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Alimenti funzionali: Cinzia Cecchini Dipartimento di Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate UNICAM.

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Presentazione sul tema: "Alimenti funzionali: Cinzia Cecchini Dipartimento di Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate UNICAM."— Transcript della presentazione:

1 Alimenti funzionali: Cinzia Cecchini Dipartimento di Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate UNICAM

2 Dip.Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate Alimenti funzionali - definizione ä Un alimento che oltre al suo valore nutrizionale di base contiene ingredienti che sono in grado di recare benefici fisiologici a chi lo consuma ä Benefici correlati a malattie croniche (es. cancro, malattie cardiovascolari) e non alle sindromi classiche da carenza

3 Funzionalità da acquisire ä Indagine su quale funzionalità è desiderabile ä Ricerca di derrate che possono offrire la funzionalità desiderata ä Identificazione delle basi molecolari della funzionalità ä Applicazione della conoscenza acquisita e trasferimento della funzionalità a cibi che non la possiedono naturalmente ä Amplificazione ulteriore della funzionalità

4 Alimenti funzionali - descrizione ä Sono cibi e bevande utilizzati nell’alimentazione quotidiana ä Derivano da sostanze che si trovano in natura ä Vengono consumati come parte della dieta giornaliera ä NON SONO pillole o pozioni ä Danno benefici fisiologici specifici ä Rispondono alle esigenze di tutela della salute

5 Benefici nutrizionali ed effetti funzionali

6 Dip.Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate Alimenti funzionali Alimenti funzionali - produzione ä Eliminare qualsiasi componente deleterio (es. una proteina allergenica) ä Incrementare la concentrazione dell’ingrediente benefico (es. acido folico, estratti vegetali) mediante aggiunta diretta, incroci nella coltivazione delle piante ä Aggiungere un ingrediente non normalmente presente (es. antiossidanti, oligosaccaridi) ä Sostituire un componente con un altro più benefico (es. grassi saturi con olio di pesce)

7 Effetto funzionale vs beneficio per la salute Effetto funzionale ä Colesterolo/trigliceridi nel siero ä Immunostimolazione ä Immunosoppressione ä Biodisponibilità dei minerali ä Equilibrio della microflora intestinale ä Diminuzione della formazione di sostanze cancerogene Beneficio per la salute ä Prevenzione delle malattie cardiocircolatorie ä Resistenza alle infezioni ä Soppressione delle allergie ä Osteoporosi ä Resistenza alle infezioni intestinali ä Prevenzione delle neoplasie

8 Dip.Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate Alimenti funzionali - esempi ä Probiotici (lattobacilli, bifidobatteri) ä Oligosaccaridi (raffinosio, inulina, frutto-oligosaccaridi) ä Vitamine antiossidanti (A, C, E) ä Estratti vegetali (flavonoidi, cumarine, carotenoidi) ä Acidi grassi e lipidi (olio di pesce) ä Fitoestrogeni (soia, semi di lino, riso) ä Carboidrati (fibre sol/insol, amido resistente)

9 Probiotico: da latte avariato a strumento clinico Effetti benefici dei probiotici

10 Probiotici - definizione Supplementi alimentari costituiti da microrganismi vivi che hanno effetti benefici sulla salute del consumatore ä Pensati per agire mantenendo l’equilibrio della microflora intestinale ä Solitamente comprendono batteri acido lattici (LAB) ä Lactobacillus ä Bifidobacterium ä Streptococcus

11 Microflora intestinale Il ruolo della flora batterica intestinale per la salute dell’individuo è fondamentale. Il colon umano contiene circa 400 specie di batteri e attualmente si stanno studiando gli effetti delle varie specie e il ruolo che esse svolgono nella salute intestinale

12 Microflora intestinale Il 70% del peso delle feci è costituito da batteri, con un ordine di circa 100 miliardi di microrganismi per grammo. Nell’intestino degli adulti è presente oltre un Kg di batteri e ogni anno viene espulsa una quantità di batteri fecali pari al proprio peso corporeo.

