La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Progetto “CLIL in Geography” Scuola Secondaria di I grado “ Mons. Corvino” Siano A.s. 2014-2015 Classe III E Teaching team: Anna Grimaldi – Carmine Genua.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Progetto “CLIL in Geography” Scuola Secondaria di I grado “ Mons. Corvino” Siano A.s. 2014-2015 Classe III E Teaching team: Anna Grimaldi – Carmine Genua."— Transcript della presentazione:

1

2 Progetto “CLIL in Geography” Scuola Secondaria di I grado “ Mons. Corvino” Siano A.s Classe III E Teaching team: Anna Grimaldi – Carmine Genua

3 CLIL Content Language Integrated Learning Premessa Il progetto si prefigge di utilizzare le abilità linguistiche relative alla lingua inglese che gli allievi hanno costruito nel percorso scolastico precedente, senza proseguire nella “ciclicità” dell’istruzione linguistica che tende a ripartire da zero a ogni successivo aumento di livello. Si affianca all’insegnamento linguistico tradizionale per ottimizzare, secondo il parere dei massimi esperti del settore, l’acquisizione della seconda lingua. La sperimentazione CLIL inoltre fornisce un esempio di quell’apprendimento esperenziale (imparare facendo) che, secondo le ultime ricerche, elabora gli input a livelli più profondi, dando luogo ad un’effettiva acquisizione “automatizzata”.

4 Finalità del progetto “CLIL in Geography”  L’uso della lingua straniera per veicolare altri contenuti disciplinari fa comprendere agli allievi come la lingua sia strumento di acquisizione e trasmissione del sapere e non astratta entità regolata da grammatica e sintassi. Viene così favorito non solo il miglioramento linguistico, ma anche la motivazione; aumenta infatti la consapevolezza del saper padroneggiare una lingua straniera e la fiducia nelle proprie possibilità.  Il piacere di saper utilizzare la lingua come strumento operativo crea un forte impulso all’apprendimento.  L’uso veicolare della lingua nello studio di un’altra materia rappresenta un contesto di uso “autentico” della lingua nonché, a livello pratico, una prima esperienza “lavorativa”, primo passo verso quella mobilità auspicata appunto dall’Unione Europea.  C’è una ricaduta generale sul rendimento scolastico dei discenti, in quanto essi potenziano le capacità cognitive sottese ai codici comunicativi della lingua madre e della lingua veicolare. Oltre a una maggiore competenza linguistica (acquisizione di lessico specifico, fluidità di espressione, efficacia comunicativa), si stimolano infatti le abilità trasversali quali la capacità di saper leggere efficacemente, di partecipare attivamente ad una discussione, di fare domande, di chiedere chiarimenti, di esprimere accordo o disaccordo. A un livello più avanzato questo tipo di attività potenzia le abilità cognitive quali il saper riassumere, sintetizzare, parafrasare, fare ipotesi; lo sviluppo del ragionamento autonomo e le capacità argomentative ricevono altresì un forte impulso. L’articolazione prevede la formazione in classe degli allievi, cui va anteposta un’ulteriore fase preparatoria tramite auto-riflessione, interazione con gli studenti, lavoro in gruppo, monitoraggio, verifiche. Obiettivi del progetto. Non si possono fornire indicazioni specifiche sui singoli obiettivi inerenti allo sviluppo delle abilità, delle capacità e dei contenuti disciplinari. Basti dire che i docenti CLIL si prefiggono non solo di trasmettere le strutture fondamentali della lingua “accademica” richiesta per condurre il dialogo educativo (per esprimere fatti, collegamenti, supposizioni, deduzioni, classificazioni,analisi ecc.) insieme alle microlingue delle rispettive discipline, ma altresì di condurre rigorosamente in lingua straniera anche la dimensione dei rapporti interpersonali in tutta la dinamica di classe. L’interdisciplinarietà, implicita nell’integrazione della materia e della lingua straniera, dovrà servire da stimolo per l’individuazione di nuovi percorsi e nuovi curricoli anche in altre aree di insegnamento, promuovendo e migliorando la collaborazione fra i docenti nel consiglio di classe. Il focus attuale della sperimentazione è incentrato sulla comprensione orale, la comprensione scritta e la produzione orale, contenendo per il momento il reparto della produzione scritta. Competenze. Durata e tempi del progetto. Il progetto è da considerarsi “sperimentale”, dato che il CLIL non richiede la full immersion bensì un utilizzo della lingua straniera che varia, si può impegnare una sola ora la settimana, dedicata per esempio ad attività specifiche quali problem solving o esercitazioni pratiche, visione di filmati in lingua originale con sotto titoli in lingua inglese. Motivazione e atteggiamenti di allievi e insegnanti. Il morale dei docenti CLIC è alto, l’esperienza ha liberato nuove energie e rigenerato l’entusiasmo professionale. Gli allievi, che caratteristicamente nutrono, all’inizio del programma, dei timori di “non essere all’altezza, di non riuscire a seguire”, traggono poi notevole soddisfazione dal superamento delle presunte difficoltà. Valutazione. Strumenti e metodi previsti. Per quanto riguarda gli studenti, il loro rendimento, in termini di abilità linguistica e livello di assimilazione dei contenuti, viene paragonato a quello delle classi condotte in italiano per ciò che concerne la valutazione interna. Un questionario anonimo viene solitamente somministrato agli allievi per confrontare gli atteggiamenti all’inizio e alla fine dell’anno scolastico e verificare il livello di gradimento dell’esperienza. Diffusione dell’esperienza L’esperienza europea invita alla massima diffusione di iniziative di questo genere, non solo nella scuola media superiore, ma nelle scuole di ogni ordine e grado e persino nei corsi professionali brevi. Le soluzioni e gli accorgimenti dovranno necessariamente essere adattati alle singole situazioni, mentre si dovranno dirigere gli sforzi futuri verso un coordinamento CLIL fra i diversi gradi scolastici.

