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INformazione Principali strategie di comunicazione a prova di associazione Corso base sull'informazione a cura di Francesca ValenteEnrico De Col Ufficio.

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1 INformazione Principali strategie di comunicazione a prova di associazione Corso base sull'informazione a cura di Francesca ValenteEnrico De Col Ufficio stampa Csv Belluno

2 Cos'è una notizia?

3 ComunicazioneNuova Pettegolezzo Informazione AnnuncioResoconto Scoop Messaggio Voce Articolo Dato RapportoCognizione Esclusiva Elemento IndiscrezioneFlash Novità InserzioneUltimissima

4 1. Informazione relativa a una persona o un avvenimento perlopiù recente, appresa direttamente o tramite altri; in particolare (e specialmente al plurale) informazione di interesse generale trasmessa dai mezzi di comunicazione di massa; 2. Informazione su fatti del passato tramite tracce tangibili o memoria; 3. lett. Conoscenza, cognizione di qualcosa. Sabatini Coletti

5 COMUNICARE E INFORMARE

6 Comunicare «La Comunicazione è la trasmissione di un messaggio orale o scritto che avviene entro un contesto e attraverso un canale».

7 «I soggetti che partecipano al processo sono emittenti (o fonti) e ricettori. Il loro ruolo influenza la creazione del messaggio e la sua decodifica finale».

8 Informare «L'informazione è un messaggio diffuso attraverso la stampa e i mezzi audiovisivi, in grado di incidere, per le sue caratteristiche, sull'opinione pubblica e sui processi collettivi». Paola Stringa, Che cos'è un ufficio stampa

9 ESSERE INFORMATI Il diritto di ESSERE INFORMATI

10 Art. 10 Convenzione europea per la salvaguardia dei diritti dell'uomo «Ogni persona ha diritto alla libertà di espressione alla libertà di opinione e alla libertà di ricevere e comunicare informazioni o idee, senza che vi possa essere ingerenza da parte delle autorità pubbliche e senza considerazioni di frontiera».

11 Art. 21 Costituzione italiana «Tutti hanno diritto a manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione. La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure».

12 Comma 6 «Sono vietate le pubblicazioni a stampa [...] contrarie al buon costume». La Corte costituzionale ha spiegato (sentenza 293/2000) che il “buon costume” coincide con la “dignità della persona”.

13 Questo significa che non sono pubblicabili informazioni o immagini raccapriccianti o impressionanti. Di conseguenza non esiste la libertà di scrivere tutto ciò che si vuole.

14 La libertà di informazione e di critica ha due confini invalicabili: il rispetto della persona e La verità sostanziale dei fatti.

15 Art. 2 Costituzione italiana «La Repubblica riconosce e garantisce i diritti inviolabili dell'uomo, sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità». L'articolo 2 prevale sull'articolo 21 e quindi sul diritto di cronaca.

16 Art. 8 Convenzione europea «Ogni persona ha diritto al rispetto della sua vita privata e familiare, del suo domicilio e della sua corrispondenza».

17 Il Codice penale e la legge sulla stampa puniscono anche con il carcere le offese alla reputazione, all'onore e all'identità della persona.

18 QUINDI

19 Quali criteri deve rispettare una notizia?

20 Una notizia deve essere

21 1

22 VERA

23 Il giornalista è obbligato a verificare l'attendibilità della fonte e la verità sostanziale dei fatti.

24 2

25 scritta con CONTINENZA

26 L'esposizione dei fatti deve essere corretta dal punto di vista formale e deve essere scritta con le parole essenziali.

27 3

28 di INTERESSE PUBBLICO

29 GIORNALISMO IL GIORNALISMO

30 Il giornalismo è l'insieme delle attività e delle tecniche (redazione, pubblicazione, diffusione) dirette a diffondere e commentare notizie tramite il giornale o pubblicazioni periodiche.

31 La Corte di Cassazione ha colmato il vuoto legislativo sul concetto di giornalismo con alcune sentenze: «Per attività giornalistica è da intendere l'attività, contraddistinta dall'elemento di creatività, di colui che con opera – non esclusivamente – intellettuale provvedere alla raccolta, all'elaborazione o al commento delle notizie destinate a formare oggetto di comunicazione interpersonale attraverso gli organi di informazione».

