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Scuola Secondaria I° grado “Dante Alighieri” Macerata Classe 3°C.

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Presentazione sul tema: "Scuola Secondaria I° grado “Dante Alighieri” Macerata Classe 3°C."— Transcript della presentazione:

1 Scuola Secondaria I° grado “Dante Alighieri” Macerata Classe 3°C

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3 ESAURIBILI RINNOVABILI COMBUSTIBILI FOSSILI ENERGIA NUCLEARE CARBONE PETROLIO METANO GEOTERMICA EOLICA SOLARE IDROELETTRICA DEI RIFIUTI MAREE pannello centrale fotovoltaico fusionecarbone petrolio fissionemetano

4 È un combustibile fossile. Durante l’era paleozoica le piante furono sommerse, provocando così nel tempo la perdita di ossigeno e idrogeno, per mezzo del calore, della pressione e di microrganismi anaerobici formando il carbon fossile. Con la distruzione delle foreste si sono create delle miniere, cioè degli scavi di alta profondità. I minatori corrono un grande rischio perché vi sono presenti gas nocivi come il grisù. Esistono quatto tipi di carbone: La torba La lignite Il litantrace L’antracite

5 Fissione – scissione Una reazione di fissione si ha quando un nucleo di uranio, viene frammentato in piccole parti, subendo un colpo da parte di un neutrone. Dalla divisione viene emessa una grande quantità di energia. Fusione nella fusione si fa in modo di unire due atomi leggeri per formarne uno più pesante. Viene così liberata una grande quantità di energia. L’elemento utilizzato è l’idrogeno.

6 Bloccando il corso di un fiume viene realizzato un lago artificiale, alla cui diga viene collegata una condotta forzata. Così l’energia cinetica dell’acqua si trasforma Bloccando il corso di un fiume viene realizzato un lago artificiale, alla cui diga viene collegata una condotta forzata. Così l’energia cinetica dell’acqua si trasforma in energia elettrica grazie alla turbina e all’alternatore. Dopo il trasformatore, che ne modifica il voltaggio, la corrente elettrica arriva nelle nostre case. in energia elettrica grazie alla turbina e all’alternatore. Dopo il trasformatore, che ne modifica il voltaggio, la corrente elettrica arriva nelle nostre case.

7 L’ energia eolica sfrutta la forza del vento con delle pale situate dove c’è vento costante. Ogni giro di pala trasmette energia rotatoria al moltiplicatore di giri che gira 100 volte di più rispetto alle pale. L’energia meccanica viene trasmessa ad un rotore che la trasforma in energia elettrica.

8 si sfrutta il calore della terra, per riscaldare l’acqua, trasformarla in vapore e quindi in energia elettrica. Pulita e rinnovabile.

9 ALLA FOCE DEL FIUME RANCE IN FRANCIA SI SFRUTTANO LE MAREE PER AZIONARE LE TURBINE DELLA CENTRALE

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11 Raccolta differenziata …. termovalorizzatori

12 Sfrutta la luce solare Che è trasformata in scariche elettriche dai pannelli di silicio

13 Sfruttano il calore del sole per riscaldare l’acqua Per usi domestici nei pannelli (60°C) Per azionare le turbine nelle centrali

14 1.Per il costo pazzesco dell’oro nero! 2.Per salvaguardare l’ambiente. 3.Per eliminare fonti nocive di inquinamento.

15 Questionario rivolto alle famiglie 1.UTILIZZI LAMPADE A BASSO CONSUMO? 2.QUANTI ELETTRODOMESTICI HAI IN CASA? 3.CON QUALE COMBUSTIBILE RISCALDI LA CASA? 4.IL TERMOSTATO DEI TERMOSIFONI SUPERA I 20° C? 5.QUANTE ORE AL GIORNO RIMANGONO ACCESI I TERMOSIFONI ? 6.QUANTI METRI CUBI DI COMBUSTIBILE CONSUMATE IN UN ANNO ? 7.SUPERFICIE TOTALE RISCALDATA IN metri quadrati ? 8.IN CASA AVETE INFISSI CON DOPPI VETRI? 9.D’ESTATE TENETE ABBASSATE LE TAPPARELLE NELLE ORE DI MAGGIORE ESPOSIZIONE ? 10.ACCENDETE LA LUCE SOLO SE NECESSARIO ? 11.SPEGNETE LA SPIA ( stand-by) DEGLI ELETTRODOMESTICI? 12.UTILIZZATE GLI ELETTRODOMESTICI NELLE ORE CONSIGLIATE?( tardo pomeriggio e sera ). 13.EFFETTUATE LAVAGGI A 90 °C? 14.EVITATE DI METTERE I CIBI CALDI NEL FRIGO?

