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LE BIBLIOTECHE Regolamento e Carta dei servizi. La biblioteca pubblica La biblioteca pubblica è un servizio informativo, documentario di base della comunità.

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Presentazione sul tema: "LE BIBLIOTECHE Regolamento e Carta dei servizi. La biblioteca pubblica La biblioteca pubblica è un servizio informativo, documentario di base della comunità."— Transcript della presentazione:

1 LE BIBLIOTECHE Regolamento e Carta dei servizi

2 La biblioteca pubblica La biblioteca pubblica è un servizio informativo, documentario di base della comunità e come ogni organizzazione complessa:  stabilisce rapporti con gli enti di riferimento che le assegnano obiettivi generali, nel quadro della sua missione, ed adeguate risorse per raggiungerli;

3  trasforma gli obiettivi generali in programmi di intervento, al cui conseguimento efficiente organizza le risorse disponibili:finanziarie, umane, logistiche e documentarie;  stabilisce con i propri utenti rapporti di servizio efficaci, rispettosi dei principi di uguaglianza, imparzialità, continuità nell'erogazione delle prestazioni, persegue livelli qualitativi del servizio adeguati agli standard settoriali e sollecita la valutazione dei risultati da parte degli stessi utenti, che in questo modo sono coinvolti nello sviluppo della biblioteca.

4 Questi tre momenti del processo di realizzazione del servizio possono essere regolati da strumenti, quali:  il regolamento;  la carta dei servizi

5 Il regolamento 1. il regolamento, nel rispetto delle normative nazionali, regionali e locali stabilisce:  le modalità organizzative attraverso cui la biblioteca preordina le risorse alla realizzazione dei programmi;  i criteri fondamentali della erogazione del servizio;  gli strumenti attraverso cui vengono valutati i risultati.

6 Il regolamento, pertanto, è uno strumento giuridico che individua soggetti cui attribuisce competenze di indirizzo, gestione e controllo (chi fa che cosa e perché, nonché chi controlla).

7 La Carta dei servizi 2. la carta dei servizi, seguendo le indicazioni generali disposte nel Regolamento, propone agli utenti la migliore offerta che la biblioteca è in grado di garantire, esplicita gli standard qualitativi di riferimento e predispone modalità di controllo accessibili a tutti gli utenti.

8 Diritti e doveri I regolamenti e le carte dei servizi sono pertanto strumenti diversi che si completano a vicenda per assicurare l'efficienza e l'efficacia del servizio. Tuttavia, ponendo soprattutto in luce i doveri del servizio e i diritti degli utenti, le carte rappresentano una significativa inversione di tendenza rispetto alla vecchia tradizione di regolamentare soprattutto i doveri degli utenti ed appaiono quindi come una spia di quell'orientamento all'utenza che sempre più deve caratterizzare l'erogazione di pubblici servizi.

9  Costituendo una sorta di patto fra biblioteca ed utenti, la Carta deve contenere impegni reciproci e quindi regole per entrambe le parti: regole semplici e certe facilitano il rapporto di servizio.

10 Il regolamento della biblioteca pubblica  La forma di gestione prescelta per la biblioteca (gestione in economia, azienda, appalto, ecc.) influenza ovviamente la struttura degli strumenti regolamentari.  La gestione in economia è, oggi, la forma più comune. Ad essa comunque si attaglia compiutamente lo strumento del Regolamento di Servizio.  Le altre forme sono istituite con appositi atti dell’Ente di riferimento anche attraverso procedure selettive del gestore e contratti di servizio.

11 Alcuni elementi che un regolamento deve contenere:  istituzione e finalità (riconoscimento del diritto basilare all’informazione, individuazione delle forme idonee al pieno esercizio di questo diritto);  patrimonio e bilancio (evidenziando che insieme ad immobili, strumentazioni e dotazione documentaria fanno parte del patrimonio anche i cataloghi e tutti gli altri strumenti informativi);  organizzazione funzionale (necessità di una correlazione dei programmi del Servizio con i bisogni della comunità servita);

12  personale, organizzazione del lavoro, direzione (individuazione del modello organizzativo che consenta una adeguata utilizzazione delle risorse in funzione del raggiungimento degli obiettivi);  servizio al pubblico(determinazione delle caratteristiche essenziali del servizio e previsione della emanazione, da parte degli organi tecnici, della carta dei diritti degli utenti).

