La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

- Modello di Solow - Crescita popolazione - Progresso tecnologico.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "- Modello di Solow - Crescita popolazione - Progresso tecnologico."— Transcript della presentazione:

1 - Modello di Solow - Crescita popolazione - Progresso tecnologico

2 Capitolo 7: La crescita economica, I L’offerta di beni La funzione di produzione Funzione di produzione (neoclassica): Y = F(K,L) Rendimenti di scala costanti (RSC): zY = F(zK, zL)

3 Capitolo 7: La crescita economica, I Tutte le variabili possono essere espresse in termini pro capite (denotate con lettere minuscole) k = K/L y = Y/L c = C/L i = I/L L’offerta di beni La funzione di produzione pro capite

4 Capitolo 7: La crescita economica, I Il reddito e il capitale pro capite rappresentano i valori medi nella popolazione. Utilizzando variabili pro capite possiamo confrontare economie di dimensioni diverse. Una nazione piccola ma molto produttiva può avere un reddito per abitante (pro capite) superiore a quello di un paese più grande anche se la produzione totale è inferiore. L’offerta di beni La funzione di produzione pro capite

5 Capitolo 7: La crescita economica, I Prodotto per lavoratore, y Capitale per lavoratore, k La PMK è decrescente e la pendenza della funzione di produzione cala con l’aumento di capitale utilizzato 1 1 PMK L’offerta di beni La funzione di produzione pro capite

6 Capitolo 7: La crescita economica, I Il prodotto per lavoratore è diviso tra consumo c e investimento i: y = c + i Il modello di Solow suppone che venga risparmiata una frazione fissa del reddito: s = tasso di risparmio Quindi il consumo è (la rimanente) frazione di reddito. La funzione di consumo è data da: c = (1 – s)y La domanda di beni Le funzione di consumo e investimenti

7 Capitolo 7: La crescita economica, I Come nel modello statico l’equilibrio macroeconomico implica che: Investimenti = Risparmio i = sy Utilizzando la funzione di produzione pro capite abbiamo: i = sf(k) Il cui grafico è uguale a quello della funzione di produzione “riscalato” di un coefficiente tra zero e uno (il tasso di risparmio). La domanda di beni Le funzione di consumo e investimenti

8 Capitolo 7: La crescita economica, I Prodotto per lavoratore, y Capitale per lavoratore, k Il reddito y è diviso tra consumi e investimenti Prodotto, f(k) Risparmio, sf(k) = Investimenti y c i=sy Nota: Variazioni di s spostano la funzione sf(k) in alto e in basso. Se s = 1 tutta la produzione è risparmiata e c = 0 La funzione di produzione pro capite Consumi e investimenti

9 Capitolo 7: La crescita economica, I Lo stock di capitale La funzione di risparmio e gli investimenti Prodotto per lavoratore, y Capitale per lavoratore, k Prodotto, f(k) Risparmio, sf(k) = Investimenti Ammortamento del capitale,  k k Gli investimenti AUMENTANO il capitale installato nel periodo successivo

10 Capitolo 7: La crescita economica, I Analisi dinamica L’accumulazione del capitale Prodotto per lavoratore, y Prodotto, f(k) Risparmio, sf(k) = Investimenti La DIFFERENZA tra investimenti e ammortamento misura la variazione dello stock di capitale: Può essere positiva… kk k0k0 k1k1 k kk

11 Capitolo 7: La crescita economica, I Prodotto per lavoratore, y Prodotto, f(k) Risparmio, sf(k) = Investimenti …o può essere negativa se l’ammortamento è superiore all’investimento kk k0k0 k1k1 k Analisi dinamica L’accumulazione del capitale kk

12 Capitolo 7: La crescita economica, I Analisi dinamica La convergenza verso lo stato stazionario Prodotto per lavoratore, y k f(k)f(k) sf(k) Fino a quando l’investimento è superiore al deprezzamento il capitale installato aumenta k0k0 k0k0 k1k1 kk

