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1 Il Piano Economico di Dettaglio Hotel Corallo – Montecatini Terme (PT) 23-24 maggio 2006 Misure di accompagnamento per i corsi di istruzionee formazione.

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1 1 Il Piano Economico di Dettaglio Hotel Corallo – Montecatini Terme (PT) maggio 2006 Misure di accompagnamento per i corsi di istruzionee formazione tecnico superiore – IFTSSeminario residenziale di formazione personale ATA

2 2 QUADRO NORMATIVO DI RIFERIMENTO Regolamento CE 1260/1999 del 21 giugno 1999 Regolamento CE 1794/1999 del 12 luglio 1999 Regolamento CE 1685/2000 del 28 giugno 2000 Regolamento CE 1260/1999 del 21 giugno 1999 Regolamento CE 438/2001 del 2 marzo 2001 Regolamento CE 1447/2001 del 28 giugno 2001 Regolamento CE 2355/2002 del 27 dicembre 2002 Regolamento CE 448/2004 del 10 marzo 2004 Legge 17 maggio ’99, n. 144 D.I. 31 ottobre 2000, n. 436 Legge 28 marzo 2003, n. 53 Conferenza Unificata 2 marzo 2000 Conferenza Unificata 14 settembre 2000 Conferenza Unificata 1 agosto 2002 Conferenza Unificata 19 giugno 2003 Conferenza Unificata 25 novembre 2004 L.R. 26 luglio 2002, n. 32 D.G.R. Toscana 8 settembre 2003 n. 870 Bando IFTS 2004/2005 Regione Toscana

3 3 Il Piano Finanziario e i Costi Ammissibili Dal Regolamento Generale CE 1260/1999, integrato e modificato da numerose disposizioni tra cui – di maggior rilevanza - il Reg.CE 1784/1999 e il Reg. CE 448/2004, discendono, a cascata, le discipline nazionali, regionali e provinciali che elaborano - in maniera più minuta e capillare - i singoli Programmi operativi, obbedendo a tutti i criteri e contenuti finanziari, gestionali, organizzativi, di controllo, rendicontazione e verifica deliberati dall’UE.CE 1260/1999Reg.CE 1784/1999 CE 448/2004 Tali indicazioni si prefiggono l’obiettivo di rispondere alle esigenze di verificabilità e controllo nell’ambito dei finanziamenti erogati a valere sul Fondo Sociale Europeo per la realizzazione degli interventi di formazione e sono applicabili, laddove compatibili, anche ad altre tipologie di interventi finanziati con risorse FSE e ad interventi finanziati mediante risorse provenienti da altri canali di finanziamento pubblico.

4 4 3. Come si costruisce il Piano Finanziario La corretta predisposizione del PED si fonda su: 1. Bando per la presentazione dei progetti e formulario/progetto ; 2. Delibera di Giunta Regionale n. 870 del 08/09/2003, e successive modificazioni e integrazioni (Procedure operative per la programmazione, la realizzazione e la rendicontazione nell’ambito dei progetti finanziati dal FSE).

5 5 1. Il Piano Finanziario: significato e composizione Il Piano Finanziario o Piano Economico di Dettaglio costituisce lo schema di riferimento per l’esposizione dei costi del progetto sia in fase di predisposizione della candidatura al finanziamento (preventivo) sia in fase di rendicontazione dell’intervento (consuntivo). In altre parole, il Piano è l’esposizione analitica dei costi che si prevede di sostenere per la realizzazione del progetto. 1. E’ necessario curare con attenzione alla sua redazione poiché: Il piano finanziario preventivo costituirà la “guida finanziaria” di tutto il progetto e, al termine, sarà il documento principale della fase di rendicontazione; 2. Il Piano approvato costituirà la base sulla quale verrà operata la ripartizione delle risorse finanziarie tra i partner coinvolti nel progetto.

6 6 4. Collegamenti tra Piano Finanziario e Formulario La compilazione del formulario costituisce lo schema di progetto che vincola la predisposizione del Piano Finanziario Dal Progetto devono essere ricavati i seguenti dati: 1.Informazioni Generali. Ruolo dei partner, composizione del Comitato Tecnico-Scientifico, Direttore del progetto, Sedi delle attività formative (comprese le attrezzature utilizzate) per verificare la corretta ripartizione delle risorse finanziarie del progetto e il corretto calcolo dei costi con particolare attenzione alle sedi di svolgimento dei corsi ; 2. Analisi percorso formativo. Per la definizione di ore di docenza in aula e in modalità Fad, la provenienza dei docenti, la strumentazione necessaria per le unità formative.

7 7 4. Collegamenti tra Piano Finanziario e Formulario 3.Servizi/Attività strumentali. Modalità di informazione, Orientamento Percorsi e Servizi, Iniziative in favore di tipologie di destinatari con particolari esigenze, Azioni di diffusione dei risultati, Interventi di formazione formatori 4. Ripartizione delle categorie di spesa/operatori coinvolti, dal quale sarà possibile ricavare provenienza, numero e costo orario per ciascuna tipologia di figura professionale coinvolta nel progetto.

8 8 Pertanto ……. Per la costruzione del PED occorre che siano stati precedentemente definiti in modo puntuale i ruoli rivestiti dai partner di progetto. Infatti, nonostante il PED del progetto sia unico (non deve essere presentato il dettaglio delle risorse spettanti a ciascun partner), la preventiva e dettagliata ripartizione dei costi tra i soggetti è opportuna per evitare errori di previsione sia in sede di presentazione del progetto che durante la gestione. Il PED non può essere costruito dopo la compilazione del formulario, ma occorre che le due attività procedano il più possibile insieme; non sarà possibile la compilazione del PED da parte di una persona estranea alla progettazione. E’ pertanto opportuno che lo staff di progettazione collabori con il Direttore SGA (responsabile economico) nella fase di predisposizione del PED Una corretta costruzione del PED favorisce la gestione di tutto il progetto finanziato.

