori alle braccia ed alle gambe

48 Azione Pegaso 2015 Lombalgia acuta (colpo della strega): Lombalgia acuta (colpo della strega): dolore acutissimo per la reazione immediata di muscoli ed altre strutture della schiena, a gesti di movimentazione scorretti o sovraccaricanti. Compare nel giro di poche ore e va considerata infortunio se avviene in occasione di lavoro. dolore acutissimo per la reazione immediata di muscoli ed altre strutture della schiena, a gesti di movimentazione scorretti o sovraccaricanti. Compare nel giro di poche ore e va considerata infortunio se avviene in occasione di lavoro.

49 Azione Pegaso 2015 Ernia del disco: Ernia del disco: la parte centrale del disco intervertebrale (nucleo polposo) attraversa l’anello fibroso che lo racchiude e fuoriesce dal disco, andando a comprimere il nervo. la parte centrale del disco intervertebrale (nucleo polposo) attraversa l’anello fibroso che lo racchiude e fuoriesce dal disco, andando a comprimere il nervo. È spesso conseguenza di movimentazioni sovraccaricanti. È spesso conseguenza di movimentazioni sovraccaricanti.

50 Azione Pegaso 2015 Alterazioni della colonna (ex lavoro): Alterazioni della colonna (ex lavoro): 1 – scoliosi; 1 – scoliosi; 2 - schiena appiattita; 2 - schiena appiattita; 3 - dorso curvo o ipercifosi 3 - dorso curvo o ipercifosi 4 - iperlordosi 4 - iperlordosi Aumentano la probabilità di tecnopatie Aumentano la probabilità di tecnopatie

51 Azione Pegaso 2015 Valori limite Per azioni di sollevamento viene utilizzato comunemente il metodo NIOSH, che attraverso il calcolo dell’indice di sollevamento permette di valutare la situazione. Per azioni di sollevamento viene utilizzato comunemente il metodo NIOSH, che attraverso il calcolo dell’indice di sollevamento permette di valutare la situazione.

52 Azione Pegaso 2015 In quest'ultima situazione, oltre ad alcuni accorgimenti che il datore di lavoro adotterà dal punto di vista organizzativo: In quest'ultima situazione, oltre ad alcuni accorgimenti che il datore di lavoro adotterà dal punto di vista organizzativo: (es. suddivisione del carico, riduzione della frequenza di sollevamento e movimentazione, miglioramento delle caratteristiche ergonomiche del posto di lavoro), (es. suddivisione del carico, riduzione della frequenza di sollevamento e movimentazione, miglioramento delle caratteristiche ergonomiche del posto di lavoro), è opportuno che il lavoratore sia a conoscenza che la MVC può costituire un rischio per la colonna vertebrale in relazione a: è opportuno che il lavoratore sia a conoscenza che la MVC può costituire un rischio per la colonna vertebrale in relazione a:

53 Azione Pegaso 2015 Misure di prevenzione primaria Misure ergonomiche: Misure ergonomiche: meccanizzazione delle operazioni per ridurre i rischi connessi alla movimentazione; meccanizzazione delle operazioni per ridurre i rischi connessi alla movimentazione; utilizzo di mezzi adeguati per la movimentazione corretta dei carichi; utilizzo di mezzi adeguati per la movimentazione corretta dei carichi; pianificare ed ottimizzare i tempi e le modalità pianificare ed ottimizzare i tempi e le modalità operative; operative; attenzione alla progettazione dei posti di lavoro per evitare movimenti inutili e posture incongrue attenzione alla progettazione dei posti di lavoro per evitare movimenti inutili e posture incongrue

54 Azione Pegaso 2015 Misure di prevenzione primaria Misure di informazione e formazione: Misure di informazione e formazione: fornire ai lavoratori informazioni sul carico (peso, lato più pesante, ecc.) fornire ai lavoratori informazioni sul carico (peso, lato più pesante, ecc.) indicare movimentazione corretta e rischi conseguenti a quella errata; indicare movimentazione corretta e rischi conseguenti a quella errata; formazione periodica sulle corrette tecniche di movimentazione; formazione periodica sulle corrette tecniche di movimentazione; controllo posture e movimenti errati; controllo posture e movimenti errati; insegnamento esercizi di rilassamento (con il coinvolgimento del Medico Competente) insegnamento esercizi di rilassamento (con il coinvolgimento del Medico Competente)

55 Azione Pegaso 2015 Misure di prevenzione secondaria sottoporre gli addetti a tale movimentazione a sorveglianza sanitaria, basata su accertamenti preventivi (verifica se il lavoratore potrà svolgere determinata mansione) e periodici (verifica se lavoratore può continuare a svolgere la mansione).; sottoporre gli addetti a tale movimentazione a sorveglianza sanitaria, basata su accertamenti preventivi (verifica se il lavoratore potrà svolgere determinata mansione) e periodici (verifica se lavoratore può continuare a svolgere la mansione).; identificare lavoratori con aumentato rischio di sviluppare patologie a carico del rachide; identificare lavoratori con aumentato rischio di sviluppare patologie a carico del rachide; allontanare dal rischio (o ridurre l’esposizione) i lavoratori suddetti. allontanare dal rischio (o ridurre l’esposizione) i lavoratori suddetti. Sfruttare al meglio l’occasione dei sopralluoghi Sfruttare al meglio l’occasione dei sopralluoghi periodici degli ambienti di lavoro congiuntamente al Medico Competente per valutare tale rischio.


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