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L’AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI PUBBLICA UTILITÀ SABINA ARMATI (2 MARZO 2001)

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Presentazione sul tema: "L’AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI PUBBLICA UTILITÀ SABINA ARMATI (2 MARZO 2001)"— Transcript della presentazione:

1 L’AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI PUBBLICA UTILITÀ SABINA ARMATI (2 MARZO 2001)

2 L’AFFIDAMENTO DEI SERVIZI DI PUBBLICA UTILITÀ INTRODUZIONE: I SERVIZI DI PUBBLICA UTILITÀ, EVOLUZIONE DELLA DISCIPLINA COMUNITARIA RELATIVAMENTE AI SETTORI ESCLUSI L’AFFIDAMENTO DEGLI APPALTI DI SERVIZI PUBBLICI NEI SETTORI ESCLUSI (DIRETTIVA 93/38/CEE) L’AFFIDAMENTO DELLE CONCESSIONI DI SERVIZI PUBBLICI (COMUNICAZIONE DELLA COMMISSIONE DELL’ ) BREVI CENNI SULLA NORMATIVA ITALIANA IN MATERIA DI SERVIZI PUBBLICI LOCALI (T.U N.267) E SULLA SUA CONFORMITÀ AL DIRITTO COMUNITARIO

3 L’evoluzione storica Direttiva 90/531/CEE del 17 settembre 1990 Direttiva 93/38/CEE del 14 giugno 1993 Direttiva 98/4/CE del 30 maggio 1998 Nuove proposte della Commissione

4 La direttiva Settori Esclusi principali elementi distintivi ambito di applicazione soggettivo:criterio soggettivo;criterio per attività ambito di applicazione materiale: disciplina congiunta per forniture, lavori e servizi procedure di aggiudicazione:maggiore flessibilità rispetto alle direttive classiche

5 AMBITO DI APPLICAZIONE SOGGETTIVO Criterio soggettivo (articolo 2, par.1) autorità pubbliche (Stato, enti territoriali,enti di diritto pubblico ed associazioni costituite da uno o più di tali enti ) imprese pubbliche altri enti che operano in virtù di diritti speciali o esclusivi concessi loro dall’autorità competente di uno Stato membro

6 DIRITTI ESCLUSIVI (dir. 2000/52/CE) i diritti riconosciuti da uno Stato membro ad un'impresa mediante qualsiasi disposizione legislativa, regolamentare o amministrativa che riservi alla stessa, con riferimento ad una determinata area geografica, la facoltà di prestare un servizio o esercitare un'attività

7 DIRITTI SPECIALI (dir. 2000/52/CE) i diritti riconosciuti da uno Stato membro ad un numero limitato di imprese mediante qualsiasi disposizione legislativa, regolamentare o amministrativa che, con riferimento ad una determinata area geografica: limiti a due o più il numero delle imprese autorizzate a prestare un dato servizio o una data attività, o designi varie imprese concorrenti come soggetti autorizzati a prestare un dato servizio o esercitare una data attività, o conferisca ad una o più imprese determinati vantaggi, previsti da leggi o regolamenti, che pregiudichino in modo sostanziale la capacità di ogni altra impresa di prestare il medesimo servizio o esercitare la medesima attività nella stessa area geografica a condizioni sostanzialmente equivalenti. senza osservare criteri di oggettività, proporzionalità e non discriminazione

8 AMBITO DI APPLICAZIONE SOGGETTIVO Criterio per attività: le attività rilevanti (articolo 2, par.2) acqua, energia, trasporti,telecomunic azioni reti fisse per la produzione, trasporto e distribuzione di: acqua potabile, elettricità, gas o energia termica; oppure alimentazione di tali reti sfruttamento di un’area geografica per: prospezione o estrazione di petrolio, gas naturale, carbone o altro combustibile solido; oppure messa a disposizione dei vettori aerei, marittimi e fluviali di aeroporti, porti o terminali di trasporto reti per servizio al pubblico nel settore trasporto per ferrovia, sistemi automatici,tranvia,filovia, autobus o cavo reti pubbliche di telecomunicazione, o prestazione di servizi pubblici di telecomunicazioni

