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Anno scolastico 2005/2006 Classe 5B Informatica Vezzelli Alex Presenta.

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Presentazione sul tema: "Anno scolastico 2005/2006 Classe 5B Informatica Vezzelli Alex Presenta."— Transcript della presentazione:

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2 Anno scolastico 2005/2006 Classe 5B Informatica Vezzelli Alex Presenta

3 LA COSTITUZIONE ITALIANA L’Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione. (Art. 1) Vezzelli Alex – classe 5b

4 Che cos’è La Costituzione italiana è il documento che, posto al di sopra di tutte le leggi dello Stato, tutela il cittadino in ogni aspetto della sua vita individuale e sociale. E’ generalmente un documento scritto, in cui sono enunciati, in modo sintetico e solenne, i diritti inviolabili dei cittadini e i principi fondamentali di tutto l’ordinamento giuridico dello Stato. Regola i rapporti tra Stato e società civile e definisce l’organizzazione dello Stato e i rapporti tra i suoi vari organi. E’ LA LEGGE FONDAMENTALE DELLO STATO Vezzelli Alex – classe 5b

5 I Caratteri della Costituzione La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell’uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiede l’adempimento dei doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale (Art. 2) Vezzelli Alex – classe 5b

6 Caratteri La Costituzione Italiana, in vigore dai 1° gennaio 1948, è composta di 139 articoli e suddivisa in Parti. Queste a loro volta sono suddivise in Titoli, taluni dei quali suddivisi in Sezioni, tutti preceduti dai "Principi fondamentali". Oltre ai principi fondamentali, la Costituzione consta di due parti: la prima relativa ai "Diritti e doveri dei cittadini"; la seconda riguardante l’ "Ordinamento della repubblica". Gli articoli di cui è composta la Costituzione sono indicati con un numero progressivo, ciascun articolo può essere costituito da un solo comma, o da più di uno. Un comma è un periodo, o un gruppo di periodi terminanti con un punto e a capo. Vezzelli Alex – classe 5b

7 Caratteri La Costituzione, che è stata elaborata e redatta da un’Assemblea Costituente eletta nel 1946, è votata e scritta: Votata, in quanto è stato il popolo a darsi questo documento, non il sovrano a concederlo Scritta, poiché diritti, doveri e ordinamento sono puntualmente elencati e non vi sono rimandi a norme accettate per consuetudine, cioè tramandate oralmente. La Costituzione è inoltre lunga e rigida: Lunga, poiché sono ampiamente precisati e descritti i principi, i diritti, i doveri e i meccanismi che regolano la vita del paese; Rigida, perché non modificabile con legge ordinaria - legge pura e semplice del parlamento - ma solo con particolari e qualificati procedimenti legislativi. Vezzelli Alex – classe 5b

8 PrincipiFondamentali (Art. 1 – 12) Disposizioni Transitorie e Finali Parte I Diritti e doveri dei Cittadini (Art. 13 – 54) Parte II Ordinamento della Repubblica (Art. 55 – 139) Struttura della Costituzione italiana Rapporti civili Rapporti etico sociali Rapporti politici Parlamento Pres. Della Repubblica Governo Magistratura Regioni Province Comuni Garanzie costituzionali Vezzelli Alex – classe 5b

9 Caratteri - I principi Fondamentali (Art ) Le regole essenziali relative allo Stato in quanto tale: il suo carattere repubblicano e democratico; I rapporti essenziali tra lo Stato e i singoli, col riconoscimento dei diritti inviolabili e dell’uguaglianza tra gli uomini; I principi più importanti che riguardano i rapporti tra lo Stato e gli altri ordinamenti, in particolare con la Chiesa cattolica e le altre confessioni religiose, e con l’ordinamento internazionale. In particolare, essi stabiliscono: Contengono le decisioni essenziali sul tipo di Stato e sul tipo di società voluti dalla Costituzione. Vezzelli Alex – classe 5b