5 Obiettivi di apprendimento “CLIL in Geography” Obiettivi di geografia Acquisire i contenuti disciplinari di geografia Conoscere il lessico specifico della geografia Ampliare il lessico Conoscere alcuni stati del mondo, la loro cultura e tradizione, gli aspetti morfologici e demografici, l’economia Saper individuare su carte elementi fondamentali Migliorare la competenza linguistica e comunicativa Sviluppare abilità cognitive trasversali Obiettivi di inglese Conoscere e ampliare il lessico specifico della geografia in lingua inglese Comprendere testi autentici e, seguendo le domande guida, sintetizzare i punti più importanti Migliorare la competenza in generale di inglese Utilizzare la L2 (inglese) come strumento per apprendere Sviluppare interessi e atteggiamenti plurilingui Migliorare la competenza linguistica e comunicativa Sviluppare abilità cognitive trasversali

6 Obiettivi trasversali Imparare a lavorare in gruppo sviluppando le abilità di collaborazione Interagire con compagni e insegnanti Operare attivamente per l’inclusione Risolvere piccoli problemi mediante la scelta di strategie funzionali Sviluppare responsabilità individuali Rafforzare l’autostima e il senso di autoefficacia

7 Contenuti Modulo 1 “An introduction to Britain”  London  Homes in Britain  English schools  Festivals in Britain : Halloween- Christmas  Her Majesty the Queen- The British Monarchy Modulo 2 “North America”  Canada  Niagara Falls Modulo 3 “The U.S.A.”  The United States of America  The cities - New York  Historic figures: Nelson Mandela

8 Contenuti Modulo 4 “Culture and song”  USA for Africa – “We are the world”  “Take me to church” Modulo 5 “India”  Geography and climate  The colonialism  Historic figures: Gandhi Modulo 6 “Australia”  The Commonwealth of Australia  Geography and climate  Economy and culture

