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PROGRAMMA DEL POMERIGGIO  Stato dell'arte : a che punto siamo?  IRC e UNITA' dei SAPERI: fare religione è “inevitabile”  IRC e RELAZIONE EDUCATIVA:

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3 PROGRAMMA DEL POMERIGGIO  Stato dell'arte : a che punto siamo?  IRC e UNITA' dei SAPERI: fare religione è “inevitabile”  IRC e RELAZIONE EDUCATIVA: accogliere le domande profonde dei bambini è già “fare religione”  LE “RICADUTE “ POSITIVE ( benefici) DI UN BUON IRC: - Ricadute di ordine culturale e relazionale. - La verticalità. Il curricolo progressivo. La continuità  I lavori di gruppo.

4 IRC E COMPETENZE

5 CONSIGLIO EUROPEO DI LISBONA marzo 2000 punto di riferimento per il LIFELONG LEARNING =

6 CHE COS’È LA STRATEGIA DI LISBONA 2000: Consiglio Europeo di Lisbona definisce “La strategia di Lisbona”  trasformare l’Unione Europea nell’economia basata sulla conoscenza, la più competitiva e dinamica del mondo, in grado di realizzare uno sviluppo sostenibile e una maggiore coesione sociale (v.” Memorandum sull’istruzione e formazione lungo tutto l’arco della vita”)

7 3 Obiettivi strategici (Stoccolma 2001 – Barcellona 2002) 1. Aumentare la qualità e l’efficacia dei sistemi educativi 2. Facilitare l’accesso all’istruzione e alla formazione 3. Aprire questi sistemi al mondo esterno “Rendere entro il 2010 i sistemi di istruzione e formazione dell’UE un punto di riferimento di qualità a livello mondiale” CHE COS’È LA STRATEGIA DI LISBONA

8 Nell’ambito degli obiettivi condivisi, il Consiglio dei Ministri dell’Istruzione del maggio 2003 ha individuato cinque aree prioritarie di intervento, definendone anche i livelli di riferimento e la scadenza temporale entro il 2010: 1.ridurre gli abbandoni scolastici precoci (non più del 10%) 2.incrementare del 15% i laureati di matematica, scienze e tecnologie 3.portare all’85% i ventiduenni in possesso di diploma superiore 4.diminuire del 20% la percentuale dei quindicenni con scarsa capacità di lettura 5.portare al 12,5% la popolazione adulta (25/64 anni) che partecipa al life long learning

9 LIFELONG LEARNING = Programma d'azione comunitaria nel campo dell'apprendimento permanente con uno sviluppo economico sostenibile, nuovi e migliori posti di lavoro e una maggiore coesione sociale, garantendo nel contempo una valida tutela dell'ambiente per le generazioni future (Strategia di Lisbona).Strategia di Lisbona

10 SCELTA DEL MODELLO DELLE COMPETENZE

11 In ITALIA 2010 Traguardi per lo sviluppo delle Competenze e Obiettivi di Apprendimento dell’insegnamento della religione cattolica per la scuola dell’infanzia e per il Primo Ciclo d’istruzione (Ministro Profumo) TRAGUARDI per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria TRAGUARDI per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola secondaria di primo grado

12 Processo d’insegnamento – apprendimento Competenze per lo sviluppo della persona

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14 L’alunno/a è in grado di: affrontare agire in base a applicare compiere scelte essere consapevole essere sensibile eseguire interpretare manifestare mettere in atto organizzare padroneggiare partecipare ecc.ecc.

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18 arte musica

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24 DALLE INDICAZIONI NAZIONALI... L'alunno si interroga sulla propria identità e sugli orizzonti di senso verso cui può aprirsi... Affrontando anche le essenziali domande religiose si misura con codici simbolici in cui esse trovano espressione... Il confronto esplicito con la dimensione religiosa svolge un ruolo insostituibile per la piena formazione della persona... Il confronto con la forma storica della religione cattolica svolge poi un ruolo fondamentale e costruttivo per la convivenza civile... La religione cattolica è parte costitutiva del patrimonio storico culturale ed umano della società italiana... L'IRC favorisce lo sviluppo intellettuale mediante l'approfondimento critico delle questioni di fondo poste dalla vita

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26 la persona è un sistema vivente, fatto di bisogni, formato da componenti (entità interne e spirituale) in continua interazione fra loro e con l’ambiente circostante (entità esterne). L'UOMO È UNA ENTITÀ FISICA, PSICHICA, SPIRITUALE e SOCIALE

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32 Contenuti comuni Elenco dei contenuti relativi all’IRC comuni ai vari ordini di scuola: DOMANDE DELL’UOMO:  Primaria >risposta nella Bibbia  Medie> domande e ricerca religiosa  Superiori> 1. interrogativi universali dell’uomo 2. interrogativi/questioni di senso legate alle più rilevanti esperienze della vita umana BIBBIA:  Fine terza primaria> struttura e composizione, alcune pagine  Fine primaria> generi letterari, tappe vita di Gesù, confronto testi sacri  Medie> storicità e interpretazione  Superiori> distinzione Antico e Nuovo Testamento e approfondimento Gesù