10 Caratteri – Diritti e Doveri dei cittadini (Art. 13 – 54) La Parte prima della Costituzione è intitolata Diritti e doveri dei cittadini (articoli da 13 a 54) ed è divisa in quattro Titoli. I Titoli trattano delle posizioni soggettive considerando le persone in quanto tali e poi allargando la prospettiva alle diverse strutture in cui esse sono inserite: La famiglia La scuola L’organizzazione economica L’organizzazione politica. I cittadini hanno diritto di associarsi liberamente, senza autorizzazione, per fini che non sono vietati ai singoli dalla legge penale. Sono proibite le associazioni segrete e quelle che perseguono, anche indirettamente, scopi politici mediante organizzazioni di carattere militare. (Art. 18) Vezzelli Alex – classe 5b

11 Caratteri – L’ordinamento della repubblica (Art. 55 – 139) Sul Parlamento Sul Presidente della Repubblica Sul Governo Sulla Magistratura Su Regioni, Province, Comuni Sulle Garanzie Costituzionali La Parte seconda è intitolata Ordinamento della Repubblica (articoli da 55 a 139) e contiene le regole sull’organizzazione dello Stato. Il Parlamento si compone della Camera dei deputati e del Senato della Repubblica. Il Parlamento si riunisce in seduta comune dei membri delle due Camere nei soli casi stabiliti dalla Costituzione. (Art. 55) Vezzelli Alex – classe 5b

12 Caratteri – Disposizioni transitorie e finali In coda alla Costituzione sono state collocate 18 Disposizioni transitorie e finali; esse hanno la medesima efficacia delle altre norme della Costituzione, cioè sono fonti costituzionali. Le si è collocate a parte per due ragioni: 1.Le norme transitorie sono quelle che prevedono vari adempimenti, con le relative scadenze temporali, richiesti per la messa in opera delle previsioni costituzionali e per saldare l’ordinamento precedente con il nuovo 2.Le disposizioni finali contengono norme che fanno eccezioni ai generali diritti civili e politici, dettate per la particolare situazione storica dell’Italia, al termine del ventennio fascista e alla fine del periodo monarchico. Si definiscono finali semplicemente perché sono state collocate alla fine della Costituzione. Vezzelli Alex – classe 5b

13 Storia della costituzione Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali. È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l’eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l’effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all’organizzazione politica, economica e sociale del Paese. (Art. 3) Vezzelli Alex – classe 5b

14 Storia La Costituzione nasce dalle ceneri dello Statuto Albertino, concesso il 4 marzo 1848 da Carlo Alberto, re del Piemonte e Sardegna, ai suoi sudditi. Dopo la guerra d’indipendenza (1859), Vittorio Emanuele II assunse il titolo di re d’Italia e lo Statuto Albertino divenne la prima Costituzione dell’Italia unita. Restò in vigore anche durante il ventennio fascista ( ) pur se profondamente derogato. Quando il fascismo finì, il 25 luglio 1943, il re, usando i poteri che gli venivano attribuiti dallo Statuto Albertino, revocò Mussolini da capo del governo. Si ripristinò la libertà e riapparvero i partiti politici che il fascismo aveva costretto alla clandestinità o all'esilio. Essi si riunirono nei Comitati di Liberazione (CLN) per rifondare lo Stato. Vezzelli Alex – classe 5b

15 Storia I problemi costituzionali che si ponevano erano tre: La soluzione della questione istituzionale, La convocazione di un organo nuovo, non previsto dallo Statuto, cioè l'Assemblea Costituente, eletto democraticamente da tutti gli italiani La presenza del re, che intendeva ripristinare lo Statuto Albertino e i suoi organi, che il fascismo aveva abolito. Il contrasto fu superato attraverso la "tregua istituzionale", che riguardava : La rinuncia immediata del re Vittorio Emanuele III all'esercizio di tutti i suoi poteri, che venivano affidati al figlio Umberto II, in attesa che il popolo scegliesse definitivamente tra monarchia o repubblica, tramite un referendum La convocazione di un Assemblea Costituente, eletta a suffragio universale. Vezzelli Alex – classe 5b

16 Storia Il referendum del 2 giugno diede tali risultati a favore della repubblica Vezzelli Alex – classe 5b

17 Storia Il referendum del 2 giugno diede tali risultati per l’assemblea costituente Democrazia cristiana: 37,2% Partito socialista (PSIUP): 20,7% Partito comunista: 18,7% Unione democratica nazionale: 7,4% Fronte uomo qualunque: 5,4% Partito repubblicano: 4,1%; Blocco nazionale libertà: 2,9% Partito d'azione: 1,3% Altre liste: 2,3% Vezzelli Alex – classe 5b

