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Misure a supporto start up ed imprese innovative.

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Presentazione sul tema: "Misure a supporto start up ed imprese innovative."— Transcript della presentazione:

1 Misure a supporto start up ed imprese innovative

2 Assi e Misure Dotazione Finanziaria Iniziale Dotazione prevista post approvazione POR FESR Asse 1 - Innovazione 1.1. Sostegno programmi R&S nelle imprese Incremento dotazione finanziaria bando R&S Diffusione dell’innovazione nelle PMI Diffusione dell’innovazione nelle imprese artigiane Diffusione dell’innovazione: avvio ulteriori progetti di cluster approvati nell’ambito del programma I-Start Bando trasferimento tecn.imprese aderenti poli di innovazione Progetti di certificazione aziendale – Scorrimento graduatoria Totale Asse Programma per lo sviluppo e l’innovazione sistema produttivo regionale(1)

3 Asse 2 – Competitività e consolidamento produttivo delle PMI 2.1. Sostegno agli investimenti delle PMI Sostegno agli investimenti delle imprese cooperative Sostegno agli investimenti per l’efficienza energetica Tecnologie dell’informazione e della comunicazione Incremento dotazione finanziaria bando PIA Bando imprese danneggiate alluvione – Riapertura Totale Asse Asse 3 – Rafforzamento della struttura finanziaria delle PMI 3.1. Attivazione fondo di riassicurazione Patrimonializzazione consorzi fidi e cooperative artigiane di garanzia Totale Asse Programma per lo sviluppo e l’innovazione sistema produttivo regionale(2)

4 Asse 4 – Sostegno alla creazione d’impresa 4.1. Legge Regionale 12/ Fondo Microcredito Start up tecnologiche Totale Asse Asse 5 – Internazionalizzazione del sistema produttivo 5.1. Sostegno ai programmi di Cluster di imprese Programma di attività Centro Estero Sostegno alle reti d’impresa per l’internazionalizzazione Azioni di sistema internazionalizzazione Totale Asse Totale Assi dotazione iniziale Totale generale post approvazione POR FESR Programma per lo sviluppo e l’innovazione sistema produttivo regionale(3)

5 Bando PMI Innovative

6 Sostegno alle Start up ad alta intensità di conoscenza e di spin off della ricerca

7 A CHI E’ RIVOLTO start-up per l’industrializzazione di brevetti e privative spin-off di natura industriale spin-off accademici start up e PMI innovative di cui al dl 179/2012 Costituite sotto forma di società di capitali Unità produttiva in Umbria

8 ALTRE CARATTERISTICHE DEI BENEFICIARI Imprese costituite sotto forma di società di capitali Unità produttiva in Umbria Essere costituite dopo il

9 VALORE DI PROGETTO AMMISSIBILE MIN € ,00 MAX € ,00

10 SPESE AMMISSIBILI Spese di costituzione (max 2.000,00 euro) Spese di locazione Macchinari, attrezzature, impianti hardware e software Acquisto di brevetti max 60% del progetto ammesso

11 SPESE AMMISSIBILI Spese riconoscimento di brevetti o di altri diritti di proprietà intellettuale (anche spese di ricerca pre- brevettuale) Spese finalizzate alla partecipazione a fiere ed eventi (max € ,00) Consulenze specialistiche no relative ordinaria amministrazione Spese connesse allo sviluppo sperimentale di un brevetto (acquisite all’esterno 100% o sostenute direttamente max 40% del costo totale del progetto ammesso)

12 REQUISITI DI AMMISSIBILITA’ (1) 1) Il rispetto del criterio dell’innovatività dell’impresa può essere verificato on il possesso di uno dei seguenti requisiti Basarsi sullo sfruttamento di un brevetto ottenuto dalle proprie attività, apportato dai soci ovvero acquisito a titolo oneroso Avere stipulato un accordo di collaborazione scientifica con università centri di ricerca pubblici o privati Avere nella compagine societaria soggetti di ricerca, investitori istituzionali, partners industriali tali da non determinare la perdita del requisito di PMI. Essere iscritte alla Sezione speciale del Registro delle impresa presso le Camere di Commercio ai sensi del DL 18 ottobre 2012, n. 179,

13 REQUISITI DI AMMISSIBILITA’ Validità tecnico – economica del progetto Sulla base dei contenuti della Scheda tecnica di cui e del Business plan dell’iniziativa, il Comitato tecnico di valutazione verificherà la validità/ fattibilità tecnico-economica del progetto.

