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+ Università di Skopje Dipartimento di Lingue e Letteratura italiana 29-30 settembre 2014 Elena Riva.

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1 + Università di Skopje Dipartimento di Lingue e Letteratura italiana settembre 2014 Elena Riva

2 + Le parole della cittadinanza: città e stato

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4 + Il discorso della cittadinanza La cittadinanza è un insieme di parole Città e Stato sono tra queste parole che si sono evolute nel tempo Città, è la cifra di lettura europea Stato, oggi molto in crisi, ma l’Europa e l’area del Mediterraneo hanno forgiato i principali modelli di Stato della contemporaneità Europa, non è un vero continente Tra città e Stato vi sono molte tipologie di cittadinanza Tra Stato e Europa ce ne sono meno Europa: degli Stati? delle Nazioni? dei Popoli? dei Cittadini?

5 + Il discorso sulla cittadinanza Si tratta di un discorso prettamente europeo L’epoca in cui alcune nazioni europee (ex. Partha Chatterjee, Oltre la cittadinanza: «i cittadini abitano la teoria, le popolazioni il campo delle politiche» Tuttavia il modello di cittadinanza elaborato dall’Europa e dal Mediterraneo è ancora valido Perché? Per l’universalità dei suoi valori Joshua Wong, 17 anni studente di Hong Kong che sta mobilitando oltre studenti contro l’educazione morale e nazionale pianificata da Pechino

6 La cittadinanza è un paradigma efficace dal punto di vista storico se la si considera il luogo di incontro, spesso difficile e problematico, tra: 1.l'individuo 2.e la sua comunità di riferimento che non è solo politica, ma anzi, contiene molte tipologie di cittadinanza Una sorta di campo semantico in cui queste due entità si incontrano o scontrano:

7 + Cittadinanza come luogo di incontro tra: - da una parte l'individuo, il cittadino, con i suoi diritti (o la mancanza di essi) e le sue esigenze (libertà, proprietà, voto, partecipazione etc.etc.), declinate diversamente a seconda delle epoche; - dall'altra la comunità politica ( città, stato, principato, impero, chiesa, confederazione etc.), o un gruppo (sindacato, associazione, luoghi di aggregazione) all'interno dei quali si è mosso il cittadino nel corso dei secoli e dalla quale è stato incluso o escluso. individuocomunità

8 + appartenenza Si tratta di un rapporto che non deve intendersi meramente da un punto di vista burocratico-amministrativo (aspetto che è comunque presente, ma che coinvolgerebbe solo pochi aspetti della cittadinanza), ma che deve essere valutato anche all'interno di un'ottica più complessa da intendersi come appartenenza (o non appartenenza) di un individuo ad una comunità (che non è solo politica).

9 + Appartenenza emotiva E l'appartenenza mette in campo punti di vista diversi, resi ulteriormente complessi dall'aspetto emotivo e sentimentale che il senso di appartenenza a una comunità o la sua esclusione comportano. La narrazione della cittadinanza ha senso se genera un senso di appartenenza ad una comunità al servizio del bene comune. Ma occorre tempo per creare tutto ciò e la storia spiega l’importanza fondamentale del tempo

10 + Luogo di incontro Tale luogo di incontro tra individuo e comunità è sempre: articolato nel contemperamento di diritti e doveri teso tra esigenze e aspettative sempre in cerca di nuove soluzioni e idee Si tratta quindi di un rapporto: travagliato e sempre working progress che può essere studiato nei più diversi contesti storici, dal mondo antico all'età contemporanea può essere studiato privilegiando aspetti differenti: la dimensione sociale, quella giuridica, quella teorica, quella economica, dipende dagli interessi dei singoli.

11 + Fattore tempo Se il discorso sulla cittadinanza viene affrontato sul lungo periodo, le trasformazioni sono radicali e coinvolgono ogni aspetto della cittadinanza, anche se i cambiamenti avvengono a velocità differenziate (ad esempio la Rivoluzione francese). Quando cambia il modo di concepire l'individuo e l'ordine cambiano anche le aspettative nei confronti della comunità politica. E l'individuo non è una entità metastorica, ma è un costrutto sociale e culturale, le cui forme di realizzazione sono storicamente varie e variabili.