18 Storia Tra queste forze maggiori nacque la COSTITUZIONE come un contratto politico in cui ciascuna forza è riuscita a ottenere qualcosa, rinunciando ad altro. Per questo si è parlato di COMPROMESSO COSTITUZIONALE. Il compromesso fu la condizione dell’approvazione unitaria della Costituzione: nel voto finale all’Assemblea costituente si contarono 453 favorevoli e solo 62 contrari. Il quadro politico della nuova Italia aveva quindi due schieramenti maggiori a confronto: la Democrazia cristiana da un lato, i partiti comunisti e socialisti dall'altro; le forze liberali erano incapaci di una politica costituzionale autonoma, ma capace di influenzare quella degli altri. Vezzelli Alex – classe 5b

19 Storia Il compromesso costituzionale venne fin da subito interpretato in modo diverso, e non sempre benevolmente. Gli esponenti della tradizione liberale vedevano nella Costituzione il prodotto di un mercanteggiamento tra DC, PCI e PSI e perciò parlavano spregiativamente di "Costituzione tripartita". Altri vedevano nel compromesso costituzionale una parziale temporanea rinuncia ai loro ideali, necessaria per trovare l’accordo. Altri ancora parlarono di compromesso, come ricerca di unità per costruire un regime nuovo, uno Stato di tutti e non di uno o di un altro partito, di una o di un’altra ideologia. Vezzelli Alex – classe 5b

20 Orientamento La Repubblica riconosce a tutti i cittadini il diritto al lavoro e promuove le condizioni che rendano effettivo questo diritto. Ogni cittadino ha il dovere di svolgere, secondo le proprie possibilità e la propria scelta, un’attività o una funzione che concorra al progresso materiale o spirituale della società. (Art. 4) Montecitorio Vezzelli Alex – classe 5b

21 Orientamento Gli orientamenti generali del compromesso costituzionale furono principalmente tre: Il valore della persona Le comunità sociali e il pluralismo Lo stato sociale Vezzelli Alex – classe 5b

22 Orientamento – Il valore della persona Il più importante punto d’incontro tra le forze costituenti fu la persona umana come fine e valore fondamentale. Le implicazioni di questa impostazione erano numerose: I diritti fondamentali della persona La democrazia, in quanto unico sistema politico conforme alla dignità delle persone poiché non riduce a oggetti nelle mani altrui Le riforme sociali La subordinazione dei diritti economici agli interessi di tutta la collettività Lo Stato interventista Vezzelli Alex – classe 5b

23 Orientamento – Le comunità sociali e il pluralismo Dalla concezione personalista della persona deriva inoltre che gli uomini non si possono solo considerare cittadini, tutti uguali tra loro. Ogni cittadino, inoltre, fa parte di un Comune, di una Regione, ecc., oltre che dello Stato. A ciascuna di queste unioni di persone, che si denominano "comunità", la Costituzione assicura protezione riconoscendo autonomia, cioè la capacità di perseguire i propri interessi in piena libertà, ponendo dei limiti, in quanto le comunità fanno parte della vita nazionale. Quest’autonomia si chiama pluralismo. Dal pluralismo deriva un’importantissima indicazione circa la costruzione dello Stato: il decentramento del potere pubblico. Esso è distribuito ai diversi livelli secondo il principio: i livelli superiori possono intervenire solo quando quelli inferiori sono insufficienti. Vezzelli Alex – classe 5b

24 Orientamento – Lo stato sociale Questa forma di Stato si basa sui diritti dei cittadini ed è uno Stato aperto a tutte le componenti della società. Inoltre:  Riconosce l’importanza delle organizzazioni sociali in cui i singoli sviluppano la propria personalità e si organizzano per far valere le proprie aspirazioni  Assegna allo Stato il compito di operare per la giustizia sociale, intervenendo nella società a favore dei più deboli. Lo Stato sociale è quindi lo Stato liberal-democratico integrato dal riconoscimento dei gruppi sociali e dal compito di giustizia assegnato allo Stato. Vezzelli Alex – classe 5b

