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Risparmio e consumo energetico CLASSE 4B GRUPPO DI LAVORO: Salamina, Drappo, Ruotolo, Macchi, Gili, Medina, Lorefice.

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1 Risparmio e consumo energetico CLASSE 4B GRUPPO DI LAVORO: Salamina, Drappo, Ruotolo, Macchi, Gili, Medina, Lorefice

2 COMPARAZIONE E CONFRONTI  Ad un maggior costo iniziale per un determinato tipo di lampada, può corrispondere un minor costo di gestione, dovuto a minori consumi.  Una lampada fluorescente ha un’efficienza maggiore rispetto ad una ad incandescenza, questo significa che a un costo iniziale modesto per l’acquisto della lampadina, può corrispondere una spesa elevata per il suo utilizzo.

3  Gli elementi da considerare per calcolare i costi reali dell’illuminazione sono quindi: efficienza, consumi, durata.

4 Oggi è più facile scegliere i prodotti che consumano meno in quanto le informazioni sono più chiare e in evidenza. Infatti dal 2002 una direttiva dell’Unione Europea ha reso obbligatorio esporre anche sulle lampade l’“ etichetta energetica ”, che indica l’efficienza energetica della lampada, il flusso luminoso, la potenza e la durata media di vita.

5 L’ETICHETTA E’ DIVISA IN 2 SETTORI:  CLASSI DI EFFICIENZA ENERGETICA;  FLUSSO LUMINOSO ESPRESSO IN LUMEN.

6 L’efficienza luminosa è uno dei parametri più importanti dal punto di vista del risparmio energetico.  l’efficienza è il rapporto tra la quantità di radiazione luminosa e la totale potenza elettrica assorbita per ottenere un determinato fascio luminoso.

7 LA DURATA DI VITA

8 LA TEMPERATURA DI COLORE E L’INDICE DI RESA CROMATICA  l'efficienza luminosa è fortemente influenzata da elevate efficienze (superiori ai 100 lm/W) che rendono concorrenziale il Led rispetto alle sorgenti tradizionali;  Man mano che la temperatura di colore scende, e i toni si stemperano in tonalità più calde, attorno ai °K, l'efficienza cala drasticamente dell'ordine del 30 %;

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10  Da quanto esposto precedentemente si può ben capire che l’illuminazione a LED sarà la soluzione del futuro, in grado di diminuire costi e consumi che gravano tutt’oggi sulla nostra economia. L’attenzione verso il rispetto dell’ambiente e la continua ricerca del risparmio energetico li rendono attualmente la miglior sorgente luminosa in questi campi.

11 ILLUMINAZIONE PUBBLICA L’illuminazione pubblica non ha più il solo scopo di illuminare la notte ma, nel corso degli ultimi anni, ha dovuto interpretare le nuove esigenze delle realtà urbane, come la valorizzazione degli edifici storici. Per diminuire gli sprechi tagliamo questi costi !!

12 EFFICIENZA ENERGETICA Una corretta politica di manutenzione ed aggiornamento degli impianti si tradurrebbe in grossi margini di guadagno, resi appunto possibili dal risparmio energetico.  Il 19% dell’energia elettrica prodotta in Italia è speso per illuminare;  Il 57% è il margine di risparmio potenziale ottenibile dall’illuminazione pubblica;  Il 75% degli impianti è costituiti da tecnologie scadenti ed obsolete;  Il 60% è la quota dei consumi energetici nazionali dovuti all’illuminazione stradale

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14 CARATTERISTICHE ILLUMINAZIONE:  VISIBILITA’;  FACILITA’;  MONOFUNZIONALITA’ DEL CONSUMO;  DIPENDENZA DEL SISTEMA DA UN ORGANO DECISIONALE CENTRALE;  DIFFICOLTA’ FINANZIARIE DEI COMUNI.

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16 Su oltre tre quarti della popolazione non scende mai la notte “vera”, a causa dell’eccessiva luce che illumina il cielo e tutto ciò rappresenta un danno per l’immagine notturna del territorio e per la ricerca astronomica. Il flusso disperso è direttamente proporzionale al flusso emesso dall’impianto d’illuminazione.

17 SCELTA DI SISTEMI PER IL RISPARMIO ENERGETICO Redigere un progetto di messa a norma di un impianto di pubblica illuminazione richiede conoscenze in diversi ambiti tecnici, come ad esempio in ambito elettrico, illuminotecnico, strutturale, normativo ed informatico.

18 SOLUZIONI: Le soluzioni prese in esame sono: − installazione di riduttori di flusso; − riduzione della potenza impegnata attraverso la sostituzione dei corpi illuminanti e il conseguente utilizzo di sorgenti ad alta efficienza; − riduzione degli orari di funzionamento ed ottimizzazione dei tempi d’accensione; − ottimizzazione dei contratti di fornitura di energia. Le soluzioni escluse: − sostituzione dei corpi illuminanti con apparecchi a led; − telegestione del parco impiantistico; − progettazione di nuovi impianti.

19 In base agli interventi illustrati finora, andremo a quantificare il risparmio ottenuto dai lavori di messa in sicurezza e di riqualificazione, sotto il profilo energetico, ecologico (diminuzione delle emissioni di CO 2) ed economico.

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21 In generale, il sistema d’illuminazione pubblica, quindi, per ragioni economiche e di sostenibilità, è alla vigilia di una grossa rivoluzione tecnologica, che va favorita ed accompagnata, affinché possa diventare un esempio di rapida e funzionale applicazione della tecnologia al risparmio energetico.

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