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18 QUALE RISCALDAMENTO USAVATE? QUALE MEZZO DI TRASPORTO? QUANTE AUTO AVEVATE IN FAMIGLIA? QUANTE T.V. AVEVATE IN CASA? CHE TIPO DI ILLUMINAZIONE USAVATE IN CASA? CHE TIPO DI STUFA O FORNELLI PER CUCINARE? AVEVATE IL FRIGO? SE NO, COME CONSERVAVATE I CIBI? COME ERA IMBALLATO IL CIBO PROVENIENTE DAL NEGOZIO? COME VENIVA RISCALDATA L’ACQUA PER FARE IL BAGNO?

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23 Dal questionario proposto per testare la sensibilità al problema energetico e la conoscenza per un fattivo risparmio è emerso che: molta gente utilizza le lampade a basso consumo; Siamo forniti di numerosi elettrodomestici ma pochi di classe A; Il riscaldamento è a maggioranza di metano più la legna( camino = cultura contadina); sopra a 20° C per 5/7 ore al di ; Molti gli infissi a doppi vetri; tapparelle abbassate nelle ore calde d’estate. Luce accesa solo se necessario; Stand-by ancora molto accesi; Elettrodomestici utilizzati parzialmente nelle ore di poca richiesta;N Niente cibi caldi in frigo.

24 Metodo di indagine: Per ricavare informazioni sulle caratteristiche strutturali e sui consumi di energia della scuola ci siamo basati su: interviste al personale scolastico; osservazione diretta dell’edificio (disposizione finestre, disposizione luci, terrazzi, rilevazione delle temperature nelle varie classi e orientamento geografico dell’edificio); misurazione delle superfici utilizzando piantine in scala (per limitare gli errori di misura è stata fatta la media aritmetica tra i valori ottenuti dai ragazzi della 3C e della 3D); calcolo del volume dell’edificio; calcolo delle superfici disperdenti (facciate + terrazzi); lettura dei consumi di gas metano e Kwh di luce consumati nell’ anno compilazione di schede (ricavate dal sito del Ministero dell’Ambiente) per ricavare gli indici dei consumi energetici.

25 Dopo aver eseguito complicati calcoli si è visto che per i consumi di energia elettrica la nostra scuola si merita una valutazione: “SUFFICIENTE”. Mentre per il consumo dovuto al riscaldamento, la nostra scuola ha una prestazione energetica: “BUONA”

26 Dato che la nostra scuola consuma troppa energia elettrica, abbiamo pensato di ridurre i consumi inutili nel seguente modo: - Abbiamo calcolato l’abituale consumo di elettricità attraverso la lettura del contatore per 22 giorni; - Abbiamo sensibilizzato gli alunni di tutte le classi dell’istituto a risparmiare elettricità spegnendo le luci delle aule, dei laboratori, delle palestre e i monitor dei computer quando non venivano usati; - Abbiamo ricontrollato il contatore per altri 22 giorni per vedere se c’era stato un risparmio. In 22 giorni sono stati risparmiati 396 KWh. In un anno scolastico (circa 220 giorni) si potrebbero risparmiare 3960 KWh. Possiamo così evitare di immettere nell’atmosfera 3960 KWh x 0,72 = 2851,2 Kg CO 2 Possiamo risparmiare inoltre 3960 KWh x € 0,18 = € 712,80 Cosa possiamo fare per diminuire il consumo di elettricità della nostra scuola?

27 Abbiamo pensato di progettare un impianto fotovoltaico nella nostra scuola: - Per fare questo abbiamo misurato le dimensioni e calcolato la superficie della terrazza del IV° piano, rivolta in gran parte a sud-est. -Abbiamo seguito le lezioni e le indicazioni di vari esperti nel settore. - Immaginando di utilizzare pannelli fotovoltaici delle dimensioni di 90 x 160 cm, sapendo che alle nostre latitudini devono essere inclinati di 30°, con un disegno abbiamo determinato la distanza che ci deve essere tra le file, in modo che l’ombra di un pannello non vada a coprire il pannello posto nella fila dietro (l’inclinazione dei raggi solari al solstizio di inverno è stata considerata di circa 23°). - Abbiamo disegnato sulla piantina della terrazza, in scala 1:200, le file di pannelli fotovoltaici che vi possono entrare, appoggiandoli sul lato più corto. Potrebbe la nostra scuola produrre in modo autonomo e pulito l’elettricità che gli occorre?

28 Si è visto che un maggior numero di pannelli entrano se li appoggiamo sul lato più corto; in questo caso la distanza minima tra le file è di m 3,40. Nella terrazza possono entrare 186 pannelli ciascuno con una superficie di mq 1,44. La superficie complessiva del nostro impianto sarà così di 1,44 x 186 = 267,840 mq che produrranno circa 35 KWh di energia elettrica (7,5 mq di pannelli fotovoltaici producono circa 1 KWh).

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31 Il nostro progetto è pronto, ….siamo in partenza verso l’Amministrazione Comunale, che se non altro per il l’impegno che abbiamo dimostrato…, dovrebbe realizzarlo nel più breve tempo possibile! Noi nel solare ci crediamo! Peccato che i “grandi” non…abbiano la nostra stessa PRONTEZZA!


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