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Corso di base per lettori ad alta voce 20 e 27 gennaio 4 – 10 – 17 – 24 febbraio 2015 Biblioteca Santa Croce Reggio Emilia.

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1 Corso di base per lettori ad alta voce 20 e 27 gennaio 4 – 10 – 17 – 24 febbraio 2015 Biblioteca Santa Croce Reggio Emilia

2 INTRODUZIONE E PRESENTAZIONE DEL PROGETTO

3 Il progetto Nati per Leggere Nati per leggere è un progetto che promuove la lettura ad alta voce da parte dei genitori ai bambini da 0 a 5 anni E’ stato avviato nel 1999 dall’Associazione Culturale Pediatri, dall’Associazione Italiana Biblioteche e dal Centro per la Salute del Bambino Il progetto si realizza attraverso l’impegno dei pediatri, dei bibliotecari, dei lettori volontari, degli educatori e dagli altri operatori per l’infanzia

4 La strategia di NPL Costituire strutture operative locali che si impegnano in un’attività sistematica e capillare di sensibilizzazione di tutti i contesti familiari, educativi e sanitari sulla lettura come fattore di promozione del benessere psico-fisico e sociale dei bambini

5 Le attività Promozione del progetto attraverso la distribuzione di depliant, materiali, bibliografie Incontri informativi rivolti ai genitori con bibliotecari, pediatri, pedagogisti, lettori formatori, esperti di letteratura per l’infanzia e altri operatori coinvolti nella promozione del progetto Laboratori di lettura ad alta voce rivolti a genitori ed operatori Corsi di formazione dei lettori volontari NpL-NpM Guida e orientamento alla scelta di libri per bambini 0-5 anni in biblioteca Letture ad alta voce presso le biblioteche, asili nido, consultori, …

6 I BENEFICI DELLA LETTURA AD ALTA VOCE AI BAMBINI IN ETA’ PRECOCE

7 LETTURA E SVILUPPO DEL BAMBINO Sviluppo relazionale Sviluppo emotivo A lungo termine influenza aspetti sociali ed economici Sviluppo cognitivo Sviluppo linguistico

8 L’evoluzione del cervello è preprogrammata fin dal periodo prenatale, poi l’esperienza diventa motore di sopravvivenza e sviluppo di cellule cerebrali. Esistono periodi critici per apprendere determinate competenze, come l’apprendimento del linguaggio. Sviluppo cognitivo

9 La lettura influisce su sviluppo del linguaggio orale (aumento vocabolario, associazione oggetto/nome) sviluppo della competenza fonologica (abilità di manipolare i suoni della lingua parlata, comprensione della loro struttura, rime, sillabe, fonemi) conoscenza linguaggio scritto (scrittura, funzioni e alfabeto) Sviluppo linguistico

10 Promuove il contatto fisico e visivo, così importante per l’attaccamento La presenza dell’adulto è consolatoria Interazioni comunicative intense (lettura dialogica) nei quali l’adulto aiuta il bambino alla costruzione della sua identità Con l’aiuto dell’adulto inoltre il bambino impara a riconoscere le lettere, a tenere un libro in mano, a girare le pagine e a iniziare dalla parte giusta Sviluppo relazionale

11 Attraverso la lettura di fiabe e racconti il bambino impara a riconoscere le emozioni, proprie e degli altri Avviene una validazione dell’emozione e dell’esperienza che è resa possibile dal fatto che attorno ad essa ci si trova a risuonare insieme: l’adulto e il bambino Le emozioni assumono significato nelle relazioni. Le risposte dell’adulto comunicano le condotte emotive appropriate e culturalmente accettate. Sviluppo emotivo

12 Gli effetti a lungo termine sviluppo economico Istruzione più elevata = consistente beneficio in termini di stipendio ed anche un corrispondente vantaggio sociale in termini di maggiore produttività Un anno aggiuntivo di istruzione a lungo termine = aumento dal 3 al 6% della redditività economica