14 REQUISITI DI AMMISSIBILITA’ Rispetto della formula di equilibrio I – C = P + F Dove I= Investimento C= Contributo P= Mezzi propri pari almeno al 20% degli investimenti F= Finanziamento bancario

15 REQUISITI DI AMMISSIBILITA’ Pertinenza progetto ambiti RIS Chimica verde Agro-food Scienza della vita Energia Fabbrica intelligente/aerospazio

16 MISURA DELLE AGEVOLAZIONI Solo regime de minimis Contributo pari al 40% del costo totale ammesso per un max di € ,00

17 Altri strumenti a disposizione R&S Pacchetto Integrato di Agevolazioni I-Start TIC Sportello Energia

18 Ricerca Industriale Ricerca Industriale : ricerca pianificata per l’acquisizione di nuove conoscenze utili per la messa a punto di nuovi prodotti processi o servizi Sviluppo sperimentale : Sviluppo sperimentale : concretizzazione risultati attività di ricerca in un piano progetto o disegno, compresa la realizzazione di prototipi, relativo a prodotti processi e servizi nuovi R & S (1) AVVISO PUBBLICO PER LA PRESENTAZIONE DI PROGETTI DI RICERCA INDUSTRIALE E SVILUPPO SPERIMENTALE

19 SPESE AMMISSIBILI Personale dipendente addetto alla ricerca Costo attrezzature e macchinari di nuovo acquisto utilizzate per il progetto – quote ammortamento Spese per servizi di consulenza R & S (2)

20 AMBITI TECNOLOGICI IDENTIFICATI DALLA RIS Chimica verde Agro-food Scienza della vita Energia Fabbrica intelligente/aerospazio (applicazione delle KET) R & S (3)

21  CAPACITA’ FINANZIARIA Onerosità posizione finanziaria Oneri finanziari < 8% del fatturato Congruenza capitale netto - costo del progetto  VALIDITA’ TECNICO SCIENTIFICA e COERENZA PROGETTO AMBITI RIS R & S (4)

22 ORDINAZIONE DELLE DOMANDE SECONDO I SEGUENTI CRITERI Appartenenza dell’impresa ad uno dei Poli di Innovazione dell’Umbria (Scienze della vita, Meccanica avanzata e Meccatronica, Materiali speciali e micro e nano tecnologie), da non meno di 12 mesi alla data di presentazione della richiesta di agevolazione: punti 0,15 Partecipazione dell’impresa appartenente ad uno dei Poli di Innovazione dell’Umbria al Piano Operativo Descrittivo (POD) con un proprio progetto: punti 0,25; R & S (5)

23 ORDINAZIONE DELLE DOMANDE SECONDO I SEGUENTI CRITERI Adesione a contratti di reti di imprese L.122/2010 punti 0,15 Assunzioni di personale qualificato fino a punti 0,45 Iniziativa progettuale presentata in collaborazione con Università e/o Centri di Ricerca fino a punti 0,50 Rapporto CN/ (CP-I) fino punti 1,00 Rapporto valore Ricerca Industriale/Valore Progetto fino a punti 0,40 Impresa a prevalente conduzione femminile: punti 0,10 R & S (6)

24 MISURA DELLE AGEVOLAZIONI REGIME ORDINARIO PMI REGIME ORDINARIO GRANDE IMPRESA RICERCA INDUSTRIALE 60%50% SVILUPPO SPERIMENTALE 35%25% R & S (7) (*) Compatibilità con il credito di imposta di cui commi 35 e 36 Legge Stabilità 2015

25 PIA Innovazione (1) SOSTEGNO PROGETTI AZIENDALI delle PMI che vogliano realizzare investimenti correlati ad innovazioni di prodotto e/o di processo, in particolare quelle che industrializzano i risultati di progetti di attività di ricerca e sviluppo sperimentale. Le stesse PMI possono anche prevedere l’acquisizione di servizi in stretta coerenza con il progetto di investimento