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10 Ambito di applicazione: esclusioni generali appalti e concorsi per scopi diversi dall’esercizio dell’attività rilevante o per attività da esercitarsi al di fuori del territorio comunitario, che non comportino lo sfruttamento di un’area o di una rete nello stesso (art.6, par.1) appalti a scopo di rivendita o locazione, salvo diritti speciali o esclusivi (art.7) appalti dichiarati segreti, che necessitano di particolari misure di sicurezza o attinenti ad interessi essenziali della sicurezza dello Stato (art.10) appalti disciplinati da norme procedurali diverse (art.12) appalti di servizi ad un’amministrazione aggiudicatrice in base ad un diritto esclusivo in virtù di disposizioni pubblicate (art.11) appalti di servizi ad un’impresa collegata o aggiudicati da un’impresa comune costituita da più enti aggiudicatori ad uno degli enti aggiudicatori, purché almeno 80% del volume d’affari medio in materia di servizi negli ultimi tre anni derivi da servizi ad imprese collegate (art.13).

11 Ambito di applicazione: esclusioni per settore di attività ACQUA ed ELETTRICITA’ La produzione avviene poiché il suo consumo è necessario per l’esercizio di un’attività diversa e l’alimentazione della rete dipende solo dal consumo proprio e non ha superato il 30% della produzione totale rispetto alla media degli ultimi 3 anni; appalti per l’acquisto di acqua; appalti per l’acquisto di energia o combustibili destinati alla produzione di energia (art.9)

12 Ambito di applicazione: esclusioni per settore di attività GAS o ENERGIA TERMICA La produzione è l’inevitabile risultato dell’esercizio di un’attività diversa e l’alimentazione delle rete mira a fruttare economicamente tale produzione e corrisponde al massimo al 20% del volume d’affari dell’ente rispetto alla media degli ultimi 3 anni; appalti per l’acquisto di energia o combustibili destinati alla produzione di energia (art.9)

13 Ambito di applicazione: esclusioni per settore di attività TRASPORTO PER AUTOBUS (articolo 2, par.4) Qualora altri enti possano fornire tale servizio, sul piano generale o in una zona geografica circoscritta, alle stesse condizioni previste per gli enti aggiudicatori

14 Ambito di applicazione: esclusioni per settore di attività Prospezione o estrazione di PETROLIO, GAS NATURALE o altro COMBUSTIBILE FOSSILE (regime speciale art.3 e direttiva 94/22/CE per gli idrocarburi) requisiti di obiettività, trasparenza e non discriminazione nelle condizioni per ottenere l’autorizzazione e per esercitare l’attività (par.1) controllo dello Stato sul rispetto dei principi di non discriminazione concorrenza e trasparenza nell’aggiudicazione di appalti da parte dell’ente (par.2) presunzione di conformità dal momento in cui lo Stato si è conformato alla direttiva 94/22/CE (par.5), resta obbligo di comunicazione per le condizioni di cui ai par.2 e 3

15 Ambito di applicazione: esclusioni per settore di attività TELECOMUNICAZ IONI (articolo 8) Comunicazione della Commissione (G.U.C.E. C 156/3, del 3.6.’99) Acquisti esclusivamente destinati a servizi di telecomunicazione, qualora altri enti siano liberi di offrire gli stessi servizi nella stessa area geografica a condizioni sostanzialmente identiche (concorrenza effettiva “de jure et de facto”)

16 ASPETTI PROCEDURALI Flessibilità nella scelta della procedura (art.20, par. 1) Maggior numero di ipotesi di procedure senza messa in concorrenza (art.20, par.2) Forme di pubblicità alternative (art.21) Criteri di selezione non tassativi (art.31) Figure particolari (sistema di qualificazione, accordi quadro)

17 Procedura negoziata senza previa messa in concorrenza assenza di offerte appropriate scopi di ricerca, sperimentazione, studio o sviluppo particolarità tecniche, artistiche o tutela di diritti di esclusiva eccezionale urgenza per avvenimenti imprevedibili forniture:consegne complementari lavori e servizi complementari resi necessari da circostanze impreviste lavori: ripetizione di opere simili forniture quotate e acquistate in borsa appalti sulla base di un accordo quadro acquisti di opportunità forniture a condizioni particolarmente vantaggiose appalto conseguente ad un concorso di progettazione