13 I LETTORI VOLONTARI

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15 I lettori volontari Hanno un ruolo di grande rilievo nell’ambito del progetto: sostengono i bibliotecari e i pediatri nella promozione della lettura in famiglia, comunicando ai genitori la consapevolezza che leggere con amore ai figli è far loro un dono inestimabile a livello affettivo e cognitivo

16 Sono adulti attenti che - donano il proprio tempo e la propria voce ai bambini e ai loro genitori praticando la lettura ad alta voce nei luoghi scelti ed individuati dall’ unità operativa del progetto locale - ricevono una formazione specifica per interagire con bambini e genitori e per comunicare gli obiettivi del progetto Chi sono i lettori volontari

17 Reclutamento e gestione dei lettori volontari NpL Raccolta delle segnalazioni di interesse da parte di aspiranti lettori volontari Organizzazione di corsi di formazione di base per lettori volontari Organizzazione di incontri/palestra affiancati ad un lettore esperto Organizzazione di incontri e corsi di approfondimento per il gruppo dei lettori volontari Incontri mensili di aggiornamento sulle novità editoriali, valutazione del calendario delle letture, tematiche e non, con supporto bibliografico ed indicazioni di modalità Al termine di ogni ciclo di letture, i bibliotecari fanno una verifica sulle eventuali criticità in relazione all’accoglienza ricevuta e allo spazio e alla risposta dei bambini e loro genitori

18 Repertorio di lettura E’ molto importante la scelta del repertorio di lettura dei lettori che deve preferibilmente comprendere libri belli, di qualità, libri che piacciono anche al lettore e che entrano nelle sue corde I lettori sono supportati dai bibliotecari nella scelta dei libri

19 Azioni dei lettori volontari Leggono ai bambini e ai loro genitori Aiutano i genitori a conoscere il progetto NpL utilizzando i materiali informativi prodotti a livello nazionale e locale (pieghevole, informazioni sulla biblioteca, calendari di lettura) Motivano i genitori sull’importanza dell’inserimento della pratica della lettura come pratica quotidiana nel contesto famigliare Invitano i genitori a prendere contatto con i bibliotecari e pediatri referenti del progetto locale

20 Come aiutano i genitori? I lettori fanno da modello ai genitori, soprattutto a quelli che non hanno acquisito consapevolezza dell’importanza dell’uso dei libri, della lettura intesa come strumento di relazione e di crescita reciproca. I lettori dimostrano che i bambini con i libri e la lettura ad alta voce sono incuriositi, si divertono e interagiscono La modalità di lettura deve essere semplice e naturale con particolare attenzione alla partecipazione emotiva ed è fondamentale per far capire ai genitori che chiunque può essere in grado di leggere con il proprio bambino

21 Cosa dire ai genitori sulla lettura? Rafforza il legame affettivo tra chi legge e chi ascolta Calma, rassicura, conforta Crea l’abitudine all’ascolto Favorisce l’amore e la curiosità per i libri Accresce il desiderio di imparare a leggere Favorisce lo sviluppo del linguaggio e il successo scolastico

22 I lettori possono operare in vari contesti, frequentati dai bambini e dai loro genitori preventivamente individuati dall’unità operativa locale: - biblioteche - sale d’attesa degli ambulatori - reparti ospedalieri di pediatria - altre aree della città (spazi gioco, giardini, scuole dell’infanzia ecc.) I luoghi della lettura

23 Reggionarra

24 Nell’ambulatorio pediatrico

25 L’interazione con i genitori -All’inizio ci si presenta con tessera di riconoscimento e si spiega il proprio ruolo - Si invitano i genitori con bimbi piccoli o timidi a guardare i libri o ad ascoltare la storia - Si possono dare ai genitori con bimbi molto piccoli libri da utilizzare autonomamente - Preferibilmente, al termine della lettura si mettono a disposizione i libri letti

