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1 MODELLO DEL PROCESSO DI COSTRUZIONE DEL SOCIAL NETWORK PER L’INNOVAZIONE Marzo 2009.

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Presentazione sul tema: "1 MODELLO DEL PROCESSO DI COSTRUZIONE DEL SOCIAL NETWORK PER L’INNOVAZIONE Marzo 2009."— Transcript della presentazione:

1 1 MODELLO DEL PROCESSO DI COSTRUZIONE DEL SOCIAL NETWORK PER L’INNOVAZIONE Marzo 2009

2 2 IL VALORE AGGIUNTO DI ENZIMA-P A COMPLEMENTO DELLE POLITICHE TERRITORIALI DI SUPPORTO ALL’INNOVAZIONE Le politiche territoriali a supporto dell’innovazione mirano alla produzione, applicazione, trasferimento, valorizzazione, disseminazione di prodotti, processi, buone pratiche utilizzando politiche e strumenti specifici Progetti integrati, distretti, clusters, poli di innovazione, filiere, living labs sono solo alcuni fra i principali strumenti tipicamente utilizzati a supporto dell’innovazione di un territorio Tutti gli strumenti generalmente utilizzati hanno come soggetto di riferimento un ente, una società, una azienda, un ateneo, in definitiva un soggetto giuridico a vario titolo afferente al modello virtuoso della tripla elica (Pubblica Amministrazione – Ricerca – Aziende) L’approccio innovativo di Enzima-P ed il valore aggiunto a complemento delle politiche territoriali in essere, deriva dalla constatazione che: LE COSE AVVENGONO QUANDO SINGOLE PERSONE LE FANNO AVVENIRE Il supporto all’interrelazione fra persone fisiche per la valorizzazione del contributo personale in tema di innovazione, costituisce l’elemento distintivo dell’approccio di Enzima-P

3 3 MODELLO DEL SOCIAL NETWORK PER L’INNOVAZIONE PUBBLICA AMMINISTRAZ. FILIERE PROGETTI INTEGRATI DISTRETTI / CLUSTER CONVERGENZA ED INTERRELAZIONE FRA SOGGETTI GIURIDICI (AZIENDE, ATENEI, ENTI) CIRCOLAZIONE DELLA CONOSCENZA MOTORI DI RICERCA VIDEOVETRINA QUADRANTE FONTI ESTERNE EVENTI TEMATICI SOCIAL NETWORKING CONVERGENZA ED INTERRELAZIONE FRA PERSONE FISICHE (RICERCATORI, RESP.R&D) LIVING LABS POLI DI INNOVAZ. INDUSTRIA RICERCA

4 4 SOCIAL NETWORK: LO SCHEMA VIDEO STANZE TEMATICHE NEWS LINK RILEVANTI AREE TEMATICHE / TAGS Temi aggregatori di interessi ImpreseRicercatori PROFILAZIONE Registrazione partecipazione all’iniziativa PROFILAZIONE Registrazione partecipazione all’iniziativa

5 5 registrazioneprofilazione collaborazione Identificazione interlocutori SOCIAL NETWORK: IL PROCESSO 1. registrazione presso il sito 1. inserimento dati anagrafici 2. segnalazione link con info rilevanti 3. descrizione aree di ricerca/interesse 4. ambiti applicativi 1. partecipazione a stanze tematiche 2. apertura di blog tematici 3. video conferenze 4. tutorials 5. seminari on-line 6. domande/risposte 1. identificazione soggetti interessati a trasf. tecn. 2. apertura pratica con soggetti interessati IL NETWORK FA’ DA TESSUTO DI CONNESSIONE TRA TUTTI GLI ATTORI

6 6 VIDEO VETRINA: LO SCHEMA I VIDEO SONO UNA MODALITA’ SEMPLICE E IMMEDIATA DI COMUNICARE

7 7 esposizione competenze Collaborazione VIDEO VETRINA: IL PROCESSO 1. registrazione video 2. pubblicazione presentazioni Identificazione interlocutori 1. partecipazione a stanze tematiche 2. apertura di blog tematici 3. video conferenze 4. tutorials 5. seminari on-line 6. domande/risposte 1. identificazione soggetti interessati a trasf. tecn. 2. apertura pratica con soggetti interessati OGNI SINGOLO ATTORE PRESENTA IL PROPRIO CONTRIBUTO ALL’INNOVAZIONE

8 8 MOTORI DI RICERCA: LO SCHEMA I MOTORI DI RICERCA SONO PERSONALIZZATI SUGLI ATTORI DEL NETWORK Individua ricercatori Individua referenti aziendali

9 9 Identificazione url ricerca Identificazione interlocutore MOTORI DI RICERCA: IL PROCESSO 1. identificazione pagine web con contenuti di rilievo su cui far girare il search engine 1. utilizzazione “area tematica” come parola chiave 2. affinamento ricerca 1. identificazione soggetti interessati a trasf. tecn. 2. apertura pratica con soggetti interessati OGNI SOGGETTO DEL NETWORK SEGNALA LE PAGINE WEB RILEVANTI

10 10 QUADRANTE: LO SCHEMA LE AZIENDE POSSONO CONFRONTARSI CON UN BENCHMARK

11 11 aggiornamentoelaborazioneconfronto QUADRANTE: IL PROCESSO 1. caricamento dati da Aida e aggiornamento 1. identificazione criteri di selelzione e classificazione 2. elaborazione dati 3. aggiornamento sw 1. comaprazione tra classificazione fornita da quandrante e posizione dell’azienda 2. comparazione per codici commerciali / aree geografiche / fatturato / dipendenti I RICERCATORI POSSO IDENTIFICARE POSSIBILI SBOCCHI COMMERCIALI

12 12 EVENTI TEMATICI. LO SCHEMA I PARTECIPANTI HANNO GIA’ INTERESSE A STRINGERE COLLABORAZIONI

13 13 animazioneeventifollow upprogetti EVENTI TEMATICI: IL PROCESSO 1. redazione progetto 2. condivisione con soci coinvolti (regionali e provinciali) 3. preparazione temi 4. individuazione moderatori 5. apertura blog con temi UE 6. call for participation alle aziende e ai ricercatori 7. gestione aree tematiche 8. monitoraggio manifestazioni di interesse 1. organizzazione workshop tematico 1. re-call partecipanti per manifestazione di interesse 1. redazione progetto 2. fattibilità 3. ricerca fondi 4. avviamento progetto 5. monitoraggio esterno L’EVENTO E’ UNA TAPPA DEL PROCESSO DI SCAMBIO TRA RICERCATORI E IMPRESE

14 14 ENZIMA-P: IL SOCIAL NETWORK PER L’INNOVAZIONE IN PIEMONTE


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