9 9 1. Il Piano Finanziario: significato e composizione La scheda di preventivo si articola in: COSTI DIRETTI DI PROGETTO ; COSTI INDIRETTI DI FUNZIONAMENTO (costi amministrativi generali). L’articolazione ulteriore di queste componenti prevede tre livelli di aggregazione dei dati che, partendo dal livello più articolato, sono definiti: VOCI di costo; CATEGORIE di costo, ciascuna delle quali è costituita da più voci (solo per costi diretti); MACROVOCI di costo, ciascuna delle quali è costituita da più categorie (solo per costi diretti). La Macrovoci dei costi diretti di progetto sono: - preparazione - B.1 - realizzazione - B.2 - diffusione - B.3 - direzione e monitoraggio - B.4

10 10 1. Il Piano Finanziario: significato e composizione La macrovoce PREPARAZIONE riguarda i costi sostenuti per le indagini preliminari, la progettazione dell’intervento, per l’espletamento di singole fasi (stage, selezione, diffusione iniziale), per l'elaborazione di testi didattici e dispense (cartacei e multimediali), per l’accompagnamento – iniziale ed in itinere -degli allievi (orientamento). La macrovoce REALIZZAZIONE riguarda tutti i costi connessi alla realizzazione dell’intervento. La macrovoce DIFFUSIONE riguarda i costi relativi alle attività che il soggetto attuatore prevede di porre in atto per diffondere/disseminare i risultati del progetto (quali elaborazione di reports, organizzazione di seminari). La macrovoce DIREZIONE PROGETTO E VALUTAZIONE riguarda tutti i costi connessi alle attività di governo e di valutazione delle azioni previste dal progetto. La macrovoce COSTI AMMINISTRATIVI GENERALI, riguarda i costi che il soggetto attuatore sostiene a prescindere dalla gestione di progetti finanziati in quanto sono connessi alla struttura organizzativa e possono quindi essere riconosciuti per quota parte.

11 11 1. Il Piano Finanziario: significato e composizione Limiti percentuali di spesa

12 12 2. Il Piano Finanziario: tempistica Il Piano costituisce la “guida finanziaria” di tutto il progetto. differenze Eventuali differenze tra spese preventivate e spese dichiarate in sede di consuntivo, devono rispondere ai seguenti criteri: 1 – In nessun caso sarà concesso un finanziamento maggiore di quello previsto dal bando ; 2 - Eventuali scostamenti in aumento rispetto ai limiti massimi (o in diminuzione rispetto ai limiti minimi) indicati nel bando devono essere richiesti e debitamente motivati in fase di presentazione del progetto. L’Amministrazione competente in fase di valutazione, ha la facoltà, valutate le richieste, di approvare il preventivo con gli scostamenti rappresentati; 3 - Sono ammissibili variazioni di voci di spesa se comunicate all’Amministrazione competente ed apportate prima del raggiungimento del 70% della durata complessiva del progetto (calcolata in giorni solari complessivi a partire dalla data di avvio del progetto). Tutte le variazioni devono essere debitamente motivate.

13 13 CRITERI GENERALI RELATIVI AI COSTI Affinché possano essere riconosciute è necessario che le spese sostenute per la realizzazione dei progetti finanziati con risorse pubbliche: (a) siano riferibili al periodo di vigenza del finanziamento, ovvero sostenute nel periodo compreso tra la data di inizio e quella di conclusione del progetto cui le spese si riferiscono; (b) siano imputabili allo specifico progetto approvato dall'Amministrazione competente; (c) siano state correttamente classificate; (d) siano state effettivamente sostenute, ovvero corrispondano a pagamenti effettuati dal soggetto attuatore e giustificate da fatture quietanzate o da documenti di valore probatorio equivalente; (e) siano ricomprese nei limiti dei preventivi approvati e dei parametri fissati; (f) siano ammissibili secondo le vigenti normative comunitarie, nazionali e regionali. Rispetto alla condizione di cui al punto a), fanno eccezione le spese di progettazione che possono risalire fino alla data di pubblicazione del bando e le spese sostenute dopo la fine dell'intervento relative agli adempimenti amministrativi e contabili necessari alla predisposizione e presentazione del rendiconto finale. La contabilità deve essere ispirata al fondamentale criterio della massima trasparenza.

14 14 Date base FSEI dati fisici e finanziari concernenti tutte le attività formative, nonché le attivitànon formative realizzate con fondi FSE, vengono registrati nel SistemaInformativo Regionale (Db FSE), mediante procedure informatizzate, a cura delle Amministrazioni competenti e dei soggetti attuatori.I soggetti attuatori hanno garantito l’accesso al DB FSE tramite un accountcostituito da uno user e una password, che dà loro la possibilità di vederetutta la banca dati (ad eccezione dei dati riservati), ma di modificareesclusivamente i dati di propria competenza.Per ogni attività essi devono:(a) aggiornare i dati relativi allo svolgimento del corso (data di inizio, data di fine, ore svolte, data di scadenza iscrizione al corso);(b) inserire l’anagrafica degli allievi che hanno fatto domanda di partecipazione così come desunta dalla domanda di iscrizione ed aggiornarla in itinere con lemodifiche intercorse (ritiro, idoneità, ecc);(c) inserire la rilevazione trimestrale della spesa e la sua validazione ; (d) inserire la previsione di spesa (articolazione nelle voci di spesa del costo previsto);(e) alimentare l’archivio dei docenti dei corsi.

