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I.C. Bruno Munari plesso Foscari; classe IV B Ins.te Cinzia Maggi.

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Presentazione sul tema: "I.C. Bruno Munari plesso Foscari; classe IV B Ins.te Cinzia Maggi."— Transcript della presentazione:

1 I.C. Bruno Munari plesso Foscari; classe IV B Ins.te Cinzia Maggi

2 ARTIDE (POLO NORD) REGIONI POLARI Le regioni polari del globo sono le aree che circondano i poli. L’ Artide è definito in vari modi, come, ad esempio, tutte le terre a Nord del circolo polare artico. DESCRIZIONE La calotta polare artica sta diminuendo la sua estensione, mentre quella antartica la sta leggermente aumentando. Questo fatto è difficilmente spiegabile con la teoria del riscaldamento globale. Le regioni polari sono caratterizzate da un clima polare, temperature estremamente fredde, pesanti glaciazioni e estrema variazione della luce diurna, l’estate è caratterizzata da ventiquattro ore di sole (il sole di mezzanotte) ed è molto fredda e oscurità permanente e gelo in inverno. Esistono molti insediamenti nelle regioni polari a nord della terra, ma nessuno (ad eccetto delle basi per la ricerca scientifica) nelle regioni meridionali, che sono più fredde di quelle meridionali. La vita ai poli è molto difficoltosa, a causa del freddo costante. L’unica popolazione che vi si è stanziata nella regione artica è quella degli Inuit. Piccola famiglia di Inuit

3 Le Piante Ci sono poche piante nell’ Artide: non resistono al freddo. Ci sono al massimo dei muschi o erbetta sotto il ghiaccio. Infatti, l’Artide, a differenza dell’Antartide, ha la terra sotto e sopra è ricoperto di ghiaccio, così possono crescere piante.

4 In Artide troviamo la TUNDRA, una distesa erbosa ricoperta di neve, che d’estate si scioglie lasciando posto a muschi e licheni. Più a sud si trova la TAIGA, una foresta di aghifoglie.

5 L’ORSO POLARE L'orso polare o orso bianco è un grande mammifero carnivoro appartenente alla famiglia Ursidae. È una specie che si trova attorno al polo nord nel mare glaciale artico ed è il più grande carnivoro di terraferma esistente sul nostro pianeta insieme all'orso kodiak. GLI ANIMALI DELL’ ARTIDE

6 IL TRICHECO I maschi del tricheco si riproducono a 10 anni. Gli adulti si esibiscono le zanne di fronte all’ avversario e le usano per ottenere una posizione favorevoli nei luoghi della riproduzione e avere così accesso alle femmine. A volte le zanne provocano ferite, ma quasi mai letali. I maschi più vecchi hanno il corpo segnato da cicatrici.

7 ANTARTIDE (Polo Sud) L’ Antartide è il continente che circonda il Polo Sud. Una gigantesca calotta polare ricopre il suolo. Sotto il ghiaccio si trovano montagne e valli. In inverno, le temperature scendono fino a meno 50°e venti sferzanti soffiano dagli altopiani. Il Polo Sud fu raggiunto per la prima volta nel 1911 dall’ esploratore norvegese Roald Amundsen e dalla sua squadra.

8 GLI ICEBERG Gli iceberg dell’ Artide e dell’ Antartide si formano quando immensi pezzi di ghiaccio si staccano dalla banchisa o dai ghiacciai che incontrano il mare. Le correnti oceaniche li spostano in acque più calde, dove la navigazione diventa molto pericolosa. Più del 90% della massa si trova sotto la superficie dell’acqua.

9 I licheni I licheni (che sono un miscuglio di un fungo e un’alga) crescono nei luoghi privi di vita come nell’ Antartide. Essi si trovano lungo le superfici rocciose fino ai 4000 metri.

10 La vita nelle regioni polari Gli animali dell’ Antartide condividono molte forme di adattamento. Le più evidenti sono la resistenza al freddo e la capacità di adeguarsi alla disponibilità di cibo. I poli sono abitati da poche specie di animali per il fatto che l’ inverno è una stagione non adeguata alla caccia.

