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I sistemi informativi aziendali: la gestione documentale Seminario – 1^ PARTE. Roma 2009.01.19.

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Presentazione sul tema: "I sistemi informativi aziendali: la gestione documentale Seminario – 1^ PARTE. Roma 2009.01.19."— Transcript della presentazione:

1 I sistemi informativi aziendali: la gestione documentale Seminario – 1^ PARTE. Roma

2 2 di 111 DM– PARTE I – rel. 1.0.ppt Versione Roma, Argomenti I Sistemi Informativi & le Aziende 1.L’azienda digitale 2.I sistemi Informativi 3.L’approccio moderno ai SI 4.I SI nelle aziende 5.I Sistemi Informativi e le funzioni aziendali 6.Opportunità, sfide e soluzioni

3 Parte I – L’azienda digitale Evoluzioni nella global economy e ruolo dei sistemi informativi.

4 4 di 111 DM– PARTE I – rel. 1.0.ppt Versione Roma, Il caso della DaimlerChrysler La sfida: 104 fabbriche, 37 paesi, 14,000 fornitori La soluzione: un sistema integrato per la pianificazione dei volumi che collega il lato della domanda di business con i fornitori riducendo il magazzino Il sistema Powerway dà supporto a fornitori nel tracciare le singole parti e le quantità, riducendo così gli errori Il caso dà dimostrazione del possibile ruolo dell’IT nella direzione dell’eccellenza operativa, della migliore qualità del prodotto e nel rendere l’azienda più rapida nella risposta al mercato Il caso inoltre ci aiuta a intravedere cosa stia effettivamente accadendo nel mondo nei termini della “Digital Firm”, dove l’informazione fruisce senza ostacoli tra tutti i partner di business allo scopo di ottenere una “esperienza superiore per il Cliente”.

5 5 di 111 DM– PARTE I – rel. 1.0.ppt Versione Roma, PERCHE’ I S ISTEMI I NFORMATIVI (SI) SONO IMPORTANTI La gestione del capitale Il modo con cui si fa / lavora La produttività Capacità di cogliere le opportunità strategiche a proprio vantaggio Ci sono 4 grandi aree in cui i SI possono fare la differenza nel successo di un’organizzazione:

6 6 di 111 DM– PARTE I – rel. 1.0.ppt Versione Roma, L’IT è da sola la voce del capitale di investimento più rilevante nelle economie avanzate come gli USA. Si stima che, nel solo 2005, circa miliardi di US$ sono stati spesi in equipaggiamenti IT e software. È fondamentale che le organizzazioni sappiano come investire questo capitale in modo da massimizzarne i ritorni. Il Capital Management

7 7 di 111 DM– PARTE I – rel. 1.0.ppt Versione Roma, Investimento in conto capitale per la Tecnologia Fonte: dati dell’U.S. Department of Commerce, Economic Analysis, National Income and Product Accounts, Tavola 5.2 and 5.8, 2004.

8 8 di 111 DM– PARTE I – rel. 1.0.ppt Versione Roma, Molte delle cose che oggi si fanno non sarebbero possibili senza l’uso estensivo di sistemi informativi e connesse tecnologie. L’Information Technology (IT):   può rendere obsolete pratiche e metodi   può accrescere il market share   può supportare una struttura nell’essere a livello qualitativo più elevato e/o a ridurre i costi   può essere indispensabile per realizzare nuovi prodotti /servizi. Il modo di lavorare

9 9 di 111 DM– PARTE I – rel. 1.0.ppt Versione Roma, L’interdipendenza tra organizzazione e SI

10 10 di 111 DM– PARTE I – rel. 1.0.ppt Versione Roma, L’IT può far crescere la produttività e l’efficienza. L’IT ha contribuito alla riduzione dell’inflazione diminuendo il bisogno di accrescimento della spesa in termini di nuove risorse a parità di produzione.   Questo significa poter contare sull’IT come fattore di riduzione dei costi. L’IT ha accresciuto la produttività dell’economia USA dell’1,3% tenendo conto solo dell’ultimo decennio.   Questo significa che l’IT è una fonte importante di efficienza per capitale e lavoro. Produttività