13 Microflora intestinale La funzione della microflora intestinale dal punto di vista nutritivo, metabolico, immunologico e protettivo è tale da poterla ritenere un vero e proprio organo tra i più attivi dell’organismo

14 Caratteristiche di un ceppo batterico probiotico ä Non essere patogeno ä Deve sopravvivere nell’alimento in numero elevato fino al consumo dello stesso ä Sopravvivere a contatto con il pH gastrico ä Sopravvivere a contatto con gli acidi biliari ä Aderire ed interagire con la superficie intestinale ä Colonizzare l’ambiente intestinale ä Spiazzare i batteri competitori patogeni ä Essere geneticamente stabile

15 Dip.Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate Effetti benefici dei probiotici ä Attenuazione dell’intolleranza al lattosio ä Ipocolesterolemia ä Trattamento/prevenzione della diarrea ä Immunomodulazione ä Prevenzione/trattamento di neoplasie

16 Probiotici e intolleranza al lattosio ä L’intolleranza al lattosio è dovuta ad una non digestione del lattosio per deficienza in lattasi ä Circa il 15% di coloro che non digeriscono il lattosio sono intolleranti ä Il lattosio contenuto nello yogurt viene digerito meglio che il lattosio del latte (nei paesi dove la deficienza di lattasi è comune viene bevuto il latte fermentato) ä I soggetti che digeriscono solo il 50% del lattosio nel latte riescono a digerire il 90% del lattosio dello yogurt.

17 ä Lo yogurt ha meno lattosio dovuto alla fermentazione ä LAB stimolano l’attività della lattasi nella mucosa intestinale (non validato) ä Il tempo di transito intestinale dello yogurt è più lungo rispetto a quello del latte (evidenziato dallo svuotamento gastrico ritardato) ä LAB possiedono attività lattasica e degradano il lattosio nel sistema intestinale (buone evidenze sperimentali) Probiotici e intolleranza al lattosio Possibili Meccanismi: Probiotici e intolleranza al lattosio Possibili Meccanismi :

18 Dip.Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate Probiotici e ipocolesterolemia Possibili meccanismi ä LAB legano il colesterolo ä Dimostrato in vitro, ma sembra essere un artefatto ä LAB nel sistema intestinale deconiuga i sali biliari incrementando così l’escrezione fecale ä Ci sono state delle prove da studi condotti su maiali, ma non conclusive

19 Dip.Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate Probiotici e ipocolesterolemia Prove a supporto ä Il colesterolo sierico diminuisce in soggetti che consumano 500 – 5000 ml di yogurt al giorno ä Nessun effetto in soggetti che consumano quantità realistiche di yogurt o probiotici ä Studi su maiali con ceppi di Lactobacillus mostrano alcuni effetti sul colesterolo sierico ä Non ci sono prove reali per gli effetti ipocolesterolemizzanti

20 Dip.Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate Probiotici e diarrea ä Diarrea da gastro-enterite acuta nei bambini ä Diarrea persistente nei bambini e negli adulti ä Diarrea associata ad assunzione di antibiotici ä Diarrea dei viaggiatori

21 Dip.Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate Diarrea da gastro-enterite acuta nei bambini

22 Dip.Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate Diarrea da gastro-enterite acuta nei bambini Diarrea acuta da Rotavirus (Isolauri et al, Pediatrics 88, 90, 1991) ä Studio-controllo con placebo ä La durata della diarrea è stata abbreviata dalla somministrazione di Lactobacillus GG ä LGG aumenta il numero delle cellule che secernono Ig ä Risposta delle cellule che secernono anticorpi IgA specifici per il rotavirus nel 90% dei trattati con LGG contro il 46% dei trattati con placebo

23 Dip.Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate Probiotici e diarrea associata alla somministrazione di antibiotici

24 Dip.Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate Probiotici e diarrea del viaggiatore

25 Probiotici e modulazione immunitaria 1. L. acidophilus LA1/Bifidobacterium bb12 ä Stimolazione dell’attività fagocitaria dei granulociti ä Effetto adiuvante nella vaccinazione orale per la S.typhi (IgA) 2. LAB/yogurt ä Stimolazione della secrezione delle citochine da parte dei linfociti 3. Lactobacillus GG ä Aumento nel sangue delle cellule che secernono Ig ä Aumento delle cellule che secernono anticorpi IgA- specifici per il rotavirus