13 La Carta dei servizi  E’ lo strumento fondamentale, previsto dal Regolamento, che regola i rapporti fra Servizio e utenti, stabilendo una sorta di patto, in cui il Servizio dichiara le prestazioni che si impegna ad assicurare, il loro livello di qualità e le modalità della loro fruizione nonché le forme di controllo messe a disposizione degli utenti.  E’ emanato dall’organo responsabile del Servizio, sulla base di un’ipotesi di razionale utilizzo delle risorse che l’Amministrazione titolare mette a disposizione per il raggiungimento degli obiettivi che essa stessa ha fissato.

14 Dopo un’accurata analisi dei bisogni della comunità di riferimento verrà compiuta un’analisi organizzativa per predisporre un elenco di servizi, per ciascuno dei quali dovrà essere indicato il livello qualitativo concretamente garantito, nonché gli indicatori capaci di misurarne il raggiungimento. Più analiticamente, alla elaborazione della Carta dovrebbero preludere, per quanto possibile, queste premesse gestionali:

15  una progettazione che individui con precisione gli obiettivi dell’Ente;  un monitoraggio periodico delle aspettative dell’utenza e dell’importanza che essa assegna ad ognuna di tali aspettative;  un’analisi dei risultati che evidenzi, oltre ai dati numerici, le valutazioni che su di essi effettua l’utenza;  una continua riprogettazione del servizio che, partendo dall’analisi dei risultati ottenuti, garantisca livelli qualitativi sempre più elevati;

16  motivazione del personale al raggiungimento degli obiettivi e adeguata competenza professionale degli operatori, ottenuta anche con processi di formazione e aggiornamento;  la consapevolezza della necessità della cooperazione, fra biblioteche di diversa tipologia o fra biblioteche pubbliche dello stesso territorio, come condizione per l’erogazione di un servizio adeguato. Per sua stessa natura la Carta dei Servizi è uno strumento dinamico che richiede periodici adeguamenti al mutare delle condizioni di erogazione e fruizione dei servizi.

17 Gli standard  Il riferimento a standard di servizio elaborati per tipologie funzionali o per aree territoriali, non esclusa quella nazionale, può servire a dare una cornice comparativa agli standard definiti dalla singola istituzione, sempre frutto di una analisi concreta. Tali standard possono funzionare anche come obiettivi, al cui raggiungimento è possibile orientare nuove risorse o il migliore impiego di quelle già disponibili.

18 I principi generali  I principi generali definitori della biblioteca pubblica e della sua missione sono contenuti nelle Raccomandazioni per le biblioteche pubbliche dell’IFLA e nel Manifesto Unesco sulle biblioteche pubbliche, nel Comunicato di Leuven dell’agosto 1998.

19  La biblioteca pubblica, servizio di base e primo punto d'accesso del cittadino all’informazione e alla documentazione, sostiene la formazione per tutto l’arco della vita, costituisce un punto di riferimento per le diversità culturali e allo stesso tempo contribuisce ad accrescere la consapevolezza dell’eredità culturale e a trasmetterla alle generazioni future, svolgendo servizi di documentazione sulla realtà locale cui fa riferimento.

20  La biblioteca pubblica costituisce un servizio di base la cui titolarità è in capo all’Ente Locale, che la gestisce tenendo conto della legislazione nazionale e regionale in materia.  Agenzia di informazione e di educazione lungo tutto l’arco della vita, la biblioteca pubblica si propone come patrimonio della comunità, liberamente e gratuitamente fruibile.

21 Principi di erogazione del servizio  Uguaglianza  Imparzialità e continuità  Diritto di scelta  Partecipazione e trasparenza  Efficienza, efficacia ed economicità  Misurazione e comunicazione

22 Uguaglianza  I servizi della biblioteca pubblica sono forniti sulla base dell’uguaglianza di accesso per tutti, senza distinzione di età, razza, sesso, religione, nazionalità, lingua, condizione sociale o grado di istruzione.  Servizi e materiali specifici sono forniti a quegli utenti che, per qualsiasi ragione, non abbiano la possibilità di usare servizi e materiali ordinari, per esempio le minoranze linguistiche, gli anziani, le persone disabili, ricoverate in ospedale, detenute nelle carceri.  Ogni fascia d’età deve trovare materiale rispondente ai propri bisogni.