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27 Come coinvolgere i bambini - Fare un annuncio a tutti: buongiorno, oggi io sono qui per leggere… - Avvicinarsi e chiedere: vuoi ascoltare una storia? Vuoi scegliere tu il libro? - Cominciare a leggere e vedere chi si avvicina o ascolta o appare interessato

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30 Nelle biblioteche I lettori volontari partecipano a rassegne di letture tematiche o per fascia d’età organizzate dalla biblioteca Aiutano i bibliotecari nella comunicazione del progetto ai genitori e nella distribuzione del materiale informativo locale e nazionale

31 In città I lettori volontari partecipano a rassegne di letture tematiche o per fascia d’età organizzate in luoghi della città frequentati dai genitori con i loro bambini (librerie, bar, pasticcerie, piscine, piazze, chiostri, parchi, giardini, centri gioco…) I lettori volontari partecipano ad eventi pubblici cittadini (La città dei bambini, fiere…) Curano punti informativi disseminati nella città

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33 Nei parchi

34 Nelle scuole materne e asili nido I lettori volontari fanno letture serali o nel tardo pomeriggio ai bambini accompagnati dai genitori Informano i genitori Mostrano libri di qualità ai bambini e ai genitori tratti da repertori bibliografici NpL nazionali e locali Curano la valigia delle storie da lasciare periodicamente nelle scuole per il prestito ai genitori nel fine settimana

35 Premio Nazionale Nati per Leggere

36 COME LEGGERE

37 Fase preliminare del laboratorio Nel primo incontro è necessario analizzare le motivazioni ed esplorare caratteristiche e competenze personali a livello voce, emotività e capacità di relazione attraverso esercizi ludici pratici Chi sono? Chi siete? I sensi, l’ascolto (di noi, del gruppo e delle atmosfere ambientali)

38 Fase preliminare del laboratorio Il respiro ci mette in relazione con l’ambiente: inspirando riceviamo ed espirando cediamo qualcosa di noi. Per esercitare questa consapevolezza si consigliano esercizi La voce è il nostro strumento personale, rappresenta noi stessi nel modo più profondo e ci mette in relazione con gli altri attraverso le parole e il canto. Si consigliano esercizi per intensità, timbro e ampiezza. Il corpo è importante strumento di comunicazione che si esprime attraverso gestualità, mimica, movimento.. Il ritmo emotivo è scandito in base all’emozione personale del momento e a quella suscitata dalla storia che si sta leggendo

39 I libri da usare -I libri devono essere scelti in base: - all’età del bambino - al contesto - al gruppo di bambini che ascoltano - alle caratteristiche personali del lettore

40 Preparazione della lettura Per scegliere i libri rivolgersi a bibliotecari con competenze specifiche e avvalersi di repertori bibliografici nazionali e locali NpL

41 Preparazione alla lettura - leggere il libro ad alta voce per verificare la fluidità e l’efficacia della storia in relazione alla propria sensibilità; se la scelta non convince, orientarsi su un’altra storia - farsi ascoltare

42 Curare lo spazio Individuazione dello spazio con le caratteristiche idonee all’attività di lettura Adattare lo spazio alle esigenze del gruppo di bambini e alle esigenze delle letture (tappeto, elementi di arredo, materiali) Proteggere lo spazio da eventuali fonti di disturbo (rumori, persone, oggetti …)

43 Rapporto lettore/bambini I tempi di attenzione sono variabili; il rapporto lettore/uditore cambia 1/1 con bambini fino a 18 mesi 1/3-4 da 18 mesi a 3 anni 1/20 dopo i 3 anni

44 Introduzione alla lettura Rituale dell’accoglienza Presentarsi ai bambini raccontando qualcosa di sé per creare una relazione e predisporsi anche all’ascolto dei loro bisogni Introdurre la storia per creare attesa e curiosità (con suoni, gesti o parole)