13 Capitolo 7: La crescita economica, I Prodotto per lavoratore, y k f(k)f(k) sf(k) kk k1k1 k2k2 La produttività marginale del capitale è decrescente e gli aumenti di produzione si riducono con l’aumentare di k k0k0 k1k1 Analisi dinamica La convergenza verso lo stato stazionario

14 Capitolo 7: La crescita economica, I Prodotto per lavoratore, y k f(k)f(k) sf(k) kk Fino a quando sf(k) >  k lo stock di capitale continua a crescere k2k2 k3k3 k0k0 k1k1 k2k2 Analisi dinamica La convergenza verso lo stato stazionario

15 Capitolo 7: La crescita economica, I Quando gli investimenti sono uguali all’ammortamento lo stock di capitale pro capite non cambia. I nuovi investimenti compensano esattamente l’ammortamento. Nel lungo periodo l’economia è caratterizzata da un equilibrio di stato stazionario in cui la variabile endogena k* non varia. Questo implica che anche il reddito e il consumo di stato stazionario non variano : y* = f(k*) c* = (1-s)f(k*) Lo stato stazionario Investimenti e ammortamento sono uguali

16 Capitolo 7: La crescita economica, I Dinamica del modello Lo stato stazionario y k f(k)f(k) sf(k) kk In stato stazionario gli investimenti (risparmi) sono uguali all’ammortamento Il capitale pro capite smette di crescere i* =  k* k* y = f(k*)

17 Capitolo 7: La crescita economica, I Lo stato stazionario è caratterizzato da k = 0 Poiché la funzione di accumulazione del capitale è data da:  k = sf(k) –  k Avremo: 0 = sf(k*) –  k* Riordinando i termini si ottiene: k*/f(k*) = s/ Lo stato stazionario La matematica

18 Capitolo 7: La crescita economica, I Prodotto per lavoratore, y k f(k)f(k) kk Graficamente nello stato stazionario di golden rule la pendenza della funzione di produzione è uguale a quella della retta di ammortamento: k* gold PMK =  La massimizzazione dei consumi La golden rule s gold f(k)

19 Capitolo 7: La crescita economica, I L’economia non tende al capitale di regola aurea automaticamente. Solo se il tasso di risparmio è quello compatibile con l’ottenimento di k* gold il consumo viene massimizzato. Se così non è allora l’ottenimento della produzione di regola aurea richiede un cambiamento del tasso di risparmio. Cosa succede in seguito alla variazione del tasso di risparmio durante la transizione al nuovo stato stazionario? La regola aurea

20 Capitolo 7: La crescita economica, I Un aumento di c * è ottenibile con una riduzione di s. Il consumo è superiore a quello iniziale durante tutta la transizione all’equilibrio Idea: il troppo capitale installato viene consumato t0t0 c i y Tempo Se il capitale iniziale è troppo elevato: k* > k* gold

21 Capitolo 7: La crescita economica, I Se il capitale iniziale è troppo basso: k* < k* gold Un aumento di c * è ottenibile con un aumento di s. Il consumo è superiore a quello iniziale nel lungo periodo (per definizione di regola aurea) Ma nel breve periodo diminuisce per permettere l’accumulazione di capitale. t0t0 c i y Tempo

22 22 Esercizio 1 Modello di Solow. Realizzate il grafico del modello di Solow. a) Identificate l’equilibrio di stato stazionario. b) Studiate graficamente come cambia l’equilibrio a seguito di una diminuzione del tasso di deprezzamento del capitale. Commentate. c) Studiate graficamente come cambia l’equilibrio di stato stazionario in seguito ad un aumento del tasso di crescita della popolazione. d) Commentate se la predizione teorica è conferme all’evidenza empirica.