15 15 6. COSTI DIRETTI E INDIRETTI Il PED si articola in: COSTI DIRETTI ovvero tutti i costi connessi esclusivamente alla realizzazione del progetto (macrovoce B); COSTI INDIRETTI O AMMINISTRATIVI GENERALI, ovvero quelli che il soggetto attuatore sostiene a prescindere dalla gestione di progetti finanziati in quanto sono connessi alla struttura organizzativa e possono quindi essere riconosciuti per quota parte (macrovoce C) un costo è diretto se, l’acquisizione di un bene, di una prestazione o di un servizio è finalizzata all’azione finanziata dal FSE (es. collaborazioni professionali, docenze) e deve, pertanto, essere dimostrato producendo la documentazione specifica. Per la quantificazione dei costi riferibili ai progetti occorre approntare una procedura di rilevazione che permetta di registrare gli impieghi delle risorse in quantità e valori (time-card, relazioni, schede di carico e scarico dei materiali da magazzino, registro didattico, ecc.)

16 16 6. COSTI DIRETTI E INDIRETTI un costo è indiretto quando deve essere imputata solo la quota parte di un costo, che, va estrapolata da documenti contabili di portata più ampia rispetto al costo imputabile al FSE, e non è possibile trovare in maniera oggettiva quantità e prezzi unitari per il calcolo della parte da imputare al corso di formazione. L’ammontare totale di tali costi dovrà essere ripartito in chiave proporzionale (pro-rata), con metodi di calcolo controllabili e più prossimi possibile al costo reale. Costi indiretti sono, in genere, quelli interni, relativi al funzionamento ed alla gestione dell’ente (locali e impianti di proprietà, manutenzione, fotocopiatura, cancelleria, amministrazione).

17 17 6. COSTI DIRETTI E INDIRETTI La difficoltà di scorporare i costi direttamente riferibili all'attività finanziata con risorse pubbliche può essere superata individuando, dapprima, il costo reale complessivo ed individuando, in maniera chiara ed univoca, il criterio di ripartizione di tali costi tra i singoli progetti finanziati e la gestione ordinaria. ESEMPIO CALCOLO PRO - RATA

18 18 6. COSTI DIRETTI E INDIRETTI Il soggetto gestore può, comunque, scegliere il metodo che ritiene più idoneo, anche sulla base del particolare sistema contabile interno adottato. Ovviamente l’intero costo che ha costituito la base di calcolo deve essere documentato con giustificativo in originale ed il metodo utilizzato per determinare la quota di costo imputabile dovrà essere dettagliatamente esplicitato in fase di rendicontazione del progetto, allegandolo alla documentazione di spesa. Non sono comunque ammessi pagamenti in contanti superiori ad € 516,00 per ciascun progetto.

19 19 IMPUTAZIONE DEI COSTI Sul titolo di spesa originale l'importo totale o parziale imputato all'attività finanziata deve essere validato a cura del soggetto attuatore mediante annotazione di imputazione al finanziamento pubblico di pertinenza. La validazione può essere attuata con l'apposizione di un timbro ad inchiostro indelebile:

20 20 7. Costi ammissibili: COSTI PER PERSONALE Il personale impiegato nelle attività può appartenere a varie categorie professionali (liberi professionisti, dipendenti enti pubblici e di formazione, tecnici di aziende, docenti universitari, dirigenti della P.A., titolari di imprese, ecc.) riconducibili, comunque, in due tipologie: PERSONALE INTERNO e PERSONALE ESTERNO. Sia in caso di personale esterno sia in caso di personale interno, l'incarico specifico deve essere formalizzato prima dell'inizio dell’attività e deve essere corrispondente alle funzioni abitualmente espletate e/o all'esperienza professionale della persona incaricata. Non sono ammessi compensi forfetari.

21 21 7. Costi ammissibili: COSTI PER PERSONALE PERSONALE INTERNO Il personale interno è legato ai partner del progetto da un contratto di lavoro subordinato (a tempo indeterminato o determinato); l’incarico specifico, nell’ambito dell’azione finanziata, deve essere formalizzato prima dell’inizio del corso e deve essere coerente alle funzioni abitualmente espletate e/o all’esperienza professionale del dipendente. I dipendenti di tutti i soggetti attuatori rientrano tra il personale interno. Il costo del lavoro viene computato con riferimento alla retribuzione che il dipendente percepisce in base ai limiti contrattuali del CCNL ed eventuali accordi contrattuali aziendali o interaziendali più favorevoli o specifiche norme di legge. Per determinare il costo da imputare al progetto occorre partire dalla definizione del costo orario lordo aziendale. Questo si ottiene dividendo l'importo totale della retribuzione annuale (o mensile) - al netto degli elementi mobili e al lordo degli oneri riflessi - per il monte ore di lavoro annuo (o mensile). Il costo orario verrà poi moltiplicato per il n° di ore di attività che il dipendente svolgerà nell’ambito del progetto.

22 22 7. Costi ammissibili: COSTI PERSONALE DELLA SCUOLA

23 23 7. Costi ammissibili: COSTI PERSONALE DELLA SCUOLA

24 24 7. Costi ammissibili: Personale esterno PERSONALE ESTERNO Il personale esterno è legato all’ente da una prestazione lavorativa riconducibile al contratto d’opera (collaborazione che può configurarsi come prestazione professionale a carattere occasionale o continuativa). Affinché il costo del compenso sia ammissibile, occorre: - che il soggetto attuatore predetermini, oltre al tipo di prestazione, il periodo in cui essa deve essere svolta, la durata in ore, il compenso complessivo previsto; - la prestazione sia indicata in fase di candidatura del progetto. In caso di lavoratore esterno con contratto di collaborazione coordinata e continuativa, il costo dello stesso può essere riconosciuto e, quindi, ammesso al finanziamento soltanto se il relativo contratto prevede esplicitamente la quantificazione del costo orario.