32 «Il giornalista si pone pertanto come mediatore intellettuale tra il fatto e la diffusione della conoscenza di esso».

33 DEONTOLOGIACARTELEGGI

34 Legge 69/63 Ordinamento della professione giornalistica Art. 1 È istituito l'ordine dei giornalisti. Art. 2 È diritto insopprimibile dei giornalisti la libertà di informazione e di critica. Art. 48 Procedimento disciplinare.

35 Il giornalista risponde alla legge, non più all'azienda. Le disposizioni di un direttore non possono infrangere ciò che è indicato nel codice deontologico.

36 La Corte di Cassazione ha riconosciuto che le regole deontologiche hanno validità giuridica. Pertanto la violazione delle norme dei codici deontologici degli Ordini professionali equivale a violare della legge.

37 1993 La Carta dei doveri Richiama a Il rispetto della persona; La non discriminazione; La tutela di minori, disabili e soggetti deboli; La correzione degli errori e la rettifica.

38 Vieta D i pubblicare immagini violente o raccapriccianti; Di nominare le vittime di violenze sessuali; Di accettare privilegi, favori o incarichi che potrebbero condizionare l'autonomia e la credibilità professionale.

39 Obbliga A tutelare la privacy dei cittadini (anche delle persone arrestate o detenute); A non mettere a rischio di rappresaglie le categorie esposte.

40 1998 Codice deontologico per il trattamento dei dati personali Art. 2 Il giornalista deve rendere note identità, professione e finalità della raccolta dati. Art. 6 La diffusione delle notizie deve ispirarsi al principio di essenzialità dell'informazione.

41 Art. 7 Non vanno pubblicati i nomi di minori coinvolti in fatti di cronaca [lesivi della sua personalità], né forniti particolari in grado di ricondurre alla loro identificazione. Art. 8 Non vanno fornite notizie o pubblicate fotografie o immagini di soggetti coinvolti in fatti di cronaca lesivi della dignità della persona, né dati dettagli di violenza, a meno che non se ne ravvisi la rilevanza sociale.

42 Art. 10 Nel far riferimento allo stato di salute di una persona, identificata o identificabile, bisogna rispettarne la dignità, il diritto alla riservatezza o al decoro personale. La pubblicazione è ammessa nel rispetto della dignità. Art. 11 Astenersi dalla descrizione di abitudini sessuali riferite a una determinata persona.

43 Art. 16 Convenzione Onu sui diritti del fanciullo «Nessun fanciullo può essere sottoposto a interferenze arbitrarie o illegali nella sua vita privata». Art. 12 Dichiarazione universale diritti dell'uomo

44 1990 Carta di Treviso per la tutela dei minori Se si divulgano notizie positive, l'informazione su fatti di interesse pubblico in cui sono coinvolti minori è autorizzata. In altri casi, è severamente vietata.

45 Se, nell'interesse del minore, si ritiene indispensabile la pubblicazione di dati personali e la divulgazione di immagini, andranno tenuti comunque in considerazione il parere dei genitori e delle autorità competenti.

46 Il bambino non va intervistato o impegnato in trasmissioni televisive e radiofoniche che possano ledere la sua dignità, né turbato nella sua privacy o coinvolto in una pubblicità che possa ledere lo sviluppo della sua personalità, e ciò a prescindere dall'eventuale consenso dei genitori.

47 Particolare attenzione andrà posta nei confronti di strumentalizzazioni che possano derivare da parte di adulti interessati a sfruttare, nel loro interesse, l'immagine, l'attività o la personalità del minore.

48 Nel caso di minori malati, feriti, svantaggiati o in difficoltà occorre porre attenzione e sensibilità nella diffusione delle immagini e delle vicende al fine di evitare che, in nome di un sentimento pietoso, si arrivi ad un sensazionalismo che finisce per divenire sfruttamento della persona.

49 Altre carte Carta di Perugia Sulla malattia e la dignità del malato Carta di Roma Sulla dignità dello straniero Carta di Milano Sulla dignità di detenuti ed ex detenuti

50 196/2003 Testo unico sulla privacy Art. 1 Chiunque ha diritto alla protezione dei dati personali. Art. 2 Il trattamento dei dati si deve svolgere nel rispetto dei diritti, della libertà, della dignità.