11 GLI ANIMALI DELL’ ANTARTIDE LE FOCHE Le foche sono mammiferi carnivori e trascorrono la maggior parte della vita in acqua. Possono stare in acqua per settimane, anche se le nascite avvengono a terra; e si nutrono principalmente di pesci. I CROSTACEI Questo variegato gruppo di invertebrati contiene circa specie con animali tanto differenti come pulci d’ acqua, aragoste e onischi. Alcuni vivono sulla terra ferma, altri in acque dolci e salate. GLI UCCELLI E I PINGUINI I pinguini come il pinguino imperatore vivono in Antartide cioè al Polo Sud, la femmina depone l’uovo a fine autunno e si allontana in mare dove il pinguino maschio mette l’ uovo al caldo sotto al membro di pelle. All’ inizio della primavera il piccolo è già nato. Il maschio a bisogno di nutrirsi; per trovare i pesci di cui si nutre, scende fino a 250 metri.

12 AREE TEMPERATE I climi temperati sono situati a metà fra l’ equatore e i poli. A seconda della vicinanza a mari e oceani, i climi temperati si distinguono in:  CLIMA TEMPERATO CONTINENTALE, con inverni rigidi, estati afose (molto calde) e piogge moderate. Questo clima impedisce la crescita degli alberi favorendo lo sviluppo della prateria.  CLIMA TEMPERATO FRESCO, con inverni freddi, estati fresche e frequenti piogge nel corso dell’anno. L’ambiente originario è la foresta di latifoglie.  CLIMA TEMPERATO CALDO, con inverni miti estati calde e piogge scarse. Questo clima è tipico delle terre che si affacciano sul mar mediterraneo.

13 ZONA TEMPERATA SUD (AUSTRALE) La zona meridionale dell’America Latina, comprendente la Patagonia argentina e parte del Cile, il Sudafrica, il sud dell’Australia, la Nuova Zelanda e la Tasmania, rappresentano gli ambienti temperati nella zona sud (australe).

14 AUSTRALIA Si ritiene che in Australia vivano diverse specie di animali; molte specie, tuttavia, sono esclusive dell’Australia, tra cui 7 famiglie di mammiferi e 4 famiglie di volatili. I primitivi monotremi: l’ornitorinco, che oggi vive nei fiumi dell’Australia sud-orientale, e l’echidna, che è presente anche in Nuova Guinea. Sono caratteristici dell’Australia i mammiferi marsupiali, dei quali il più noto è il canguro. Gli animali tipici dell’Australia sono anche marsupiali più piccoli come i falangisti, una specie erbivora che vive tra gli alberi; tra questi vi sono l’opossum e il koala: cibandosi unicamente di foglie di eucalipto, quest’ultimo è stato gravemente minacciato dalla distruzione dei boschi ed è una specie protetta in tutta l’Australia. Il diavolo di Tasmania è un marsupiale carnivoro che vive unicamente sull’isola della Tasmania. I soli mammiferi placentati che vivono in Australia – roditori, pipistrelli e il dingo, o cane selvatico – sono di origine asiatica. Tra i rettili presenti nel continente ci sono due specie di coccodrilli, il più piccolo dei quali vive in acqua dolce, mentre il più grande popola le paludi costiere settentrionali. In Australia si trovano circa cento specie di serpenti velenosi.

15 SUDAFRICA Numerosi sono i roditori (circa 150 specie) ed i felini, come il gatto selvatico, la lince, il leopardo e il gattopardo. Ci sono ben 350 specie di rettili, di cui 125 di serpenti, quali il cobra, il pitone e la vipera; la diffusione dei coccodrilli è limitata al nord-est del Paese. Gli uccelli sono rappresentati da oltre un migliaio di specie; numerosi sono i pappagalli ed i rapaci, quali l’aquila, il falco, il nibbio, il gufo, la civetta e il serpentario, che gode della reputazione di cacciatore di serpenti e, come tale, è rispettato e protetto. Gli struzzi vivono prevalentemente nella savana e nelle steppe. I pesci, di cui si conoscono almeno 200 specie, abbondano nelle acque dei fiumi; le anguille vivono solo nei corsi di acqua che sfociano nell’Oceano Indiano. Gattopardo Serpentario

