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LA SCUOLA SI PRESENTA ISTITUTO COMPRENSIVO DI VILLA CORTESE Scuola Primaria di Villa Cortese e Dairago 2014.

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Presentazione sul tema: "LA SCUOLA SI PRESENTA ISTITUTO COMPRENSIVO DI VILLA CORTESE Scuola Primaria di Villa Cortese e Dairago 2014."— Transcript della presentazione:

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2 LA SCUOLA SI PRESENTA ISTITUTO COMPRENSIVO DI VILLA CORTESE Scuola Primaria di Villa Cortese e Dairago 2014

3 IL NOSTRO “FARE SCUOLA” VIENE DESCRITTO NEL … P iano O fferta F ormativa

4 IL POF Il Piano dell’Offerta Formativa è il documento fondamentale che contraddistingue ogni istituzione scolastica. Il POF del nostro Istituto è composto da una parte fissa che ha una durata triennale e una parte mobile che viene redatta ogni anno e che riporta le attività e i progetti specifici dell’anno. Esso rappresenta la carta d’identità di ogni istituto scolastico e in esso ne vengono illustrate le linee distintive.

5 I PRINCIPI ISPIRATORI Autonomia Scuola nel contesto territoriale Centralità della persona Corresponsabilità scuola famiglia Scuola sostenibile

6 MISSION ( 2012)

7 Chi ha partecipato alla riflessione… Docenti Genitori Personale ATA Assessori e Sindaci Associazioni sportive, culturali Associazioni digenitori, oratori, rappresentanti ASL…

8 Lo scopo del nostro lavoro La nostra scuola si propone di creare un clima culturale, educativo e progettuale capace di promuovere, attraverso la valorizzazione delle potenzialità dei singoli, il SUCCESSO FORMATIVO grazie a: il piacere del conoscere e del fare il benessere la continuità

9 OBIETTIVI Formare un ragazzo: Curioso e desideroso di apprendere Dotato di strumenti culturali per decodificare e interpretare la realtà Autonomo, responsabile e dotato di senso critico Rispettoso delle regole, delle persone e dell’ambiente Collaborativo e capace di riconoscere la diversità come risorsa e valore In grado di vivere serenamente il passaggio ai vari ordini di scuola e di progettare il futuro Partecipe di una comunità e cittadino del mondo Capace di affrontare i cambiamenti in modo costruttivo

10 Realizzare un ambiente di lavoro capace di: Porre attenzione ai bisogni dell’utenza nel rispetto e nel riconoscimento dei ruoli e delle competenze di ciascuno Promuovere un dialogo costruttivo con le famiglie per un’azione educativa sinergica Creare un clima accogliente, sereno e cooperativo Favorire l’interazione e l’integrazione delle risorse territoriali

11 Tutto ciò basandosi sui seguenti VALORI: Rispetto Onestà intellettuale Collaborazione e cooperazione Coerenza nei comportamenti Sincerità Senso di responsabilità e co-responsabilità Competenza

12 le discipline insegnate… IL PIANO DI LAVORO SI ARTICOLA PER AMBITI, NEI QUALI SI RICONDUCONO LE SINGOLE DISCILPLINE. matematica italiano geografia scienze Cittadinanza e costituzione lingua inglese Educazione fisica musica Storia religione cattolica ( o alternativa) arte e immagine

13 Come viene programmato il percorso I docenti dei due ordini di scuola hanno definito e formalizzato gli indicatori e gli obiettivi di ciascuna disciplina per tutti gli otto anni che vanno dalla prima classe della primaria alla terza della secondaria. Anche i criteri di valutazione seguono un percorso graduale e continuativo, rispettando le peculiarità delle due diverse tipologie di scuola.

14 Come viene programmato il percorso? I docenti delle due scuole primarie, a settembre desumendolo dalla progettazione generale definiscono il lavoro per tutto l’anno per quanto riguarda le prove di ingresso i contenuti generali i bimestri le metodologie poi settimanalmente ogni team (gruppo di docenti ) individua i contenuti specifici oltre che le eventuali modifiche e gli adeguamenti al programma cosi’ da trasformare queste abilità e conoscenze in competenze ( alla fine del ciclo scolastico ) segue

15 Oltre a conoscenze e abilità il bambino arriva ad avere delle competenze trasversali … Una competenza è un insieme di capacità e conoscenze che il bambino acquisisce consapevolmente e sa usare per sempre. Possiede non solo conoscenze ma anche competenza se conosce le ragioni delle sue azioni e sa usare queste abilità in ogni contesto della sua realtà, anche al di fuori della scuola.

16 La continuita’ formativa I docenti del nostro istituto hanno chiaramente definito anche gli Obiettivi Formativi, cioè tutti quegli “atteggiamenti” che riguardano la socializzazione e l’autonomia e che concorrono alla formazione del cittadino consapevole e partecipe. Come per i percorsi disciplinari, anche gli Obiettivi Formativi si sviluppano in maniera graduale:partendo dalla classe 1°vanno via via crescendo non solo numericamente ma anche nel livello di responsabilità e autonomia.