45 Come leggere Leggere con entusiasmo in modo da vivere la scoperta della storia con i bambini come se fosse sempre la prima volta Calarsi nel mondo dei bambini entrando in empatia Leggere rispettando il ritmo della storia e utilizzare le pause per interagire con loro con sguardi e dialoghi

46 Leggere ai piccolissimi (0-2 anni) Il rapporto è di solito 1:1 oppure il bambino resta in braccio al genitore/educatore/adulto di riferimento Essere pazienti e “delicati” Individuare eventualmente strategie per interessare il bambino (es. leggere ad altri bambini) Se il bambino è diffidente si può semplicemente leggere non frontalmente ma utilizzare una prospettiva meno diretta Favorire la musicalità e la sonorità delle parole, delle rime, delle filastrocche Giocare con il contatto fisico Agire lentamente e monitorare costantemente la risposta del bambino

47 Leggere in due Perché può essere utile leggere con un compagno? - per rendere sereno il lettore più inesperto - per vivacizzare una lettura (es. gruppo numeroso di bambini o con una storia con molti personaggi e/o dialoghi) - per far comprendere ai bambini le dinamiche tra due persone e nel gruppo

48 Cosa comporta leggere in due Presenza di empatia e sinergia Prediligere persone con evidenti differenze Obbligatorio incontrarsi prima (almeno 1 volta) e provare assieme

49 Tipologie di lettura ad alta voce Lettura Con espressività si accompagna il bambino alla scoperta della storia Proposta ad un piccolo gruppo possibilmente di età omogenea, procedendo con gradualità da storie brevi a quelle più articolate e complesse

50 Tipologie di lettura ad alta voce Lettura dialogica Il bambino è l’adulto sono co-protagonisti: sedendo vicini usano il libro come stimolo per parlare e riflettere su di sé e sulle cose del mondo L’attenzione e le risposte del bambino vanno stimolate (chi è, cos’è, cosa fa, cosa fai tu, come si sente, tu cosa avresti fatto) E’ più adatta al rapporto 1:1 ma può essere utile per aprire un confronto e un dialogo nel gruppo può essere un momento previsto o un seguito ad una lettura espressiva

51 Dopo la lettura ad alta voce Lettura di immagini Il protagonista è il bambino: egli può leggere da solo o chiedere aiuto all’adulto ma è comunque lui il narratore e l’esploratore delle immagini. L’adulto ascolta attento e interviene sottolineando e ampliando le parole del bambino.

52 I LIBRI

53 Dalla nascita Filastrocche, rime, canzoncine che accompagnano giochi verbali, musicali, motori, manipolativi La stimolazione tattile e il contatto sono fondamentali Il ritmo ricorda il respiro e il battito del cuore

54 Dai 6 mesi Cartonati con una/due foto o immagini

55 Dai 12 mesi Filastrocche e rime Cartonati con poche immagini

56 Dai 2 anni Pagine di carta, alette mobili Protostorie Prime emozioni

57 Dai 3 anni Libri con musica Rime divertenti Libri per conoscere

58 Dai 4 anni Libri con forti emozioni Libri senza parole Libri comici

59 Dai 5 anni Testi più ricchi Parole strampalate, libri ironici

60 Bimbi e libri a 1 mese e anche prima ai bimbi piacciono le ninne nanne; il primo libro è il volto della mamma a 6 mesi i bimbi sono attratti dalle foto e dalle figure. I libri devono essere resistenti, con pagine grosse e colori vivaci, una/due parole per pagina a 12 mesi tengono il libro in mano, se aiutati girano più pagine alla volta, danno il libro all’adulto. Le figure preferite riguardano azioni familiari e piccoli animali. Libri con testi facili, rime e filastrocche a 18 mesi piacciono libri con frasi brevi e facili che possano imparare e anticipare. Piacciono libri che parlano di animali, di bambini, delle cose di ogni giorno

