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COMPARTIMENTI INTRACELLULARI RETICOLO ENDOPLASMATICO Liscio e rugoso S. Beninati.

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Presentazione sul tema: "COMPARTIMENTI INTRACELLULARI RETICOLO ENDOPLASMATICO Liscio e rugoso S. Beninati."— Transcript della presentazione:

1 COMPARTIMENTI INTRACELLULARI RETICOLO ENDOPLASMATICO Liscio e rugoso S. Beninati

2 RETICOLO ENDOPLASMATICO (RE) Il reticolo endoplasmatico è un sistema continuo di vescicole, sacchetti appiattiti e tubuli formato da membrana che si estende per tutta la cellula. Le proteine enzimatiche associate al RE sono responsabili della sintesi delle proteine. Il RE ha anche un ruolo nella sintesi dei lipidi che servono per la formazione delle membrane cellulari e plasmatica

3 Due tipi fondamentali di RE: il RER e il REL Il RER o reticolo endoplasmatico rugoso presenta sulla sua superficie esterna i ribosomi Il REL o reticolo endoplasmatico liscio non presenta ribosomi

4 Funzione del RER e del REL Il RER è il sito della sintesi delle proteine (traduzione). Le cellule che producono proteine di secrezione sono ricche di RER Il REL è ricco nelle cellule che producono ormoni steroidei, responsabile della detossificazione da farmaci, metabolismo dei carboidrati, deposito del calcio e biogenesi delle membrane cellulari.

5 RER REL VISIONE TRIDIMENSIONALE DEL RER E DEL REL RIBOSOMI cisterne canalicoli

6 Foto al microscopio elettronico

7 cis trans

8 Il REL è sede primaria della sintesi dei lipidi, degli ormoni steroidei e del metabolismo del glicogeno. Ha come compito quello di detossificare sostanze altrimenti dannose per l'organismo, come ad esempio l'etanolo contenuto nelle bevande alcoliche. Per questo motivo ritroveremo una rigogliosa presenza di REL in cellule epatiche. Si è osservato infatti che, somministrando sostanze tossiche all'organismo, l'estensione del REL nelle cellule epatiche aumenta notevolmente. R eticolo E ndoplasmatico L iscio

9 Nel REL vengono sintetizzati i fosfolipidi utili per costruire e riparare tutte le membrane della cellula. Il REL ha anche la funzione di immagazzinare ioni calcio. Nel tessuto muscolare, questi ioni sono necessari per la contrazione; quando un impulso nervoso stimola una cellula muscolare, gli ioni calcio passano dal reticolo liscio nel fluido citoplasmatico, dove innescano la contrazione della cellula.

10 Funzione altrettanto importante svolta dal REL è quella del metabolismo del glicogeno*. Gli enzimi necessari per la glicogenosintesi sono di tipo solubile e si trovano nel citoplasma o, in alternativa, legati alle stesse particelle di glicogeno. La glicogenolisi invece è mediata da enzimi fosforilasici che inducono la liberazione di molecole di glucoso-1-solfato. I processi di glicogenolisi e glicogenosintesi aumentano in risposta a particolari stimoli ormonali rilasciati dal pancreas (insulina e glucagone). *Il glicogeno è un polimero (omopolimero) del glucosio. È l'analogo dell’amido, un altro polimero molto ramificato del glucosio.’ Nell'uomo, il glicogeno funge da riserva energetica glucidica. Esso viene depositato prevalentemente nel fegato e nel muscolo scheletrico, tuttavia è presente anche in altri tessuti, tra cui cuore, reni e tessuto adiposo.

11 citoplasma GLICOGENOLISI RECETTORE PER L’INSULINA Controllo della glicemia

12 TRASPORTO DI MATERIALE ATTRAVERSO LA MEMBRANA PLASMATICA I meccanismi di trasporto attraverso la membrana sono l’esocitosi e l’endocitosi i microtubuli sono responsabili del movimento delle vescicole endo- e esocitotiche la secrezione di proteine (esocitosi) è polarizzata, cioè avviene solamente in una porzione definita della cellula (verso il lume dell’organo)

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14 ENDOCITOSI L’endocitosi comprende diversi processi che si differenziano in base alla natura del materiale internalizzato: Fagocitosi: internalizzazione di materiale solido Pinocitosi: internalizzazione di liquidi la pinocitosi è divisa in: endocitosi mediata da recettore (clatrina- dipendente) e non mediata (clatrina-indipendente)

15 Endocitosi Si divide in: Endocitosi propriamente detta (riguarda l’importo di materiale fluido o di soluti); Si divide in pinocitosi (liquidi) e endocitosi mediata da recettori (solidi) Fagocitosi (riguarda l’importo di materiale particolato voluminoso, anche intere cellule o microorganismi).

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17 FAGOCITOSI È mediata da recettori ma è clatrina indipendente tipica nei protozoi nell’uomo è tipica di alcune cellule dette fagociti i fagociti sono i neutrofili e i macrofagi il fagosoma è la vescicola che si forma dopo aver inglobato il materiale la fagocitosi è innescata da recettori sulla membrana plasmatica del fagocita

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