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ESTRATTO del BILANCIO SOCIALE 2013. STRUTTURA del BILANCIO SOCIALE Il presente bilancio sociale è stato redatto ispirandosi liberamente sia alla struttura.

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1 ESTRATTO del BILANCIO SOCIALE 2013

2 STRUTTURA del BILANCIO SOCIALE Il presente bilancio sociale è stato redatto ispirandosi liberamente sia alla struttura delineata dal Gruppo Bilancio Sociale (GBS) del 2001, sia agli Standard Internazionali del GRI (Global Reporting Initiative). Dal punto di vista normativo il riferimento è il Decreto attuativo del Ministero della Solidarietà Sociale del 24/01/08 contenente le Linee Guida per la redazione del bilancio sociale da parte delle organizzazioni che esercitano l’impresa sociale. Il Bilancio si compone di 7 parti: 1.Premessa 2.Identità dell’organizzazione 3.Governo e strategie 4.Portatori di interesse 5.Relazione sociale 6.Dimensione economica 7.Prospettive … analizziamo ora le informazioni di maggior rilievo.

3 IDENTITA’ DELL’ORGANIZZAZIONE  Missione e Valori  Composizione base sociale  Attività svolte

4 MISSIONE It2 è una cooperativa sociale che realizza le proprie attività nel rispetto dell’Art. 1 Legge 381/91. Come stabilisce l’art. 3 dello Statuto: “La cooperativa si pone l’obiettivo di porre in essere tutte le iniziative possibili per l’inserimento al mondo del lavoro e nel contesto sociale di soggetti socialmente emarginati o svantaggiati …” La cooperativa si configura come impresa di transizione per favorire le persone in un passaggio graduale da un contesto di tipo “protetto” ad una condizione di emancipazione personale e lavorativa.

5 I Valori It2 è una cooperativa che trova impulso e si caratterizza per il suo specifico orientamento alla Persona, perseguito nel concreto con lo strumento dei percorsi di “transizione al lavoro” caratteristici della cooperativa. Nata in seno alle esperienze dell’associazionismo cristiano, fa della valorizzazione di ogni soggetto il proprio pilastro portante. Persona Svilupp o Territorio Lavoro Rispetto, autonomia e integrità Lotta ai pregiudizi e integrazione Radicamento e cooperazione Inclusione Sociale

6 COMPOSIZIONE BASE SOCIALE La tabella mostra i cambiamenti della base sociale negli ultimi tre anni di riferimento, si prendono in considerazioni gli anni 2011, 2012 e Lavoratori Volontari8512 Persone giuridiche753 Altri soci27207 Totale soci534438

7 ATTIVITA’ SVOLTE RAEE Sartoria Servizi Educativi e Socio Assistenziali Manutenzioni Ristorazione Centro Stampa Pulizie Tutoraggio

8 GOVERNO E STRATEGIE Obiettivi specifici per settore per il biennio  Settore A  Settore B

9 GOVERNO E STRATEGIE Obiettivi specifici per settore per il biennio It2 intende continuare il percorso avviato di rendicontazione attraverso la stesura del suo bilancio sociale con cadenza annuale, pubblicarlo sul proprio sito web e diffonderlo il più possibile ai propri stakeholder. Questo permetterà alla cooperativa di comunicare la valenza etica del proprio lavoro e di monitorare la propria situazione per poter quindi migliorare le proprie strategie. La cooperativa si impegna a rendere noti ai propri stakeholders e clienti le sue attività e i risultati raggiunti, rinnovando e aggiornando la propria comunicazione per renderla più diversificata ed efficace (tramite brochure, bilancio sociale, volantini, sito web, pagina facebook). It2 vuole inoltre consolidare e diffondere tra tutti i collaboratori lo spirito cooperativo e sociale, al fine di raggiungere un maggior coinvolgimento sulla propria mission specifica. Obbiettivo della cooperativa è proporre servizi e azioni di supporto ai lavoratori ai soci della cooperativa sul fronte dell’assistenza fiscale, della previdenza complementare, dell’assistenza sanitaria integrativa e d’informazione in merito a convenzioni e sconti con esercizi commerciali del territorio. It2 si propone anche sviluppare e qualificare la propria presenza nei territori di riferimento, nei tavoli di programmazione dei Piani di Zona, nei tavoli di lavoro tra cooperative su categorie di utenza specifiche (vedi lavoro in carcere), nelle reti associative di riferimento (Federsolidarietà, Orius, Rete delle opere del MCL, Idea Famiglia etc) e sviluppare sempre più forti sinergie con altre cooperative e organizzazioni, in particolare del consorzio CIDES. Settore A Settore B Il settore B intende consolidare le attività già avviate, confermando e stabilizzando i rapporti di lavoro in essere con i dipendenti attualmente impiegati. Dove si troveranno spazi di mercato occorre aumentare quando possibile il fatturato e la redditività di singole attività grazie anche a possibili economie di piccola scala integrando funzioni trasversali ai vari rami d’azienda (acquisti, gestione personale, gestione percorsi di inserimento-transizione).

