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Sicurezza e Salute sul luogo di lavoro e tutela dell’Ambiente nel CCNL Chimico Conferenza internazionale CISL - Firenze, 29 – 30 Aprile 2008 Intervento.

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Presentazione sul tema: "Sicurezza e Salute sul luogo di lavoro e tutela dell’Ambiente nel CCNL Chimico Conferenza internazionale CISL - Firenze, 29 – 30 Aprile 2008 Intervento."— Transcript della presentazione:

1 Sicurezza e Salute sul luogo di lavoro e tutela dell’Ambiente nel CCNL Chimico Conferenza internazionale CISL - Firenze, 29 – 30 Aprile 2008 Intervento del Vice Presidente di Federchimica Dr. Roberto Rettani:

2 2 La Chimica: un settore particolare …  basato sulla scienza  fortemente internazionalizzato  pervasivo nell’economia  con forti differenze al suo interno  con personale di elevato livello culturale

3 3 Indici settoriali di scolarità Dati espressi in percentuale DiplomaAltro 15,628,845,925,3 Totale laureati Assunzioni nel 2006 Dipendenti al 31/12/ ,920,134,545,4 Laurea uman. Laurea scient. 9,7 17,5

4 4 L’ambiente: una priorità per le imprese del settore Il futuro delle imprese è fortemente condizionato anche da performances e accettabilità in materia di Sicurezza, Salute e Ambiente

5 5 Linee di azione sviluppate nel tempo Norme contrattuali che  integrano sicurezza salute e ambiente  facilitano e guidano alla partecipazione  anticipano le norme di legge  sono sostenute dalle Parti con iniziative congiunte in molteplici ambiti

6 6 I principali ambiti di intervento congiunto delle Parti  Formazione  Accordi quadro  Linee guida  Pubblicazioni congiunte

7 7 Il presupposto delle norme non solo obblighi e diritti ma soprattutto un ruolo del contratto più “educativo” e orientato al miglioramento continuo attraverso indicazioni di condotta e modalità di rapporto

8 8 Valori condivisi  Tutela della salute e sicurezza  Rispetto dell’ambiente  Sviluppo delle attività produttive La normativa contrattuale su SSA

9 9 Obiettivi comuni  Il miglioramento continuo su SSA  La gestione sistemica e preventiva dei fattori di rischio La normativa contrattuale su SSA

10 10 Realizzate scelte chiare conseguenti alle premesse  Sostegno all’adozione di sistemi di gestione  Valorizzazione dell’applicazione delle norme contrattuali e di legge nell’ambito di un metodo partecipativo La normativa contrattuale su SSA

11 11 Lo sviluppo sostenibile Il risultato dell’integrazione equilibrata e dinamica dei principi di:  crescita economica  protezione ambientale  equità sociale La normativa contrattuale su SSA

12 12 La strategia delle Parti sociali  partecipazione dei lavoratori  consapevolezza di ruolo di RSU e RLSSA  comportamenti coerenti nel settore  valorizzazione dell’impegno delle imprese  considerazione di tutti gli stakeholder  positivo rapporto con il territorio La normativa contrattuale su SSA

13 13 RLSSA e aspetti ambientali Il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza, Salute e Ambiente è coinvolto nel rapporto con il territorio su temi ambientali quali:  obiettivi di miglioramento,  iniziative in atto (bonifiche, risparmio energetico, …),  product stewardship (gestione aspetti SSA lungo tutto il ciclo di vita del prodotto) La normativa contrattuale su SSA

14 14 Un programma mondiale che prevede …  SSA come parte integrante della politica aziendale  Comportamenti e pratiche industriali orientate a SSA  Cooperazione con clienti e fornitori  Informazione trasparente e collaborazione col mondo esterno  Sostegno al programma e condivisione esperienze Responsible Care

15 15 CCNL Chimico e R.C. Avviato un percorso di ampio coinvolgimento  delle Organizzazioni sindacali  dei lavoratori Responsible Care

16 16 FONTE: Federchimica - Responsible Care ® ; elaborazione su dati INAIL. Media aritmetica del triennio IMPRESE ADERENTI a RC 10,1 22,6 IND. CHIMICA MEDIA IND. MANIFATTURIERA 9,9 Infortuni e malattie professionali (fonte INAIL) Responsible Care Numero di infortuni per milione di ore lavorate 0,43 0,86 0,13 IMPRESE ADERENTI a RC IND. CHIMICA MEDIA IND. MANIFATTURIERA Numero di malattie professionali definite per milione di ore lavorate

17 17 FONTE: Federchimica - Responsible Care ®. 9 9, , , , , , ,5 16 0,220,230,240,250,260,270,280,290,30,310,320,330,340,350, Andamento infortunistico imprese RC Responsible Care Indice di frequenza Indice di gravità

18 18 FONTE: Federchimica - Responsible Care ®. Consumi energetici Imprese RC 2004 ktep (kilo tonnellate equivalenti petrolio) 2005 Consumi Totali di Energia Legenda: Indice dei Consumi a parità di produzione (2003 = 100) , ,5 96,8 -4,2% Responsible Care – Alcuni dati

19 19 Emissioni di CO 2 Imprese RC FONTE: Federchimica – Responsible Care. kt Legenda: Emissioni totali (dirette +indirette) Emissioni dirette per usi energetici STIMA (**) 30,5% Responsible Care – Alcuni dati

20 20 Conclusioni  La gestione del rischio fa la differenza  I sistemi di gestione sono un valido supporto per il miglioramento continuo  Le imprese eccellenti sono una risorsa del territorio e del Paese nel quale si trovano E’ necessario che tutti i soggetti impegnati sui temi SSA, nei loro ambiti di intervento, supportino e incentivino l’adozione e lo sviluppo dei sistemi di gestione


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