23  Le raccolte e i servizi non sono soggetti ad alcun tipo di censura ideologica, politica o religiosa, né a pressioni commerciali.  La biblioteca pubblica offre i suoi servizi a tutti i cittadini del mondo che ad essa si rivolgano, con quelle limitazioni di carattere territoriale in relazione a particolari servizi, che fosse necessario introdurre per garantire un equo utilizzo da parte della collettività di riferimento.  La biblioteca rispetta la riservatezza dei dati personali, delle informazioni ricercate e delle letture preferite dai propri utenti.

24 Imparzialità e continuità  I servizi sono erogati secondo principi di obiettività, imparzialità, equità, continuità e regolarità.  Eventuali cambiamenti o interruzioni nell’erogazione del servizio saranno ampiamente e preventivamente annunciate, adoperandosi attivamente per una riduzione del disagio e una tempestiva ripresa dei servizi.

25 Accessibilità  La biblioteca effettua orari di apertura ampi e adeguati alle esigenze della comunità servita.  La biblioteca osserva orari coordinati e articolati tra i vari servizi bibliotecari della stessa rete e comunque tenendo conto dell’offerta globale del territorio.  Ogni eventuale riduzione di orario viene tempestivamente ed ampiamente comunicata al pubblico.  La biblioteca si impegna alla eliminazione delle barriere architettoniche.

26 Diritto di scelta  Le raccolte e i servizi comprendono tutte le forme di documentazione disponibili su qualunque supporto, che rifletteranno gli orientamenti attuali e l’evoluzione della società, così come la memoria dell’immaginazione e degli sforzi dell’uomo, incoraggiando il dialogo interculturale.  Una diffusione più capillare dei servizi di biblioteca può essere ottenuta con l’organizzazione di servizi extramurali (bibliobus, posti di prestito, servizi domiciliari per disabili ed anziani ecc).

27 Partecipazione e trasparenza  I soggetti erogatori, l’utenza e il personale sono protagonisti e responsabili dell’attuazione della Carta.  La biblioteca promuove la partecipazione degli utenti, siano essi individui o gruppi, garantendo modi e forme per inoltrare suggerimenti, richieste, osservazioni, reclami.  La biblioteca si adopera attivamente anche per organizzare occasioni periodiche di incontro fra l’utenza e i responsabili dell’erogazione dei servizi.

28 Efficienza ed efficacia. Misurazione e comunicazione  Il funzionamento della biblioteca si ispira a principi di efficienza (organizzazione delle risorse per il perseguimento del miglior risultato) e di efficacia (ottenimento di risultati il più possibile adeguati ai bisogni dell’utenza).  La misurazione e verifica dei risultati viene costantemente attuata e portata a conoscenza del pubblico. Standard professionali di servizio vengono rispettati, o comunque perseguiti. I bisogni e il livello di soddisfazione dell’utenza vengono monitorati al fine di adeguare quantitativamente e qualitativamente i servizi offerti alle esigenze.

29 Servizio di informazione  La biblioteca gestisce servizi di consulenza bibliografica ed assistenza alla consultazione dei cataloghi, alle ricerche informative e documentarie, alle ricerche su basi dati locali o remote.  I cataloghi automatizzati, cartacei o a stampa, le registrazioni su supporto ottico o magnetico e i collegamenti Internet o a banche dati remote disponibili e funzionanti per l’uso pubblico, sono direttamente accessibili da parte degli utenti.

30  La Carta dei servizi potrà indicare le modalità di richiesta e di risposta per quelle ricerche che, in ragione della loro complessità ed estensione, potrebbero pregiudicare il normale svolgimento del servizio qualora soddisfatte immediatamente.  Indicatori Indicatori di efficacia: numero di domande soddisfatte/domande rivolte; incremento annuo di richieste informative; richieste informative per abitante.

31 Servizi telematici e multimediali  La biblioteca rende disponibili documenti e informazioni su qualsiasi supporto, compresi anche documenti video, sonori e multimediali (compact-disk, videocassette, cd-rom ).  La biblioteca organizza attività di istruzione all’uso degli strumenti tecnologici di accesso all’informazione e ai documenti.  Indicatori: numero di postazioni disponibili, numero documenti in formato elettronico

32 Servizi per bambini e ragazzi  In considerazione delle particolari esigenze dell’utenza più giovane la biblioteca organizza servizi specifici rivolti ai bambini e ai ragazzi, a partire dalla prima infanzia e per tutto l’arco dell’età dell’obbligo scolare.  I genitori sono responsabili delle scelte e del corretto uso dei servizi e dei materiali da parte dei loro figli.  E’ parte sostanziale di questi servizi la disponibilità di una consulenza qualificata per l’orientamento nelle scelte di lettura, consultazione e prestito dei vari tipi di documenti, per l’istruzione all’uso delle diverse fonti.

