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1 Area programmazione e sviluppo del Territorio Servizio Patti territoriali e progetti U.E.

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Presentazione sul tema: "1 Area programmazione e sviluppo del Territorio Servizio Patti territoriali e progetti U.E."— Transcript della presentazione:

1 1 Area programmazione e sviluppo del Territorio Servizio Patti territoriali e progetti U.E.

2 2 nuovo periodo di programmazione comunitaria (circa 3 miliardi di € per il Veneto) Regolamento (CE) n. 1698/2005  Programma di Sviluppo Rurale Decisione CE C(2007) 4682 del 17 ottobre 2007 (approvazione della proposta presentata dal Veneto) DGRV n del 13 novembre 2007  Programma di Sviluppo Rurale per il Veneto periodo

3 3 Che cosa è un G A L Gruppo di Azione Locale “raggruppamento di soggetti pubblici e privati, rappresentativi delle diverse realtà socio-economiche di un determinato territorio, a cui spetta l’attuazione di una strategia di sviluppo locale”

4 4 il G A L Gruppo di Azione Locale della Pianura Veronese

5 5  elementi fondamentaliPartenariato Strategia

6 6  PSR - Territorio aree rurali con problemi di sviluppo - D aree rurali intermedie – C aree rurali ad agricoltura intensiva specializzata sub area rurale urbanizzata - B1 sub area urbanizzata – B2 sono escluse le aree urbanizzate e i poli urbani costituito da territori geograficamente contigui con almeno il 15% della popolazione in “Comuni rurali” ovvero con densità <150 ab/Kmq area omogenea sotto tutti i profili

7 7

8 8 Il GAL della Pianura Veronese: il Territorio  aree rurali ad agricoltura intensiva specializzata – B1  n. 28 Comuni: Angiari, Belfiore, Bevilacqua, Bonavigo, Castagnaro,Concamarise, Erbè, Gazzo Veronese, Nogarole Rocca, Ronco all’Adige, Roverchiara, Salizzole, Sorgà, Terrazzo, Trevenzuolo, Villabartolomea densità di popolazione < a 150 ab/Kmq.( ab.)Indice: 32,58% Boschi Sant’Anna, Bovolone, Casaleone, Cerea, Isola della Scala, Isola Rizza, Legnago, Minerbe, Nogara, Oppeano, San Pietro di Morubio, Sanguinetto  n abitanti beneficiari

9 9  elementi fondamentaliTerritorioStrategia

10 10  PSR - Parternariato partnership pubblico-privata rappresentatività di tutti i settori socio-economici interessati privati rappresentati nell’organo decisionale per almeno il 50%

11 11  PSR: possibili forme giuridiche  associazione con personalità giuridica di diritto privato, riconosciuta dalla Regione  società consortile a responsabilità limitata  società per azioni  società a responsabilità limitata  società cooperativa a responsabilità limitata

12 12 Il GAL della Pianura Veronese: il Partenariato 1° fase: pre-adesioni per costituire l’Associazione di diritto privato con personalità giuridica 5 maggio ° fase: completamento per aderire entro il 27 agosto 2008

13 13 entro il 27 agosto 2008 associazioni di volontariato, culturali, ambientalistiche istituti di credito soggetti privati che rappresentino interessi vasti

14 14 Il GAL della Pianura Veronese: la pre-adesione  componente pubblica Elenco Istat L. 311/2004 n. 28 Comuni su 28 Provincia e CCIAA Università di Verona  componente privata Associazioni di categoria degli Agricoltori ed Allevatori 6 Consorzi APIndustria CasArtigiani Enaip 4 Istituti bancari locali CISL LegaAmbiente

15 15 Il GAL della Pianura Veronese  dovrà avere una propria sede legale ed una struttura dedicata, autonoma, indipendente, all’interno del territorio rappresentato  dovrà disporre di figure professionali adeguate ed in particolare di un Responsabile incaricato di coordinare le molteplici attività e soggetti coinvolti (esperienza triennale in programmazione negoziata ed iniziative comunitarie)  disporre di dati completi ed aggiornati  disporre di risorse umane, finanziarie e strumentali adeguate