25 La revisione del centrodestra Le leggi di revisione della Costituzione e le altre leggi costituzionali sono adottate da ciascuna Camera con due successive deliberazioni ad intervallo non minore di tre mesi, e sono approvate a maggioranza assoluta dei componenti di ciascuna Camera nella seconda votazione. Le leggi stesse sono sottoposte a referendum popolare quando, entro tre mesi dalla loro pubblicazione, ne facciano domanda un quinto dei membri di una Camera o cinquecentomila elettori o cinque Consigli regionali. La legge sottoposta a referendum non è promulgata, se non è approvata dalla maggioranza dei voti validi. Non si fa luogo a referendum se la legge è stata approvata nella seconda votazione da ciascunadelle Camere a maggioranza di due terzi dei suoi componenti. (Art. 138) Vezzelli Alex – classe 5b

26 La Revisione – I nuovi Padri costituenti Nel 1946 una commissione composta da 75 membri dell’Assemblea Costituente di diversa estrazione ideologica e culturale lavorò mesi e mesi per elaborare e proporre la nostra Costituzione Nell’estate del 2003, dopo una riunione di circa 3 giorni, Roberto Calderoli (Lega Nord) Andrea Pastore (Forza Italia) Francesco D’Onofrio (UDC) Domenico Nania (AN) elaborarono il nuovo testo Costituzionale Vezzelli Alex – classe 5b

27 La Revisione – Le modifiche I contenuti dei cambiamenti approvati, introducono una nuova e inedita forma di governo e un ulteriore rafforzamento di alcuni poteri delle Regioni in senso ultra federalista Le modifiche riguardano Il Presidente della Repubblica Il Capo del governo Il Governo La Camera Il Senato La Corte costituzionale Il Consiglio Superiore della Magistratura I rapporti fra Stato e Regioni Alcuni diritti sociali fondamentali Premierato forte Devolution Vezzelli Alex – classe 5b

28 PARLAMENTO POPOLO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO GOVERNO PARTITI POLITICI PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA FIDUCIA POTERE DI SCIOGLIMENTO ANTICIPATO DELLE CAMERE La Revisione – Premierato Forte Forma di governo attuale (parlamentare) Vezzelli Alex – classe 5b

29 Il popolo elegge il Parlamento composto da una maggioranza e un’opposizione Il Governo deve avere la fiducia del Parlamento Se la fiducia viene a meno, il Presidente della Repubblica conferisce ad un altro leader politico l’incarico di Presidente del Consiglio Se non è possibile formare un nuovo governo appoggiato dalla maggioranza politica, allora le camere vengono sciolte Al vertice dell’ordinamento ci sono il Presidente della Repubblica e la Corte Costituzionale La Revisione – Premierato Forte In una forma di governo parlamentare: La forma repubblicana non può essere oggetto di revisione costituzionale. (Art. 139) Vezzelli Alex – classe 5b

30 PARLAMENTO POPOLO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO GOVERNO GOVERNO PARTITI POLITICI PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA POTERE DI SCIOGLIMENTO ANTICIPATO DELLE CAMERE La Revisione – Premierato Forte Forma di governo proposta (Premierato forte) Vezzelli Alex – classe 5b

31 Vi è una forte concentrazione di poteri nelle mani del Premier Il Presidente della Repubblica è obbligato a nominare capo del governo (senza richiedere la fiducia al parlamento) quel leader politico che ha ottenuto la maggioranza alle elezioni politiche della Camera. Solo il Premier può nominare o revocare i ministri Il Premier a sua discrezione può sciogliere anticipatamente le Camere La Revisione – Premierato Forte Nella nuova forma di governo proposta: 1.La possibilità di sottoporre la questione al Parlamento in seduta comune qualora ritenga che una legge regionale sia contraria all’interesse nazionale 2.La possibilità di garantire gli interessi nazionali spostando la competenza esclusiva sulle questioni regionali dal Senato alla Camera qualora ritenga che una legge del Senato sia contraria al proprio programma. Vi sono altri due poteri previsti per il premier: Vezzelli Alex – classe 5b

32 L’assistenza e l’organizzazione sanitaria L’organizzazione scolastica (definizione dei programmi scolastici e formativi d’interesse specifico della regione) La polizia amministrativa regionale e locale La Revisione – Devolution Si tratta di una ulteriore estensione dei poteri esclusivi delle Regioni, non solo quegli aspetti che non interessando direttamente Camera e Senato, ma in particolare: Vezzelli Alex – classe 5b