12 + Fattore spazio La cittadinanza intesa come esercizio di un’attività politica ha sempre avuto bisogno di uno spazio per esercitare le proprie prerogative La città e lo Stato, nelle sue diverse articolazioni, sono state nel tempo gli spazi principali Oggi esistono ‘spazi’ diversi in cui esercitare la politica e quindi la cittadinanza: il web è uno di questi Ogni spazio ha imposto regole precise e diverse

13 + Costrutto sociale e culturale Se l’individuo è un costrutto sociale e culturale le dimensioni importanti sono: Quella storica Quella giuridica Quella educativa e formativa Quella economica (assistenza e welfare) Quella tecnologica

14 + educazione Se il cittadino è un costrutto sociale Vi è la necessità di fare il cittadino Attraverso l’educazione e la formazione Educazione e formazione che sono fatte di tante cose, sono il frutto di una complessità sinergica di tante discipline Per formare le virtù del cittadino

15 + transizioni Transizioni sono decisive nel discorso storico sulla cittadinanza ( transizioni perché le cesure nella storia non sono mai nette): polis greca civiltà romana che la basa sulla civitas, quindi su una nozione giuridica che non contempla la religione e l'etnia avvento e sviluppo del Cristianesimo sviluppo delle città medievale e nuovo concetto di civitas nuova forma di Impero (S.R.I.) monarchie nazionali stato nazione Totalitarismi crisi dello stato-nazione Unione europea

16 + patto Il cittadino sigla un patto con la comunità Il patto è un contratto che non necessariamente è scritto Il tipo di patto definisce anche le tipologia del cittadino e della comunità

17 + Inclusione e/o esclusione Il patto genera inclusione o esclusione dalla comunità che a sua volta può produrre “guerra” o “pace” all’interno di una comunità o di un gruppo Tali concetti sono parole chiave nel discorso della e sulla cittadinanza, la definiscono nella sua essenza fondamentale

18 + Diritti, doveri e identità Il patto produce diritti e doveri del cittadino all’interno della comunità e genera identità ( si può essere cittadino o straniero)

19 + diritti I diritti sono a lungo privilegi (di vario genere) e producono distinzione sociale che solo tardi diventano propri di una moltitudine e danno sempre luogo alla partecipazione attiva di pochi o di una moltitudine

20 + doveri I doveri sono di diverso genere a seconda degli status sociali e del tipo di comunità di riferimento Fiscali, militari, religiosi, sociali di fedeltà di solidarietà

21 + carte Non sempre la forma del patto è scritta (patti consuetudinari), ma quando lo è dà luogo a carte (statuti, dichiarazioni, costituzione) La costituzione è oggi il patto fondamentale tra il cittadino e la comunità

22 + Forme e sistemi Il tipo di patto dà luogo a forme di potere e sistemi politici diversi : principato/monarchia impero repubblica stato-nazione Democrazia dittatura I sistemi politici spesso si sovrappongono, soprattutto in Antico regime, nel senso che c’è una sovrapposizione del diritto (principe, Impero, Chiesa producono diritti giurisdizionali) Il patto produce un sistema culturale e sociale di riferimento diverso a seconda delle epoche

23 + narrazione La narrazione e le sue modalità sono fondamentali La cittadinanza crea delle comunità immaginate I modelli sono pensati Importante ruolo della teoria della cittadinanza

24 + Aggettivi qualificativi attiva passiva politica sociale etica universale

25 + Chiavi di lettura Noi cercheremo di fornire alcune chiavi di lettura perché i casi sono tantissimi Cercheremo di individuare i momenti di una dialettica in cui compaiono contemporaneamente i movimenti e i conflitti di una storia complessa e le condizioni di un’articolazione della teoria con la pratica. Nella istituzione della cittadinanza la contraddizione nasce e rinasce sempre in rapporto con la democrazia perché non vi è nulla di naturale nella loro associazione

26 + La forza della cultura non sta nella omologazione, ma nell’incontro tra culture diverse


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