23 23 Es.1: Stato Stazionario, il grafico Investimento, sf(k) Ammortamento, (  +n)k Capitale per lavoratore, k Investimento e ammortamento k*k* i * =  k * k = K/L, y = Y/L y = f(k) i = I/L = sy = sf(k) s = saggio di risparmio d = tasso di ammortamento n = tasso di crescita della popolazione

24 24 Es.1: Stato Stazionario, la definizione Lo stato stazionario identifica la condizione di lungo periodo dell’economia, in cui lo stock di capitale e il livello del prodotto aggregato sono stabili nel tempo (le loro variazioni sono nulle).  k = i -  k – nk, sf(k) = i y=f(k)=k α  k = s k α -  k – nk=0

25 25 Es. 1: Stato Stazionario, la soluzione Perché la variazione del capitale sia nulla deve essere  k = 0  sf(k) = (  +n)k Perché i due effetti opposti sul capitale si compensino è necessario che gli investimenti rimpiazzino la parte di capitale che si deteriora (  k ) e forniscano capitale aggiuntivo ai nuovi lavoratori (nk).

26 26 Es. 1, punto 2: diminuzione del tasso di deprezzamento k i sf(k)  (  2 + n)k  (  1 + n)k k2*k2* k1*k1* Se  diminuisce? 2 < 12 < 1 k 2 * > k 1 * In corrispondenza di k 1 *,il capitale che si logora per effetto del deprezzamento è meno di quello che si crea con i nuovi investimenti. Quindi k aumenta, fino a raggiungere il nuovo valore di S.S. k 2 * > k 1 *. Anche il nuovo valore di equilibrio del reddito procapite y sarà maggiore: y 2 * >y 1 *

27 27 Es. 1, punto 3: aumento del tasso di crescita della popolazione Se n aumenta, lo stock di capitale per lavoratore tenderà a diminuire nel tempo.  k = sf(k) – (  + n 2 )k ; n 2 >n 1 La variazione di k sarà nulla se la spesa per investimenti compensa sia la quantità di capitale che si è logorato, sia la quantità di capitale necessaria per dotare ogni nuovo lavoratore dello stesso ammontare di capitale del periodo precedente.

28 28 Es.1: aumento di n, il grafico k i sf(k) (  + n 1 )k (  + n 2 )k k1*k1* k2*k2* Se n aumenta? n 2 > n 1 k 2 *< k 1 *

29 29 Es. 1: evidenza empirica Se il tasso di crescita della popolazione aumenta, il livello dello stock di capitale di stato stazionario diminuisce. Osservando la relazione tra i dati sul reddito pro capite e quelli sul tasso di crescita della popolazione per i paesi del mondo, vediamo che effettivamente i paesi con una crescita maggiore della popolazione tendono ad avere livelli di reddito pro capite inferiori. La predizione teorica del modello di Solow sembra quindi confermata dall’analisi empirica. Nell’interpretare i dati bisogna però fare attenzione: possono esistere molteplici spiegazioni alla base dell’osservazione dello stesso fenomeno.

30 30 Esercizio 2: La Regola Aurea Modello di Solow. Realizzate il grafico del modello di Solow (per semplicità, n=0). Identificate l’equilibrio di stato stazionario (versione semplificata es.A). Definite ed identificate il livello di capitale di regola aurea. Studiate graficamente come si converge all’equilibrio di stato stazionario aureo quando si parte con troppo poco capitale rispetto a quello di Stato Stazionario della regola aurea.

31 31 Es. 2: grafico k = K/L, y = Y/L y = f(k) i = I/L = sy = sf(k) s = saggio di risparmio  = tasso di ammortamento Investimento e ammortamento Ammortamento,  k Investimento, sf(k) Capitale per lavoratore, k i* =  k* k*

32 32 Es. 2: Stato Stazionario Lo stato stazionario identifica la condizione di lungo periodo dell’economia, in cui lo stock di capitale e il livello del prodotto pro capite sono stabili nel tempo (le loro variazioni sono nulle).  k = i -  k, la variazione dello stock di capitale è data dalla differenza tra la spesa per nuovi impianti,ecc. (Investimenti) e la quantità di capitale che si logora ogni anno (stock di capitale esistente x tasso d’ammortamento).