51 PER CONCLUDERE

52 L'informazione deve essere

53 CORRETTA

54 AFFIDABILE

55 COMPRENSIBILE

56 UTILE ed EQUILIBRATA

57 INDIPENDENTE

58 UFFICIOSTAMPA

59 L'ufficio stampa del Centro di servizio per il volontariato della provincia di Belluno è a disposizione di tutte le associazioni di volontariato della provincia per la valorizzazione e la promozione di iniziative, manifestazioni, corsi e informazioni relative alla propria attività.

60 L'ufficio stampa si trova al piano terra della Casa del volontariato, in via del Piave n. 5 a Belluno. Il parcheggio esterno è riservato ai disabili, il parcheggio più vicino è Lambioi (a pagamento), a 8 minuti a piedi.

61 Per interagire con l’ufficio stampa utilizzare il telefono ( o ) o l'

62 QUALI SERVIZI OFFRIAMO?

63 COMUNICATI STAMPA

64 Come si scrive un buon comunicato stampa?

65 Un comunicato stampa deve essere breve preciso dettagliato esauriente

66 In un comunicato non devono mai mancare Luogo Data Ora La regola delle 5 W

67 Devono essere precisati I dettagli dell'iniziativa Cosa? Perché? La regola delle 5 W

68 Le sigle (nome delle associazioni) vanno spiegate. Indicare sempre chi organizza l'iniziativa.

69 Vanno allegati, quando possibile Il manifesto di presentazione oppure le fotografie di un'avvenuta manifestazione.

70 Le fotografie devono essere Panoramiche ma non troppo Di gruppo Luminose Dritte Di buona risoluzione Le foto

71 Meglio se c'è un virgolettato del presidente dell'associazione, o chi per esso, a commento dell'iniziativa o della notizia di cui si dà nota.

72 I destinatari sono giornali radio tv riviste specializzate siti di informazione

73 I comunicati vanno inviati alle redazioni entro la tarda mattinata (massimo primo pomeriggio) per rispettare i tempi di redazione e rendere la comunicazione più efficace. Attenzione ai tempi!

74 I comunicati vanno inviati: Con un certo anticipo Rispetto allo svolgimento di un'iniziativa (almeno 7 giorni prima); Nel più breve tempo possibile quando c'è il resoconto di un'iniziativa già svolta (entro i 7 giorni dopo).

75 L'Amico del Popolo va in stampa il mercoledì mattina. Le comunicazioni alla redazione vanno fatte rigorosamente entro lunedì sera.

76 I tempi di pubblicazione delle notizie sono a discrezione di ciascuna redazione. L'ufficio stampa non risponde di ritardi o dilazioni sui tempi fissati da una redazione.

77 Più un comunicato è scritto meglio, meno lavoro dovrà fare il giornalista per ricavarne le informazioni necessarie. Lo scopo è che il giornalista non vi chiami per chiedervi informazioni integrative.

78 Se un giornalista vi chiama o lo avete incuriosito, oppure dovrete rivedere il vostro modo di scrivere i comunicati stampa.

79 ESERCITAZIONI

80 La sezione dei donatori di sangue di Farra d'Alpago organizza un concerto di Natale per sabato 22 dicembre alle «Questo concerto è molto importante», dice la presidente della sezione, «perché ci permetterà di raccogliere fondi per un'associazione locale a favore della ricerca contro l'Aids».

81 La sezione dei donatori di sangue di Farra d'Alpago organizza un concerto di Natale per sabato 22 dicembre alle nella chiesa parrocchiale (luogo). «Questo concerto è molto importante», dice la presidente della sezione Maria Rossi (nome), «perché ci permetterà di raccogliere fondi per un'associazione locale, l'Anlaids (nome), a favore della ricerca contro l'Aids». Luoghi e nomi

82 Sabato 14 gennaio nella sala Piccolotto dell'ospedale di Feltre si terrà un convegno sulla sclerosi multipla. L'iniziativa è organizzata dal Rotary Club e avrà come tema “Conoscere meglio la sclerosi nel bellunese”. I relatori saranno Angelo Paganin, Bruno Forti e Mara Casagrande. Ingresso gratuito, tutta la cittadinanza è inviata a partecipare.