33 STATO: Competenza esclusiva sulla determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale Principi relativi (per la legislazione regionale concorrente) alla tutela della salute e all’alimentazione REGIONI: Competenza concorrente relativa alla tutela della salute e all’alimentazione STATO (CAMERA): Competenza esclusiva sulla determinazione dei livelli essenziali delle prestazioni concernenti i diritti civili e sociali che devono essere garantiti su tutto il territorio nazionale Competenza esclusiva sulle norme generali sulla tutela della salute e sicurezza e qualità alimentari REGIONI: Competenza esclusiva relativa a assistenza e organizzazione sanitaria IN VIGORE PROPOSTE La Revisione – Devolution (Organizzazione Sanitaria) La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti. Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana. (Art. 32) Vezzelli Alex – classe 5b

34 STATO: Principi (per la legislazione regionale concorrente) relativi all’istruzione, salva l'autonomia delle istituzioni scolastiche e con esclusione della istruzione e della formazione professionale REGIONI: Competenza concorrente relativa all’istruzione, salva l'autonomia delle istituzioni scolastiche e con esclusione della istruzione e della formazione professionale STATO: SENATO: principi (per la legislazione regionale concorrente) relativi all’istruzione, salva l'autonomia delle istituzioni scolastiche e con esclusione della istruzione e della formazione professionale REGIONI: Stessa competenza concorrente Competenza esclusiva relativa –all’organizzazione scolastica, gestione degli istituti scolastici e di formazione, salva l’autonomia delle istituzioni scolastiche –Alla definizione della parte dei programmi scolastici e formativi di interesse specifico della Regione IN VIGORE PROPOSTE La Revisione – Devolution (Organizzazione Scolastica) La Repubblica detta le norme generali sull’istruzione ed istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi. (Art. 33 – 2° comma) Vezzelli Alex – classe 5b

35 La Revisione – Cosa Cambia Presidente della Repubblica Il Presidente della Repubblica è eletto dall’Assemblea della Repubblica a maggioranza dei 2/3 nei primi tre scrutini; a maggioranza di 3/5 nel quarto e nel quinto; in quelli successivi a maggioranza assoluta Perde il potere di scioglimento delle Camere Perde il potere esclusivo di scelta del Capo del Governo Perde il potere di autorizzare la presentazione alle Camere dei disegni di legge di iniziativa governativa Viene indebolita la sua posizione di arbitro e di garante della Costituzione riducendosi a mero notaio destinato a soccombere alle pressioni e agli indirizzi dati e voluti dal Premier e dal suo Governo E’ garante dell’unità federale dello Stato, ma non si specifica in che modo e con quali poteri Vezzelli Alex – classe 5b

36 La composizione prevista della Corte è ancora di 15 membri: 3 eletti dalla Camera, 4 dal Senato federale con maggioranze di tipo costituzionale (2/3 per i primi tre scrutini, 3/5 per quelli successivi); 4 nominati dal Presidente della Repubblica; 4 eletti dalle supreme magistrature ordinaria e amministrative Su 15 membri che la compongono ora 5 membri perseguiranno l’indirizzo politico governativo; infatti dei sette membri eletti dalle due camere almeno 5 (3 + 2) saranno espressione della maggioranza politica; ad essi si aggiungono i due membri provenienti dalle supreme magistrature amministrative probabilmente non lontani dall’indirizzo del governo La Corte costituzionale è destinata, almeno in parte, a subire le pressioni e gli indirizzi dati e voluti dal Premier e dal suo Governo perdendo quel connotato di imparzialità e di garanzia al disopra delle parti Sarà più difficile che questa Corte emani delle sentenze di incostituzionalità su leggi approvate dalla maggioranza politica che di fatto ne esprime buona parte dei suoi componenti. La Revisione – Cosa Cambia Corte Costituzionale Vezzelli Alex – classe 5b