16 16  Associazione: elementi costitutivi l’Assemblea dei soci: livello politico-istituzionale il Consiglio di Amm.ne: livello decisionale il Presidente: livello di rappresentanza il Responsabile del coordinamento: gestione, organizzazione, assistenza tecnica, relazioni l’Ufficio di Piano: livello tecnico, operativo, informativo, consulenti il Collegio dei Revisori dei Conti: controllo contabile

17 17  elementi fondamentaliTerritorio Partenariato

18 18 la strategia di sviluppo: il Piano di Sviluppo Locale  è un’analisi il più possibile aggiornata del territorio  indica: i bisogni con quali azioni chi fa che cosa in quali tempi con quali finanziamenti  indica se l’azione si svolge con un bando, a regia del GAL, a regia diretta della Regione  è da presentare in Regione insieme all’accreditamento del GAL entro e non oltre le ore del 27 agosto 2008 (non fa fede il timbro postale)

19 19  descrizione del parternariato  analisi dettagliata del territorio (SWOT analisys)  descrizione della strategia di sviluppo adottata: tema centrale - linee strategiche di intervento declinate nelle Misure ed Azioni previste - coerenza con le politiche programmatorie comunitarie (Reg.CE 1698/2005), nazionali (PSN) e regionali (PSR) - multisettorialità degli interventi  piano finanziario analitico e di sintesi  Piano degli interventi di Cooperazione  sistema di monitoraggio ex ante, in itinere ed ex post  attività di informazione e comunicazione attuata la strategia di sviluppo: il Piano di Sviluppo Locale

20 20 Piano di Sviluppo Locale: documento preliminare per il 29 maggio 2008  titolo  area geografica di riferimento  descrizione del GAL della Pianura Veronese  tema centrale e linee strategiche di intervento  previsione risorse finanziarie disponibili

21 21 il preliminare del PSL entro il 29 maggio 2008  deve essere sottoposto a consultazione pubblica mediante avvisi sulla stampa locale e contestuale pubblicazione dell’elaborato sul sito internet del GAL e/o dei singoli partners

22 22  Misure attivabili sull’Asse 4 - Leader

23 23  Che cosa è l’Asse 4 – Leader? L’obiettivo principale: l’attuazione dello sviluppo attraverso l’Approccio Leader (Asse IV) artt Reg. (CE) 1698/2005 una strategia di sviluppo per i territori rurali multisettoriale – sostenibile – reale – duratura – innovativa parternariato locale pubblico-privato approccio bottom-up ovvero dal basso, dal territorio medesimo cooperazione nazionale e trasnazionale rete tra diversi GAL

24 24 Misure attivabili: Misura 410 (raggruppa ): attuazione della strategia di sviluppo locale alla Misura 413: 80% delle disponibilità di cui il 30% per la “qualità della vita” (sviluppo sociale) Misura 421: realizzazione di progetti di cooperazione “pesa” per il 10% e permette di pensare al futuro del GAL attraverso relazioni nazionali e transnazionali Misura 431: gestione e animazione del Gruppo di Azione Locale

25 25 Misure attivabili Asse 4 AGROAMBIENTE DIVERSIFICAZIONE QUALITA’ DELLA VITA ASSE 2 Misura 412 ASSE 3 Misura 413 ASSE 1 Misura 411 COMPETITIVITA’

26 26 Misure attivabili: DIVERSIFICAZIONE E QUALITA’ DELLA VITA Diversificazione dell’economia rurale e Qualità della vita

27 Diversificazione in attività non agricole 1Creazione e consolidamento di fattorie plurifunzionali 2Sviluppo dell’ospitalità agrituristica 3 Incentivazione della produzione di energia e biocarburanti da fonti rinnovabili 312 Sostegno alla creazione e allo sviluppo di microimprese 1Creazione e sviluppo di microimprese 2 Creazione e ammodernamento di microimprese orientate allo sfruttamento delle energie rinnovabili 313 Incentivazione delle attività turistiche 1Itinerari 2Accoglienza 3Servizi 4Informazione 5Integrazione offerta turistica

28 28 Qualità della Vita (30% dell’80) 321 Servizi essenziali per l’economia e la popolazione rurale 1Servizi sociali 2Accessibilità alle tecnologie di informazione e comunicazione 3Realizzazione impianti per produzione di energia da biomasse 323/a Tutela e riqualificazione patrimonio rurale – SM Patrim. rurale 1Realizzazione di studi e censimenti 2 Recupero, riqualificazione e valorizzazione patrimonio storico- architettonico 3Valorizzazione e qualificazione del paesaggio rurale 4Interventi per la valorizzazione culturale delle aree rurali 323/b Tutela e riqualificazione patrimonio rurale - SM Piani protez e gest 1Piani di gestione delle aree Natura Piani di protezione e gestione altri siti di grande pregio naturale