9 Tempi, metodi e attività Tempi: I e II quadrimestre (inizio ottobre – fine maggio) Orari: 1 ora a settimana di geografia (in compresenza docente di lettere – docente di sostegno) ed ore destinate a supplenze e coperte dal docente di sostegno, abilitato all’insegnamento della lingua inglese Metodi: Cooperative learning, brainstorming, problem solving Attività : lettura carte geografiche, giochi, lettura/comprensione testi in lingua, ricerca di informazioni, visione filmati e presentazioni in Powerpoint, ascolto di canzoni, memorizzazione vocaboli Mezzi e strumenti: libri di testo, testi in fotocopie, immagini, materiali multimediali, LIM

10 Altre informazioni Risultati attesi: raggiungimento degli obiettivi individuati attraverso l’uso di abilità trasversali, maggiore competenza linguistica Verifica e valutazione: verifiche scritte (esercizi di completamento e rielaborazione testi), verifiche orali individuali e di gruppo Aspetti organizzativi: incontri dei docenti coinvolti per la programmazione, l’analisi del feed back, la verifica e la valutazione, l’ aggiustamento in itinere del progetto in base alle esigenze degli alunni

11 Osservazioni La sperimentazione, effettuata per la prima volta sia in questa classe che presso la Scuola Secondaria di I Grado di Siano, è ancora in atto. All’inizio, quando abbiamo presentato il progetto, molti alunni sono apparsi poco interessati e consapevoli. In seguito, con l’inizio delle attività programmate, la maggioranza della classe ha cambiato atteggiamento, partecipando attivamente a quanto proposto, sia nelle ore di compresenza che nelle ore in cui la classe risultava affidata al docente di sostegno. Gli allievi che, all’inizio del programma, avevano nutrito dei timori di “non essere all’altezza, di non riuscire a seguire”, hanno tratto poi notevole soddisfazione dal superamento delle presunte difficoltà. Alcuni alunni, maggiormente coinvolti, hanno lavorato in autonomia, presentando elaborati personali e, in qualche caso, sono state formulate anche nuove proposte di lavoro. Il clima collaborativo presente nel team teaching ha influenzato positivamente anche il gruppo classe che ha maturato esperienze di scambio e collaborazione funzionali al conseguimento degli obiettivi proposti dal progetto. Emergono comunque alcune criticità. Un numero limitato di alunni è risultato meno interessato. C’è da dire comunque che si tratta di alunni che anche in altri momenti della vita scolastica appaiono poco partecipi. La programmazione degli interventi inoltre è stata più volte modificata in corso d’opera per cercare di utilizzare al meglio le ore disponibili, soprattutto per quanto riguarda le ore destinate a supplenza. Ciò sicuramente ha inciso nella pianificazione delle attività di consolidamento affidate agli alunni. Nell’ultimo periodo poi il cambio di sede, con la mancanza della LIM, ha inciso sulle attività poiché ci ha privato della possibilità di far ricorso a materiali multimediali, di facile impatto su tutti gli alunni e in particolar modo sugli alunni con maggiori difficoltà di apprendimento.

12 Report del progetto RICERCA DI INFORMAZIONI E IMMAGINI SVOLTA DAGLI ALUNNI

13

14 Traduzione del testo del video e sottotitoli prodotti dagli alunni

15 ATTIVITA’ DI ASCOLTO E COMPRENSIONE

16

17

18 Royal Botanic Gardens

19 La cultura di una nazione risiede nel cuore e nell'anima dei suoi abitanti

20 CLIL (CONTENT LANGUAGE INTEGRATED LEARNING) IN GEOGRAPHY

21 THE ENDTHE END


Scaricare ppt "Progetto “CLIL in Geography” Scuola Secondaria di I grado “ Mons. Corvino” Siano A.s. 2014-2015 Classe III E Teaching team: Anna Grimaldi – Carmine Genua."

Presentazioni simili


Annunci Google