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18 Andiamo oltre le discipline… Oltre alle discipline per raggiungere ciò che ci prefiggiamo ( come dice il POF) ci sono aspetti che riteniamo essenziali per il nostro fare scuola.

19 BENESSERE!!! Il progetto “PROMUOVERE IL BENESSERE” scaturisce dall’idea di considerare lo STAR BENE A SCUOLA come aspetto fondamentale nella formazione di un individuo. Esso mira a incentivare e promuovere la motivazione e l’affezione alla scuola come luogo di crescita positivo, dove maturare con consapevolezza stili di vita sani. Questo attraverso progetti specifici.

20 Progetto benessere Tali progetti sono sviluppati trasversalmente nelle varie discipline e in collaborazione con enti e associazioni del territorio: asl, ente locale,associazioni sportive, vigili, avis, associazioni antifumo e contro l’abuso ecc… Le tre grandi aree in cui si sviluppano tutti i progetti della nostra scuola ogni anno sono: il rispetto di sé il rispetto degli altri. il rispetto dell’ambiente

21 I laboratori I laboratori sono considerati: una strategia per imparare e scoprire in maniera cooperativa; un momento significativo di relazione interpersonale e di collaborazione dinanzi a progetti da realizzare e a compiti da svolgere; uno spazio di creatività che aumenta l’autostima mentre accresce le competenze di ciascuno, facendole interagire con quelle degli altri. Io canto! Ora faccio arte! Io sono un genio a computer

22 … ai ragazzi offriamo anche Laboratori di recupero e di sviluppo(?) Attenzione all’handicap e allo svantaggio mediante l’individualizzazione dei percorsi e la strutturazione dei laboratori con sussidi e materiali adeguati Integrazione del curricolo attraverso visite guidate e viaggi d’istruzione. segue

23 L’offerta di un supporto psico-pedagogico realizzato in collaborazione con gli Enti Locali e l’ASL, rivolto ad alunni, docenti e famiglie La realizzazione di progetti specifici di continuità educativa con la scuola dell’infanzia e con la scuola media per garantire un graduale e sereno passaggio ai diversi ordini di scuola. L’accoglienza degli alunni stranieri mediante itinerari didattici individualizzati Segue

24 IL PATTO DI CORRESPONSABILITA’ Il nostro Istituto ha predisposto un Patto di corresponsabilità da presentare alle famiglie e agli alunni. Tale patto è finalizzato alla costruzione di un percorso condiviso e di comune responsabilità tra scuola e famiglia affinché i comportamenti degli studenti possano essere guidati in modo omogeneo e coerente

25 Il tempo- scuola… I due plessi di scuola primaria sono sempre stati organizzati a tempo pieno. I docenti, all’unanimità credono nell’efficacia di questo modello e i genitori, anche davanti alla possibilità di scelte opzionali, hanno sostenuto a grande maggioranza questa scelta. L’organizzazione a 40 ore è sempre stata ritenuta molto valida perché permette un modo di far scuola più consono al percorso formativo. Prevede 30 ore di lezione e 10 ore di mensa obbligatoria, gioco e svago. Ogni classe aveva due docenti titolari quindi gli interventi attuati nascevano dal confronto e dalla collaborazione di più persone in corresponsabilità. Ora non è più così

26 LA COMPRESENZA di due insegnanti in alcuni momenti della vita scolastica La presenza contemporanea di due insegnanti dava maggiori opportunità di creare una scuola più attenta alle esigenze personali perché permetteva interventi individualizzati con i quali: recuperare le situazioni educative e didattiche che richiedono gruppi più ristretti di alunni ( assenze o concetti poco appresi) potenziare le eccellenze realizzare attività laboratoriali sportive, espressive o tecnologioche (informatica) Tutto ciò non con alunni ma con gruppi più ristretti

27 Ci mettiamo in discussione, ci aggiorniamo e riflettiamo su noi stessi per il bene dei nostri ragazzi LE COMPETENZE PROFESSIONALI Ci siamo interrogati sulle caratteristiche specifiche che deve avere un docente del nostro istituto per svolgere consapevolmente il complesso compito che gli spetta. Abbiamo steso quindi le competenze che riteniamo importanti.