33 33 Es. 2: Stato Stazionario (continua) Dall’identità contabile del reddito nazionale sappiamo che i = sy = sf(k), quindi possiamo scrivere  k = sf(k) -  k. Perché la variazione del capitale sia nulla deve essere  k = 0  sf(k) =  k Quando la spesa per investimenti (che fa aumentare k) e la quantità di capitale che si usura ( k diminuisce) sono uguali, i due effetti opposti sul capitale si compensano esattamente ed il livello dello stock di capitale presente nell’economia rimane costante.

34 34 Es. 2: regola aurea La Regola Aurea si riferisce all’individuazione del livello di capitale di stato stazionario che massimizza il consumo e, di conseguenza, il benessere della società. c = y – i (Ipotesi: g=0) c = f(k) – sf(k)  sf(k) = f(k) – c S.S. : sf(k * ) =  k *  c * = f(k * ) -  k *

35 35 Prodotto per lavoratore, y k Prodotto, f(k) Risparmio, sf(k) = Investimento y c s = i max c = max [f(k) -  k] PMK -  = 0 PMK =  S.S.: k* golden equivale PMK =  Es. 2: regola aurea, il grafico k* kk PMK

36 36 Prodotto per lavoratore, y k Prodotto, f(k) s g f(k) Es. 2: convergenza all’equilibrio kgkg kk k k< k g s deve aumentare per arrivare al livello s golden sf(k)

37 37 s aumenta: c diminuisce i aumenta, sf(k) >  k. I maggiori investimenti fanno aumentare k. L’accumulazione di k fa aumentare progressivamente il prodotto aggregato y e quindi i consumi, fino a quando si raggiunge il livello di k del nuovo Stato Stazionario, corrispondente al valore di s di Regola aurea. Siccome ci troviamo nello S.S. di regola aurea, il nuovo valore di equilibrio del consumo sarà maggiore di quello iniziale. Es. 2: convergenza all’equilibrio (continua)

38 38 Es.2: convergenza all’equilibrio (continua) y c i In t 0, s aumenta t0t0

39 Capitolo 8: La crescita economica, II La funzione di produzione del modello di Solow: F(K, L) Può essere generalizzata per tenere conto della variazione dell’efficienza produttiva: F(K, L x E) E = efficienza del lavoro CAPITOLO 8: Il progresso tecnologico nel modello di Solow L’efficienza del lavoro

40 Capitolo 8: La crescita economica, II In cui L  E è il numero di lavoratori “effettivi” Il progresso tecnologico equivale a un aumento della forza lavoro. L’efficienza del lavoro E aumenta al tasso g: Il progresso tecnologico nel modello di Solow L’efficienza del lavoro Esempio: g = 0,02, l’efficienza di L cresce al 2% all’anno Progresso tecnologico: “Labor-augmenting”

41 Capitolo 8: La crescita economica, II Il progresso tecnologico nel modello di Solow L’efficienza del lavoro Possiamo esprimere tutte le variabili per unità di lavoro effettivo: Reddito: y = Y/LE = f(Y/LE,1) Capitale: k = K/LE Risparmio, investimenti: s y = s f(k)

42 Capitolo 8: La crescita economica, II Il progresso tecnologico nel modello di Solow L’efficienza del lavoro La variazione del capitale per unità di lavoro effettivo: (  + n + g)k  k ammortamento n k crescita della popolazione g k progresso tecnologico (maggiore efficienza dei lavoratori)

43 Capitolo 8: La crescita economica, II Lo stato stazionario In presenza di progresso tecnologico Come nel modello base di Solow, in stato stazionario il capitale per unità di lavoro effettivo non varia: k = s f(k) – ( + n + g)k = 0 Nota: in questo caso quello che smette di crescere è il capitale per unità di lavoro effettivo

