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Università di Macerata1 Università degli Studi di Macerata Economia delle aziende di Assicurazione IL RAMO VITA.

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Presentazione sul tema: "Università di Macerata1 Università degli Studi di Macerata Economia delle aziende di Assicurazione IL RAMO VITA."— Transcript della presentazione:

1 Università di Macerata1 Università degli Studi di Macerata Economia delle aziende di Assicurazione IL RAMO VITA

2 Università di Macerata2 Concetti generali Definizione di CONTRATTO DI ASSICURAZIONE “L’assicurazione è il contratto col quale l’assicuratore, verso il pagamento di un premio, si obbliga a rivalere l’assicurato, entro i limiti convenuti, del danno prodotto da un sinistro, ovvero a pagare un capitale o una rendita al verificarsi di un evento attinente alla vita umana”.

3 Università di Macerata3 Il contratto deve essere provato per iscritto e l’assicuratore è obbligato a rilasciare al contraente la polizza d’assicurazione da lui sottoscritta (art c.c.)

4 Università di Macerata4 Tre sono le figure giuridiche: Contraente - colui che stipula il contratto ed è tenuto al pagamento dei premi Assicurato - il soggetto il cui interesse ( Vita ) è tutelato e che può essere diverso dal Contraente Beneficiario – il soggetto designato dal Contraente a ricevere le somme ( Capitale o Rendite ) assicurate

5 Università di Macerata5 La classificazione per ramo ( Codice delle Assicurazioni – Art 2 1° comma ) Ramo I – assicurazioni sulla durata della vita umana Ramo II – assicurazioni di nuzialità e di natalità Ramo III – assicurazioni, di cui ai rami I e II le cui prestazioni sono collegate al valore di quote di organismi di investimento ovvero a indici

6 Università di Macerata6 Ramo IV – assicurazioni malattia e contro il rischio di non autosufficienza, non rescindibili, per il rischio di invalidità grave dovuta a malattia o a infortunio o a longevità Ramo V – operazioni di capitalizzazione Ramo VI – operazioni di gestione di fondi collettivi

7 Università di Macerata7 Le Famiglie di prodotto Per il caso di morte Temporanea Vita intera Per il caso vita Capitale differito Rendita Mista ( morte + vita )

8 Università di Macerata8 Famiglie di prodotto 1: TEMPORANEA L’assicuratore si impegna a corrispondere ai beneficiari il capitale assicurato stabilito in polizza all’epoca dell’eventuale morte dell’assicurato, a condizione che questa avvenga entro il termine della durata del contratto, come descritto in polizza. Le durate usuali sono di 10, 15, 20 anni. Una forma particolare è costituita dalla cosiddetta “assicurazione di annualità” che consiste nell’impegno della Compagnia di subentrare nel pagamento delle residue rate di mutuo nel caso in cui l’assicurato dovesse morire prima di averlo estinto.

9 Università di Macerata9 Famiglie di prodotto 2: VITA INTERA L’assicuratore si impegna a corrispondere ai beneficiari il capitale assicurato stabilito in polizza alla morte dell’assicurato, in qualunque momento essa avvenga. A differenza di quanto avviene nella temporanea, qui l’assicuratore affronta un impegno certo. L’unica aleatorietà deriva dall’incertezza dell’epoca in cui la morte si verificherà. E’ una forma assicurativa poco diffusa a causa del suo prezzo molto elevato.

10 Università di Macerata10 Famiglie di prodotto 3: CAPITALE DIFFERITO L’assicuratore si impegna a corrispondere al beneficiario (quasi sempre l’assicurato- contraente) il capitale assicurato a condizione che l’assicurato sia in vita dopo un certo numero di anni dalla stipulazione del contratto. La durata è stabilita in polizza. Se l’assicurato dovesse premorire, l’assicuratore sarebbe sollevato da qualsiasi impegno.

11 Università di Macerata11 Famiglie di prodotto 4: RENDITA L’assicuratore si impegna a liquidare non un unico capitale ma una intera rendita cioè una successione di importi a determinate scadenze a condizione che l’assicurato a quelle scadenze sia in vita. Può avere una durata limitata a n anni (oltre il quale cessa anche se l’assicurato è in vita: “rendita temporanea”) o durare per tutta la vita dell’assicurato (“rendita vitalizia”).

12 Università di Macerata12 Famiglie di prodotto 5: MISTA MISTA SEMPLICE (O ORDINARIA) E’ la risultante dell’unione di una temporanea caso morte e di una caso vita: l’assicuratore si impegna a liquidare al beneficiario il capitale assicurato o una rendita se l’assicurato è in vita alla scadenza del termine di differimento oppure il capitale assicurato, nel caso di premorienza dell’assicurato. MISTA DOPPIA Il capitale in caso di vita è doppio rispetto a quello in caso di morte.