10 PORTATORI DINTERESSE Imprese Comunità locali Cooperative e loro consorzi o centrali Associazioni Enti di formazione Scuola regionale di ristorazione Scuole superiori di secondo grado Regione Università Istituzioni Carcerarie Comune Finanziatori Banche e fondazioni bancarie Provincia INTERLOCUTORI TERRITORIALI Piani di zona Utenti dei percorsi di transizione Famiglie degli utenti dei percorsi di transizione e del laboratorio protetto Operatori e collaboratori della cooperativa Fornitori Clienti PRIVA TI Il Bilancio ha beneficiato del coinvolgimento attivo di alcuni Stakeholders, che compaiono al suo interno tramite interviste.

11 RELAZIONE SOCIALE  Distribuzione Personale per Settore  Settore A  Settore B  I fruitori dei servizi

12 DISTRIBUZZIONE PERSONALE PER SETTORE Settore A14 Settore B28 Totale dipendenti42 Nella tabella sotto riportata vengono evidenziate alcune caratteristiche dei dipendenti che hanno lavorato presso la Cooperativa It2 nell’anno Lavoratori svantaggiati L.381/91 9 Lavoratori svantaggiati CE 800/ Normodotati11 Totale dipendenti42

13 Personale dipendente in transizione al lavoro nell’anno 2013 La tabella riporta i dipendenti che la cooperativa It2 ha assunto nel corso dell’anno 2013 in percorsi di transizione al lavoro, distribuiti per attività. Villa San Martino5 Cucina1 Sartoria3 Manutenzioni3 Pulizie2 Raee3 Totale17 Nella tabella sotto riportata vengono evidenziati gli esiti di tali percorsi rilevati al 31/12. Lavora in altra azienda5 Trasferito3 In corso6 Licenziato1 Inoccupato2 Totale esiti transizioni al lavoro17

14 SETTORE A “Per diversi anni quindi il settore A di It2 ha promosso quasi esclusivamente percorsi di formazione e di accompagnamento all'inclusione lavorativa grazie ai fondi ottenuti da enti pubblici e fondazioni. Caratteristica e peculiarità della nostra cooperativa è il connubio e la continua sinergia tra le diverse attività del settore A e B. Diversi rami d’impresa del settore B devono la propria nascita alle progettazioni del settore A che hanno consentito, grazie ai diversi finanziamenti ottenuti, la loro sperimentazione e il conseguente start up. Al contempo il settore A non potrebbe erogare tirocini formativi o borse lavoro in contesto protetto se il settore B non fosse così variegato e disponibile ad accoglierne. In questi anni il settore A è stato estremamente vitale nella progettualità, ma al tempo stesso, basandosi su finanziamenti al massimo annuali, non consentiva la strutturazione di una equipe stabile di educatori/formatori/progettisti promuovendo un forte turnover, perdendo spesso competenze consolidate. Per queste motivazioni abbiamo risposto positivamente alla Azienda USL Città di Bologna quando qualche anno fa ci ha chiesto di progettare un Laboratorio occupazionale rivolto a disabili medio - gravi. Inizialmente avevamo alcuni dubbi su come una attività di questo tipo potesse essere coerente con le nostre finalità, ma le metodologie applicate e l’utilizzo del lavoro come elemento motivazionale hanno fatto da collante e ad oggi la cooperativa vive i “lavoratori Verbena” come parte integrante della propria squadra”. Roberta Benetti, Presidente di It2 e Responsabile del Settore A