18 Forme di pubblicità (art.21) Bando di gara redatto secondo l’All.XII, titoli A, B, C Avviso periodico redatto secondo l’All.XIV Avviso sull’esistenza di un sistema di qualificazione redatto secondo l’All.XIII Concorsi di progettazione:bando redatto secondo l’All.XVII

19 Avviso periodico indicativo (art.21, par.2) Pubblicato al massimo 12 mesi prima dell’invio della lettera d’invito (art.22, par3). Riferimento specifico all’oggetto dell’appalto Menzione del fatto che l’aggiudicazione avverrà senza ulteriore pubblicazione di bando, ed invito a manifestare interesse per iscritto Invito ulteriore a confermare la manifestazione d’interesse sulla base di informazioni dettagliate sull’appalto

20 Sistema di qualificazione (art.30) Avviso redatto secondo l’All.XIII, pubblicato sulla G.U.C.E. che indichi scopo e modalità. Quando il sistema ha durata superiore a tre anni, pubblicazione annuale. Sistema “aperto”:tutti devono poter richiedere di essere qualificati. Criteri e norme obiettivi Criteri e norme forniti a richiesta, gli aggiornamenti comunicati informazione in tempi ragionevoli della decisione in merito alla qualificazione nel prendere la decisione non si possono imporre condizioni discriminatorie, né esigere prove che siano un doppione informazione e motivi in caso di rifiuto elenco dei fornitori/imprenditori o prestatori qualificati fine della qualificazione in base a criteri obiettivi

21 Accordi quadro Accordo tra un ente aggiudicatore e uno o più fornitori, imprenditori o prestatori, inteso a fissare le condizioni, soprattutto per quanto riguarda i prezzi ed i quantitativi previsti degli appalti da aggiudicare in un determinato periodo (art.1.5) Può essere considerato come un appalto ai sensi della direttiva (art.5 par.1) gli appalti basati su tale accordo non necessitano di un’ulteriore messa in concorrenza (art.5, par.2+ 20, par.2, lett.i)) PURCHE’ l’accordo quadro stesso sia stato stipulato ed aggiudicato secondo la direttiva l’ente non abbia fatto ricorso all’accordo quadro in modo abusivo, con l’effetto d’impedire, eliminare o distorcere la concorrenza

22 Le novità dell’A.A.P. (principali innovazioni della direttiva 97/4/CE) Regime degli idrocarburi (art.3) Soglie di applicazione, introduzione dei DSP (art.14 e art.23 per i concorsi di progettazione ) Requisiti dell’avviso periodico indicativo (art.21, par.2, c)) Termini di ricezione delle richieste di partecipazione e delle offerte (art.26) Modalità di presentazione delle candidature e delle offerte (art.28, par.5 e 6) Carattere “aperto” dei sistemi di qualificazione (art.30) Doveri d’informazione sull’esito della gara, di comunicazione dei motivi del rigetto (art.41), e di comunicazione di statistiche alla Commissione (art.42) Condizioni altrettanto favorevoli che quelle riservate a Stati terzi in virtù dell’A.A.P. (Art.42 bis)

23 Le novità: proposta legislativa della Commissione Semplificazione e riorganizzazione Aggiornamento e modifiche sostanziali divisione in quattro parti; disposizioni introduttive; raggruppamento delle disposizioni relative alle specifiche attività ecc. campo di applicazione procedure elettroniche specifiche tecniche criteri di attribuzione semplificazione delle soglie introduzione della nomenclatura CPV come unico riferimento

24 Proposta della Commissione esclusione generale (art.29) ENTE AGGIUDICATORE CHE NON È UN’AUTORITÀ PUBBLICA ATTIVITÀ DIRETTAMENTE ESPOSTA ALLA CONCORRENZA SU MERCATI LIBERAMENTE ACCESSIBILI (criteri: caratteristiche di beni o servizi, alternative, prezzi, presenza attuale o potenziale di altri fornitori, attuazione della legislaz. comunitaria di liberalizzazione) DOMANDA DELLO STATO MEMBRO o PROCEDIMENTO D’UFFICIO DECISIONE DELLA COMMISSIONE ENTRO 6 MESI (silenzio-assenso)

25 Comunicazione interpretativa della Commissione sulle concessioni nel diritto comunitario importanza e valore giuridico criteri distintivi delle concessioni nel diritto comunitario disciplina applicabile. I principi del Trattato applicazione nel caso dei settori esclusi aspetti problematici