13 Università di Macerata13 La struttura del contratto VITA – I punti di attenzione Le prestazioni offerte dal contratto ( capitale – rendita – eventuali cedole periodiche ) Gli eventi ( sopravvivenza – morte – invalidità ) sulla base dei quali le prestazioni devono essere pagate La misura del premio investito > composizione del premio L’entità dei costi gravanti sul contratto ( caricamenti e commissioni )

14 Università di Macerata14 La struttura del contratto VITA – I punti di attenzione La durata della copertura assicurativa Il riscatto della polizza, cioè la possibilità di liquidazione anticipata del capitale rispetto alla scadenza del contratto ( eventuali penalizzazioni per il Contraente ) Le eventuali limitazioni della copertura caso morte, con esclusione di alcune cause di decesso ( es. suicidio ) o differimenti dell’inizio della copertura ( carenze ) La presenza di opzioni che consentono di convertire a scadenza la rendita in capitale e viceversa

15 Università di Macerata15 La struttura del contratto VITA – I punti di attenzione …..ma soprattutto I rischi finanziari collegati alle prestazioni : occorre verificare se esiste la garanzia di restituzione dei premi investiti e/o il riconoscimento di un rendimento minimo ( principio del consolidamento delle prestazioni )

16 Università di Macerata16 La struttura del contratto VITA – Il premio Il premio rappresenta il prezzo pagato per l’assicurazione e si compone di : Il premio puro – è il corrispettivo per il solo rischio tecnico assunto dall’impresa I costi – è la parte di premio che viene trattenuta dall’impresa per far fronte alle spese di acquisizione e gestione del contratto ( caricamenti ) I costi accessori ( componente eventuale del premio ) – maggiorazione del premio richiesto dall’Impresa nell’ipotesi in cui lo stato di salute dell’assicurato sia particolarmente grave ( sovrapremio sanitario ) o l’attività professionale svolta sia particolarmente rischiosa ( sovrapremio professionale o sportivo )

17 Università di Macerata17 La struttura del contratto VITA – Le modalità di pagamento del premio PREMIO UNICO – pagamento in unica soluzione PREMIO PERIODICO – di ammontare costante o crescente ( premio annuo ) o di ammontare variabile a discrezione del Contraente ( premio ricorrenti ) VERSAMENTI AGGIUNTIVI

18 Università di Macerata18 L’iter formativo del contratto Vita FASCICOLO INFORMATIVO – viene consegnato dall’intermediario, si compone di : Scheda sintetica – informazioni di sintesi sulle caratteristiche, sulle garanzie, su i costi e sugli eventuali rischi presenti nel contratto Nota informativa – informazioni preliminari alla sottoscrizione Condizioni di assicurazione – è l’insieme delle clausole che disciplinano il contratto comprensive del regolamento del fondo interno ( per i contratti unit linked ) o del regolamento della gestione separata ( per i contratti a prestazioni rivalutabili )

19 Università di Macerata19 L’iter formativo del contratto Vita Glossario Modulo di proposta Il progetto esemplificativo personalizzato con lo sviluppo annuale dei premi e del capitale o della rendita assicurata e con l’indicazione del valore di riscatto ( circ. ISVAP n. 551/2005 )

20 Università di Macerata20 L’iter formativo del contratto Vita CONCLUSIONE DEL CONTRATTO Sottoscrizione della proposta o della proposta contratto Pagamento della prima rata di premio Consegna del contratto da parte dell’intermediario al Contraente

21 Università di Macerata21 Il mercato vita

22 Università di Macerata22 Nuova produzione 2009 per ramo RAMO PRODOTTO Premi ( milioni di €. ) Var ( % ) 09 / 08 Var. ( % ) Media annua ( ) Vita – Ramo I ,7 %23,4 % Capitalizzazione – Ramo V ,1 %-27,1 % Linked – Ramo III ,7 %- 29,6 % Malattie a lungo termine1- 35,8 %35,7 % Fondi Pensione aperti38-34,3 %18,2 % Imprese Italiane ,6 %2,6 %

23 Università di Macerata23 Nuova produzione 2009 per canale distributivo CANALE DISTRIBUTIVO Premi ( milioni di €. ) Var ( % ) 09 / 08 Var. ( % ) Media annua ( ) Agenti6.6396,1 %2,4 % Agenti in economia ,6 %-19,1 % Sportelli bancari e postali ,9 %0,1 % Promotori Finanziari ,3 %35,3 % Altre forme ( inclusi Broker ) 45-45,9 %-26,2 % Imprese Italiane ,6 %2,6 %

24 Università di Macerata24 Evoluzione del mercato Vita Fondi Pensione (aperti o chiusi) Forme pensionistiche personali (F.I.P. o P.I.P.) Index Linked Unit Linked

25 Università di Macerata25 Ramo Vita – INDEX LINKED Contratti di assicurazione sulla Vita in cui il valore della prestazione è collegato all’andamento di un determinato indice

26 Università di Macerata26 Ramo Vita – INDEX LINKED 3 livelli di garanzia capitale minimo garantito capitale minimo garantito parzialmente Senza garanzia di rendimento minimo e di restituzione del capitale

27 Università di Macerata27 Ramo Vita – INDEX LINKED Garanzia prestata attraverso sottoscrizione di un Bond (zero coupon) quindi garanzia a carico emittente e non a carico assicuratore


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