La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

01/06/2015fabrizio garlaschelli1 RETI e valore aggiunto software in rete “servizi“ agli insegnanti.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "01/06/2015fabrizio garlaschelli1 RETI e valore aggiunto software in rete “servizi“ agli insegnanti."— Transcript della presentazione:

1 01/06/2015fabrizio garlaschelli1 RETI e valore aggiunto software in rete “servizi“ agli insegnanti

2 01/06/2015fabrizio garlaschelli2 Dall’aula chiusa alla rete L'evoluzione tecnologica, in particolare quella del computer, ha fatto si che potessero essere costruite reti telematiche per la ricerca, la comunicazione e lo scambio delle informazioni, sia localmente (lan), sia regionalmente (wan), sia private (VPN) sia a livello intercontinentale attraverso la rete delle reti InternetVPN (Per saperne di più sulle reti )

3 01/06/2015fabrizio garlaschelli3 Rete VPN (Virtual Private Networking) Le (IP) VPN sono reti private partizionate che risiedono e trasportano dati sulla rete Internet pubblica mondiale. Le reti IP VPN uniscono la protezione di una rete privata alla scalabilità e alle possibilità di Internet. Le reti VPN vengono inoltre implementate su reti private basate su IP e offrono un trasporto IP protetto nonché l'accesso sicuro a InternetIP (vedi nota)

4 01/06/2015fabrizio garlaschelli4 Cyberspazio … o “intelligenza collettiva”, come lo chiama Lévy, è un luogo virtuale policentrico dove, potenzialmente se non ci fosse il digital divide, scompare la distinzione tra produttore e fruitore. Tutti possono intervenire a modificare questo ipertesto planetario in perenne metamorfosi. Tendenzialmente nel cyberspazio c'è più uguaglianza e libertà di espressione.Lévydigital divide vedi nota relatore

5 01/06/2015fabrizio garlaschelli5 Digital divide “Potenzialmente” poiché non tutti hanno accesso alle risorse informatiche. La premessa del documento del Pontificio Consiglio per le comunicazioni sociali inizia: «La Terra è un globo ronzante di trasmissioni elettroniche, annidato nel silenzio dello spazio…»; vi si sostiene che il “divario digitale” tra chi ha accesso alla Rete e chi no è la vera nuova forma di discriminazione tra i ricchi e i poveri; infine esorta per voce dell’arcivescovo Pierfranco Pastore: «Tirarsi indietro timidamente per paura della tecnologia o qualche altro motivo non è accettabile». Nota: cito il Vaticano poiché è indubbiamente un’autorità in fatto di comunicazione, ha una tradizione educativa ben conosciuta e non si può dire che si lasci facilmente trascinare da mode passeggere.

6 01/06/2015fabrizio garlaschelli6 In rete Secondo Ibrahim e Franklin il solo fatto di navigare in rete è un'esperienza educativa, poiché implica che si adottino delle strategie di ricerca e questo permette di sviluppare o affinare determinate abilità. In genere si distingue il percorso che porta a individuare una serie di risorse distribuite in rete (discovery) dal processo attraverso cui si opera una selezione tra le risorse individuate (retrieval). [da Mario Rotta, materiali corsisti per incontri su “La Multimedialità”]Ibrahim e Franklinmateriali

7 01/06/2015fabrizio garlaschelli7 Valore aggiunto zACCESSO A RISORSE REMOTE (informazione, documentazione, ricerca) zCOSTRUZIONE di siti dedicati e pagine WEB zCOMUNICAZIONE interpersonale  ORGANIZZAZIONE del lavoro e collaborazione le reti possano "amplificare" la didattica in presenza, agendo su una pluralità di versanti:

8 01/06/2015fabrizio garlaschelli8 Accesso a risorse remote S’usufruisce della rete per poter raggiungere materiali informativi (o mezzi, strumenti di lavoro ecc.) situati in computer remoti. Nell’ottica dell’open source è possibile accedere a software per la didattica e risorse per la didattica software per la didattica risorse per la didattica In questa direzione si muove anche il progetto LAPSUS dell’IRRE Lombardia dove è presente un catalogo in file.pdf di software freeware e shareware, “Conoscere per scegliere” LAPSUSConoscere per scegliere

9 01/06/2015fabrizio garlaschelli9 Costruzione Allestimento di siti o micromondi (pagine web dedicate o ambienti dinamici per e-learning, banche dati ecc.) Esempio: paviaquarto un sito che ha caratteristiche di "servizio" a supporto dei docenti, genitori ed alunni. Al suo interno si trovano, tra molte altre cose, software per la didattica da scaricare o utilizzare on line; risorse per la didattica per indirizzare la ricerca; strumenti per navigare finalizzati a favorire i bisogni degli internauti senza perdite di tempo; on air una rassegna stampa dedicata alla scuola; informatica & pedagogia, articoli e saggi; giochi e software didattico, dedicato in particolar modo agli insegnanti di scuola d'infanzia e primi anni della primaria, frutto del lavoro di un apposito corso e, visto che “giocando s’impara”, non può mancare per giocare, giochi scelti facendo attenzione ai loro contenuti didattici.paviaquarto software per la didattica risorse per la didattica strumenti per navigare on air informatica & pedagogiagiochi e software didattico per giocare Poiché le scuole che fanno capo al sito sono sede di corsi A Fortic sono state costruite pagine WEB appositamente dedicate:

10 01/06/2015fabrizio garlaschelli10 Comunicazione interpersonale mailing list forum chat videoconferenza Singoli o gruppi possono facilmente disporre di strumenti strutturati da personalizzare a seconda delle esigenze come i Weblog (Blog) o i vari Messenger, Yahoo gruppi ecc.Weblog Sostanzialmente simili, anche se più professionali e adatte al lavoro organizzato, le piattaforme di e-learning (Black Board, FirstClass, Spaghetti learning, Ada ecc.)le piattaforme di e-learning Ada

11 01/06/2015fabrizio garlaschelli11 Posta elettronica Questo strumento di comunicazione asincrona è sicuramente tra i più diffusi: relativamente semplice da usare richiama forme più tradizionali di comunicazione interpersonale. Scrivere e ricevere messaggi infatti non si discosta molto dallo scrivere e leggere lettere, ma è la velocità il nuovo fattore di diversità.

12 01/06/2015fabrizio garlaschelli12 Mailing list Una mailing-list è un gruppo di discussione costituito da utenti che si scambiano messaggi via in modo reciprocamente visibile.

13 01/06/2015fabrizio garlaschelli13 Forum Il forum online non è, per certi versi, molto diverso da una mailing list: si tratta in entrambi i casi di gruppi di discussione che interagiscono in forma asincrona. Il Web forum presenta però alcuni vantaggi: innanzitutto consente una buona visualizzazione dell'andamento della discussione in corso (thread) e, in secondo luogo, viene considerato più vicino a un vero e proprio sistema di collaborazione, inteso come spazio della conoscenza condivisa.

14 01/06/2015fabrizio garlaschelli14 Chat Tra gli ambienti per la comunicazione sincrona, il chatting è il più noto ed anche tra quelli maggiormente frequentati dai ragazzi. Chattare significa letteralmente "chiacchierare". In chat più persone interagiscono spesso protette dall’anonimato. Per convenzione si usano nickname anche quando ci si conosce personalmente.

15 01/06/2015fabrizio garlaschelli15 Videoconferenza La videoconferenza è un sistema di comunicazione sincrono nel quale, a differenza della chat dove è possibile "mascherarsi" dietro nomi fittizi, o un avatar ( ), gli interlocutori sono reciprocamente visibili, si mostrano quindi per quello che sono. Possono darsi sistemi di videoconferenza in collegamento molti- molti (es. tavola rotonda a distanza) o in collegamento uno-uno (non è dissimile in questo caso da una telefonata supportata dall'immagine dell'interlocutore). avatar

16 01/06/2015fabrizio garlaschelli16 Avatar Emoticon e Smiley Una raccolta di Emoticon "faccine" ordinate per argomento si trovano sul sito e Queste faccine vengono utilizzate nelle chat line o nei massaggi di posta elettronica, per migliorare la comunicazione, quando le parole non bastano per manifestare le emozioni. Nel sito se ne fa una storia accurata.

17 01/06/2015fabrizio garlaschelli17 Lavoro organizzato e collaborativo La rete può fornire una infrastruttura di supporto più adatta a raccogliere e valorizzare continuativamente apporti produttivi dei membri di un gruppo collaborativo (comunità di pratica). Un gruppo di soggetti interagisce per conseguire un obiettivo comune (di formazione, di soluzione di problemi condivisi, di attuazione di programmi, di produzione di progetti, ecc…)comunità di pratica

18 01/06/2015fabrizio garlaschelli18 Comunità di pratica Secondo Etienne Wenger, massima autorità internazionale in materia, tre sono le dimensioni che caratterizzano una comunità di pratiche: a) un impegno reciproco (mutual engagement) b) un'impresa comune (a joint enterprise) c) un repertorio condiviso (a shared repertoire). Ciò che più contraddistingue queste comunità virtuali è il cooperative learning, che traduco come "mutuo insegnamento". Chi vuole saperne di più su questi argomenti ampiamente dibattuti vada all'URL dell'università di Torino e troverà un discreto materiale per capire cosa si sta un po' cercando di fare a cavallo fra tecnologie e teorie dell'apprendimento.Etienne Wenger Interessante è anche lo scritto di Cristina Zucchermaglio del Dipartimento di Psicologia dei Processi di Sviluppo e Socializzazione dell'Università di Roma (altra esperta molto citata) sulla PROFESSIONE DOCENTE NELLA SCUOLA DELL'AUTONOMIA correlato al discorso precedente.PROFESSIONE DOCENTE NELLA SCUOLA DELL'AUTONOMIA

19 01/06/2015fabrizio garlaschelli19 Progetto CRISED Servizi ICT Docenti Scuola di Base  Media Gonzaga (MN) z DD IV° Circolo Pavia z IC "Munari" Milano z IC Caravate (VA) (progetto azione B approvato dalla direzione scolastica regionale della Lombardia) Rete di Scuole della Lombardia