25 25 7. LE FIGURE PROFESSIONALI PERSONALE ESTERNO Relativamente alle prestazioni del personale esterno impiegato nelle attività, valgono i seguenti massimali, che sono da intendersi al netto di IVA, di eventuali altri oneri aziendali previsti in caso di collaborazioni coordinate e continuative, e a lordo IRPEF.

26 26 7. Costi ammissibili: LE FIGURE PROFESSIONALI Funzione amministrativa Funzione amministrativa (C.14 o B.2.3.1). -funzione di responsabile della gestione economico- amministrativa comprende la supervisione generale della contabilità e degli adempimenti amministrativi connessi alla gestione ordinaria della sede operativa del soggetto. Tale funzione può essere compresa anche nella voce B.4.1 (Direzione) - funzione amministrativa operativa riguarda la gestione operativa della contabilità e degli adempimenti amministrativi connessi alla gestione ordinaria. In tale categoria è inoltre compreso il personale ausiliario impiegato in attività di custodia e pulizia dei locali (collaboratore scolastico, commesso, custode, ecc.). Per quanto concerne il personale amministrativo, è ammissibile la spesa per il personale amministrativo con riferimento ai 45 giorni successivi al termine dell'attività finanziata, al fine di consentire l'espletamento degli adempimenti amministrativi connessi alla preparazione ed alla conclusione dell'attività stessa. Funzione tecnico-operativa (B.2.3.2) Concerne lo svolgimento di attività tecnico-professionali, generalmente connesse con l’utilizzo di laboratori ed apparecchiature.

27 27 7. Costi ammissibili: LE FIGURE PROFESSIONALI Funzione di direzione di progetto (B.4.1. –B.4.2) Si tratta della funzione di controllo delle attività previste dal progetto (comprese le eventuali attività di stage) e di verifica periodica dei risultati. Le persone che svolgono tale funzione sono responsabili dell'attuazione del progetto, curando in quest'ambito anche l'individuazione dettagliata dei singoli interventi e del relativo calendario. Funzione di coordinamento di progetto (B.4.5. – B.4.6) Si tratta di una funzione di supporto a quella di direzione di progetto attivabile in progetti particolarmente articolati Funzione di docenza (B.2.1) E’ la funzione che riguarda l’erogazione di contenuti formativi ai partecipanti. Essa può articolarsi in ulteriori funzioni: - funzione di docenza vera e propria; - funzione di codocenza, ovvero funzione di affiancamento della docenza per aspetti di natura prevalentemente pratica ed applicativa, o per l’esercizio della funzione di docenza nei confronti di partecipanti appartenenti all’area dello svantaggio. Le ore di docenza non possono essere frazionate.

28 28 7. Costi ammissibili: LE FIGURE PROFESSIONALI Funzione di tutorship (B.2.2) Esistono varie forme di tutoraggio (d’aula, di stage, di formazione a distanza), tutte configurabili in generale come assistenza nei confronti dei partecipanti all’intervento formativo, declinata in forme diverse, quali: - attività di assistenza didattica in aula; - collegamento fra docenti e partecipanti, sia per quanto attiene i contenuti formativi che per gli aspetti pratico-logistici; - assistenza nelle attività di stage; - attività di assistenza didattica on line. Funzione di verifica/valutazione (monitoraggio) (B.4.7 – B.4.11) Si tratta della funzione connessa alle attività di rilevazione ed analisi degli esiti del progetto, in termini di valutazione complessiva dello svolgimento dell’intervento, di verifiche di apprendimento e di impatto del progetto. Tali attività vanno dalla predisposizione di strumenti di rilevazione idonei a verificare il raggiungimento degli obiettivi del progetto, anche in relazione al grado di soddisfazione di tutte le persone coinvolte (partecipanti, operatori, fornitori), all’effettuazione delle rilevazioni, all’analisi, elaborazione e restituzione dei risultati.

29 29 7. Costi ammissibili: LE FIGURE PROFESSIONALI Funzione di progettazione (B B.1.2.6) Riguarda l’ideazione e la strutturazione dell’architettura del progetto complessivo, delle azioni e delle attività che si intende svolgere, e comprende: 1. momenti di incontro e scambio di esperienze fra organizzatori; 2. progettazione esecutiva dell'intervento intesa nel senso della descrizione dettagliata del percorso formativo, dei contenuti del profilo professionale da conseguire, dello sviluppo dei moduli didattici, dell'individuazione dei docenti, della metodologia didattica, dell'elaborazione del calendario di massima delle lezioni, della puntuale descrizione dell'eventuale stage o tirocinio e di quant'altro necessario per programmare l'intervento stesso. 3. eventuali momenti di incontro e di messa a punto del progetto o di alcune sue parti. Altre funzioni Nell’ambito di un progetto possono essere previste anche altre funzioni, quali: funzioni di indirizzo tecnico scientifico, necessarie in progetti di IFTS o in progetti articolati e complessi (B.4.3-B.4.4) funzioni di consulenza o ricerca su specifiche tematiche, per le quali è necessaria l’attivazione di specialisti esterni (B.4.7)

30 30 8. Costi ammissibili: I COSTI DI PREPARAZIONE Nella macrovoce PREPARAZIONE (B.1) sono comprese le seguenti categorie: COSTI PER INDAGINI PRELIMINARI (B.1.1): : si tratta dei costi relativi per esempio alle attività di analisi dei fabbisogni formativi, alle indagini preliminari sull’utenza etc.. COSTI PER IDEAZIONE E PROGETTAZIONE INTERVENTO : costi per la preparazione di stage aziendali (B.1.2.1). In relazione alle attività di preparazione dello stage, sono ammissibili i costi strettamente connessi a: retribuzioni/compensi delle risorse professionali interne/esterne impegnate nella realizzazione dei contatti preliminari con le aziende; viaggio, vitto e alloggio di tali risorse professionali; costi per progettisti interni/esterni (voci da B a B.1.2.6), in termini di retribuzioni/compensi, costi di viaggio, vitto e alloggio.

