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Lezione n. 03 Il lungo termine è una guida fallace per gli affari correnti: nel lungo termine saremo tutti morti. J. M. Keynes Anno Accademico 2009 -2010.

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1 Lezione n. 03 Il lungo termine è una guida fallace per gli affari correnti: nel lungo termine saremo tutti morti. J. M. Keynes Anno Accademico

2 ARTICOLAZIONE DEL SISTEMA DEI TRASPORTI IL SETTORE DEI TRASPORTI HA UN GRANDE RILIEVO NELLA VITA ECONOMICA NAZIONALE OLTRE ALLA ATTIVITÀ DI TRASPORTO MERCI E PASSEGGERI ESSO COMPRENDE:  l’industria costruttrice dei mezzi di trasporto (automobilistica, ferroviaria, cantieristica navale, aerospaziale)  L’industria energetica  L’industria delle costruzioni relativamente alle infrastrutture 2

3 IL RUOLO DELLA MANO PUBBLICA Al centro del sistema dei trasporti si trova la mano pubblica, quale regolatrice di mercato nelle sue articolazioni:  Stato;  Enti territoriali;  Unione Europea; Essi rappresentano : non solo fattore istituzionale in riferimento al complesso delle norme esistenti in materia, ma un vero e proprio fattore di produzione 3

4 IL CONTROLLO DELLA OFFERTA DI TRASPORTO LA MANO PUBBLICA INTERVIENE NEL CONTROLLO DELL’OFFERTA DEI TRASPORTI ATTRAVERSO I SEGUENTI STRUMENTI: 1. Controllo tariffario ed erogazione di sovvenzioni; 2. Accesso al mercato; 3. Politica fiscale; 4. Sicurezza. 4

5 CONTROLLO TARIFFARIO ED EROGAZIONE SOVVENZIONI Tale attività, costituita da “contributi”, concerne prevalentemente il trasporto pubblico di persone che è caratterizzato da finalità prettamente sociali rappresentate dalle linee c.d. deboli e/o da particolari problematiche territoriali. Riguarda altresì anche il comparto del trasporto privato di merci come nel caso delle autostrade del mare (di cui si parlerà nella seconda parte del corso) in cui è previsto un “bonus” in favore degli autotrasportatori che accettano di servirsene contribuendo a ridurre la congestione e l’inquinamento. 5

6 ACCESSO AL MERCATO COSTITUISCE IL MODO PIÙ DIRETTO DI CONTROLLO DELL’OFFERTA DI TRASPORTO E SI ATTUA MEDIANTE IL RILASCIO AGLI OPERATORI DI:  Autorizzazioni;  Licenze;  Concessioni. Le possibilità di accesso differiscono a seconda del modo di trasporto e delle vigenti regolamentazioni dei mercati 6

7 TRASPORTI AEREI 7

8 ACCESSO AL MERCATO DEI SERVIZI AEREI Presenta difficoltà perché una compagnia aerea oltre a ottenere l’autorizzazione ai voli deve garantire una serie di misure di sicurezza oltre ad avere accesso alle rotte e agli slot (finestra di tempo di cui un determinato volo dispone su di un aeroporto per soddisfare le sue esigenze commerciali : sbarco/ imbarco passeggeri e bagagli, rifornimento di carburante, catering, ecc.) Il settore ha registrato un’intensa liberalizzazione iniziata negli USA nel 1978 sotto la presidenza Carter. Diversamente l’Europa ha seguito un percorso più graduale che è iniziato nel 1987 e si è concluso nel 1997 ed ha avuto l’effetto, con l’ingresso di nuovi players LC, di determinare l’incremento dei passeggeri. 8

9 Segue MERCATO DEI SERVIZI AEREI Tra il 2006 e il 2007 si è registrato un incremento del trasporto passeggeri del 7% nell’Unione Europea con una quota complessiva di 793 milioni di passeggeri. L’Italia,quinto mercato per numero di passeggeri, è invece al primo posto per tasso di crescita con 106 milioni e un aumento dell’11%; preceduta da Regno Unito con 217 milioni - crescita del3%; la Germania con 164 milioni - crescita del 6%; la Spagna con 164 milioni - crescita del 9%; la Francia con 120 milioni - crescita del 6%. 9

10 TRASPORTI MARITTIMI TRASPORTO PERSONE nave da crociera TRASPORTO MERCI nave gasiera 10

11 ACCESSO AL MERCATO MARITTIMO Rappresenta quello storicamente e attualmente è più facile in quanto i controlli sono meno severi rispetto al trasporto aereo. E’ soggetto ad elevata stagionalità che determina il sorgere quasi spontaneo dell’offerta (caso Grimaldi) 11

12 TRASPORTI FERROVIARI 12

13 ACCESSO AL MERCATO FERROVIARIO Il Trasporto ferroviario in Europa è sorto quasi esclusivamente sotto l’impulso degli Stati; diversamente negli USA le ferrovie sono state appannaggio dell’imprenditoria privata. In Italia si sono determinati processi di liberalizzazione, privatizzazione e articolazione multidivisionale. Primo fra questi l’umbundling (separazione della proprietà delle reti dalla gestione del movimento ), che è stata la premessa necessaria all’ingresso dei privati alla rete per gestire trasporti merci, speciali wagon-lits, intermodali ecc. cosa che avviene pagando un diritto di passaggio come da direttiva UE 440/91 13

14 TRASPORTI STRADALI 14

15 ACCESSO AL MERCATO NEI TRASPORTI STRADALI Non presenta particolari difficoltà per quanto concerne il trasporto privato di merci e persone. Il trasporto in conto terzi richiede specifiche licenze ed autorizzazioni. 15