61 Bimbi e libri a 24 mesi girano bene le pagine. “Leggono” alle bambole o al gatto. Preferiscono libri di storie di famiglie, sorelle e fratelli, sul farsi degli amici, sull’andare a scuola. Storie sciocche, scherzi, figure comiche a 30 mesi “leggono” un libro che ascoltato molte volte. Scelgono storie complesse e testi con molte sequenze e molti personaggi. Libri che affrontano temi legati alle emozioni del bambino, ai suoi sentimenti, alle sue fantasie dai 4 anni sono affascinati da storie su bambini che vivono come loro oppure in ambienti esotici. Libri con numeri o lettere dell’alfabeto; sugli amici e sulla scuola; libri con informazioni sul mondo a 6 anni va bene il libro che si può leggere autonomamente anche se amano ascoltare la lettura ancora

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63 Progetto per la diffusione della musica da 0 a 6 anni NATI PER LA MUSICA

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65 Alla fine del corso di base Incontri palestra Presso le biblioteche concordiamo un calendario di incontri/lettura fra un lettore esperto e uno o più nuovi lettori (massimo tre) in orario pomeridiano, o al sabato mattina, nei momenti di maggior affluenza di bambini nella sezione primilibri. I nuovi lettori scelgono e preparano vari libri, adatti alle varie fasce d'età, e li leggono alla presenza, ed insieme, ai lettori esperti per i piccoli gruppi di bambini che si possono formare. Anche in assenza di bambini, l'incontro costituisce un momento prezioso di confronto sulla scelta dei libri e sulle modalità di lettura. I nuovi lettori conoscono gli spazi e familiarizzano con il personale della biblioteca.

66 Incontri mensili La Biblioteca Santa Croce, referente per il progetto NpL- NpM del Comune di Reggio Emilia, coordina tutte le attività proposte dalle biblioteche sul territorio e stende un calendario degli eventi che viene aggiornato continuamente e presentato ai lettori durante gli incontri mensili, uno al mese, che si svolgono in orario serale di preferenza nelle serate di martedì o mercoledì. Tra un incontro e l'altro, i contatti avvengono tramite posta elettronica o tramite telefono fisso della biblioteca. Gli incontri mensili sono anche occasione di confronto tra i lettori sulle letture effettuate, di segnalazioni di pregi e difetti dei singoli eventi, di proposte varie. La biblioteca offre una scelta panoramica della produzione editoriale recente e sottopone al giudizio dei lettori libri freschi di stampa prima di metterli a disposizione del pubblico. La biblioteca propone inoltre focus su autori ed illustratori che si sono distinti per qualità ed originalità.

67 Altri incontri La Biblioteca Santa Croce coordina anche le attività di approfondimento su temi legati alla letteratura per bambini, o ad altri temi di possibile interesse per le famiglie con bambini da 0 a 6 anni. Annualmente infatti vengono proposti incontri con esperti della letteratura per ragazzi, medici, psicologi, pedagogisti,... La biblioteca inoltre informa il gruppo dei lettori su iniziative di particolare interesse che si svolgono al di fuori del territorio comunali (incontri e mostre presso le biblioteche provinciali, la visita alla Fiera Internazionale del Libro per Ragazzi di Bologna, altri eventi...) Al gruppo dei lettori vengono anche proposte altre occasioni di incontro, più d'evasione, che consentono di saldare legami d'amicizia e coesione.

68 periodo estivo Durante le letture, ed in occasione di attività pubbliche, i lettori sono dotati di un cartellino con il simbolo di Nati per Leggere: lettore e progetto sono così facilmente identificabili. Particolarmente gradite sono anche le sacche per i libri con il logo del progetto (fornitura che abbiamo acquistato negli anni scorsi, ma sospeso ahimè per scarsità di fondi...) Ma soprattutto TANTO ENTUSIASMO!!!!


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