26 TIPOLOGIA DI SPESE A – beni materiali/immateriali B – servizi qualificati PIA Innovazione (2)

27 IMPORTI AMMISSIBILI PIA Innovazione (3) VALORE PROGETTO (IVA ESCLUSA) Da € ,00AD € Di cui SERVIZI max 10%progetto Da € 8.000,00A € ,00

28 PIA Innovazione (4) MISURA DELLE AGEVOLAZIONI TIPOLOGIE PROGETTUALI Reg. CE (651/2014) “DE MINIMIS” REGIME ORDINARIO A.I Investimenti Innovativi 10% Media 20% Piccola (Aree c 20% e 30%) 25% PMI B.IServizi 40%

29 Compatibilità con credito di imposta di cui al D.L. 91/2014 art. 18 Non cumulabilità con Nuova Sabatini PIA Innovazione (5)

30 PROGRAMMA i-START (1) OBIETTIVO: costruzione di processi di integrazione e collaborazione tra imprese, attraverso la realizzazione di Progetti d’innovazione per cluster d’imprese TARGET PRIORITARIO: piccole e micro aziende

31 i-Start opera secondo due distinte modalità: Attività di informazione, sensibilizzazione e supporto alle imprese; Rispondere all’esigenza delle imprese di realizzare progetti di miglioramento basati su innovazioni di processo/prodotto e/o ricerca. PROGRAMMA i-START (2) Far cogliere alle PMI sia le opportunità d’innovazione possibili, sia quelle derivanti dal rafforzamento conseguente l’aggregazione.

32 Modalità di attivazione per le imprese: Avviso pubblico; Partecipazione a progetti di piccola dimensione; Assistenza alla clusterizzazione; Costi condivisi. PROGRAMMA i-START (3) Far cogliere alle PMI sia le opportunità d’innovazione possibili, sia quelle derivanti dal rafforzamento conseguente l’aggregazione.

33 Soggetti destinatari e soglie di ammissibilità MIN € MAX € PMI Investimenti e Servizi TIC che non presentano caratteristiche di innovatività nel campo delle TIC TIC Sportello (1) Il finanziamento avviene secondo la logica First Input – First Output (FIFO) t TIC Sportello

34 Regimi di aiuto (*) Premialità per incremento occupazionale e impatto pari opportunità TIC Misura delle agevolazioni (Regimi) Reg. UE (651/2014) Ordinario Reg. UE (1407/2013) «De minimis» Investimenti TIC 10% Media 20% Piccola 40% (45% - 50%) Servizi TIC40% (45% - 50%)- TIC Sportello (2)

35 Area A – Infrastrutture Realizzazione sistemi di networking cablati Server farm Area B – Portali Web e software Portale web Software gestionali, CRM, ERP, sistemi di Business Intelligence, sistemi di gestione flotte, etc. Realizzazione software per sistemi embedded Area C – Sistemi integrati per la produzione Software di supporto alla progettazione tecnica Stampanti 3D e strumenti di misura elettronici Sistemi a controllo numerico Attività e spese ammissibili TIC Sportello (3)

36 Energia (1) “Sostegno agli investimenti volti all’efficienza energetica ed alla diffusione della produzione di energia da fonti rinnovabili ”

37 Energia (2) Destinatari Possono accedere alle agevolazioni le piccole, medie e grandi Imprese appartenenti alle seguenti classi di attività economiche (ATECO 2007): C - Attività manifatturiere (esclusa la prima trasformazione dei prodotti agricoli) F - Costruzioni G - Commercio all’ingrosso e al dettaglio, riparazione di autoveicoli e motocicli H - Trasporto e magazzinaggio I - Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione (escluse le aziende agricole e le relative attività connesse ) S- Altre attività si servizi

38 Energia (3) Tipologia spese ammissibili Efficientamento energetico dei cicli produttivi Impiantistica dedicata Produzione energia da fonti rinnovabili dedicata all’autoconsumo Intensità di aiuto 30%-50%

39 Luigi Rossetti Coordinamento Area Impresa, Lavoro e istruzione Daniela Toccacelo Servizio politiche di sostegno alle imprese Grazie per l’attenzione!


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