11 11 di 111 DM– PARTE I – rel. 1.0.ppt Versione Roma, Creare vantaggi competitivi: l’IT rende possibile sviluppare “cose” che gli altri (i “rivali”) non hanno. Nuovi modelli di business: Dell Computer ha creato tutto il proprio business sul vantaggio competitivo assicurato dal proprio sistema, capace di portare sulle linee industriali solo quanto ordinato (sistema del built- to-order, senza poi trovare imitatori). Capacità di cogliere le opportunità strategiche a proprio vantaggio

12 12 di 111 DM– PARTE I – rel. 1.0.ppt Versione Roma, Creare nuovi servizi: eBay ha realizzato (ed è solo tecnologia …) la piattaforma per la gestione delle aste più grande al mondo, con milioni di individui ed aziende.   I competitor non sono riusciti ad imitarla con lo stesso successo. Differenziare sé stessi dai competitor: Amazon.com è divenuto il negozio online di libri più importante al mondo proprio grazie alla forza del suo enorme catalogo e del proprio sistema di consigli per le singole voci.   Non ha rivali quanto a dimensioni e tipologia di offerta. Strategic Opportunity & Advantage:

13 13 di 111 DM– PARTE I – rel. 1.0.ppt Versione Roma, Nicholas G. Carr su Harward Business Review del Maggio 2003 ha scritto che qualunque vantaggio le aziende possano ottenere dall’IT questo può essere facilmente copiato dai competitor…   Questo ha scatenato una polemica, scientifica e non, di enorme portata. Si tratta di un punto di vista non supportato da dati scientifici:   Amazon, eBay, Dell, Wal-Mart ed il negozio virtuale di Apple, iTunes, sono solo alcuni esempi di aziende che hanno costruito e mantenuto vantaggi competitivi basati sull’IT. Quanto è importante davvero l’IT (1/2) ?

14 14 di 111 DM– PARTE I – rel. 1.0.ppt Versione Roma, La tecnologia che diventa “commodity” (facilmente accessibile per disponibilità e costi – come l’energia elettrica, l’acqua, il gas) tipicamente ingenera innovazione a sua volta in termini di nuovi modelli di business, prodotti, servizi.   Il vantaggio competitivo deriva non dalla tecnologia per sé stessa ma dal modo con cui le organizzazioni la usano.   L’innovazione nel modo di fare le cose, nella gestione delle organizzazioni, nelle idee di fondo non si copia con facilità tra le varie organizzazioni … Quanto è importante davvero l’IT (2/2) ?

15 15 di 111 DM– PARTE I – rel. 1.0.ppt Versione Roma, L’impatto sempre maggiore dell’IT nelle strutture di business si può meglio valutare considerando i seguenti 5 fattori: 1. 1.La crescita di Internet e la convergenza delle tecnologie 2. 2.La trasformazione dell’azienda 3. 3.La crescita di una economia connessa a livello globale 4. 4.La nascita di economie basate sull’informazione e sulla conoscenza 5. 5.L’emergere dell’azienda digitale L’IT sta dando ora sempre migliori risultati. Ma perchè ? La convergenza digitale e le modifiche nell’ecosistema economico

16 16 di 111 DM– PARTE I – rel. 1.0.ppt Versione Roma, L’esplosione di Internet: 120 milioni nei soli USA, 500 milioni a livello globale Internet sta rendendo reale la convergenza tra sistemi di comunicazione e computing: la fonia su Internet (con il VOIP-VoiceOverInternetProtocol)è oramai alla portata di tutti. La crescita di Internet e la convergenza delle tecnologie (1/2)

17 17 di 111 DM– PARTE I – rel. 1.0.ppt Versione Roma, Crescita nell’eBusiness, eCommerce, ed anche eGovernment Internet sta provocando profonde modificazioni nei mercati: si pensi a servizi finanziari e bancari come eTrade.com Internet sta rendendo modelli di business storici obsoleti: il negozio di musica all’angolo, il distributore di videocassette del quartiere. La crescita di Internet e la convergenza delle tecnologie (2/2)

18 18 di 111 DM– PARTE I – rel. 1.0.ppt Versione Roma, Appiattimento / accorciamento delle strutture Decentralizzazione Flessibilità La trasformazione dell’azienda (1):

19 19 di 111 DM– PARTE I – rel. 1.0.ppt Versione Roma, Indipendenza dal luogo Bassi costi di coordinamento e transazione Empowerment / delega Lavoro di squadra La trasformazione dell’azienda (2):