26 Ambito di applicazione:definizione Concessioni di lavori: definizione Distinzione tra concessioni e appalti: il criterio del rischio di gestione Contratti misti (lavori e servizi)

27 Ambito d’applicazione: tipo di atti atti contrattuali o unilaterali riconducibili allo Stato (e proroghe) per l’affidamento della gestione di servizi che di norma ricadono nell’ambito di prerogative dello Stato i servizi sono configurabili quali prestazioni di attività economiche ai sensi degli artt. 43 a 55 (ex 52 a 66) del Trattato Restano perciò esclusi: atti mediante i quali l’a.p. conferisca un’abilitazione o conceda un’autorizzazione all’esercizio di un’attività economica atti relativi ad attività non economiche

28 Ambito di applicazione:oggetto del contratto Concessioni di lavori: Concessioni di servizi: Concessioni miste: Valore al di sopra delle soglie di applicazione: direttiva 93/37/CEE (articolo 3) Valore al di sotto delle soglie: si applicano le norme e i principi del Trattato (comunicazione) Si applicano le norme ed i principi del Trattato (comunicazione) Criterio dell’oggetto principale (sentenza Gestion Hotelera) o degli oggetti dissociabili (sentenza Data processing)

29 Disciplina applicabile alle concessioni Norme e principi derivanti dal Trattato norme del Trattato in materia di libera circolazione delle merci (28-30), libera prestazione dei servizi (49-55) e libertà di stabilimento (43-48); norme in materia di concorrenza (81-86) e aiuti (87-89) non discriminazione (art.12, par.1-ex art.6, par.1) parità di trattamento trasparenza mutuo riconoscimento proporzionalità

30 Il principio di parità di trattamento Divieto di trattare in modo diverso situazioni analoghe, salvo che la differenza sia obiettivamente giustificata CIO’IMPLICA: Condizioni non discriminatorie criteri obiettivi norme procedurali uguali per tutti i partecipanti, applicate così come stabilite inizialmente e conosciute (corollario:trasparenza)

31 Il principio di trasparenza Il principio di non discriminazione implica un obbligo di trasparenza al fine di permettere all’amministrazione aggiudicatrice di garantirne il rispetto ( sent. Unitron, Telaustria ) CIO’IMPLICA: Trasparenza garantita con ogni mezzo appropriato compresa la pubblicazione Informazioni sufficienti affinché i potenziali concessionari possano decidere se partecipare, in particolare: oggetto della concessione, natura ed estensione delle prestazioni attese dal concessionario

32 Il principio di proporzionalità Ogni provvedimento deve essere : necessario adeguato rispetto agli obiettivi perseguiti (di per sé compatibili con il Trattato) CIO’IMPLICA: requisiti di accesso non eccessivi (es.capacità tecniche e finanziarie) restrizione della concorrenza non eccessiva (es.durata commisurata all’ammortamento degli investimenti o alla remunerazione del rischio)

33 Il mutuo riconoscimento Ogni Stato Membro è tenuto ad accettare i prodotti e i servizi forniti da operatori economici di un altro Stato Membro, nella misura in cui tali prodotti e servizi rispondano in modo equivalente alle esigenze legittimamente perseguite dallo Stato Membro destinatario IN PRATICA: Le amministrazioni concedenti devono accettare specifiche tecniche, controlli, titoli, certificati e qualifiche presentati dagli operatori provenienti da altri Stati Membri, purché equivalenti

34 Le deroghe previste dal Trattato Deroghe ammesse nell’ambito della libera circolazione delle merci (art.30, ex art.36); della libertà di stabilimento e della libera prestazione di servizi (artt.45, 46 e 55, ex artt.55,56 e 66) Purché siano necessarie ed adeguate e comportino i minori ostacoli possibili al libero esercizio delle attività economiche garantito dal Trattato

35 Il regime applicabile nel campo dei settori esclusi Attribuzione di una concessione nel campo dei settori esclusi da parte dello Stato o di un ente pubblico NON operante nel campo delle attività rilevanti ai fini della direttiva 93/38/CEE Attribuzione di una concessione nel campo dei settori esclusi da parte di un ente pubblico operante nel campo delle attività rilevanti ai fini della direttiva 93/38/CEE.(impresa pubblica?) Attribuzione di una concessione nel campo dei settori esclusi da parte di un ente privato operante nel campo delle attività rilevanti ai fini della direttiva 93/38/CEE Norme del Trattato; Direttiva 93/37/CEE per le concessioni di lavori. Norme del Trattato ANCHE in caso di concessioni di lavori Non regolato

36 APPLICAZIONE PROBLEMATICA applicazione temporale livello di pubblicità necessario concessioni e appalti sotto soglia appalti di servizi di cui all’All.IB concessioni in situazioni assimilabili alle situazioni in cui il ricorso alla procedura senza pubblicità è ammesso ?