83 Sabato 14 gennaio alle ore 18 (ora) nella sala Piccolotto dell'ospedale di Feltre si terrà un convegno sulla sclerosi multipla e avrà come tema “Conoscere meglio la sclerosi nel bellunese”. L'iniziativa è organizzata dal Rotary Club. I relatori saranno Angelo Paganin, rappresentante del Csv Belluno (ruolo), Bruno Forti primario di psichiatria dell'ospedale di Belluno (ruolo) e Mara Casagrande, presidente del Rotary Feltre (ruolo). Ingresso gratuito, tutta la cittadinanza è inviata a partecipare. Orari e ruoli

84 MEL. I ragazzi dell'Aipd sono stati protagonisti di una gita al castello di Zumelle venerdì 13 marzo scorso. È stata una giornata davvero fantastica e di grandissimo interesse per loro, i genitori e le loro accompagnatrici Sabrina e Laura. Dopo una bellissima passeggiata lungo le vie romane in mattinata, il gruppo si è recato al castello per un'emozionante e fantastica visita guidata alle strutture che hanno affascinato tutti i presenti per il loro valore storico e culturale. È seguito poi un abbondante e buonissimo pranzo nella locale trattoria “Da Piero” a Mel con una zuppa di cipolle, pollo e patate e una deliziosissima torta alle ciliegie come conclusione. Sicuramente la meravigliosa esperienza sarà da ripetere anche per il prossimo anno.

85 MEL. I ragazzi dell'Aipd (associazione italiana persone Down – sigla) sono stati protagonisti di una gita al castello di Zumelle venerdì 13 marzo scorso. È stata una giornata davvero bella e di grandissimo interesse per loro, i loro genitori e le loro accompagnatrici Sabrina Rossi (cognome) e Laura Bianchi (cognome). Dopo una [...] passeggiata lungo le vie romane in mattinata, il gruppo si è recato al castello per un'emozionante [...] visita guidata alle strutture che hanno affascinato tutti i presenti per il loro valore storico e culturale. È seguito poi un abbondante [...] pranzo nella locale trattoria “Da Piero” a Mel con una zuppa di cipolle, pollo e patate e una […] torta alle ciliegie come conclusione. Sicuramente […] l' esperienza sarà da ripetere anche per il prossimo anno. Spiegare sigle e nomi Evitare l'abuso di aggettivi

86 La protezione civile di Auronzo guidata da Renzo Bianchi ha svolto l'annuale esercitazione antincendio che ha permesso anche di testare i mezzi della sicurezza ambientale e boschiva nella zona di Misurina. L'esperienza è stata sicuramente positiva perché ha rivelato che tutte le attrezzature sono in buono stato, in modo da permettere di intervenire prontamente in caso di reale emergenza. Un ringraziamento va a tutti i volontari che hanno dato una mano a vario titolo, all'amministrazione comunale che ha sempre supportato la squadra e ai membri del locale distaccamento del Soccorso Alpino per la collaborazione e sicuramente si pensa di ripetere l'esercitazione anche nella prossima primavera.

87 La protezione civile di Auronzo guidata da Renzo Bianchi ha svolto l'annuale esercitazione antincendio che ha permesso anche di testare i mezzi della sicurezza ambientale e boschiva nella zona di Misurina. «L'esperienza è stata sicuramente positiva», ha detto Bianchi, «perché ha rivelato che tutte le attrezzature sono in buono stato, in modo da permettere di intervenire prontamente in caso di reale emergenza. Un ringraziamento va a tutti i volontari che hanno dato una mano a vario titolo, all'amministrazione comunale che ha sempre supportato la squadra e ai membri del locale distaccamento del Soccorso Alpino per la collaborazione e sicuramente si pensa di ripetere l'esercitazione anche nella prossima primavera». L'importanza del virgolettato

88 AUTONOMI O ASSISTITI?

89 L'associazione deve decidere fin da subito se vuole rendersi totalmente autonoma sotto il profilo comunicativo e informativo o se preferisce affidarsi completamente al lavoro dell'ufficio stampa.

90 Lavorare in parte come autonomi, in parte con l'aiuto dell'ufficio stampa è possibile, ma sconsigliato. Piuttosto sarebbe utile chiedere all'ufficio stampa un periodo di formazione atto a ottenere la giusta autonomia di lavoro.