28 Da qualche anno il nostro Istituto ha iniziato con il Polo qualità regionale un percorso di autovalutazione secondo parametri europei: ciò permette di avere una conoscenza dettagliata della nostra realtà, analizzarne i vari aspetti per individuare i punti di forza e le aree da migliorare. La finalità ultima è il miglioramento continuo dell’organizzazione scolastica per offrire un servizio sempre all’altezza dei tempi. Dall’anno scorso la scarsezza di fondi non ci permette un lavoro sistematico

29 Come va la nostra scuola primaria?

30 COSA NE PENSANO LE FAMIGLIE L’ANNO SCORSO, A GIUGNO ABBIAMO DISTRUBUITO A TAPPETO UN QUESTIONARIO a tutte le famiglie dei 4 plessi, ai docenti, ai ragazzi dell’ultimo anno (5° e 3° sec) chiedendo un parere attraverso una votazione da 1 a 4 Insoddisfatto(1) Poco soddisfatto (2) Abbastanza soddisfatto (3) Soddisfatto (4)) non so

31 DATI ANALIZZATI 778 QUESTIONARI DELLE FAMIGLIE (PRIMARIA E SECONDARIA) 82 QUESTIONARI DEI DOCENTI (PRIMARIA E SECONDARIA) 212 QUESTIONARI DEGLI STUDENTI (PRIMARIA E SECONDARIA) 16 QUESTIONARI PERSONALE ATA

32 Risultati generali:risposte datirestituiti% Docenti primaria575189,4 Docenti secondaria333193,9 Famiglie primaria ,1 Famiglie secondaria ,8 Studenti primaria Studenti secondaria ,8 ATA191684,2

33 1Preparazione sinora ricevuta da vostro figlio Qualità delle iniziative proposte dalla scuola Rapporto con la Direzione della scuola Rapporto di vostro figlio con i docenti Rapporti con le altre componenti scolastiche (segreteria, non docenti, ecc.) Rapporti di vostro figlio con i compagni di scuola Funzionamento della Segreteria Accessibilità agli uffici Condizioni ambientali (igiene, ordine, ecc.) Funzionalità e sicurezza degli spazi e delle attrezzature Servizio mensa Modalità di comunicazione Scuola-Studenti-Famiglia Organizzazione del tempo scuola Utilizzo dei laboratori e delle attrezzature tecnologiche Utilizzo della biblioteca Utilizzo della palestra Iniziative per favorire la scelta di questa scuola Modalità organizzative per l’iscrizione alla classe Criteri per l’assegnazione alla classe Fase di accoglienza nel primo anno di frequenza in questa scuola Attenzione agli interessi e attitudini degli studenti Attenzione ai bisogni espressi dalle famiglie Informazioni sull’andamento scolastico di vostro figlio Informazione sui criteri, metodi, tempi e strumenti di valutazione Iniziative di recupero Iniziative di orientamento della scuola per facilitare la scelta del percorso successivo 1234

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35 Punti di forza della nostra scuola primaria (secondo le famiglie) Rapporto di vostro figlio con i docenti 3,622 Preparazione sinora ricevuta da vostro figlio3,587 Rapporti di vostro figlio con i compagni di scuola 3,543 Informazioni sull’andamento scolastico di vostro figlio 3,514 Fase di accoglienza nel primo anno di frequenza in questa scuola 3,483

36 Questi dati sono confermati anche dai risultati invalsi

37 RISULTATI INVALSI ITALIANO- CLASSI SECONDE 2008/’092009/’102010/ /122012/13 Istituto 75,969,175,983,277,665,8 Lombardia 68,963,070,875,870,260,7 Italia 6560,969,178,567,959,6

38 RISULTATI INVALSI MATEMATICA- CLASSI SECONDE 2008/092009/102010/112011/122012/13 Istituto 52,464,667,566,855,8 Lombardia 55,458,960,458,054,6 Italia 54,956,660,358,053,5

39 RISULTATI INVALSI ITALIANO- CLASSI QUINTE 2008/ /102010/112011/122012/13 Istituto 6971,475,681,077,6 Lombardia 63,270,172,877,776,6 Italia 62,366,673,076,874,4

40 RISULTATI INVALSI MATEMATICA- CLASSI QUINTE 2008/092009/102010/112011/1220’12/13 Istituto 6764,170,151,655,0 Lombardia 58,463,969,152,756,4 Italia 57,161,268,452,454,6

41 COME ACCOGLIAMO I NUOVI ALUNNI II progetto accoglienza alunni / genitori delle classi prime si articola in tempi e modalita’ diversi. Visita dei bambini della scuola dell ’ infanzia alla scuola primaria (a maggio ) Incontro tra le insegnanti dei due ordini di scuola ( giugno) Assemblea con i genitori prima dell ’ inizio delle lezioni per le informazioni generali ( settembre) Colloqui individuali con le famiglie (settembre ) Incontro-verifica dei docenti materna-primaria ( febbraio) Partecipazione al progetto “ MIO FIGLIO VA A SCUOLA “, gestito dal personale ASL(psicologa e assistente sociale) e pedagogista.

42 Contattateci ! Dirigente Scolastico : Ufficio Dairago: Villa Cortese: SITO DELLA SCUOLA: WWW icvillacortese.gov.it

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