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Università degli Studi di Pavia LINGUAGGIO, STRATEGIE COMUNICATIVE E MASS MEDIA IN DUE STORICHE CAMPAGNE ELETTORALI: ITALIA, GOVERNATIVE 2001 STATI UNITI.

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Presentazione sul tema: "Università degli Studi di Pavia LINGUAGGIO, STRATEGIE COMUNICATIVE E MASS MEDIA IN DUE STORICHE CAMPAGNE ELETTORALI: ITALIA, GOVERNATIVE 2001 STATI UNITI."— Transcript della presentazione:

1 Università degli Studi di Pavia LINGUAGGIO, STRATEGIE COMUNICATIVE E MASS MEDIA IN DUE STORICHE CAMPAGNE ELETTORALI: ITALIA, GOVERNATIVE 2001 STATI UNITI d’AMERICA, PRESIDENZIALI 2004 Valeria Pola Pavia, 20 dicembre 2005 Relatore: Dott. Cristina Mariotti Correlatore: Dott. Guido Legnante Comunicazione Interculturale e Multimediale

2 1 “Comunicazione Politica” prodotto dello scambio tra i tre protagonisti dello spazio pubblico: 1. sistema politico 2. mass media 3. cittadini elettori Caratteristiche fondamentali di tale campo di studi sono: lo studio della comunicazione politica richiede un approccio interdisciplinare e interculturale riferimento ad un contesto culturale-sociale natura “poliedrica” vasto repertorio di fenomeni concreti Comunicazione Interculturale e Multimediale

3 2 Lo schema comunicativo utilizzato in politica: CITTADINO destinatario UOMO POLITICO emittente scopo persuasorio Analizzando i rimandi politici e sociali che sono presenti nella “comunità linguistica“, stabiliamo i legami logici tra comunicazione politica immediata comunicazione politica mediatizzata MASS MEDIA Comunicazione Interculturale e Multimediale

4 3 MASS MEDIA perni intorno ai quali ruota la discussione politica nelle società postindustriali di massa una fonte di potere in quanto strumento di influenza l’arena dove si svolgono molti fatti della vita pubblica una fonte importante di definizioni e immagini della realtà sociale la chiave decisiva per raggiungere fama, celebrità e visibilità pubblica una fonte attraverso cui delineare un sistema di significati Comunicazione Interculturale e Multimediale

5 1. 1. il pubblico di cittadini elettori diviene mero spettatore 4 lo scambio tra i tre attori è sbilanciato a favore del sistema politico e dei media provocando due importanti conseguenze: Tale schema comunicativo rappresenta tuttavia una sorta di ideal-tipo La politica odierna può essere definita “media-dipendente” Comunicazione Interculturale e Multimediale

6 5 Linguaggio Politico concetto contiguo a quello di linguaggio, da cui deriva è necessario non limitarsi agli aspetti fonetici, grammaticali e sintattici, ignorando i rimandi politici e sociali categoria analitica della comunicazione politica in grado di rappresentare e definire una dimensione autonoma del più ampio fenomeno della comunicazione politica il linguaggio politico diviene

7 6 Comunicazione Interculturale e Multimediale Un metodo classico dello studio del linguaggio politico, è Analisi delle Corrispondenze Lessicali l’ ”Analisi delle Corrispondenze Lessicali” (ACL) esso privilegia le caratteristiche e le funzioni dei singoli lemmi linguistici sintattiche semantiche analizzandone le combinazioni sintattiche e semantiche attraverso tre fasi utilizzofrequenza d’impiego viene registrato l’utilizzo e la frequenza d’impiego delle singole parole-chiave1 classi semantiche vengono analizzate le classi semantiche, ossia degli “insiemi lessicali caratterizzati da legami semantici tra i loro elementi”2 proiezione lessicale viene realizzata una proiezione lessicale delle classi semantiche disponendole in un grafico cartesiano che ne evidenzia particolari caratteristiche3

8 7 Comunicazione Interculturale e Multimediale Le due campagne elettorali che sono state analizzate sono: Elezioni presidenziali americane 2004 Elezioni governative italiane 2001 La campagna elettorale degli affetti Le convention La tematica dell’11 settembre Analisi lessicale di un dibattito presidenziale S. Berlusconi: la costruzione di un’immagine La nuova retorica di Berlusconi Analisi lessicale di un’intervista a S. Berlusconi

9 8 Comunicazione Interculturale e Multimediale La campagna elettorale degli affetti G.W.Bush si è sempre presentato come difensore e il restauratore dei valori tradizionali “dio, patria e famiglia”. Coinvolgimento di aspetti strettamente appartenenti alla sfera privata del candidato (abitudini, famiglia, tempo libero)

