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Archeologia dell’ambra

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Presentazione sul tema: "Archeologia dell’ambra"— Transcript della presentazione:

1 Archeologia dell’ambra

2 C. Plinius Secundus Maior
Ambra: fonti mitografiche e storiche Apollonio Rodio Argonauticon Liber IV - vv : Tutt'intorno le fanciulle Eliadi, battute dal vento negli alti pioppi, effondono miseramente un triste lamento, e dagli occhi versano al suolo splendenti gocce di ambra; queste si asciugano al sole sulla sabbia, e quando le acque della sacra palude bagnano le coste al soffio del vento sonoro, allora tutte compatte sono trascinate rotolando verso l'Eridano dalla gonfia corrente. I Celti hanno immaginato la storia che ad essere trasportate dai vortici siano le lacrime di Apollo figlio di Latona, quelle che un tempo versò infinite, quando giunse alla sacra stirpe degli Iperborei lasciando per ordine del padre il cielo risplendente, adirato per il figlio. P. Cornelius Tacitus Germania 45 - 5: Si può pensare tuttavia che l'ambra sia un succo di alberi, perché spesso vi si scorgono in trasparenza certi animali terrestri e anche alati, che, avviluppatisi in questa sostanza ancora liquida, vi restano chiusi dentro quando s'indurisce. Io crederei quindi che, come nelle remote regioni dell'Oriente vi sono alberi e boschi sacri da cui trasudano incensi e balsami, così nelle isole e nelle terre dell'Occidente ve ne sono di più fecondi, il succo dei quali, spremuto fuori e liquefatto dai raggi del vicino sole, scivola nel mare, e dalla violenza delle tempeste è gettato sulle rive opposte. Se per provare la natura dell'ambra vi accosti il fuoco, essa si accende come una torcia e alimenta una fiamma grassa e odorosa; poi si ammollisce in pece o in resina. C. Plinius Secundus Maior Naturalis Historia XXXVII - 44: La storia è certo associata al Po per una ragione evidente: ancora oggi le contadine transpadane portano oggetti d'ambra a mo' di monili, soprattutto per ornamento, ma anche per le sue proprietà medicinali; si crede infatti che l'ambra sia efficace contro le tonsilliti e le malattie della gola, perché la natura delle acque in prossimità delle Alpi provoca infezioni di vario tipo alla gola degli uomini.

3 Cos’è e da dove viene l’ambra
Caratteristiche: Materiale solido, organico, derivante da resine di piante superiori (conifere o leguminose).. Miscela complessa costituita in prevalenza composti terpenoidi e/o fenolici, oltre a alcoli, acidi, grassi ecc. Provenienza: Soprattutto coste del mar Baltico e regioni prospicienti. Qui era raccolta su spiagge o estratta a poca profondità nell’interno. Importanti giacimenti anche in Romania e in Sicilia.

4 Progetto: Premesse e ipotesi di lavoro: Metodologia: Obiettivi:
“Ambre e materiali vetrosi protostorici della Valle dell’Adige nel quadro delle coeve attestazioni dell’Italia del Nord” Paolo Bellintani Gilberto Artioli , Ivana Angelini Ufficio Beni Archeologici TN Università di Milano (Dip. Scienze della Terra) Premesse e ipotesi di lavoro: ornamenti d’ambra e in m.v. come indicatori di scambio su lunga distanza nell’età del Bronzo (Micene-Europa) e ruolo delle Alpi centro orientali e della Valle dell’Adige Metodologia: indagini archeologiche ed archeometriche e loro correlazione Obiettivi: determinazione della natura e della tecnologia dei materiali; traiettorie spazio-temporali dei flussi di scambio

5 Certezze (o quasi …) in età romana Aquileia
Indicatori di lavorazione locale (I-III sec.d.C.): - oltre 300 oggetti finiti da corredi funerari materiale grezzo da lavorare Certezze (o quasi …) in età romana Provenienza: da nord (Baltico) attraverso la Pannonia (fonti classiche) Aquileia Plinio il VecchioNaturalis Historia XXXVII – 45 La distanza da Carnunto, in Pannonia, alle coste della Germania, da dove si importa l'ambra, è di circa 600 miglia: il fatto è stato accertato da poco, ed è ancora vivo il cavaliere romano inviato a procurarsela da Giuliano, quando questi fu incaricato di curare lo spettacolo di gladiatori dato dall'imperatore Nerone. Egli attraversò i mercati e le coste e ne riportò una quantità così grande che le reti protettive che tenevano lontane le fiere dal podio erano annodate con pezzi d'ambra, e inoltre le armi e le barelle e tutto l'apparato di ciascun giorno (dal momento che lo sfarzoso allestimento ogni giorno cambiava) erano ornati d'ambra.

6 Il dibattito sulla provenienza Le ambre pre-
protostoriche nel Mediterraneo VI-V VII-VI 1874: congresso di Antropologia e Archeologia preistorica di Stoccolma. Italiani (Capellini): provenienza da giacimenti italiani Nord Europei: provenienza dal Baltico VII IV V-IV VIII-VII VI VIII-VII 1876: Analisi chimiche di Helm le ambre baltiche contengono acido succinico (3 – 8 %) Centri di produzione di ambre figurate tra VIII e IV sec.a.C. (da: Negroni 1989)

7 Da De Navarro (1925) a Von Merhart (1940): le “vie dell’ambra”
Studi sui distanziatori tipo “Kakovatos”: Melhart 1940; Sandars 1956; Renfrew 1968; Harding - Huge Broks 1974 ecc. ? Collana con distanziatori in ambra da Micene XVI sec. a.C.; ?

