La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

WEB DESIGN A COMPLESSITÀ ADATTIVA: PRESTAZIONI COGNITIVE E PROFILAZIONE UTENTE UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI PAVIA Corso di Laurea Specialistica Interfacoltà.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "WEB DESIGN A COMPLESSITÀ ADATTIVA: PRESTAZIONI COGNITIVE E PROFILAZIONE UTENTE UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI PAVIA Corso di Laurea Specialistica Interfacoltà."— Transcript della presentazione:

1 WEB DESIGN A COMPLESSITÀ ADATTIVA: PRESTAZIONI COGNITIVE E PROFILAZIONE UTENTE UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI PAVIA Corso di Laurea Specialistica Interfacoltà in Editoria e Comunicazione Multimediale Relatore: Prof. Massimo CELLARIO Correlatore: Prof. Marco PORTA Tesi di laurea di Diego MASTROTOTARO

2 Obiettivo del lavoro Progettazione di prototipi di siti web adattivi in base alle prestazioni cognitive dell’utente Rielaborare l’adattività alle prestazioni insita nei giochi di tipo Brain training per riutilizzarla nell’ambito del Web Design

3 Struttura dell’elaborato Analisi dello stato dell’arte Presentazione del progetto

4 Stato dell’arte Web design Rispettare le convenzioni Rispettare le convenzioni Design centrato sull’utente Design centrato sull’utente Psicologia dell’utente Capacità e limiti Capacità e limiti propensione al minore spreco possibile di risorse cognitive propensione al minore spreco possibile di risorse cognitive Profilazione utente Profilazione esplicita vs. Profilazione implicita Sistemi e siti adattivi Adattamento a caratteristiche dell’utente comportamento nell’uso Ambiente d’utilizzo

5 Il progetto Progettazione di prototipi di siti adattivi Adattamento a cosa: alle prestazioni cognitive dell’utente Che cosa viene adattato: ? L’adattività che si vuole realizzare è basata sulla modifica automatica del layout del sito Parametri di variazione: Dimensione elementi Dimensione elementi Posizione elementi Posizione elementi Numero elementi Numero elementi

6 Test – scopo Lo scopo dei test è valutare le prestazioni dell’utente nell’individuare e cliccare un determinato elemento (il ‘target’) tra i vari elementi presenti in uno spazio delimitato visualizzato su uno schermo (lo ‘scenario’)

7 Test – scopo

8 Test – variabili coinvolte Si vuole verificare che al variare di tre parametri strutturali del layout Dimensione del target Dimensione del target Posizione del target Posizione del target Numero di elementi Numero di elementi sia riscontrabile una differenza significativa nel tempo di risposta

9 Test – ipotesi da verificare 1.Dimensione: si suppone che all’aumentare della dimensione del target il tempo di risposta diminuisca. 2.Numero: si presume che al diminuire del numero di elementi presenti nello scenario il tempo di risposta diminuisca. 3.Posizione: si prevede che all’avvicinarsi del target alla posizione nell’angolo in alto a sinistra dello scenario il tempo di risposta diminuisca. 4.Distanza relativa: al diminuire della distanza tra elemento di attenzione precedente e nuovo elemento target dovrebbe corrispondere una diminuzione del tempo di risposta.

10 Test – esempi

11 Test – gruppo di controllo

12 Test – somministrazione La sessione di test si compone di trenta singoli test presentati in maniera consecutiva Campione utenti: 20 utenti per il test base 20 utenti per il test base 8 utenti per il test di controllo 8 utenti per il test di controllo Indicazione fornita agli utenti: “Cliccare l’elemento target (pulsante ‘prodotti’ nel test base, ‘I’ nel test di controllo) nella maniera più veloce e precisa possibile” nella maniera più veloce e precisa possibile”

13 Risultati – test base

14 Risultati – test controllo

15 Risultati – confronto test base vs test controllo

16 Risultati – livello difficoltà test Normalizzazione della scala dei valori adottati dai parametri esaminati

17 Risultati – confronto tempi medi vs parametro numero

18 Risultati – confronto tempi medi vs parametro dimensione

19 Risultati – confronto tempi medi vs parametro posizione

20 Risultati – confronto tempi medi vs distanza relativa

21 Prototipi – funzionamento base Personalizzazione del layout del sito Modellazione utente basata sulle prestazioni cognitive rilevate durante l’interazione con il sito Elemento cardine del profilo utente è il tempo medio di interazione In base al profilo il sistema procede a classificare l’utente in una delle tre categorie previste A ciascuna categoria è associata uno specifica personalizzazione dell’interfaccia

22 Prototipi - adattamento L’adattività realizzata, basata sulla modifica automatica del layout del sito, si propone di soddisfare, attraverso lo stesso sistema, due opposte necessità: Semplificazione Semplificazione Maggiori potenzialità Maggiori potenzialità

23 Prototipo risultati motore di ricerca

24 Prototipo galleria immagini

25 Prototipo tag cloud Una tag cloud è una rappresentazione visiva delle etichette o delle parole-chiave usate in un sito web. È concepita come una lista ponderata in cui la dimensione attribuita ad una parola è una rappresentazione della sua importanza.

26 Prototipo photo cloud

27 Prototipo sito e-commerce: home page

28 Prototipo sito e-commerce: pagina elenco prodotti

29 Prototipo sito e-commerce: pagina scheda prodotto

30

31 Conclusioni – possibili applicazioni Il sistema adattivo proposto trova naturale applicazione nel campo dell’e-learning, oltre che nell’ambito del Brain training e dell’e-commerce. In generale può essere applicato a qualunque sito, purché venga adeguatamente testato con gli utenti reali.

32 Conclusioni – possibili sviluppi Estensione dell’adattività ad altri parametri che possono modificare il layout di un sito Aggiunta di altri metodi di analisi delle prestazioni o dei comportamenti Integrazione con sistemi di profilazione e modellazione dell’utente standard


Scaricare ppt "WEB DESIGN A COMPLESSITÀ ADATTIVA: PRESTAZIONI COGNITIVE E PROFILAZIONE UTENTE UNIVERSITA’ DEGLI STUDI DI PAVIA Corso di Laurea Specialistica Interfacoltà."

Presentazioni simili


Annunci Google