26 Dip.Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate Effetti protettivi dei probiotici verso il cancro ä Modulazione della formazione e attivazione delle sostanze carcinogene ä Prevenzione del danno del DNA nelle cellule del colon ä Soppressione delle modificazioni pre-neoplastiche nel colon ä Soppressione di tumori negli animali ä Effetti protettivi dimostrati nell’uomo

27 Dip.Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate Benefici dei probiotici sulla salute - conclusioni Attenuazione dell’intolleranza al lattosio Ipocolesterolemia Trattamento/prevenzione della diarrea Modulazione immunitaria Prevenzione/trattamento del cancro  (Modello animale) (Uomo)

28 Dip.Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate Probiotici I fermenti 10 e lode ä Sono stati individuati batteri lattici specifici come: Lactobacillus acidophilus Lactobacillus gasseri Lactobacillus casei Lactobacillus johnsonii che appartengono alla normale flora intestinale umana e che sono capaci di sopravvivere al passaggio nello stomaco

29 Dip.Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate Probiotici I fermenti 10 e lode ä L’errore più frequente è quello di confondere questi “super batteri” con quelli comuni dello yogurt: Lactobacillus bulgaricus Streptococcus thermophilus Questi batteri, non sono probiotici perché vengono distrutti dai succhi gastrici, dai sali biliari e quindi non raggiungono l’intestino

30 Da dove vengono isolati?

31 LactobacillusLactobacillus: API 50 CHL BifidobacteriumBifidobacterium: API 20 STREP 50 colonie

32 test in vitro per la selezione di potenziali ceppi probiotici ä Non essere patogeno (GRAS Status) ä Sopravvivere al pH acido dello stomaco ä Sopravvivere in presenza degli acidi biliari ä Aderire e colonizzare la superficie intestinale ä Spiazzare i batteri competitori patogeni ä Resistere agli antibiotici ä Essere geneticamente stabile

33 survival % F86% G96% H91% D93% P59% E63% C64% L97% a. Resistance to low pH

34 b. Resistance to bile salts The count of the colonies (CFU/ml) on MRS agar + bile salts shows the resistance to conjugated and deconjugated bile salts when compared to the count on MRS agar without Bile salts. The survival is expressed as percentage.

35 ERDNAMLVAOAAMPKTEPGNCT Antibiotics Inhibition zone diameter (mm) Strain 1 Strain 2 Legend: E erythromycin RD rifampicin AMP ampicillin N neomycin AML amoxycillin VA vancomycin OA oxolinic acid AMP ampicillin K kanamycin TE tetracycline P penicillin GM gentamicin CT colistin sulphate c. Resistance to antibiotic

36 AMP AMP N N AML AML E E A B c. Resistance to antibiotic Kirby-Bauer method

37 “Deferred cross-streak” technique (Fang et al., Strompfovà et al., 2004) against pathogens: S. aureus, E.coli, C. albicans, V. anguillarum, V. alginolyticus … 2. Antipathogenic activity

38 Cell line HT-29, isolated from human colon adenocarcinoma, providing an advantageous cell model as it expresses in vitro a morphological and functional differentiation and exhibits the features of mature enterocytes, including polarization, a functional brush border and apical intestinal hydrolases. In vitro adhesion assays using HT29 cell line

39 Adhesion of nine Lactobacillus strains to HT29 intestinal cell lines

40 Mucus extraction from fish intestine (Ouwehand et al., 1999) Mucus preparation In vitro adhesion assay (Bianchi et al.,2004): mucus deposited in polystyrene wells and detection of adhered bacteria (labelling cFDA) In vitro adhesion assays using intestinal mucus