16 La savana Il clima della savana è un clima tropicale. Il clima della savana è caratterizzata da due stagioni, la stagione umida e la stagione secca, entrambe della durata di sei mesi. La prima comporta piogge intense per molti giorni con molti temporali. La seconda invece è secca con piogge quasi assenti. Le temperature sono sempre abbastanza elevate ma le escursione termiche sono decisamente maggiori rispetto al clima equatoriale sia durante il giorno che nel corso dell’anno intero. Le aree calde

17 La flora tipica di questo clima comprende i baobab, le acacie ad ombrello. Vicino ai fiumi, in presenza di maggior umidità, si può vedere la così detta foresta a galleria. La savana è perlopiù una distesa di erbe alte, le graminacee che favoriscono la mimetizzazione. La fauna comprende insetti, serpenti, uccelli corridori e felini. Flora e fauna della savana

18 I leoni I leoni vivono in gruppi che raramente superano i 30 animali. Le leonesse procurano il cibo e si occupano dei piccoli, mentre i maschi proteggono il branco. Cacciando insieme, le leonesse riescono a uccidere animali grossi come bufali. Sono cacciatori forti con denti e artigli aguzzi. Il maschio presenta una folta criniera che, quando lotta, gli serve per proteggere il collo. Ogni gruppo occupa un territorio definito, che apre un era molto vasta, di circa 250 kmq. Il viaggio, pare che serva al leone per segnalare la sua presenza. Il leone vive in Africa: Sudan, Kenya, Tanzania ecc.. Il leone pesa tra 150 e 220 kg raggiunge i 2 metri di lunghezza e quasi 1 metro di altezza. Sembra che la criniera indichi lo stato di salute genetica e fisica del leone. Le femmine, che ne sono prive, sembrano preferire per la riproduzione i maschi con la criniera più folta.

19 Il ghepardo I ghepardi sono animali diurni: attivi principalmente alle prime ore del mattino o nel tardo pomeriggio. Se al tramonto si trovano ancora in questa savana, i ghepardi cominciano a dare segni di nervosismo. Durante le ore centrali della giornata, oppure nei periodi d’inattività fra una battuta di caccia e l’altra, i ghepardi cercano delle zone ombreggiate. Il loro manto mimetico conferisce loro protezione, in quanto li nasconde agli occhi dei predatori: essi restano comunque sempre vigili, alzando di tanto in tanto la testa. I ghepardi hanno una camminata veloce. Gli altri animali in genere non appaiono intimoriti dalla loro presenza. Di solito i ghepardi appaiono ben visibili, per cui le prede rimangono calme e pronte a scappare. I ghepardi si muovono e corrono molto attentamente, sono sempre pronti a cambiare direzione. Non potendo competere con un leone, una iena o un leopardo in termini di forza fisica, il ghepardo preferisce allontanarsi alla vista di questi predatori, piuttosto di rischiare di essere ferito o addirittura ucciso in uno di questi scontri. Sebbene il ghepardo non abbia rapporti sociali complessi, si muove in gruppi di due o tre esemplari, mentre le femmine sono solitarie. Il ghepardo è l’animale più veloce al mondo: può raggiungere la velocità di 130 km/h, ma non riesce a mantenere questa velocità per più di 30 secondi.

20 Animali della Patagonia Il guanaco vaga in greggi nella regione e rappresentava, insieme al rhea americana e più raramente il rhea darwinii, il principale mezzo di sostentamento per le popolazioni native, che li cacciavano a cavallo e con i cani, utilizzando le bolas. Il vizcacha (lagidum spec.) ed il mara (dolichotis)sono inoltre animali caratteristici della steppa e della pampa a nord. Tra i molti generi di uccelli acquatici, basti accennare al fenicottero, l’oca della regione montagnosa (chloephoga picta) e, nello stretto, alla notevole oca di Magellano (tachyeres pteneres). La fauna marina comprende la balena australe, il pinguino di Magellano, l’oca e l’elefante marino.

21 Questo lavoro è stato svolto dalla classe IV B: Tommaso, Edoardo, Lorenzo, Asia, Matteo, Beatrice, Sara, Leonardo, Simone, Elena, Nina, Giorgio, Francesco, Margherita, Sofia, Caterina, Irene, Martina P., Mattia, Lucrezia, Martina S., Paolo, Gianluca. Grazie a tutti per l’impegno e l’entusiasmo con il quale avete svolto il lavoro! La maestra Cinzia


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