20 20 di 111 DM– PARTE I – rel. 1.0.ppt Versione Roma, Gestione & controllo in un mercato globale Competizione a tutto campo (il mondo) Gruppi di lavoro dislocati Sistemi di erogazione / consegna globali La globalizzazione

21 21 di 111 DM– PARTE I – rel. 1.0.ppt Versione Roma, Economie basate sul sapere e sull’informazione Nuovi prodotti / servizi Il sapere e la competenza come asset strategico e produttivo centrale Lo sviluppo di economie basate sull’informazione (1):

22 22 di 111 DM– PARTE I – rel. 1.0.ppt Versione Roma, Competizione sul tempo Cicli di vita dei prodotti corti e veloci Economie e mercati soggetti a forti turbolenze Competenze del personale limitate Lo sviluppo di economie basate sull’informazione (2):

23 23 di 111 DM– PARTE I – rel. 1.0.ppt Versione Roma, Fonte: U.S. Department of Commerce, Bureau of the Census, Statistical Abstract of the United States, 2003, Tavola 615; e Historical Statistics of the United States, Colonial Times to 1970, Vol. 1, Serie D, pp Lo sviluppo di economie basate sull’informazione (3):

24 24 di 111 DM– PARTE I – rel. 1.0.ppt Versione Roma, Gestione della relazione con il Cliente “a base digitale”, insieme con quella con i fornitori e gli impiegati Attività aziendali fondamentali realizzate attraverso reti informatiche Gestione digitale di asset aziendali chiave L’emergere dell’azienda digitale (1)

25 25 di 111 DM– PARTE I – rel. 1.0.ppt Versione Roma, Rapida percezione e veloce risposta ai cambiamenti Flusso delle informazioni fluido all’interno dell’azienda e tra essa ed i propri partner L’emergere dell’azienda digitale (2)

26 26 di 111 DM– PARTE I – rel. 1.0.ppt Versione Roma, L’emergere dell’azienda digitale (3)

27 Parte II – I sistemi Informativi Alcune prospettive.

28 28 di 111 DM– PARTE I – rel. 1.0.ppt Versione Roma, Che cosa è un sistema informativo ? 1 Dimensione della tecnologia Un set di componenti interrelati che raccolgono (o richiamano), processano, registrano / archiviano e distribuiscono informazioni a supporto dei processi decisionali e di controllo di una organizzazione

29 29 di 111 DM– PARTE I – rel. 1.0.ppt Versione Roma, Dati: flussi di fatti / elementi “grezzi” che rappresentano eventi come transazioni economiche Informazioni: dati che sono stati elaborati diventando significativi ed utili Che cosa è un sistema informativo ? 2

30 30 di 111 DM– PARTE I – rel. 1.0.ppt Versione Roma, Data vs. Information

31 31 di 111 DM– PARTE I – rel. 1.0.ppt Versione Roma, Le funzioni di un Sistema Informativo

32 32 di 111 DM– PARTE I – rel. 1.0.ppt Versione Roma, Computer-Based Information System (CBIS) Si basano su hardware e software Elaborano e disseminano informazioni in formato digitale Prevedono definizioni pre-determinate di dati e procedure Raccolgono, registrano e usano informazioni

33 33 di 111 DM– PARTE I – rel. 1.0.ppt Versione Roma, I SI sono soluzioni organizzative e manageriali a sfide di business che vengono fuori dall’ambiente (di business, politico, etc.). I SI sono molto più che insieme di tecnologie. Le organizzazioni investono in SI perché vogliono creare valore ed accrescere la profittabilità. La prospettiva di business dei Sistemi Informativi (1)

34 34 di 111 DM– PARTE I – rel. 1.0.ppt Versione Roma, I SI sono sicuramente basati sull’IT, ma richiedono anche significativi investimenti in cambiamenti organizzativi ed innovazioni manageriali I SI creano valore innanzitutto innovando nelle modalità con cui si fanno le cose e si prendono le decisioni. La prospettiva di business dei Sistemi Informativi – il cambiamento

35 35 di 111 DM– PARTE I – rel. 1.0.ppt Versione Roma, La catena del valore dell’informazione aziendale

36 36 di 111 DM– PARTE I – rel. 1.0.ppt Versione Roma, Come dicevamo, i SI sono molto più che insieme di computer…