41 Molecular characterization of strains ARDRA EcoR I BamH ISst IAlu IMsp I Rsa I ARDRA (Amplified Ribosomal DNA Restriction Analysis): restriction analysis by EcoR I, BamH I, Sst I, Alu I, Msp I e Rsa I enzymes. Lanes: 1)-9) ladder 100bp 2)-3)-4) L. delbruekii delbruekii 5) L. acidophilus 6) C. divergens 7) Lc. Lactis lactis L.plantarum 8) L.plantarum 10) E. avium E. faecium 11)-12)-13)-14) E. faecium Msp I 500 bp 215 bp TGGE – Temperature gradient gel electrophoresis

42 Design of specific primers (16S rDNA) to monitoring (QPCR) the colonization of the strains in fish gut during and after probiotic treatment )Ladder 100bp 2)Negative control 3)L.plantarum 4)E. faecium 5)L. paracasei 6)B. adolescentis 7)L. delbruekii delbruekii 8)L. acidophilus

43 DEPOSITO CEPPI DSMZ I ceppi devono essere depositati presso una collezione internazionale (es. DSMZ (DSMZ – DEUTSCHE SAMMLUNG VON MIKROORGANISMEN UND ZELLKULTUREN, Germany) come:  Enterococcus faecium DSM  Lactobacillus plantarum DSM 17264

44 PILOT FERMENTER “APPLIKON BIOTECH BENCH” 30 liters 1SP1: speed 1PH1: pH 1TE1: temperature 1DX1: oxygen 1AF1: air-flow

45 Development of probiotic-containing feeding  Biomass, cell pellets  Lyophilized powder  Micro spray  Microencapsulation Determining and Adding a sufficient number of cells

46  Growth curves  Oxygen Tolerance  Viability test of strain during storage at low temperatures  Viability test after freeze-dried treatment  Viability test after hot temperature exposure  Viability test in live feeding and dry feeding Assessment of Technological properties of strains

47  Enumeration of cells in the final food product  Stability test during storage of food product  Viability test in aquatic environment  Viability test of a mixture of strains in all the above cases  Determination of effects on sensory properties Assessment of Technological properties of strains

48 Dip.Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate Probiotici Dove li troviamo? ä Oggi anche al supermercato: D’aspetto sono identici o molto simili allo yogurt, ma i prodotti al cucchiaio (o da bere) con fermenti probiotici tecnicamente vengono chiamati: latti fermentati. I microrganismi contenuti nello yogurt normale, infatti vengono aggrediti dai succhi gastrici e solo una piccola parte arrivano a destinazione, quelli probiotici invece hanno una maggiore resistenza e quindi riescono ad arrivare vivi nel tratto terminale dell’intestino dove svolgono le loro azioni benefiche

49 Dip.Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate Probiotici Quali sono gli alimenti probiotici? ä Ceppi di batteri lattici appositamente selezionati e studiati in funzione delle loro caratteristiche probiotiche sono stati addizionati ai tradizionali prodotti a base di latte fermentato ä Sono presenti anche nei fiocchi di cereali ä Prodotti alimentari a base di formaggio, mousse al formaggio e frutta, bevande

50 Dip.Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate Probiotici Occhio all’etichetta ä Al momento dell’acquisto prima cosa da fare è leggere l’etichetta: - quantità di batteri vivi - genere di batterio presente - più lontana è la scadenza maggiore è l’efficacia

51 Dip.Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate Probiotici Occhio all’etichetta ä Il genere batterico che deve essere presente, affinché il prodotto sia probiotico, deve essere tra i seguenti: Bifidobacterium:contrasta i batteri dannosi dell’intestino, soprattutto nei bambini Lactobacillus casei: utile in caso di diarree, soprattutto nei bambini (riduce i batteri putrefattivi) L. acidophilus: immunostimolante

52 Dip.Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate Probiotici Occhio all’etichetta L. jonsonii LA1: stimola il sistema di difesa dell’intestino e, di riflesso il sistema immunitario L. rhamnosus: previene e riduce le infezioni da rhotavirus, causa di dissenteria

53 Dip.Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate Probiotici La confezione ä La confezione deve essere piccola. Ciò evita che il prodotto non venga consumato del tutto. ä Un prodotto con probiotici lasciato aperto, rischia di perdere rapidamente buona parte dei fermenti contenuti a causa dell’ossidazione prodotta dal contatto con l’aria