16 ACCESSO AL MERCATO ALTRI MODI DI TRASPORTO TRASPORTO PER CONDOTTA: complesso in quanto richiedente numerosi permessi da parte di vari enti; TRASPORTO IDROVIARIO: molto facile perchè di libero accesso; TRASPORTO A FUNE: molto complesso sia nella fase autorizzativa che in quella successiva e periodica dei controlli e verifiche. 16

17 POLITICA FISCALE Lo Stato può incidere sull’offerta di trasporto nei segg. modi:  Diretto: mediante tassazione diretta sui mezzi di trasporto;  Indiretto : mediante tassazione indiretta come ad es. sui carburanti. In Italia la tassazione sul prezzo carburanti è elevatissima. ( problematiche iva a dell’accisa ) 17

18 SICUREZZA La sicurezza riguarda tutte le normative inerenti il mondo dei trasporti e rappresenta una componente che incide nell’offerta di trasporto la dove prevede ad esempio la radiazione dei veicoli dopo un certo periodo d’esercizio Il problema della sicurezza nei trasporti si articola in due componenti fondamentali: 1. la mobilità delle persone; 2. la mobilità delle merci. 18

19 INFLUENZA DELLO STATO IN SETTORI COLLEGATI E/O COLLEGABILI AI TRASPORTI Lo stato esercita inoltre la sua azione su altri comparti dell’economia che influiscono direttamente sul settore dei trasporti: 1. L’energia: riduzione dei consumi, fabbisogno energetico, nuove fonti; 2. L’ambiente: riduzione dell’inquinamento; 3. Le infrastrutture: settore in cui mantiene l’esclusività, salvo nuove figure (project financing); 4. I mezzi di trasporto: nel settore della costruzione di tali mezzi, es. ferroviari vi è una sorta di monopsonio 19

20 CONTROLLI E INFLUENZE DI ORGANIZZAZIONI INTERNAZIONALI A livello internazionale vi sono organizzazioni sovranazionali, cui fanno capo gli stati e gli operatori, che si incaricano di effettuare le azioni di controllo e promozione del settore: IATA: associazione di compagnie di trasporto aereo controlla ed integra le varie reti di servizi delle permettendo, ad esempio, di poter controllare i prezzi e le disponibilità dei voli delle compagnie stesse anche da parte dei viaggiatori;essa regola anche il trasporto di materiali pericolosi. CONFERENZE MARITTIME :sono accordi di cartello tra le compagnie di navigazione per non farsi reciprocamente concorrenza, sul piano dei noli e servizi. WORLD TRADE ORGANIZATION (WTO): influenza la domanda e l’offerta di trasporto che sono assai sensibili agli andamenti del commercio internazionale e agli orientamenti liberistici o protezionistici dei paesi membri. 20

21 CONSUMI FINALI DI PRODOTTI PETROLIFERI Agricoltura e Pesca2,92,8 2,9 3,03,13,0 Industria7,17,48,38,18,48,08,58,78,89,08,7 Siderurgia0,1 Estrattive0,0 0,1 0,00,1 Metalli non ferrosi0,0 0,1 Meccanica0,6 0,90,80,9 0,8 Agroalimentare0,30,40,80,70,9 0,8 Tessile e Abbigliamento0,3 0,50,40,5 0,4 0,3 Materiali da costruzione2,22,53,63,93,33,13,23,43,74,03,8 Vetro e Ceramica0,3 0,4 Chimica e Petrolchimica2,32,11,21,11,21,11,31,4 Cartaria e grafica0,30,40,2 0,3 Altre Manifatturiere0,5 0,60,40,6 0,70,5 Edilizia0,1 0,00,1 Trasporti40,942,044,144,445,145,547,049,450,651,253,2 Terziario e Residenziale7,17,28,27,47,67,17,27,07,26,45,6 Usi non energetici11,911,39,69,89,69,29,110,1 10,611,0 Bunkeraggi2,52,82,63,03,13,33,63,94,04,14,3 Totale Impieghi finali72,573,675,675,476,776,078,381,983,684,385,8 Consumi e Perdite2,42,83,43,54,24,5 4,65,34,65,4 Generazione Elettrica25,223,621,021,119,119,517,213,511,1 8,8 Consumo Interno Lordo100,0

22 COMPARTI DEL SISTEMA ECONOMICO CHE HANNO RIFLESI SUL SETTORE TRASPORTI 1. ENERGIA : rappresenta il combustibile per i vari metodi di trazione – su di essa è decisiva l’influenza dello Stato; 2. AMBIENTE: anche in questo settore la politica dello Stato è assai influente – i trasporti concorrono all’inquinamento ma possono essere anche un fattore di riduzione es. trasporto pubblico locale; 3. INFRASTRUTTURE: competenza riservata allo Stato sono costosissime 1 km di metropolitana può costare 300 milioni di euro; 4. MEZZI DI TRASPORTO: l’influenza dello Stato è caratterizzata dalla posizione di monopsonio relativamente ai trasporti ferroviari 22

23 INDUSTRIA ITALIANA DEI MEZZI DI TRASPORTO L’industria italiana dei mezzi di trasporto e il suo indotto presentano una certa bipolarizzazione in quanto sono presenti poche grandi aziende e molte imprese medio piccole 23

24 SISTEMA DI TRASPORTO INTERNAZIONALE 24

25 INFLUENZE SUL TRASPORTO INTERNAZIONALE Nell’articolazione del trasporto internazionale non è più lo Stato il centro della politica del settore ma operatori ed organizzazioni internazionali, cui fanno capo gli stati, a svolgere tale ruolo: IATA : trasporto aereo; CONFERENCE : trasporto marittimo; WTO : in quanto influenza la domanda e l’offerta di trasporto; UE: trasporti negli Stati dell’Unione. 25


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