37 37 di 111 DM– PARTE I – rel. 1.0.ppt Versione Roma, Competenze sui SI aziendali: conoscenza ad ampio spettro dei sistemi informativi, il che include   la conoscenza di come le organizzazioni si comportano, della gestione degli individui e dell’uso dei SI, oltre alle competenze strettamente tecniche sui computer Competenze sui computer : conoscenza dell’ IT, con un focus particolare sulle tecnologie connesse ai computer SI e competenze aziendali

38 38 di 111 DM– PARTE I – rel. 1.0.ppt Versione Roma, Sales and marketing Manufacturing Finance & Accounting Segmenti fondamentali delle imprese si basano oramai su funzioni coperte, affidate e talvolta realizzabili solo dai SI

39 39 di 111 DM– PARTE I – rel. 1.0.ppt Versione Roma, Tre sono le dimensioni più importanti per valutare i SI Organizzativa – il modo di fare le cose Tecnologica – le componenti tecniche Manageriale – il modo di gestire / dirigere le cose Queste dimensioni dei SI devono essere comprese ed essere messe in equilibrio perché possano creare valore. Le dimensioni dei SI

40 40 di 111 DM– PARTE I – rel. 1.0.ppt Versione Roma, Personale Strutture / gerarchie I processi di business Cultura Politica La dimensione organizzativa dei SI – le componenti

41 41 di 111 DM– PARTE I – rel. 1.0.ppt Versione Roma, Hardware: l’equipaggiamento fisico Software: le istruzioni, in formato programma pre-definito, per il funzionamento Storage: i media fisici per la registrazione dei dati e del software stesso Communication technology: i mezzi per il trasferimento dei dati da un luogo ad un altro Network: le connessioni tra computer per condividere dati o risorse L’IT è uno dei tool a disposizione dei manager per metterli nelle condizioni di gestire il cambiamento: La dimensione tecnologica dei SI – le componenti

42 42 di 111 DM– PARTE I – rel. 1.0.ppt Versione Roma, Processi di business – il modo e la sequenza delle attività Il comportamento manageriale – il modo di dirigere le attività e le capacità / leve dei responsabili La cultura organizzativa – “the way things go here” La formazione La dimensione manageriale dei SI – le componenti

43 43 di 111 DM– PARTE I – rel. 1.0.ppt Versione Roma, Essere in una struttura capace di dare valore e supportare la ricerca ed il perseguimento di efficacia ed efficienza Processi di business efficienti ed autorità decentrata Capacità decisionali estremamente distribuite Un team dedicato ai SI molto capace Il “capitale organizzativo”:

44 Parte III – L’approccio moderno ai SI Come li guardiamo oggi.

45 45 di 111 DM– PARTE I – rel. 1.0.ppt Versione Roma, I “sistemi sociotecnici” Per ottimizzare la performance dei SI: bisogna lavorare insieme ed in maniera sinergica su tecnologia ed organizzazione Le organizzazioni si devono tarare in maniera dinamica l’un con l’altra fino a raggiungere un grado di stabilità soddisfacente

46 46 di 111 DM– PARTE I – rel. 1.0.ppt Versione Roma, Psychology Economics Sociology Computer Science Management Science Operations Research Lo studio dei sistemi informativi si occupa oggi anche delle problematiche sia delle discipline tecniche che di quelle sociali e comportamentali.

47 47 di 111 DM– PARTE I – rel. 1.0.ppt Versione Roma, La prospettiva “sociotecnica” ai SI

48 48 di 111 DM– PARTE I – rel. 1.0.ppt Versione Roma, Gli aspetti chiave di tipo manageriale (1) La sfida degli investimenti: come trarre valore dagli investimenti sui SI ? La sfida strategica di settore: che cosa serve oltre i sistemi informativi per usarli al meglio nel proprio business ? La sfida della globalizzazione: come si può reagire e trarre profitto da un ambiente economico globalizzato ?

49 49 di 111 DM– PARTE I – rel. 1.0.ppt Versione Roma, La sfida delle Infrastrutture: come si possono sviluppare infrastrutture capaci di essere di supporto in condizioni di cambiamento così rapide ? La sfida del controllo e della responsabilità: come si può fare in modo che le organizzazioni utilizzino i SI in maniera eticamente e socialmente responsabile ? Gli aspetti chiave di tipo manageriale (2)


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