91 È importante che vada individuata una persona di riferimento all'interno dell'associazione che si occupi di redarre comunicati stampa, tenere la rassegna stampa, comunicare con le redazioni e scattare foto all'occorrenza. 1.Autonomi

92 Il lavoro che svolge un addetto stampa è equiparabile a quello svolto dall'ufficio stampa del Csv. Pur non essendo un professionista, l'addetto stampa può garantire in poche, semplici mosse la giusta visibilità alla sua associazione.

93 L'addetto stampa dell'associazione dovrà Crearsi una rubrica di lavoro Tenere i contatti con le redazioni Avere dei giornalisti di riferimento.

94 L'addetto stampa deve diventare una figura di riferimento per le redazioni. È importante che le mail siano firmate e che sia messo un recapito di riferimento diretto ( o cellulare).

95 Nel caso in cui i comunicati stampa vengano inviati direttamente alle redazioni giornalistiche, la comunicazione va fatta in modalità Ccn (Copia conoscenza nascosta) in modo che venga rispettata la riservatezza della mailing list.

96 È importante che vengano contattate tutte le redazioni, e che non sia fatta preferenza per le redazioni o i giornalisti di riferimento.

97 Se l'addetto stampa decide di inviare all'ufficio stampa del Csv una bozza di comunicato stampa, questa non va inviata agli organi di informazione, altrimenti si vanifica il lavoro dell'ufficio.

98 In assenza di una figura dedicata, L'associazione può rivolgersi all'ufficio stampa del Csv di Belluno. 2.Con l'appoggio del CSV

99 Le informazioni da fornire all'ufficio stampa sono le stesse che servono all'addetto stampa per scrivere un buon comunicato.

100 CONFERENZE STAMPA

101 L'ufficio stampa organizza e ospita conferenze stampa nella Casa del volontariato di Belluno per approfondire temi o promuovere iniziative di particolare rilevanza.

102 È l'ufficio stampa a occuparsi di invitare le redazioni a partecipare e di sollecitarne la collaborazione, ma non può garantire la presenza di tutti i giornalisti attesi.

103 Per colmare eventuali assenze, sarà cura dell'ufficio stampa redarre un comunicato post-conferenza con allegate alcune foto da inviare alle redazioni assenti.

104 Le foto scattate durante la conferenza stampa potranno essere pubblicate sui social network o nel sito del Csv Belluno a discrezione dell'ufficio stampa.

105 Le conferenze stampa devono tenersi preferibilmente il lunedì mattina tra le 10 e le 12.

106 È importante che le conferenze durino tra i 30 e i 40 minuti e che non partecipino più di 5 relatori.

107 I relatori devono presentarsi almeno 15 minuti prima della conferenza, per questioni organizzative e per rilasciare le eventuali interviste alle emittenti televisive presenti.

108 Le associazioni devono portare materiale informativo da distribuire ai giornalisti sulla loro attività e sul tema oggetto della conferenza.

109 È importante che non vengano date informazioni ai giornalisti prima dello svolgimento della conferenza stampa, per non vanificarne la convocazione.

110 INTERVISTE

111 L'ufficio stampa collabora con la redazione di Telebelluno e con Radio Belluno per interviste e approfondimenti dedicati al mondo del volontariato.

112 Telebelluno riserva ogni tre mesi circa uno spazio-intervista di minuti all'interno del programma “La voce delle Istituzioni – Volontariato”. La puntata è registrata e viene trasmessa in alcune repliche per due giorni durante la settimana successiva. Telebelluno

113 Per ogni registrazione, Telebelluno accetta la partecipazione di sei associazioni. Le registrazioni vengono fatte di norma in una o due mattinate.

114 Le adesioni vengono raccolte dall'ufficio stampa, che si occupa di organizzare le interviste con Telebelluno. Chiunque voglia partecipare, è pregato di contattare l'ufficio stampa.

115 Radio Belluno ha dato la sua disponibilità a registrare brevi interventi di associazioni da trasmettere durante il radiogiornale o in spazi vuoti del palinsesto giornaliero. Radio Belluno

116 Il tempo solitamente destinato alla registrazione delle interviste è dal lunedì al venerdì mattina, Dalle 9.30 alle 11 circa.