54 Dip.Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate Probiotici Come conservarli? ä In frigo a bassa temperatura ä Dopo 24 ore a temperature superiori ai 4°C il prodotto conterrà batteri buoni, ma morti, innocui ma poco utili

55 Dip.Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate Probiotici Quale differenza tra i diversi prodotti? ä Se contengono probiotici sono tutti efficaci ä Li differenzia l’acidità e la fluidità del prodotto ä Nello yogurt, più acido, i batteri hanno vita più breve ä Il prodotto più è liquido più velocemente raggiunge l’intestino

56 Dip.Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate Probiotici Come consumarli? ä Freddi, la cottura è nemica dei batteri ä A digiuno, se lo stomaco è pieno i probiotici saranno esposti per più tempo all’attacco degli acidi gastrici e avranno meno possibilità di arrivare vivi nell’intestino

57 Dip.Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate Probiotici Quanti prodotti probiotici al giorno ä Assumere almeno 2 vasetti al giorno di yogurt o 2 bicchieri di latte

58 Dip.Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate Probiotici I più conosciuti … I fermenti attivi presenti in tutti gli yogurt Danone sono batteri attentamente selezionati da Danone Vitapole che, con la loro azione, facilitano le funzioni principali svolte dalla flora intestinale Lactobacillus casei Bifidobacterium bifidus attivo essensis

59 Dip.Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate Probiotici I più conosciuti … Lactobacillus LC1 è uno speciale fermento lattico selezionato nel centro ricerche Nestlé di Losanna che a livello intestinale arricchisce la flora batterica e lotta contro i batteri indesiderabili, mentre a livello generale aiuta la capacità di difesa del nostro organismo. Lactobacillus casei

60 Dip.Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate Probiotici Utilizzati anche negli animali ä Sono utilizzati come adiuvanti alimentari per facilitare la digestione, per incrementare le produzioni e per prevenire le sindromi enteriche nei giovani animali. Di uso frequente sono: 1. Lattobacilli 2. Streptococchi 3. Bacilli 4. Lieviti

61 Dip.Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate Probiotici Utilizzati anche negli animali ä Il loro impiego nell’alimentazione animale è indicato per favorire l’attività della microflora dell’apparato digerente limitandone gli effetti negativi senza la necessità di ricorrere all’uso degli antibiotici che si prestano a molte considerazioni critiche ( Selezione veterinaria, 14, 1995 )

62 Dip.Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate Probiotici Utilizzati anche negli animali Nei bovini da carne i probiotici sono in grado di indurre un incremento ponderale uguale a quello che si ottiene con gli antibiotici

63 Dip.Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate Probiotici Utilizzati anche negli animali Nei suini prevengono le forme enteriche specie nel periodo post svezzamento, riducono il consumo di alimento e nelle scrofe provocano un miglior tasso di fertilità

64 Dip.Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate Probiotici Utilizzati anche negli animali Nei volatili accrescono l’indice di digeribilità degli amidi, inibiscono la proliferazione dei coliformi e delle salmonelle e con la diminuzione delle forme diarroiche si creano le condizioni per un miglioramento della lettiera

65 Dip.Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate Probiotici Utilizzati anche negli animali Nei conigli riducono l’incidenza delle turbe digestive e migliorano l’indice di crescita

66 Dip.Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate Probiotici Utilizzati anche negli animali Nelle mucche da latte ad alta produzione i lieviti vivi attivano la microflora della digestione ruminale con positive ripercussioni sulla produzione e sulla percentuale di grasso e proteine nel latte

67 Probiotici Utilizzati anche negli animali ä Negli allevamenti dei pesci (acquacoltura) riduce la mortalità delle larve, l’insorgenze di infezioni con un aumento della produttività, riducendo l’uso degli antibiotici.