15 I progetti del Settore A realizzati nel 2013 “Formazione sicurezza” Progetto finanziato da Fon.Coop rivolto alla formazione 13 dei nostri lavoratori sulla sicurezza negli ambienti e nei luoghi di lavoro in particolare nel settore pulizie. Laboratorio Occupazionale “Verbena” L’attività è finanziata dalla Azienda AUSL di Bologna. Rivolto a 6 persone con disabilità cognitiva e/o patologia psichiatrica medio/grave, il Laboratorio nasce dalla volontà di andare al di là delle iniziative di tipo assistenziale. Il suo carattere innovativo è l’offrire un contesto formativo che sottolinea con i fatti che ognuno può essere utile alla comunità educante. Progetto AUSL Casalecchio di Reno Il progetto ha previsto l’attivazione di un percorso di crescita personale e professionale attivato all’interno del bar, mensa Barn’out. Le attività previste dal progetto sono sinergiche all’attività produttiva della mensa della cooperativa. Progetto per la transizione al lavoro di persone iscritte al collocamento Legge 68 anni 2013 Il Progetto prevede la realizzazione di percorsi di transizione al lavoro per persone con disabilità iscritte negli elenchi della L. 68/99. La realizzazione del progetto avverrà in stretta collaborazione con il Centro per l’impiego della Provincia di Bologna e usufruirà di risorse provenienti dal Fondo Regionale Disabili. Finalità del progetto è individuare, formare, sostenere la crescita personale e l’occupabilità lavorativa di 15 persone con disabilità iscritte negli elenchi provinciali della 68/99 sostenendo l'inserimento lavorativo presso la nostra cooperativa o aziende del territorio.

16 I progetti del Settore A realizzati nel 2013 Oggetto Lavoro, sostegno e sollievo Il progetto finanziato dalla Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna ha previsto la collaborazione di 3 cooperative sociali It2 capofila, Fanin e Eta Beta. Ha previsto l’attivazione di 21 borse lavoro rivolte a persone svantaggiate segnalate dai Servizi Sociali o dalla Protezione civile. 7 partecipanti al termine del percorso sono stati assunti dalle cooperative che hanno partecipato al progetto. Progetto per la transizione al lavoro di persone iscritte al collocamento Legge 68 anno 2012 Il progetto finanziato dalla Provincia di Bologna ha previsto l’attivazione di azioni di formazione in situazione e tirocini formativi all’interno della cooperativa e di aziende del territorio. Le persone individuate dal Centro per L’impiego (Legge 68) e dai Servizi sociali hanno effettuato colloqui orientativi, percorsi di formazione in situazione o tirocini personalizzati e individualizzati. Interventi formativi presso la reception “Front office Cefal” La cooperativa ha proseguito l’attività in convenzione avviata nel 2008 con C.E.F.A.L. per il coordinamento e la gestione degli interventi formativi e di inserimento lavorativo svolti dal Cefal attraverso la propria reception. Tutoraggio percorsi formativi La cooperativa ha proseguito l’attività in convenzione avviata nel 2008 con C.E.F.A.L. per il coordinamento e la gestione degli interventi formativi e di inserimento lavorativo svolti dal Cefal attraverso la propria reception; in particolare la Coop. it2 si occupa dell’organizzazione dei percorsi formativi e fornisce il necessario personale per le funzioni di docenza e tutoraggio. Tutoraggio percorsi formativi La cooperativa ha proseguito l’attività in convenzione avviata nel 2008 con C.E.F.A.L. per il coordinamento e la gestione degli interventi formativi e di inserimento lavorativo svolti dal Cefal attraverso la propria reception; in particolare la Coop. it2 si occupa dell’organizzazione dei percorsi formativi e fornisce il necessario personale per le funzioni di docenza e tutoraggio.