10 9 Comunicazione Interculturale e Multimediale La tematica forte: l’11 settembre Numerosi spot pubblicitari contenenti appelli carichi di pathos sono stati trasmessi via etere in maniera molto frequente Accostamento di immagini forti, testimonianze drammatiche e rassicurazioni del candidato Scopo di ricreare l'emergenza, facendo leva su sentimenti come dolore e vendetta

11 10 Comunicazione Interculturale e Multimediale Le convention Manifestazioni estremamente movimentate e colorite: discorsi, cortei, bandierine e musica Mobilitazione dei mass media e dell'opinione pubblica

12 11 Comunicazione Interculturale e Multimediale S. Berlusconi: la costruzione di un’immagine politico-imprenditore che crede fermamente nella sua capacità di rinnovare l'azienda- Italia sulla base del successo che egli ha ottenuto nel campo imprenditoriale sognatore che insegue l'utopia, ma che si differenzia dagli altri poichè è un sognatore pragmatico che cerca di trasformare i suoi sogni in realtà

13 12 Comunicazione Interculturale e Multimediale La “nuova retorica” di Berlusconi Rinnovamento di una politica che egli percepisce obsoleta Esplicito ricorso al gergo calcistico, estremamente familiare alla grande massa degli sportivi e dunque efficace veicolo propagandistico

14 13 Comunicazione Interculturale e Multimediale Analisi lessicale Viene realizzato un istogramma che registra l’utilizzo e la frequenza d’impiego dei lemmi presenti nel discorso Delinea le tematiche affrontate e la loro frequenza all’interno del discorso

15 14 Comunicazione Interculturale e Multimediale Attraverso la frequenza di utilizzo dei lemmi siamo in grado di definire le classi semantiche affrontate durante il dibattito: Definisce l’importanza delle diverse classi in base alla loro presenza nel discorso

16 15 Comunicazione Interculturale e Multimediale Vengono in seguito esaminate le singole classi, registrando: - le PAROLE - i VERBI - le ESPRESSIONI RIPETUTE - le FRASI ESEMPIO Registra espedienti stilistici e retorici parole verbifrasi esempio nuovo cittadini anno euro lavoro mezzo per cento piano prossimo spese addirittura miliardi milione andare dire imporre intervenire produrre pagare porre prevedere riguardare aumentare “…poi, dimezzamento dell’annuale tasso di occupazione. Un milione e mezzo di posti di lavoro, ci siamo quasi, siamo a un milione e 400 mila, 800 mila nuovi di zecca, 600 mila lavoratori in nero regolarizzati che oggi pagano i contributi e pagano le tasse…” “Lì bisogna andare a tagliare. Quindi io credo che abbiamo veramente introdotto una inversione di tendenza nella politica dello stato. C’era la tendenza ad aumentare sempre ogni anno le imposte: abbiamo invertito la direzione di marcia. C’era la tendenza ad aumentare le spese, il tendenziale cosiddetto andava tra il 4 e il 5 per cento: abbiamo posto il limite del 4 per cento.” parole verbi espressioni ripetute frasi esempio American cost benefits billion budget business care middleclass cuts drugs family government health income insurance less lower medicare million cut increase health care health insurance tax cut social security small business tax relief pell grants “The take home pay of a typical American family as a share of national income is lower than it’s been since 1929 and the take home pay of the richest. One percent of Americans is the highest it’s been since1928. Under president Bush the middle class has seen their tax burden go up and the wealthiest’s burden has gone down.” “… and what the president said about the tax cuts has been wiped out by the increase in health care, the increase in gasoline, the increase in tuitions, the increase in prescription drugs.” “Five million Americans have lost their health insurance in this country.”

17 16 Comunicazione Interculturale e Multimediale Le classi vengono proiettate su grafico cartesiano Sugli assi sono presenti caratteristiche che distinguono aspetti particolari contenuti nelle parole dei candidati

18 17 Comunicazione Interculturale e Multimediale interdipendenza fortissima interdipendenza tra la sfera politica e quella dell’informazione che ha modificato le modalità d’espressione di entrambe scopo fondamentale che gli attori politici si prefiggono attraverso la loro azione pubblica è ottenere copertura mediatica “copertura mediatica” si parla oggi di marketing politico elettorale marketing politico elettorale; scopo fondamentale per l’attore politico è mettere in vendita il proprio “pacchetto politico” Conclusioni

19 “Non v’è nella sorte umana sciagura più grande di quando i potenti della terra non sono anche i primi uomini. Allora diventa tutto falso storto e deforme.” [ F. W. Nietzsche, “Così parlò Zarathustra” ]


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