33  In questo ambito viene riservata particolare attenzione al mondo della scuola.  Indicatori: percentuale libri (CD-Rom ecc) per ragazzi sul totale; stessi indicatori di servizio della parte generale apllicati alla sola sezione "Ragazzi".

34 Documentazione locale. Raccolte per minoranze etniche e linguistiche e servizi interculturali  La biblioteca cura in particolar modo la raccolta della documentazione locale storica ed attuale su ogni tipo di supporto, al fine di documentare la storia e la vita culturale sociale ed economica del territorio.  Le biblioteche pubbliche si attivano per conoscere le esigenze di eventuali minoranze etniche e linguistiche e predispongono raccolte speciali in lingua. Una speciale promozione della biblioteca viene effettuata verso i cittadini stranieri. La biblioteca pubblica opera per l’affermazione di una prospettiva interculturale.

35 Promozione e attività culturali, valorizzazione e ricerca  La biblioteca pubblica è anche un luogo di incontro, di scambio di esperienze e di conoscenze. La biblioteca pubblica organizza incontri, dibattiti, presentazioni e altre iniziative volte a promuovere la conoscenza e l’uso dei suoi servizi, la lettura, l’informazione, l’alfabetizzazione, la fruizione dell’espressione culturale con i più vari mezzi, l’acquisizione di competenze nell’uso delle tecnologie dell’informazione.

36 Diritti e doveri Tutti i soggetti coinvolti nella organizzazione e fruizione del servizio di biblioteca hanno diritti e doveri. L’amministrazione locale deve:  finanziare adeguatamente la biblioteca, dotarla di locali, di personale e di risorse secondo le esigenze della comunità da servire;  approvare annualmente un set di obiettivi e controllarne il raggiungimento.

37 Il personale deve:  garantire il libero accesso ai documenti, alle informazioni e ai servizi disponibili in biblioteca o accessibili tramite la rete di cooperazione interbibliotecaria o il collegamento remoto con altri servizi;  assistere l’utente nelle ricerche con cortesia, correttezza, disponibilità, imparzialità, riservatezza e senza discriminazione alcuna.

38 L’utente deve:  rispettare le regole della biblioteca, le scadenze;  rispettare gli orari, le norme elementari della corretta convivenza civile, il silenzio nelle sale di lettura, il divieto di fumare;  rispettare i documenti e gli arredi senza arrecarvi danno o mettere a rischio la loro integrità e buona conservazione;  essere cortese, corretto, collaborativo con il personale.

39 Come si vede i doveri dell’Amministrazione si traducono in diritti della biblioteca, i doveri dei bibliotecari in diritti degli utenti. I doveri di ciascun utente si traducono in diritti della comunità.

40 Tutela dei diritti degli utenti Reclami  Gli utenti hanno il diritto di reclamare per l’inosservanza degli impegni assunti dalla biblioteca nella Carta dei Servizi.  Non sono presi in considerazione reclami anonimi. Al reclamo sarà data risposta non oltre un termine prefissato. Contemporaneamente saranno avviate le procedure per eliminare la cause accertate degli eventuali disservizi.  Gli utenti insoddisfatti hanno diritto di presentare le loro lagnanze agli organi dell’Amministrazione, nelle forme previste dallo Statuto e dai Regolamenti.

41 Rapporto con gli utenti  Durante i servizio il personale è munito di cartellino di riconoscimento e nelle comunicazioni personali o telefoniche si qualifica con il proprio nome e cognome.  Il personale può allontanare o sospendere da uno a anche da tutti i servizi chi arrechi disturbo o mantenga comportamenti scorrenti verso gli altri utenti, i documenti e gli arredi della biblioteca, il personale stesso.

42 Partecipazione  Con periodicità prefissata, la biblioteca effettua indagini presso la propria utenza per acquisirne il giudizio sulla quantità e qualità dei singoli servizi erogati ed in generale sulla qualità del servizio fornito.  Gli utenti possono presentare suggerimenti per acquisto, cui si darà risposta in un tempo stabilito.  Gli utenti singoli o in forma associata possono presentare proposte e suggerimenti in ordine alla organizzazione del servizio.


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