37 Il Premier, per l’insediamento, non ha più bisogno della fiducia delle Camere, ma solo di un voto sul programma; la sua elezione sarà di fatto diretta in quanto il Capo dello Stato dovrà nominare primo Ministro il candidato della coalizione vincente Il Premier può porre la questione di fiducia e dispone del potere di scioglimento delle camere La Revisione – Cosa Cambia Capo del Governo Tutti i cittadini hanno il dovere di essere fedeli alla Repubblica e di osservarne la Costituzione e le leggi. I cittadini cui sono affidate funzioni pubbliche hanno il dovere di adempierle con disciplina ed onore, prestando giuramento nei casi stabiliti dalla legge. (Art. 54) Vezzelli Alex – classe 5b

38 La Revisione – Cosa Cambia Governo E’ esclusivamente il Premier che sceglie i suoi ministri che vengono presentati in Parlamento al momento della lettura del programma, ma la Camera dei deputati si esprime con un voto solo sul programma La figura del Premier all’interno del Governo è assolutamente preminente sui Ministri che possono da esso in ogni momento essere revocati Il Premier (e il suo Governo) può essere sfiduciato dalla Camera (e non anche dal Senato), ma ciò comporta l’automatico scioglimento della Camera stessa a meno che non venga indicato nella mozione di sfiducia il nome di un nuovo Primo Ministro (cosìddetta sfiducia costruttiva) individuato nell’ambito della stessa maggioranza (norma anti ribaltone) Vezzelli Alex – classe 5b

39 Componenti previsti per la Camera dei deputati: 518. Elettori: diciottenni. Eleggibili: ventunenni La Camera svolge la sua funzione legislativa esclusiva (leggi nazionali) solo su un numero delimitato di materie Possibilità per il Senato federale, entro trenta giorni, di proporre modifiche sulle quali la Camera decide in via definitiva La Camera è destinata a subire le pressioni e gli indirizzi dati e voluti dal premier e dal suo governo in quanto egli decide quali provvedimenti ritiene indispensabili e su di essi può chiedere la fiducia; se non l’ottiene può sciogliere la Camera stessa Camera e Senato non devono dare più la fiducia al Governo nel momento della sua formazione La Camera in teoria può votare la sfiducia al Governo a patto però di avere già individuato, ma solo nell’ambito della stessa maggioranza parlamentare, un nuovo premier Qualora vi sia un conflitto di competenza tra Senato e Camera, la decisione viene presa da una commissione paritetica che configura una sorta di terza Camera La Revisione – Cosa Cambia Camera Vezzelli Alex – classe 5b

40 Componenti previsti per il Senato federale: 252 eletti contestualmente all’elezione dei consigli regionali. Elettori: ventunenni. Eleggibili: venticinquenni. Prevista la partecipazione, senza diritto di voto, di rappresentanti delle Regioni e delle autonomie locali Il Senato approva solo le leggi (leggi federali) che riguardano i principi fondamentali relativi alla competenza legislativa concorrente delle Regioni Possibilità per la Camera, entro trenta giorni, di proporre modifiche sulle quali il Senato decide in via definitiva Qualora vi sia un conflitto di competenza tra Senato e Camera, la decisione viene presa da una commissione paritetica che configura una sorta di terza Camera Camera e Senato non devono dare più la fiducia al Governo nel momento della sua formazione La Revisione – Cosa Cambia Senato Vezzelli Alex – classe 5b

41 L’unico cambiamento proposto riguarda il fatto che il terzo dei componenti scelti dal Parlamento in seduta comune tra professori ordinari di università in materie giuridiche e avvocati dopo quindici anni di esercizio della professione sono sostituiti da 1/6 di membri eletti dalla Camera e 1/6 di membri eletti dal Senato Camera e Senato potranno inoltre scegliere tali membri senza il vincolo di appartenenza a determinate categorie e quindi scegliere anche tra politici “puri”, con scarse competenze giuridiche, ma forti propensioni politiche La Revisione – Cosa Cambia Consiglio Superiore della Magistratura Vezzelli Alex – classe 5b

42 Il referendum confermativo si terrà nei giorni 25 e 26 giugno 2006 Votando SI Si conferma la proposta introdotta dal Centro destra Votando NO La Costituzione rimane invariata Per il referendum non è previsto il quorum, Cioè non è richiesta la maggioranza di partecipazione dei cittadini aventi diritto al voto

43 Ringraziamenti: Prof. Graziano Galassi Prof. Enzo Cioni per il materiale fornito sulla riforma costituzionale: In difesa della Costituzione La riforma della Costituzione Vezzelli Alex – classe 5b


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