17 I progetti del Settore A realizzati nel 2013 “Rete ospitale” Questo progetto, di cui l’Associazione Idea Famiglia è capofila, vuole implementare un sistema di accoglienza per persone e nuclei familiari a rischio di esclusione, attraverso un circuito di residenze temporanee a prezzi accessibili che consentano alle persone ospitate di progettare, condividere o prevenire, insieme ai Servizi Territoriali ed agli operatori della cooperativa, l’esclusione sia lavorativa che sociale. It2 nello specifico si occupa di realizzare le attività di inclusione lavorativa, ospitando borse lavoro e offrendo opportunità lavorative agli utenti coinvolti. Centro TonelliIl progetto ha avuto l’obiettivo di sostenere la crescita personale e professionale di una persona in stato di disoccupazione con bassa scolarità attraverso la formazione in situazione nell’attività di pulizia, in particolare si abbiamo erogato un percorso di borsa lavoro per formare la persona all’uso dei prodotti e delle attrezzature più idonee per le pulizie ordinarie e straordinarie presso i locali del centro Tonelli. Progetto Key QIl progetto finanziato al Villaggio del fanciullo si connota come progetto complesso che mira a promuovere lo SVILUPPO INTEGRATO E SOSTENIBILE dell’area adriatica nel comparto valorizzazione dei prodotti tipici e delle risorse agro-alimentari. Progetto per la transizione al lavoro di persone iscritte al collocamento Legge 68 anni 2013 Il Progetto prevede la realizzazione di percorsi di transizione al lavoro per persone con disabilità iscritte negli elenchi della L. 68/99. La realizzazione del progetto avverrà in stretta collaborazione con il Centro per l’impiego della Provincia di Bologna e usufruirà di risorse provenienti dal Fondo Regionale Disabili. Finalità del progetto è individuare, formare, sostenere la crescita personale e l’occupabilità lavorativa di 15 persone con disabilità iscritte negli elenchi provinciali della 68/99 sostenendo l'inserimento lavorativo presso la nostra cooperativa o aziende del territorio.

18 SETTORE B Il fatturato del settore B della cooperativa nel 2013 rappresenta il 60% del totale fatturato da it2. Scopo specifico del settore B in quanto impresa di transizione, è quello di favorire un passaggio graduale da un contesto di “protetto” ad una condizione di emancipazione personale e lavorativa della persona attraverso l’impiego temporaneo in uno dei diversi rami di impresa per arrivare all’inserimento finale in cooperativa o in una azienda esterna. Alla sua nascita it2 si occupava solo di ristorazione, oggi sono presenti e attivi 6 diversi rami di azienda. La strategia che anima le diverse attività del settore è sempre quella di offrire opportunità di inserimento sul lavoro e transizione in posizioni lavorative diverse, adatte alle varie esigenze, attitudini e capacità dei destinatari degli interventi.

19 Attività realizzate durante l’anno 2013 “Piccole Manutenzioni” Nel 2013 il settore ha continuato a mantenere la sua piccola quota di mercato cercando di superare le difficoltà della crisi attraverso lo sviluppo di un nuovo servizio di rimozione vandalismo grafico che dovrebbe aprire nuove prospettive di crescita per il settore negli anni futuri. “Centro Stampa”Attività di stampa digitale per clienti pubblici e privati integrata con offerta di servizi di assistenza informatica di base per enti di formazione professionale. “Ristorazione” It2 eroga servizi di ristorazione e catering e gestisce dal 2008 il Bar’N’Out -bar mensa all'interno del CFP San Ruffillo di Cefal. Il servizio di banqueting e catering, ha risentito le difficoltà del mercato attuali continuando a rivolgersi sia ad una clientela privata, aziende, associazioni di categoria e persone fisiche che hanno conosciuto la cooperativa, sia alle numerose istituzioni pubbliche. “Sarte d’arte”Il 2013 è stato caratterizzato dall’attività di riorganizzazione finalizzata all’ottenimento di un risultato economico migliorativo rispetto agli anni precedenti. L’attività dopo le perdite subite nei primi anni a causa dell’avvio, ha finalmente raggiunto l’equilibrio economico.