31 31 8. Costi ammissibili: I COSTI DI PREPARAZIONE COSTI PER INFORMAZIONE E PUBBLICIZZAZIONE (B.1.3): del progetto: costi relativi alle attività poste in atto per far conoscere le opportunità offerte dal progetto ai potenziali destinatari dell’intervento in esso previsto Non vanno inseriti compensi a singole persone (interne o esterne). COSTI PER SELEZIONE E ORIENTAMENTO DEI PARTECIPANTI (B.1.4) : costi per l’ orientamento dei partecipanti (B ) costi per la selezione dei partecipanti (B ), relativi ad esami selettivi: test psico-attitudinali, costi del personale interno ed esterno per la programmazione, predisposizione ed effettuazione delle prove di selezione

32 32 8. Costi ammissibili: I COSTI DI PREPARAZIONE COSTI PER ELABORAZIONE DI MATERIALI DIDATTICI (B.1.5) ovvero il costo delle attività necessarie alla preparazione del materiale didattico, sia su supporto cartaceo che di tipo multimediale. L’ammissibilità dei costi relativi a tale attività dipende da una serie di condizioni: tali costi devono riferirsi a elaborati originali. Al fine di garantire l'originalità degli elaborati, l'autore deve rilasciare apposita dichiarazione sotto la propria responsabilità; eventuali costi sostenuti dal soggetto attuatore per l’aggiornamento o l’integrazione dei prodotti didattici devono essere adeguatamente dimostrati (in fase di rendicontazione occorrerà produrre copia dei materiali realizzati).

33 33 8. Costi ammissibili: I COSTI DI PREPARAZIONE COSTI PER ELABORAZIONE DI MATERIALI DIDATTICI prodotti multimediali I prodotti multimediali devono essere uniformati agli standard ed alle specifiche tecniche adottate dal sistema regionale di web learning. Si distinguono in due tipologie: Prodotti espressamente progettati come moduli FAD la cui fruizione avviene on-line; Altri prodotti a finalità informative o di diffusione. Sono i prodotti con finalità didattiche (dispense), di informazione o divulgazione siano esse fruibili tramite CD o altro supporto, o utilizzabili tramite internet. Non è in ogni caso ammissibile a finanziamento qualsiasi tipo di costo relativo a: a) specifiche piattaforme e siti Web per l’erogazione di prodotti formativi in Fad; b) prodotti di e-learning non compatibili con le specifiche tecniche sopra citate;

34 34 8. Costi ammissibili: I COSTI DI REALIZZAZIONE Nella macrovoce REALIZZAZIONE (B.2) sono comprese le seguenti categorie: COSTI PER DOCENZA (B.2.1.). Costi per docenti, codocenti iunior/senior interni/esterni (voci da B a B.2.1.9), ovvero l’insieme dei costi delle risorse umane impegnate nelle attività propriamente didattiche dell’intervento. COSTI PER TUTORAGGIO (B.2.2). Costi per tutor interni/esterni di aula, di stage (voci da B a B.2.2.7), ovvero l’insieme dei costi delle risorse umane impegnate in attività di tutoraggio. COSTI PER PERSONALE TECNICO E PERSONALE AMMINISTRATIVO ESTERNO (B.2.3): Costi relativi a personale non docente (voci da B a B.2.3.7), ovvero l’insieme dei costi delle risorse umane impegnate in attività amministrative e di supporto alla realizzazione dell’intervento. Le categorie di costo sopra indicate (B.2.1 – B.2.2 – B.2.3) sono ripartite in retribuzioni/compensi, costi di viaggio, vitto e alloggio. Non è ammissibile l'uso di taxi o autovetture noleggiate per uso individuale.

35 35 COSTI PER PARTECIPANTI (B.2.4), rilevanti per corsi IFTS: costi per assicurare i partecipanti (B.2.4.3), ovvero i costi inerenti il pagamento delle polizze che per legge il soggetto attuatore deve stipulare a copertura dei partecipanti: INAIL e spese sostenute per l'attivazione di assicurazioni aggiuntive a quella obbligatoria presso l'INAIL per i rischi connessi all’attività eventualmente non coperti da detto Istituto (es. fase di stage); nell’ambito di progetti di formazione finalizzati all’assunzione dei partecipanti, i costi connessi alla corresponsione di incentivi alla/e azienda/e che assume/assumono (B.2.4.6); nell’ambito di progetti di formazione finalizzati alla creazione di lavoro autonomo, costi connessi alla corresponsione di incentivi ai partecipanti che costituiscono attività lavorative autonome (B.2.4.7); costi connessi ai viaggi, al vitto ed alloggio per permettere la frequenza dell’azione formativa ai partecipanti (voci da B a B.2.4.9). Nel caso l’impegno dei partecipanti sia superiore a 6 ore giornaliere, possono essere previsti i costi di vitto (es. buoni pasto, convenzioni con esercizi di ristorazione). 8. Costi ammissibili : I COSTI DI REALIZZAZIONE