117 Le associazioni interessate devono accordarsi con la redazione radio ( ) almeno un giorno prima della registrazione. Il passaggio per l'ufficio stampa del Csv non è necessario.

118 NEWSLETTER

119 La newsletter è un notiziario scritto (e/o con immagini) diffuso periodicamente via posta elettronica con cadenza preferibilmente fissa.

120 La newsletter deve aprirsi con le principali notizie inerenti l'ente o l'associazione che rappresenta. Nel caso del Csv, essa raccoglie i principali appuntamenti delle due settimane a seguire. Sono escluse le iniziative non organizzate dalle associazioni.

121 Le notizie inserite all'interno di una newsletter devono essere brevi, per non dire didascaliche. Vanno messi in evidenza (in grassetto) luogo, data, ora e motivo dell'incontro. Le informazioni possono essere raggruppate per aree geografiche o per data.

122 È importante che il font utilizzato sia uniforme e di facile lettura. Fare un uso moderato (e non smodato) dei colori. Evitare l'uso di emoticon :-)

123 In assenza di un modulo di iscrizione presente all'interno del sito internet, va fornito un indirizzo mail a cui gli utenti interessati possano scrivere per chiedere l'iscrizione alla newsletter. Per il Csv l'indirizzo è

124 Gli utenti devono essere liberi di scegliere se essere iscritti a una newsletter o no. In fondo alla mail va sempre inserito un messaggio standard in cui va indicato il rispetto della legge sulla privacy (196/2003) e il modo per cancellarsi dalla newsletter.

125 Fac Simile Consapevoli che indesiderate potrebbero essere oggetto di disturbo, la preghiamo di accettare le nostre scuse qualora questa comunicazione non fosse di suo interesse. La presente è inviata in copia nascosta, a norma del D.L. 196/03. Qualora non intendesse ricevere ulteriori comunicazioni, la invitiamo a cancellarsi rispondendo alla presente con oggetto "CANCELLA".

126 Se possibile, fare uso di contenuti multimediali (fotografie, video, immagini) e integrare la comunicazione con i social network (Facebook, Twitter, You Tube, blog).

127 Esempio

128

129 SITO INTERNET

130 Sul sito internet del Csv di Belluno vengono pubblicate principalmente le notizie relative al Csv e al Comitato d'Intesa. A discrezione dell'ufficio, possono essere inserite comunicazioni di associazioni di particolare interesse pubblico.

131 Le notizie inserite in un sito devono essere brevi, con evidenziate le parole chiave, e accompagnate da immagini (o altri contenuti multimediali) che ne migliorino l'efficacia.

132 Il sito deve essere il canale istituzionale dell'attività e identità dell'associazione. Va aggiornato continuamente, per evitare che diventi una scatola vuota.

133 SOCIAL NETWORK

134 L'ufficio stampa del Csv ha attivi un profilo Facebook, usato come canale informativo generico, e un profilo Twitter, usato con la funzione di rassegna stampa digitale dei principali articoli pubblicati dai siti di informazione.

135 Sul profilo Facebook vengono create periodicamente fotogallery a tema su iniziative e notizie inerenti soprattutto il Csv e il Comitato d'Intesa.

136 I social vanno aggiornati periodicamente, evitando però l'abuso di contenuti. I social possono essere usati per condividere i contenuti inseriti nel sito.

137 PER CONCLUDERE

138 L'ufficio stampa darà priorità alle richieste fatte da associazioni o gruppi che non possono contare su un servizio di autopromozione efficace. Questo per evitare sovrapposizioni, per non sdoppiare le informazioni e per venire incontro alle molteplici richieste ricevute ogni giorno.

139 Bibliografia Michele PARTIPILO [a cura di], La deontologia del giornalista, Centro di documentazione giornalistica, Roma, 2009 Paola STRINGA, Cos'è un ufficio stampa, Carocci editore, Roma, 2012 Mauro DE VINCENTIIS, Teoria e pratica degli uffici stampa, Franco Angeli, Milano, 2005 DAVID RANDALL, Il giornalista quasi perfetto, Laterza, Roma, 2009

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141 GRAZIE PER L'ATTENZIONE


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