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Intelligenza Artificiale 1 Gestione della conoscenza lezione 19 Prof. M.T. PAZIENZA a.a. 2000-2001.

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Presentazione sul tema: "Intelligenza Artificiale 1 Gestione della conoscenza lezione 19 Prof. M.T. PAZIENZA a.a. 2000-2001."— Transcript della presentazione:

1 Intelligenza Artificiale 1 Gestione della conoscenza lezione 19 Prof. M.T. PAZIENZA a.a

2 Linguaggio Naturale Necessità di definire una grammatica formale Dinamicità della lingua Non grammaticalità di alcune espressioni Comprensibilità del messaggio anche se scorretto formalmente I linguaggi formali sono assunti essere adatti a gestire i linguaggi naturali, ma con molti limiti e problemi

3 Linguaggio Naturale Definiamo lessico l’insieme delle parole ammissibili del vocabolario della lingua Le parole sono raggruppate in categorie o parti del discorso Classi aperte (nomi, verbi, aggettivi) Classi chiuse (pronomi, avverbi, articoli, preposizioni, congiunzioni)

4 Grammatica del linguaggio S-> NP VP / C congiunzione S NP -> Pronome / Sostantivo / Articolo Sostantivo / Cifra Cifra / NP PP / NP RelClause VP-> Verbo / VP NP / VP Aggettivo / VP PP / VP Avverbio PP -> Preposizione NP RelClause -> that VP

5 Analisi sintattica Ricostruzione della struttura della frase di un enunciato, data una grammatica Foresta di analisi: lista ordinata di Alberi di analisi Algoritmi di parsing: approccio top-down e bottom-up

6 Analisi di un enunciato

7 Descrivere grammatiche BNF Descrive stringhe (senza significato) Descrive grammatiche libere da contesto

8 Grammatica logica Logica del primo ordine Gestisce stringhe con significato Ogni nonterminale diventa predicato unario vero per stringhe che sono sintagmi di quella categoria

9 Grammatiche a clausole definite DCG Una grammatica logica permette inferenze non limitate (quindi approccio risolutivo costoso) Nelle grammatiche a clausole definite ogni formula deve essere una clausola definita (in forma di Horn ha un solo atomo come conseguente e un atomo o una congiunzione di zero o più atomi come antecedente)

10 Grammatiche a clausole definite DCG Alcune estensioni I simboli nonterminali possono essere aumentati con argomenti in più Una variabile può apparire sul lato destro di una regola DCG Un test logico tra graffe può apparire sul lato destro di una regola.

11 Grammatiche a clausole definite DCG Sul lato destro di una regola: Un nonterminale non aumentato Un nonterminale aumentato Una variabile che rappresenta un terminale Un terminale Un test logico Sul lato sinistro un singolo nonterminale (aumentato o meno)

12 Grammatiche Se non si distinguono i casi (ruoli sintattici e concordanze) le grammatiche possono generare anche frasi sgrammaticate (overgenerazione) Es. Io dare te la penne Non è vero che qualunque NP si combina con qualunque VP e questo con qualunque PP in qualsiasi ordine

13 Grammatiche Parametrizzare le regole ed aggiungere delle variabili permette di mantenere costante il numero di regole di una grammatica (costo computazionale) e nel contempo risolve opportune concordanze. Sottogategorizzare i verbi

14 Sottocategorizzazione verbale Analisi dei complementi (sintagmi obbligatori che seguono un verbo all’interno del sintagma verbale) Liste di sottocategorizzazione Aggiunti (sintagmi non dominati dal verbo; spazio e tempo)

15 Sottocategorizzazioni verbali

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