36 36 COSTI PER ESAMI FINALI (B.2.5): in termini di gettone di presenza (90+37 = 127 Euro se 15 allievi) COSTI PER MATERIALI (B.2.6) costi relativi alla dotazione individuale di materiale didattico ai partecipanti (B.2.6.1). E’ quello consegnato gratuitamente e senza obbligo di restituzione ai partecipanti (penne, quaderni, block notes, libri, dispense, attrezzatura minuta, ecc.). Detto materiale può essere acquistato o prelevato da magazzino. Se il materiale consiste nella riproduzione di dispense elaborate all'interno del soggetto attuatore, il relativo costo, da esplicitare in dettaglio, è dato dal costo delle fotocopie in termini di ammortamento della fotocopiatrice, carta utilizzata e persona addetta per il tempo impiegato, ovvero dalla relativa fattura se la riproduzione è affidata a terzi. N.B.: non possono essere riconosciute le spese relative a materiale eventualmente sostenute dal soggetto attuatore per uditori 8. Costi ammissibili: I COSTI DI REALIZZAZIONE

37 37 COSTI PER MATERIALI (B.2.6) materiale didattico collettivo (B ).. Si tratta del materiale didattico necessario per la docenza o d'uso in comune (testi, software, video-audio-cassette, lavagne, ecc.); costi relativi all’acquisizione di materiali per lo svolgimento di esercitazioni (B.2.6.3). Tali costi si riferiscono alla materia prima per le esercitazioni dei partecipanti. Qualora le esercitazioni siano svolte nell'ambito di strutture aziendali e all'interno del ciclo produttivo: i costi sono a carico del soggetto attuatore qualora le esercitazioni siano produttive i costi sono ammissibili a finanziamento, qualora le esercitazioni siano improduttive. Qualora, invece, le esercitazioni siano svolte nell’ambito di strutture economicamente improduttive (strutture formative) i costi sono SEMPRE ammissibili. 8. Costi ammissibili: I COSTI DI REALIZZAZIONE

38 38 COSTI PER MATERIALI (B.2.6) materiale di consumo (B.2.6.4). Sono i costi relativi all’acquisizione del materiale di uso corrente necessario per la docenza o necessario ai partecipanti per lo svolgimento dell’azione formativa; costi relativi all’eventuale dotazione ai partecipanti di indumenti e dispositivi di protezione (B.2.6.5), quali tute, camici, stivali, guanti, occhiali, caschi, schermi, dotazioni antinfortunistiche, ecc. usati durante le esercitazioni. costi connessi all’acquisizione di licenze d’uso di software (B.2.6.7); costi sostenuti per la predisposizione di reti e connessioni (anche di tipo telematico) (B.2.6.8); costi per l’acquisto di materiale usato (B.2.6.9); costi connessi ad altro tipo di materiale non compresi tra le precedenti voci (B ) 8. Costi ammissibili: I COSTI DI REALIZZAZIONE

39 39 8. Costi ammissibili: DIFFUSIONE, DIREZIONE E VALUTAZIONE DIFFUSIONE (B.3) Riguarda i costi relativi alle attività (quali elaborazione di reports, organizzazione di seminari) che il soggetto attuatore prevede di porre in atto per diffondere/disseminare i risultati del progetto, o, comunque, per divulgare le azioni realizzate nell’ambito progetto. DIREZIONE PROGETTO E VALUTAZIONE (B.4) COSTI PER DIRETTORI INTERNI/ESTERNI (voci B.4.1 e B.4.2); COSTI PER COMPONENTI DI COMITATI TECNICO-SCIENTIFICI INTERNI/ESTERNI (voci B.4.3 e B.4.4); COSTI PER COORDINATORI INTERNI/ESTERNI (voci B.4.5 e B.4.6); COSTI PER CONSULENTI/RICERCATORI esterni (B.4.7) relativi ad attività di consulenza specialistica; COSTI PER PERSONALE DI DIREZIONE E VALUTAZIONE (voci da B.4.8 a B.4.10) relativi alle risorse umane impegnate nelle attività di direzione, monitoraggio e valutazione del progetto – in termini di costi di viaggi, vitto, alloggio (se strettamente connessi ad esigenze didattiche e organizzative).

40 40 Costi ammissibili: I COSTI AMMINISTRATIVI GENERALI Comprendono una serie di costi in prevalenza indiretti che, pur essendo, talvolta, difficilmente quantificabili, sono tuttavia ammissibili in quanto connessi al funzionamento ed alla gestione delle attività dei soggetti attuatori. Attrezzature. I costi relativi alle attrezzature utilizzate per le attività devono riferirsi a: - locazione, - leasing. E’ equiparabile per le relative quote ad un contratto di locazione ad esclusione della quota di riscatto e degli oneri amministrativi e bancari ad esso collegati, - ammortamento (in caso di attrezzature di proprietà del soggetto attuatore e qualora l’attrezzatura sia ancora oggetto di ammortamento nel bilancio dell’esercizio di riferimento); -

41 41 Costi ammissibili: I COSTI AMMINISTRATIVI GENERALI Attrezzature. - manutenzione (sia per attrezzature in proprietà, che per attrezzature affittate o acquisite in leasing). Occorre distinguere tra: a) manutenzione ordinaria: le spese relative a tale tipo di manutenzione sono ammissibili soltanto se non previste nel contratto di locazione ed, ovviamente, anche per tali spese si deve fare riferimento alla quota di utilizzo; danno direttamente determinato dall’imperizia dei partecipanti all’attività b) manutenzione straordinaria, ovvero spese per la riparazione di attrezzature che hanno subito un danno direttamente determinato dall’imperizia dei partecipanti all’attività. Tale nesso casuale deve essere debitamente documentato.