20 Attività realizzate durante l’anno 2013 “RAEE in Carcere” Nel 2013 c’è stata stabilità dei conferimenti, anche se generalmente in calo, e quindi è stata superata la crisi dell’anno precedente. Nel 2013 sono entrate nel laboratorio 240,96 ton di RAEE e sono uscite lavorate 217,61 ton. Nell’anno di riferimento è uscito per percorso di transizione anche grazie all’attività lavorativa per beneficio lavoro esterno articolo 21 un detenuto per lavorare presso azienda partner del progetto Raee in Carcere, al suo posto è stato assunto un altro detenuto formato nel 2012 dal corso di Cefal. Il laboratorio attualmente impiega 2 dipendenti detenuti part-time. “Pulizie”Nel 2013 si è realizzato un consolidamento dell’attività, sono subentrate nuove commesse e si è realizzato un lieve calo del fatturato dell’1,18 %. Si è consolidato il servizio di pulizie straordinarie di ambienti comunitari e cucine. Continua l’investimento di tempo e risorse sulla formazione degli operatori, migliorandone l’equipaggiamento e le competenze. Si iniziano a vedere buoni risultati anche sulle transizioni verso le altre aziende soprattutto grazie alla buona sinergia avviata con il settore A della Cooperativa con il progetto finanziato dall’Ufficio Collocamento mirato del Centro per l’impiego della Provincia di Bologna rivolto a lavoratori disabili appartenenti alle categorie protette dalla L.68.

21 I FRUITORI DEI SERVIZI Nella tabella sotto riportata vengono evidenziate le diverse fasce di età degli utenti che la cooperativa It2 ha ospitato nell’anno Under 18: 1010 Tra i 18 e i 30 anni26 Tra i 30 e i 45 anni34 Over 454 Totale74 Il bacino di utenti* della Cooperativa It2 relativo all’anno 2013 è stato di 74 persone così distribuite: *con il termine “utenti” si intendono tutte le persone che hanno fatto con la Cooperativa sociale It2 percorsi di tirocinio formativo, borse lavoro, ISRA e stage curricolare, nell’anno Maschi35 Femmine39 Totale dipendenti74

22 I FRUITORI DEI SERVIZI Nella tabella vengono evidenziate le macrocategorie di provenienza degli utenti che la cooperativa It2 ha ospitato nell’anno 2013.

23 I FRUITORI DEI SERVIZI Nella tabella sotto riportata vengono evidenziate le macrocategorie relative alle tipologie di svantaggio degli utenti che la cooperativa It2 ha ospitato nell’anno 2013.

24 I FRUITORI DEI SERVIZI Nella tabella sotto riportata vengono evidenziate le macrocategorie relative alle finalità di inserimento degli utenti che la cooperativa It2 ha ospitato nell’anno 2013.

25 I FRUITORI DEI SERVIZI La tabella riporta in dettaglio i settori di inserimento degli utenti che la cooperativa It2 ha ospitato nell’anno Aiuto cuoco + Pulizie1 Pulizie26 Interventi formativi presso la reception 9 Laboratorio occupazionale "Verbena" 7 Montaggio meccanico12 Laboratorio RAEE1 Sartoria3 Ristorazione14 Addetto alle vendite1 Totale74

26 I FRUITORI DEI SERVIZI La tabella riporta gli esiti dei percorsi di inserimento degli utenti che la cooperativa It2 ha ospitato nell’anno 2013 al 31/12/2013. Assunzione in altra azienda 9 Assunzione in it2 2 Borsa Lavoro in altra azienda 6 Continuazione/ripresa percorso formativo 12 Disoccupato/Inoccupato 7 Fine causa termine finanziamento e nuova legge Emilia R. Ti.fo 2 In corso 20 Rinuncia 7 Termine chiusura laboratorio protetto Villa San Martino 4 Interrotto per trasferimento 5

27 DIMENSIONE ECONOMICA  Valore della produzione  Utile di esercizio/perdita  Il patrimonio  Distribuzione valore aggiunto

28 Valore della produzione Di seguito viene riporto l’ammontare dei contributi pubblici ottenuto da It2 negli ultimi tre anni , ,62

29 Utile di esercizio/perdita (10.050)(92.252)82

30 Il patrimonio La tabella evidenzia lo stato patrimoniale attivo relativo agli ultimi tre anni Immobilizzazioni immateriali Immobilizzazioni materiali Immobilizzazioni finanziarie

