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Sintesi: che cos’è un segno? Definizione tradizionale: Qualcosa (di percepibile coi sensi) Che Sta per (=significa, rappresenta) Qualcos’altro (un pensiero,

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Presentazione sul tema: "Sintesi: che cos’è un segno? Definizione tradizionale: Qualcosa (di percepibile coi sensi) Che Sta per (=significa, rappresenta) Qualcos’altro (un pensiero,"— Transcript della presentazione:

1 Sintesi: che cos’è un segno? Definizione tradizionale: Qualcosa (di percepibile coi sensi) Che Sta per (=significa, rappresenta) Qualcos’altro (un pensiero, un’esperienza, un fatto del mondo)

2 Alla luce di questa definizione… Tutto potrebbe essere segno: –Le nuvole che annunciano la pioggia –Il latrato che indica la collera di un cane –Una parola che significa un pensiero –Il fumo che indica la presenza di fuoco –Il rossore del volto che rivela imbarazzo –… … …

3 Agostino (IV-V° sec.) fa un passo avanti Distingue i segni “naturali” Le nuvole che annunciano pioggia Un’orma sul terreno che indica il passaggio di una persona … e i segni “Istituzionali” dovuti a una intenzionalità comunicativa Una parola indica il pensiero Un gesto indica un’emozione…

4 Che cosa dunque la differenza? Caso 1. Certe cose “nascono come segni” nel senso che qualcuno li usa per manifestare un’emozione, un pensiero ecc. Caso 2. Certe cose “diventano segni” se qualcuno attribuisce loro un valore in base a un sapere precedente

5 Nel caso 1. (segni veri e propri) Abbiamo dunque un soggetto (persona, animale, macchina) Che produce un qualcosa di percepibile con i sensi, organizzato in modo da essere identificabile e riconoscibile Al fine di comunicare qualcosa A un altro soggetto (persona, animale o macchina) Che riconosce attraverso il segno quel significato

6 Il gesto: un segno “vero e proprio”

7 … per chi lo sa capire A sinistra, due gesti il cui uso e senso è ben codificato: “O.k., va bene, d’accordo” e la cosiddetta “mano a muro” per intendere “Aspetta, ragioniamo…” Qui abbiamo invece un gesto – anch’esso culturalmente co- dificato, ma che esprime un’emozione: in questo caso, un forte disappunto, un senso di sgomento.

8 Gli scimpanzé usano utensili e gesti per comunicare

9 Anche le macchine producono segni Questa è una TAC che rivela la presenza di un tumore nel cervello. Evidentemente, bisogna “saper leggere” la TAC perché questa funzioni come macchina di comunicazione

10 Un altimetro ad esempio… Stati di cose Ci dà informazioni su uno stato di cose nella realtà -> -> ->

11 Nel caso 2. invece … Non vi è intenzione comunicativa da parte di un soggetto; Vi è invece un interprete che attribuisce alla traccia un senso: è passato di qui un bambino, un gabbiano, un cane?

12 Nella terminologia attuale Chiamiamo “segni” solo i fenomeni di tipo 1.: C’è un soggetto che produce il segno (mittente) Il segno è prodotto secondo certe regole (codice) C’è qualcuno che lo interpreta (ricevente) I fenomeni di tipo 2. sono chiamati “indici”. Essi Hanno una contiguità fisica con la causa che li ha prodotti; Non sono prodotti secondo un codice “Diventano” segni di qualcosa se un interprete dà loro un valore

13 Un caso tipico di indici: i sintomi Questa persona è affetta da una forma di micosi (infezione della pelle) E’ il medico che può/deve riconoscerla, riconducendola a una classe di casi a lui nota (il codice viene dunque individuato e applicato dal ricevente) e curarla come si deve

14 Non confondiamo indici e indizi Indizio è tutto ciò che possiamo utilizzare per avere informazioni su una persona, una situazione, un problema; Gli indizi non hanno necessariamente contiguità fisica con la loro causa; Richiedono dunque un interprete per diventare segni, ma possono essere anche rilasciati intenzionalmente

15 A lezione da Sherlock Holmes

16 La nozione di indizio comprende come suo caso particolare quella di indice. Con questo termine si indica una qualsiasi variazione dello stato fisico, indipendentemente dal fatto che vi sia una connessione tra il segno e ciò a cui esso rinvia. In questo senso, ogni indice è un possibile indizio ma non ogni indizio è un indice. L’impronta sul luogo del delitto è, nello specifico, un indizio per risalire a un probabile assassino.

17 Osservazione e deduzione (o inferenza) ““But you spoke just now of observation and deduction. Surely the one to some extent implies the other.” Why, hardly,” he answered, leaning back luxuriously in his armchair and sending up thick blue wreaths from his pipe. “For example, observation shows me that you have been to the Wigmore Street Post-Office this morning, but deduction lets me know that when there you dispatched a telegram.” L’osservazione identifica dati suscettibili di rivelare senso La deduzione applica lo schema logico classico: “se… allora” Siamo dunque in ambito semiotico

18 “Right!” said I. “Right on both points! But I confess that I don’t see how you arrived at it. It was a sudden impulse upon my part, and I have mentioned it to no one.” “It is simplicity itself,” he remarked, chuckling at my surprise—“so absurdly simple that an explanation is superfluous; and yet it may serve to define the limits of observation and of deduction. Observation tells me that you have a little reddish mould adhering to your instep. Just opposite the Wigmore Street Office they have taken up the pavement and thrown up some earth, which lies in such a way that it is difficult to avoid treading in it in entering. The earth is of this peculiar reddish tint which is found, as far as I know, nowhere else in the neighbourhood. So much is observation. The rest is deduction.” “How, then, did you deduce the telegram?” “Why, of course I knew that you had not written a letter, since I sat opposite to you all morning. I see also in your open desk there that you have a sheet of stamps and a thick bundle of postcards. What could you go into the post-office for, then, but to send a wire? Eliminate all other factors, and the one which remains must be the truth.”

19 Altri possibili indizi Una sigaretta accesa in una stanza vuota è indizio di………………………………….. Una traccia di rossetto sulla camicia di un uomo è indizio di ………………………….. Una voce alta e tremante di una persona che si agita è indizio di …………………… La pronuncia “Mi consénta” anziché “Mi consènta” è indizio di ……………………..


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