42 42 Costi ammissibili: I COSTI AMMINISTRATIVI GENERALI Immobili. Per quanto riguarda i locali utilizzati come sede di svolgimento dell'attività e quelli utilizzati in tutto o in parte per l'attività organizzativa connessa (uffici di direzione, segreteria, amministrazione, ecc.), i costi ad essi connessi devono riguardare: - il canone di locazione se i locali sono in affitto; - all'ammortamento se i locali sono di proprietà del soggetto attuatore e siano ancora oggetto di ammortamento nel bilancio dell’esercizio di riferimento - alla manutenzione ordinaria. Il soggetto attuatore che ricorre alla locazione deve acquisire almeno tre preventivi, salvo il caso di dimostrata impossibilità. La spesa ammissibile è data dal canone di locazione rapportato alla superficie utilizzata per la realizzazione dell'attività finanziata e di quella organizzativa ad essa connessa.

43 43 Costi ammissibili: I COSTI AMMINISTRATIVI GENERALI Immobili. Il calcolo della quota parte da imputare al progetto dovrà tenere conto delle variabili costituite: - - dalla superficie di utilizzo in caso di beni immobili utilizzati dal soggetto attuatore anche per la realizzazione di attività diverse da quelle formative; - dal numero di utilizzatori in caso di beni immobili utilizzati anche per altre attività corsuali diverse dal progetto finanziato. Per la redazione del PED occorrerà dunque sapere: - ampiezza dei locali ad uso amministrativo e/o formativo (mq); - n. ore di utilizzo del personale amministrativo per lo svolgimento delle attività amministrative connesse all’attività finanziata; - n. ore di utilizzo dei locali da parte dei corsisti, rapportati al numero totale di ore in cui vengono svolte attività formative.

44 44 Costi ammissibili: I COSTI AMMINISTRATIVI GENERALI Utenze (energia elettrica, riscaldamento e condizionamento, linee telefoniche) Possono essere imputati sulla base di criteri definiti quali: - arco temporale (durata); - superficie; - numero di partecipanti/utilizzatori Servizi postali Tutta la corrispondenza in partenza deve risultare dal registro protocollo nel quale devono essere riportare, di volta in volta, le relative spese.

45 45 Costi ammissibili: I COSTI AMMINISTRATIVI GENERALI Cancelleria e stampati Possono essere imputati tra i costi di struttura sulla base di criteri definiti quali: -arco temporale (durata); - numero di partecipanti/utilizzatori - I tal caso dovranno essere documentati il prelievo dalle scorte di magazzino e le relative fatture d’acquisto Servizi finanziari e legali Le spese ammissibili sono quelle connesse a: - stipula di garanzia fideiussoria; - spese notarili connesse alla costituzione di eventuali ATS/ATI richieste dal bando, consistenti in: (a) onorario notarile per autentica di firma (b) imposte di bollo Non sono ammissibili spese per ammende, penali e spese per controversie legali

46 46 Costi ammissibili: I.V.A. e I.R.A.P.  L’IVA può costituire un costo ammissibile solo se è realmente e definitivamente sostenuta dal soggetto attuatore (IVA totalmente o parzialmente indetraibile). Nel Regolamento CE 448/2004 viene precisato che - come l’IVA - anche le altre categorie di imposte, tasse e oneri, che possono derivare da finanziamenti comunitari, sono sovvenzionabili solo se sostenute effettivamente e definitivamente dai beneficiari finali. Pertanto non vi è dubbio che l’IRAP, nella misura in cui rappresenta un costo per la formazione professionale non recuperabile, potrà essere riconosciuto per la parte percentuale riconducibile agli oneri derivanti da retribuzioni o compensi per le attività formative finanziate dal FSE.

47 47 Documentazione di spesa per retribuzione del personale interno Tale documentazione consiste in: - lettere d'incarico sottoscritte dalle parti interessate ovvero ordine di servizio con la specificazione delle attività e delle ore di impegno; - busta paga; - accordi salariali; - CCNL; - documenti di versamento degli oneri sociali e fiscali; - prospetti di calcolo delle competenze per le prestazioni eseguite; - dichiarazione a firma dell'interessato dalla quale risultino i giorni e le ore d'impegno con riferimento alla/e attività ed alle mansioni svolte.

48 48 Documentazione di spesa per compensi a personale esterno Tale documentazione consiste in: - esperti con posizione IVA: fatture con applicazione dell'imposta e della ritenuta d'acconto; - esperti esenti o non soggette IVA: parcella con indicazione dei motivi di esenzione e relativi riferimenti legislativi; - prospetti delle ore di insegnamento con riferimento ai giorni ed alla/e attività - contratti di collaborazione o lettere di incarico sottoscritte dalle parti interessate; - ricevute di versamento dell'IRPEF relative alla ritenuta d'acconto operante sui compensi degli incaricati; - curricula vitae sottoscritti.

49 49 Documentazione di spesa comune a personale interno ed esterno Per le figure che svolgono funzioni di direzione, progettazione, coordinamento, tutorship, la documentazione che attesta l’avvenuto svolgimento delle attività deve essere integrata da una relazione che esponga in dettaglio, con riferimento alle ore di impiego, la rispettiva operatività. Per le figure che svolgono funzioni di progettazione la documentazione sopra indicata deve essere integrata da: - elaborati di progettazione firmati da tutti i progettisti; - verbali di eventuali riunioni; - dichiarazioni di responsabilità, resoconti dettagliati e puntuali, certificati dall'ente responsabile, in caso di attività individuali svolte dai progettisti. Per le figure che svolgono l’attività di predisposizione dei materiali didattici, la documentazione sopra indicata deve essere integrata da: - copia dei prodotti elaborati - dichiarazione di originalità degli stessi.