31 Distribuzione valore aggiunto Fotografia dei dipendenti soci e non soci relativa agli anni 2011,2012 e Dipendenti soci11 16 Dipendenti non soci Nel 2011 è stata avviata una azione di sensibilizzazione della base sociale che ha portato negli anni successivi a un riequilibrio tra dipendenti soci e non soci. Nel 2011 in seguito all’acquisizione di un servizio in appalto per alcuni mesi la cooperativa ha avuto un numero di dipendenti superiore alla media, essendo la commessa temporanea e non avendo vinto la gara successiva il servizio è stato perso ed i dipendenti sono passati al nuovo gestore senza diventare soci della cooperativa it2. Nel 2012 è stato deciso l’aumento della quota sociale per ricapitalizzare la cooperativa, inoltre alcuni settori erano in stato di crisi con alcuni dipendenti in cassa integrazione guadagni, al termine della crisi aziendale poi rientrata e delle difficoltà economiche subite i lavoratori dipendenti che non erano ancora diventati soci hanno potuto farlo. La sensibilizzazione dei dipendenti non soci è tuttora in corso e ha già portato nuove adesioni nel 2014, che saranno evidenziate nelle prossime edizioni del bilancio sociale.

32 PROSPETTIVE  Prospettive cooperativa  Il futuro del Bilancio Sociale

33 PROSPETTIVE DELLA COOPERATIVA Rispetto alla situazione al 31/12/2013 si possono evidenziare i seguenti aspetti positivi. Settore A Il consistente numero dei progetti promossi dalla Cooperativa. La forte sinergia con il settore B. Settore B La differenziazione dei servizi produttivi – lavorativi offerti dal Settore B di It2 rende la risposta alle persone in difficoltà a cui si rivolge mirata ed efficace e offre opportunità di transizione in posizioni lavorative diversificate, adatte alle varie esigenze, attitudini e capacità dei destinatari dell’intervento. It2 offre possibilità di transizione al lavoro anche a soggetti con svantaggi di fatto, ma non tutelati da una specifica legislazione. I dati relativi agli esiti dei percorsi di transizione realizzati da It2 nell’anno 2013 evidenziano come tali percorsi incrementino le opportunità di inserimento nel mondo del lavoro, supportando in modo efficace i centri di formazione professionale, i servizi sociali territoriali ed il centro per l’impiego.

34 PROSPETTIVE DELLA COOPERATIVA La politica da perseguire nell’anno in corso si propone di: Perseguire la finalità sociale della cooperativa. Aumentare il valore sociale prodotto. Ottimizzare i costi, senza ridurre i budget a disposizione dei servizi. Consolidare la rete associativa e territoriale in cui It2 è inserita. La crisi economica in atto e la ridefinizione delle reti associative di riferimento hanno innescato diversi processi con ricadute sia a livello nazionale che locale, tra i quali ad esempio la costituzione di Alleanza delle Cooperative Italiane. In tutto questa evoluzione si stanno ridefinendo il ruolo e le dimensioni del consorzio di riferimento CIDES in seguito alla chiusura di diversi suoi membri. Tutto ciò ha portato la cooperativa ipotizzare un percorso di maggior collaborazione e sinergia con alcune cooperative che facevano parte della sua base sociale, ovvero EtaBeta e Maratonda, in stretto raccordo con il Consorzio CIDES che potrebbe portare economie di scala e ulteriori sviluppi nel prossimo biennio.

35 IL FUTURO DEL BILANCIO SOCIALE La Cooperativa si impegna nella redazione annuale del Bilancio Sociale, per potersi promuovere e confrontare con la propria comunità di riferimento, oltre che per poter valutare e monitorare la sua attività per poterla quindi migliorare. Questo documento dovrà legittimare il ruolo di It2 non solo in termini economici e strutturali, ma soprattutto in termini morali e qualitativi, evidenziando l’impatto sociale della Cooperativa e il suo legame con il territorio. Per questo It2 si impegnerà, nella scrittura del suo Bilancio, coinvolgendo il maggior numero di persone a partire dagli organi direttivi fino agli Stakeholeders.


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