8 Giacimenti d’ambra in Europa
Composizione variabile in funzione di: - area di provenienza, - storia geologica - possibili alterazioni diagenetiche dopo il seppellimento - paleoclima - fonte paleobotanica - zona di accumulo della resina (canali, tasche) - organo di produzione (tronco, corteccia,etc.).

9 La spettroscopia infrarossa (C.W. Beck 1964)
Spettroscopia: osservazione e registrazione delle diverse lunghezze d’onda della luce emessa da un campione sollecitato Infrarossa: perchè condotta solo sulla zona dell’infrarosso (per materiali organici) Le curve così definite consentono una rapida identificazione di alcune tipologie di resine fossili come: Succinite Rumenite Simetite Gedanite Gedano-succinite modenese Archivio Beck Vassar College NY analisi FTIR analisi DRIFT

10 Analisi I.R. su ambre italiane del II mill.a.C. succinite 1 2
succinite 1 2 non succinite lignite Elenco siti con ambre e analisi effettuate 0. La Vela (TN) 1. Cattaragna (BS) 2. Lagazzi di Vho (CR) 3. Laterza (TA) 4. G. Calafarina (SR) 3 Lagazzi di Vho Bronzo antico ( a.C.) . 4

11 * AnaMI Bronzo medio 1-2 (1650-1450 a.C.) 1 8 3 2 19-20 5 4 7
Elenco siti con ambre e analisi effettuate 7 succinite 1. Fiavè (TN)* 2. Povegliano (VR) 3. Castellaro L. (MN) 4. Ara di Spin (MN) 5. Castione M. (PR) 7. M. Castellaccio (BO) 8. Lavagnone (BS) 19. Olmo di Nogara (VR) 20. Scalvinetto (VR) 9. Grotta Manaccora (FG)* 10. Toppo Daguzzo (PZ) 11. Murgia Timone (MT) 12. S. Dom. Ricadi (CZ) 13. Longane (MS) 14. Valsavoia (SR) 15. C.C. Barbara (SR) 16. Monte Sallia (SR) 17. Castelluccio (SR) 18. Lipari Acropoli * AnaMI non succinite ? 9 10 11 12 18 13 14 15 16 17

12 * AnaUniMI Bronzo medio 3 – Bronzo recente (1450-1200 a.C.) 2 5 4 3 6
1. Poviglio (PR) 2. Peschiera Imb.M. (VR) 3. Scalvinetto (VR) 4. Olmo di Nogara (VR) 5. Sabbionara (VR) 6. Franzine (VR) 7. S.Ambrogio (MO) 8. Toscanella Im. (BO) 9. Moscosi di C. (AN) 10. Coppa Nevigata (FG)* 11. Trinitapoli (FG)* 12. Bisceglie (BA) 13. Lavello (PZ) 14. Cisternino (BR)* 15. Lipari Acro. (ME) 16. Salina (ME) 17. Thapsos (SR) 18. Plemmyrion (SR) 19. Beneceto (PR)* 2 5 4 3 6 1 19 7 succinite 8 non succinite 9 non succinite ? 10 11 12 13 14 * AnaUniMI diffusione dell’ambra: nel nord Italia (palafitte e terramare) Analisi (Guerreschi e Angelini) succiniti baltiche nel sud succiniti e non succiniti 16 15 17 18

13 Bronzo medio avanzato e Bronzo recente: le “signore delle ambre”
Ambra in abitati e necropoli (corredi funerari femminili) Tipici del veronese i due vaghi fermapieghe associati a spilloni in bronzo Ambra come “dono” tra capi (e relativi lignaggi). Ambra come “Oliatore” di scambi di tipo economico ? Distribuzione da luogo centrale ? Associazione con altri materiali, soprattutto faience e vetri (Trinitapoli FG)

14 Bernstorf I tesori di Bernstorf (1360 a.C.)

15 * AnaUniMI 1 2 3 4 5 6 7 7 8 9 10 11 succinite 12 13 non succinite? 14
1. Isolino (VA) 2. Costa Cavallina C. (BG) 3. Calcinato P.S.M. (BG) 4. Fondo Paviani (VR) 5: Mariconda di M. (RO) 6. Frattesina (RO)* 7. Bismantova (RE)* 8. Borgo Panigale (RE) 9. Monte Battaglia (FO) 10. Candalla R. d. A. (LU) 11 Panicarola (PG) 12 Ponte S.Pietro V. (VT) 13. Poggio La Pozza (RM) 14. Roma F.R. 15. Ardea C.d. F.(RM) 16. Capitanata (FG) 17. Coppa Nevigata (FG) 18. Torre Castelluccia (TA) 19. Lipari P.Monf. (ME) 20. Nuraghe Attentu (SS) 21. Serra Neddu di Sorso (SS) 22. Palmavera - Alg. (SS) 23. Siligo (SS) 24. Nurdòle-Orani (NU) 25 Sa Sedda ‘e Sos Carros (NU) 26. Gremannu-Fonni (NU) 27. Forraxi Nioi - Nuragus (NU) 28. S.Vittoria Serri (NU) 29. Antas (CA) 30. Su Romanzesu (NU) 1 2 3 4 5 6 7 7 8 9 10 11 succinite 12 Tipo Tirinto Tipo Allumiere non succinite? 13 14 16 17 15 21 18 20 22 23 30 24 25 26 27 28 29 19 Bronzo finale ( a.C.) * AnaUniMI

16 Bronzo finale 1200 – 1000 a.C.: la via adriatica
Bismantova – tipo Tirinto: non identificato ? ? ? ? vaghi tipo Tirinto Vaghi di collana vaghi tipo Allumiere Diffusione Centri di produzione: Egeo? Nord Adriatico e Tirreno? Sardegna? Teste di spillone Bottoni

17 Verucchio Poggiomarino


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