68 Dip.Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate Probiotici Utilizzati anche negli animali

69 Prebiotici: dalla fibra alimentare agli oligosaccaridi non digeribili Effetti benefici dei prebiotici

70 Dip.Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate Prebiotici - definizione Componenti alimentari non digeribili, che hanno la proprietà di favorire nel colon la crescita e/o l’attività di una o di più specie batteriche benefiche per l’ospite ä Fibre alimentari ä Amido resistente ä Oligosaccaridi non digeribili

71 Fibre alimentari ä Resti di cellule vegetali che sono resistenti all’idrolisi degli enzimi dell’uomo ä Solitamente costitute da lignina e polisaccaridi ä Fibre particolate, non solubili, nessun effetto sul livello di colesterolo sierico ä Fibre viscose (pectina, guar gum), se consumate ad alte dosi abbassano il colesterolo sierico ä Fibre intermedie (  -glucani da crusca di orzo e di avena)

72 Amido resistente ä Struttura fisica del granulo, retrodegradazione ä Amido che resiste alla digestione degli enzimi pancreatici ä Raggiunge il colon intatto ä E’ metabolizzato dalla microflora del colon ä Determinante per le funzioni dell’ intestino crasso ä Esperimenti in vivo dimostrano che la fermentazione di amido resistente produce alte concentrazioni di butirrato ä Butirrato ha un ruolo importante nel nutrimento delle cellule del colon e riduce il rischio di neoplasie

73 Dip.Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate Oligosaccaridi non digeribili (NDOs) ä Carboidrati a basso peso molecolare ä unità polimeriche ä Scarsamente digeriti nel tratto gastrointestinale prossimale ä Raggiungono il colon intatti ä Sono fermentati dalla microflora intestinale

74 Dip.Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate NDOs studiati ä Galatto-oligosaccaridi ä Oligosaccaridi della soia ä Frutto-oligosaccaridi ä Lattulosio

75 Dip.Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate Galatto-oligosaccaridi ä Presenti nel latte umano, bovino e nello yogurt ä Trans-galattosil-oligosaccaridi (TOS): una miscela di tri-, tetra-, penta- ed esa- saccaridi di galattosio e glucosio ä TOS: prodotti dalla fermentazione del lattosio da parte dell’Aspergillus oryzae

76 Dip.Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate Lattulosio ä Disaccaride sintetico ä 4-O-B-D-galattopiranosil-D-fruttofuranoso ä Aumenta il numero dei LAB nell’intestino ä E’utilizzato come lassativo e per l’encefalopatia epatica

77 Dip.Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate Frutto-oligosaccaridi ä Zuccheri di nuova sintesi: ä Una miscela di tri-, tetra-, e penta-saccaridi di glucosio e fruttosio ä Prodotti dalla fermentazione del saccarosio da Aspergillus niger ä Inulina: ä Una miscela di fruttosio e glucosio (3-60 unità polimeriche - media 22-25) ä Si trova nella cicoria, cipolla, aglio e asparagi

78 Dip.Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate Oligosaccaridi della soia ä Estratti dal siero sgrassato di soia ä Miscela composta di stachioso (71%) raffinosio (20%) e saccarosio

79 Dip.Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate NDOs –potenziali effetti benefici sulla salute ä Modificano la microflora intestinale e le sue attività metaboliche in modo potenzialmente benefico ä Riducono il tasso triglicerico nel siero degli animali ä Diminuiscono le sostanze carcinogene che inducono danni al DNA e lesioni precancerose nella mucosa normale dei ratti ä Aumentano l’assorbimento di calcio nell’intestino

80 Dip.Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate Prebiotici I più conosciuti … Granverde è un alimento funzionale prebiotico ottenuto da varietà selezionate di frumenti teneri o duri raccolte prima della maturazione completa. I semi vengono essiccati e subito condizionati in atmosfera controllata senza altri trattamenti Notevole capacità regolatrice delle funzioni intestinali perché contiene elevate quantità di fruttooligosaccaridi (FOS) Notevole capacità regolatrice delle funzioni intestinali perché contiene elevate quantità di fruttooligosaccaridi (FOS)

81 Dip.Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate Simbiotici - definizione Probiotici e prebiotici vengono utilizzati in combinazione. I microrganismi vivi vengono usati insieme ad un substrato adatto alla loro crescita (es. FOS + Bifidobacterium) Vantaggi: ä Migliorata sopravvivenza del microrganismo ä Vantaggi individuali dei singoli componenti

82 Dip.Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate Simbiotici I più conosciuti … Elisir, il gelato Pro-Biotico ELISIR è il gelato attivo che favorisce l'equilibrio della flora intestinale e stimola le difese immunitarie. Contiene batteri utili (Lactobacillus) in grado di regolarizzare le principali funzioni dell'organismo e di prevenire alcune patologie. LUNGA VITA, MA CON GUSTO!