29 Formazione e informazione operatori economici delle aree rurali 1 Interventi di formazione, educazione ambientale e sul territorio 2 Partecipazione su richiesta individuale a corsi/stage formativi

30 30 Misure attivabili : COMPETITIVITA’ Miglioramento competitività settore agricolo e forestale

31 Formazione e informazione addetti settori agricolo alimentare e forestale Az. 1 Interventi di formazione e informazione a carattere collettivo Az. 3 Interventi di formazione individuale in azienda 121 Ammodernamento aziende agricole 122 Accrescimento valore economico delle foreste Az. 1 Costruzione, ristrutturazione, adeguamenti strade forestali Az. 2 Miglioramento boschi produttivi Az. 3 Investimenti per le attività di taglio delle piante 123 Accrescimento valore aggiunto dei prodotti agricoli e forestali 123 F Accrescimento valore aggiunto prodotti – sottomisura forestale 124 Cooperazione sviluppo nuovi prodotti, processi e tecnologie 125 Infrastrutture connesse sviluppo e adeguamento della selvicoltura Az. 1 Viabilità infrastrutturale Az. 2 Miglioramento malghe 132 Partecipazione a sistemi di qualità alimentare 133 Attività di informazione e promozione agroalimentare

32 32 Misure attivabili AGROAMBIENTE Miglioramento dell’ambiente e dello spazio rurale

33 Investimenti non produttivi Az. 1 Creazione di strutture per l’osservazione della fauna Az. 2 Realizzazione strutture funzionali diffusione fauna selvatica Az. 3 Realizzazione zone di fitodepurazione, manufatti funzionali alla ricarica delle falde e creazione zone umide Az. 4 Realizzazione di strutture per la raccolta e la conservazione del patrimonio biogenetico Az. 5 Impianto delle nuove formazioni di corridoi ecologici, fasce tampone, siepi e boschetti 221 Primo imboschimento terreni agricoli Az. 1 Boschi permanenti Az. 2 Fustaie a ciclo medio-lungo Az. 3 Impianti a ciclo breve 227 Investimenti forestali non produttivi

34 34 GAL - FINANZIAMENTI  Quota fissa ad ogni GAL € ,00  Quota variabile in relazione al n. di abitanti aree “B” 10€ x abitante€ ,00  Quota variabile per superficie aree “B” 1200,00€ x Km²€ , Dotazione finanziaria € ,49 =============

35 35  Dotazione finanziaria del GAL€ ,49 ============= - 10% del totale per Coop (M421) € ,85 =€ ,64 Misura 431 “animazione/gestione” (15%M410) € ,32 Misura 410 “Strategia” Misura 413 “Asse 3” (80%)€ ,65 Misura 411 “Asse 1” (10%)€ ,83 Misura 412 “Asse 2” (10%)€ ,83 Tot. € ,31

36 36 ammissibilità delle spese del GAL Pianura Veronese  dall’atto della costituzione sono ammesse al 100% (acquisizione competenze ed animazione)  sono ammesse all’80% le spese per la gestione

37 37  fine aprile: costituzione del gruppo di lavoro ristretto per la elaborazione del PSL 5 maggio 2008 a.m.: costituzione giuridica dell’Associazione di diritto privato e definizione dei componenti del CDA 5 maggio 2008 p.m.: pubblicazione avviso di selezione di società per l’assistenza tecnica 29 maggio 2008: consegna in Regione del PSL Preliminare GAL Pianura Veronese PRINCIPALI SCADENZE

38 38 PRINCIPALI SCADENZE  pubblicazione Elaborato base PSL 29 maggio 2008  presentazione domande GAL 27 agosto 2008  istruttoria-graduatoria 24 gennaio 2009  atti amministrativi 23 febbraio 2009 ed attivazione GAL

39 39 Dr.ssa Isabella Ganzarolli Responsabile della Programmazione negoziata Servizio Patti territoriali e progetti U.E. Provincia di Verona  – 


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