44 Capitolo 8: La crescita economica, II Lo stato stazionario In presenza di progresso tecnologico Investimenti, investimenti di sviluppo uniforme Capitale per lavoratore effettivo, k Investimenti, sf(k) Investimenti di sviluppo uniforme, (  + n + g)k k In stato stazionario:  k = sf(k) – (  + n + g)k = 0

45 Capitolo 8: La crescita economica, II Gli effetti del progresso tecnologico Variabile Capitale per lavoratore effettivo Prodotto per lavoratore effettivo Prodotto per lavoratore Simbolo Tasso di crescita di stato stazionari o k = K /(E x L) y = Y /(E x L)= f(k) Y/L = y x E 0 0 g Prodotto totale Y = y x (E x L) n + g Quali sono i tassi di crescita delle variabili di stato stazionario? Solo il progresso tecnologico spiega una crescita persistente del tenore di vita.

46 Capitolo 8: La crescita economica, II La regola aurea Progresso tecnologico e crescita della popolazione Il consumo di stato stazionario è dato da: c * = y *  i * = f (k * )  ( + n + g) k * c * è massimo quando: PMK =  + n + g ovvero PMK   = n + g

47 Capitolo 8: La crescita economica, II Prodotto per unità di lavoro effettivo, y Capitale per unità di lavoro effettivo k f (k) (  + n + g)k Graficamente nello stato stazionario della regola aurea la pendenza della funzione di produzione è uguale a quella della retta di ammortamento: k* gold PMK =  + n + g s gold f(k) La regola aurea Progresso tecnologico e crescita della popolazione

48 48 Esercizio 5  Partendo da s

49 49 Soluzione es. 5: lavoro effettivo (LxE), cosa cambia? Y = F(K,LxE) ; E = efficienza del lavoro g = ΔE/E = tasso di progresso tecnologico labour-augmenting. Tasso di crescita della forza lavoro effettiva (LxE): Δ(LxE)/(LxE)= Δ(L)/(L)+Δ(E)/E=n+g k = K/(LxE) = capitale per lavoratore effettivo. y = Y/(LxE) = prodotto aggregato per lavoratore effettivo. S.S. : Δk = sf(k) – ( δ + n + g )k = 0 Regola aurea : PMK = ( δ + n + g )

50 50 y, i Capitale per lavoratore effettivo, k* k * Gold Investimento, s Gold f( k Gold * )  n+g  k* Es.5: Stato stazionario con progresso tecnologico f( k * ) c * Gold i * Gold k*

51 51 Soluzione es. 5 - continua Supponiamo di partire da uno stock di capitale di stato stazionario inferiore a quello aureo:  In t 1 il tasso di risparmio aumenta: (  + s)   + I e  - c (gli investimenti aumentano e i consumi si riducono)  In t 0 I=  k  in t 1 I>  k cosicché k   k   y, c e I  sino a raggiungere lo stato stazionario aureo.  Consumi: subito si contraggono (  - c) poi aumentano (c  ) ed alla fine saranno superiori rispetto al livello di partenza.

52 52 Soluzione es. 5: chi ci guadagna e chi ci perde? Nell’immediato il tenore di vita misurato mediante i consumi diminuisce. … tuttavia, il maggiore investimento (maggiore s) implica che lo stock di capitale cresce più velocemente e quindi il tasso di crescita di Y e di y (=Y/L) aumentano; cioè la crescita della produttività aumenta. Nota: siamo nel BP. Nel nuovo stato stazionario Y cresce al tasso n+g mentre y al tasso g (quindi indipendenti da s). Nello stato stazionario aureo il consumo è maggiore e quindi il tenore di vita è aumentato (per le generazioni future).

53 53 Soluzione: y,c,i nel tempo y c i In t 0 s aumenta t0t0


Scaricare ppt "- Modello di Solow - Crescita popolazione - Progresso tecnologico."

Presentazioni simili


Annunci Google