37 Testo Unico delle leggi sull’ordinamento degli enti locali Decreto legislativo 18 agosto 2000, n.267 Articolo 113 (ex art. 22 della legge 142/90) Gestione dei servizi pubblici locali: in economia in concessione a terzi a mezzo di azienda speciale a mezzo d’istituzione a mezzo di società per azioni o srl a prevalente capitale pubblico locale a mezzo di società per azioni senza il vincolo della partecipazione pubblica maggioritaria

38 Questioni applicative Contratti “in-house” Criteri stabiliti dalla giurisprudenza Teckal: controllo essenziale delle attività Articolo 6 della direttiva 92/50 Affidamento di concessioni

39 Articolo 6 della direttiva 92/50 CONDIZIONI amministrazione aggiudicatrice diritto esclusivo in base a disposizioni legislative, regolamentari o amministrative pubblicate e compatibili con il trattato

40 Gestione tramite società a prevalente capitale pubblico locale Affidamento di un appalto Società che risponde ai criteri di cui alla sentenza Teckal (in house) Società terza rispetto all’ente locale appaltante (direttive)

41 Gestione tramite società a prevalente capitale pubblico locale Affidamento di una concessione di servizi pubblici Società che risponde ai criteri di cui alla sentenza Teckal (in house) Società terza rispetto all’ente locale appaltante (comunicazione concessioni-Trattato)

42 Gestione tramite società a capitale pubblico minoritario Appalto di servizi Affidamento di una concessione di servizi pubblici Direttive Comunicazione concessioni-Trattato

43 Proposta di modifica (DISEGNO DI LEGGE N.4014) Servizi a rilevanza industriale (erogazione di energia- non elettrica, erogazione di gas, gestione del ciclo dell’acqua, gestione RSU,trasporto collettivo) eventuali altre tipologie di servizi- mediante regolamento affidamento esclusivamente mediante gara ad evidenza pubblica (art. 114-ter) in ogni caso gli appalti pubblici di servizi e gli appalti degli enti erogatori di acqua energia trasposrti e telecomunicazioni sottoposti alla disciplina comunitaria delle direttive durata limitata

44 Proposta di modifica:limiti di durata (art. 113-quater) TRASPORTO, RACCOLTA RSU (senza smaltimento) GAS SMALTIMENTO RSU e ENERGIA (non elettrica) CICLO DELL’ACQUA ALTRI SERVIZI 9 anni 12 anni 15 anni 20 anni 10 anni

45 Proposta di modifica (art.113) Altri servizi affidamento mediante gara ad evidenza pubblica (art.114-ter) affidamento diretto a soc. mista a prevalenza pubblica (scelta con gara del socio privato) istituzione (servizi di natura sociale e culturale) associazione o fondazione (servizi di natura culturale) in economia (modeste dimensioni, convenienza economica, utilità sociale)

46 Proposta di modifica: Modalità di gara (art.114-ter) PROCEDURA regolamento del Governo (elementi di valutazione dell’offerta, criteri di selezione condizioni del servizio ecc.) avviamento 1 anno prima (servizi a rilevanza industriale) meccanismo del subentro GAS: D.Lgs n.164 disciplina transitoria

47 Proposta di modifica: Modalità di gara (art.114-ter) ESCLUSIONIsoc. affidatarie della gestione di reti soc. che gestiscono servizi pubbl. loc. in virtù di affidamento diretto soc. fiduciarie o di capitali con sede in paesi in cui non si può stabilire la titolarità delle quote o azioni soc. partecipate da queste

48 QUESTIONI APERTE Appalti per gli altri servizi Scelta del socio privato:è sufficiente? Periodo transitorio Regimi particolari


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