20 01/06/2015fabrizio garlaschelli20 Quattro aree d’intervento zDocumentazione e informazione zPortfolio docenti zPortfolio studenti zE-learning

21 01/06/2015fabrizio garlaschelli21 Documentazione e informazione " ON AIR " contenitore dove inseriamo, quasi quotidianamente, articoli di interesse scolastico -tratti da giornali, riviste ed altri siti- utili per informare e far discutere intorno ai temi d'attualità. Oltre alla rassegna, pensata in modo da diventare archivio di argomenti che non s'esauriscono nella cronaca quotidiana, da "on air" è possibile collegarsi anche a tutti i quotidiani, periodici, riviste per la scuola, riviste on line, e accedere a rassegne stampa generaliste da leggere o ascoltare.ON AIR quotidiani, periodici, riviste per la scuola, riviste on line

22 01/06/2015fabrizio garlaschelli22 " LINK " qui, oltre alle consuete url istituzionali e delle scuole, si possono trovare collegamenti, suddivisi e commentati uno ad uno, a siti interessanti per docenti, bambini (o ragazzini) e genitori, ricchi di spunti per una navigazione non casuale in rete e contenuti educationalLINK Documentazione e informazione

23 01/06/2015fabrizio garlaschelli23 " SOFTWARE PER LA DIDATTICA " materiali didattici per i docenti da scaricare e utilizzare anche off line (ad esempio: abaco virtuale, blocchi logici, esercitazioni sugli angoli, esercizi linguistici e… tanto altro). Ogni programma è stato accuratamente scelto e commentato.SOFTWARE PER LA DIDATTICA Documentazione e informazione

24 01/06/2015fabrizio garlaschelli24 " STRUMENTI PER NAVIGARE " offerti a chi ha bisogno, in linea, di un dizionario, una enciclopedia, un testo di letteratura, un motore di ricerca, un traduttore simultaneo, software per far funzionare o aggiornare il proprio computer e altro ancora utile alla navigazione in internet. È un “faro” per quanti sono ancora inesperti nella ricerca, ma anche per quelli che non vogliono perder tempo…STRUMENTI PER NAVIGARE Documentazione e informazione

25 01/06/2015fabrizio garlaschelli25 " PER GIOCARE " giochi da scaricare sul computer o giocare on line che all'aspetto ludico uniscono, preferibilmente, qualità educative in senso lato, ma incrementano anche specifiche abilità nell'utilizzo, ad esempio, di mouse e tastiera o concorrono a sviluppare prontezza di riflessi, orientamento spazio-temporale, capacità logiche, memoria, fantasia...PER GIOCARE Documentazione e informazione

26 01/06/2015fabrizio garlaschelli26 Portfolio docenti La modulistica …moduli per tutte le esigenze, moduli per docenti e moduli per utenti

27 01/06/2015fabrizio garlaschelli27 Portfolio docenti DOCENTI E AMMINISTRAZIONE in… punta di mouse, con cenni alla normativa, la modulistica per richiedere permessi, congedi, aspettative, per giustificare le assenze e redigere domande formazione / studio salute e famiglia sviluppo carriera

28 01/06/2015fabrizio garlaschelli28 Portfolio docenti DOCENTI E UTENZA in… un clic modelli prestampati per predisporre incontri, avviare comunicazioni, stabilire relazioni con gli alunni con i genitori

29 01/06/2015fabrizio garlaschelli29 Portfolio docenti DOCENTI E DOCENTI in… rete semplici tracce per documentare, condividere, relazionare, conoscere i nuovi profili professionali le attività progettuali

30 01/06/2015fabrizio garlaschelli30 Portfolio studenti Due parole d'introduzione... Kit rete scuola elementare Kit rete scuola media KIT CONTRATTI FORMATIVI E SITUAZIONI DI PARTENZA

31 01/06/2015fabrizio garlaschelli31 Portfolio studenti Il registro dell'insegnante di sostegno Il portfolio dello studente

32 01/06/2015fabrizio garlaschelli32 E-learning Formazione on-line per alunni e per docenti sulla piattaforma sono già caricati alcuni materiali per il corso scuola bottega di scrittura

33 01/06/2015fabrizio garlaschelli33 Crediti PAVIAQUARTO per la documentazione e l’informazionePAVIAQUARTO IC Munari Milano per il portfolio docentiIC Munari Milano IC Caravate (VA) per il portfolio studentiIC Caravate Media Gonzaga (MN) per l’e-learning e il coordinamentoMedia Gonzaga Gli istituti e le persone che hanno contribuito all’elaborazione del presente progetto che si colloca nella prospettiva della gestione della scuola e ICT, ma presta anche particolare attenzione all’informazione, alla formazione e al supporto per le discipline, sono raggiungibili sui rispettivi siti.


Scaricare ppt "01/06/2015fabrizio garlaschelli1 RETI e valore aggiunto software in rete “servizi“ agli insegnanti."

Presentazioni simili


Annunci Google