83 Dip.Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate Simbiotici I più conosciuti … BENEFIT il gelato Pre-Biotico BENEFIT è il gelato funzionale che, per la presenza della Inulina fibra estratta dalla cicoria, aiuta lo sviluppo dei batteri utili e ne favorisce l'attività. Dalla natura un puro regolatore per il nostro benessere. STAR BENE, IN PERFETTO EQUILIBRIO

84 Dip.Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate Simbiotici I più conosciuti … BIO-PLUS gelato Simbiotico BIO-PLUS è il gelato completo, che contiene sia i batteri utili, tra cui il Bifidus e Lactobacillus, sia le sostanze come l'Inulina che ne favoriscono lo sviluppo. Protegge l'organismo con regolarità, mantenendolo puro. PER TUTTI I GOLOSI DI BENESSERE

85 V Programma Quadro Quality of Life Area: Food, Nutrition and Health ä DEPROHEALTH: Probiotici di seconda generazione ä CROWNALIFE: Invecchiare in salute ä MICROBE DIAGNOSTICS: Funzione dei batteri ä PROGID: Nuove strategie per combattere le malattie croniche dell’intestino ä PROTECH: Probiotici in salute per la vostra salute

86 V Programma Quadro Quality of Life Area: Food, Nutrition and Health ä PROPATH: I probiotici ci possono difendere dai batteri nocivi ä PROSAFE: La sicurezza dei batteri probiotici ä EU & MICROFUNCTION: Perchè i probiotici funzionano?

87 Dip.Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate Invecchiare in salute CROWNALIFE - Partners ä INRA - Institut National de la Recherche Agronomique, Francia ä Deutsches Institut fuer Ernabhrungforschung, Germania ä University of Reading, Gran Bratagna ä Universiy of Ulster, Irlanda del Nord ä Università di Camerino, Italia ä Karolinska Institutet, Svezia ä Orafti, Belgio ä Danone, Francia

88 Dip.Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate CROWNALIFE: Functional foods, gut microflora and healthy ageing ä Anziani frazione in aumento nella popolazione Europea ä Anziani sono sensibili alle malattie degenerative e infettive del tratto gastro-intestinale ä Trovare appropriate strategie nutrizionali preventive ä Mantenere/restaurare le specie microbiche intestinali che esercitano funzioni protettive

89 Dip.Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate ä Identificazione di specificità strutturali e funzionali della microflora intestinale degli anziani in tutta Europa (studio di base) ä Saggio di alimenti funzionali che mirano all’equilibrio della microflora intestinale degli anziani e relativa modulazione della microflora (studio con intervento dietetico) CROWNALIFE: Functional foods, gut microflora and healthy ageing

90 Dip.Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate CROWNALIFE: Functional foods, gut microflora and healthy ageing Dai risultati previsti deriveranno: ä Valutazione dei cambiamenti della microflora intestinale e della sua funzionalità nella terza età ä Raccomandazioni nutrizionali rivolte ai consumatori di alimenti funzionali ä Sviluppo di nuovi preparati e prototipi di alimenti funzionali concepiti per ottenere benefici per la salute della popolazione anziana in tutta Europa

91 Dip.Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate Alimenti funzionali - conclusioni Obiettivo degli alimenti funzionali è quello di: ä trasformare i progressi scientifici ottenuti nel comprendere il ruolo della dieta nel preservare la salute in alimenti effettivi ä conservare la qualità e la sicurezza nella moderna produzione alimentare

92 Dip.Scienze Morfologiche e Biochimiche Comparate CURARE LA VITA CON LA VITA CON LA VITA


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