33 GESÙ: primaria > rivelazione di Dio medie > predicazione e opera di Gesù, Figlio di Dio fatto uomo superiori > messaggio di salvezza di Gesù, stile di vita, mistero pasquale CHIESA: primaria > Chiesa e missione, cammino ecumenico medie > evoluzione superiori > storia della Chiesa e rapporto con la cultura europea, Chiesa e mondo contemporaneo specie per bioetica, lavoro, giustizia, ecologia, sviluppo, Vaticano II Contenuti comuni

34 SACRAMENTI: si trovano a fine primaria, al termine delle medie, poi si passa alle superiori dove però si fa espresso riferimento al matrimonio PREGHIERA: Primaria: Padre Nostro medie:vengono trattati elementi specifici FESTE CRISTIANE: primaria primo triennio>Natale e Pasqua come segni cristiani fine primaria> senso religioso di Natale e Pasqua medie> significato celebrazioni superiori> genericamente cultura europea, mistero pasquale

35 Contenuti comuni LITURGIA: Primaria> gesti e segni; ministeri Medie> simboli, celebrazioni, luoghi sacri Superiori> generico riferimento alla prassi di vita che essa propone (accenni anche alla storia della Chiesa) ARTE SACRA: fine primaria > “significative espressioni” Medie> messaggio cristiano nell’arte e nei luoghi sacri Superiori> cultura europea

36 Contenuti comuni MORALE CRISTIANA: triennio primaria > fondata sul comandamento dell'amore; giustizia e carità termine primaria > progetto di vita; medie > male, scelte etiche, progetto libero e responsabile superiori primo biennio > bene e male, relazioni interpersonali, valore etico della vita umana, dignità della persona, libertà di coscienza, responsabilità, giustizia, bene comune, pace; biennio successivo > bioetica, lavoro, giustizia sociale, questione ecologica, sviluppo sostenibile; ultimo anno > libertà religiosa, migrazioni, globalizzazione, comunicazione, matrimonio e famiglia, dottrina sociale della Chiesa.

37 dalla scuola dell’infanzia alla scuola superiore di primo grado

38 Curriculum verticale BIBBIA fine terza primaria > struttura e composizione, alcune pagine fine primaria > genere letterario, tappe vita Gesù, confronto testi sacri, iconografia, Maria. medie > storicità e interpretazione superiori > distinzione Antico e Nuovo Testamento, approfondimento Gesù

39 Traguardi relativi all’IRC nella scuola dell’infanzia (distribuiti nei vari campi di esperienza ) Il sé e l’altro Scopre nei racconti del Vangelo la persona e l’insegnamento di Gesù, da cui apprende che Dio è Padre… I discorsi e le parole Impara alcuni termini del linguaggio cristiano, ascoltando semplici racconti biblici, ne sa narrare i contenuti riutilizzando i linguaggi appresi, per sviluppare una comunicazione Significativa anche in ambito religioso.

40 Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola primaria L’alunno:  riconosce che la Bibbia è il libro sacro per cristiani ed ebrei e documento fondamentale della nostra cultura, sapendola distinguere da altre tipologie di testi, tra cui quelli di altre religioni;  identifica le caratteristiche essenziali di un brano biblico,  sa farsi accompagnare nell’analisi delle pagine a lui più accessibili, per collegarle alla propria esperienza.

41 Obiettivi di apprendimento al termine della classe terza della scuola primaria La Bibbia e le altre fonti  Conoscere la struttura e la composizione della Bibbia.  Ascoltare, leggere e saper riferire circa alcune pagine bibliche fondamentali, tra cui i racconti della creazione, le vicende e le figure principali del popolo d’Israele, gli episodi chiave dei racconti evangelici e degli Atti degli Apostoli.

42 Obiettivi di apprendimento al termine della classe quinta della scuola primaria La Bibbia e le altre fonti  Leggere direttamente pagine bibliche ed evangeliche, riconoscendone il genere letterario e individuandone il messaggio principale.  Ricostruire le tappe fondamentali della vita di Gesù, nel contesto storico, sociale, politico e religioso del tempo, a partire dai Vangeli.  Confrontare la Bibbia con i testi sacri delle altre religioni.  Decodificare i principali significati dell’iconografia cristiana.  Saper attingere informazioni sulla religione cattolica anche nella vita di santi e in Maria, la madre di Gesù.

43 Traguardi per lo sviluppo delle competenze al termine della scuola secondaria di primo grado L’alunno individua, a partire dalla Bibbia, le tappe essenziali e i dati oggettivi della storia della salvezza, della vita e dell’insegnamento di Gesù, del cristianesimo delle origini.

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