50 50 Documentazione relativa a spese di viaggio Tale documentazione consiste in: - abbonamenti e/o biglietti in caso di utilizzo di mezzi pubblici, dai quali emerga rispettivamente il periodo e la data di utilizzo; - prospetto riepilogativo dei viaggi effettuati con mezzo proprio con indicazione delle percorrenze giornaliere di andata e ritorno, dei chilometri totali e del rimborso spettante, corredato dalla ricevuta di quietanza nonché dalla lettera d'autorizzazione all'uso del mezzo proprio.

51 51 Documentazione relativa a spese di vitto e alloggio Tale documentazione consiste in: - ricevute/fatture di ristoranti; - ricevute/fatture di alberghi con l'indicazione nominativa del fruitore fruitori nonché del numero di pernottamenti fruiti. E' esclusa l'ammissibilità di spese personali ed extra (lavanderia, telefono, frigobar, ecc.). Documentazione delle spese per assicurazioni per i partecipanti Tale documentazione consiste in: - denuncia di esercizio INAIL; - attestato di pagamento dell'assicurazione INAIL; - polizza e attestato di pagamento delle assicurazioni aggiuntive. - copia della polizza assicurativa; - ricevute di pagamento del premio.

52 52 Documentazione delle spese relative a preparazione stage La documentazione di spesa relativa alla preparazione dello stage è costituita da: - giustificativi del costo del personale impegnato nella realizzazione dei contatti; - giustificativi delle spese di viaggio, vitto e alloggio. La documentazione relativa alla preparazione di stage deve comunque essere accompagnata dalla documentazione che attesta l’avvenuto svolgimento dello stage, ovvero: - contratto o convenzione tra soggetto attuatore e soggetto ospitante; - registri o fogli di presenza istituiti ad hoc; - certificazione della struttura ospitante con l'indicazione di inizio e termine dello stage, della durata complessiva in ore, dell'elenco degli ospitati, del nominativo del tutor, del programma didattico. - giustificativi delle spese sostenute e relative quietanza (fatture, biglietti di viaggio etc.).

53 53 Documentazione delle spese relative alle visite guidate La documentazione di spesa è costituita da: - registri o fogli di presenza istituiti ad hoc; - giustificativi delle spese sostenute e relative quietanza (fatture, biglietti di viaggio etc.); - certificazione della struttura presso cui la visita si è svolta o relazione, con l'indicazione della data, del nominativo del/degli accompagnatore/i e dei partecipanti, del programma della visita

54 54 Documentazione delle spese relative al materiale di consumo ad uso didattico Tale documentazione consiste in: - registro di carico e scarico del materiale, qualora il soggetto attuatore disponga di scorte di materiali acquisiti in precedenza (magazzino) - registro dei beni prodotti; - fatture corredate del buono d'ordine e di consegna; - bolle di prelievo da magazzino, qualora il soggetto attuatore disponga di scorte di materiali acquisiti in precedenza (magazzino), con espressa destinazione all'attività formativa, firmate per consegna e ricevuta, nonché fattura dimostrativa del costo unitario; - elenco riepilogativo del materiale utilizzato con le relative quantità per voci merceologiche, costi unitari e complessivi; - schede o elenchi individuali di consegna del materiale didattico e degli indumenti protettivi distribuiti ai partecipanti alle attività, firmate dal rappresentante del soggetto attuatore e controfirmate per ricevuta dai partecipanti stessi; - verbale di distruzione di beni inutilizzabili e/o di scarti di lavorazione alla presenza di pubblico ufficiale ovvero ricevuta della discarica.

55 55 Documentazione delle spese relative a servizi postaliTale documentazione consiste in:- registro protocollo;- distinte di spedizione e di acquisto di valori bollati;- ricevute di raccomandate, telegrammi, assicurate, ecc.;- copia della corrispondenza.Documentazione delle spese relative a cancelleria estampatiTale documentazione consiste in:- fatture di acquisto corredate dal buono d'ordine e diconsegna;- bolle di prelievo da magazzino e relative fatture d'acquisto.Documentazione delle spese relative a servizi finanziari elegaliTale documentazione consiste in:- notule per servizi notarili;- contratto di fideiussione (nei casi previsti).

56 56 L’erogazione del finanziamento pubblico concesso da parte dell’Amministrazione competente avviene secondo le seguenti modalità: I) Anticipo di una quota pari ad un massimo del 40% del finanziamento pubblico approvato, all’avvio del progetto, allorquando sussistano tutte le seguenti condizioni: stipula della convenzione o dell’atto di autorizzazione; stipula di polizza fideiussoria a garanzia del 90% del finanziamento pubblico approvato (nel caso in cui capofila sia l’agenzia formativa). L’anticipo può essere suddiviso, a discrezione dell’amministrazione competente, in due trance pari al 20% ciascuna, l’erogazione delle quali avverrà, rispettivamente, alla firma della convenzione e all’avvio della prima azione prevista dal progetto. II) Successivi rimborsi delle spese quietanzate (effettivamente pagate) fino alla concorrenza del 90% del finanziamento pubblico, comprensivo della quota di cui al precedente punto I), dietro presentazione della relativa richiesta da parte del soggetto attuatore all’amministrazione competente ed a condizione che il soggetto attuatore stesso abbia provveduto all’inserimento delle spese per le quali richiede il rimborso nel sistema informativo regionale. Finanziamento del progetto

57 57 I tempi e le modalità per le erogazione dei rimborsi di cui al punto II) sono, di norma, quelli previsti dalle procedure di monitoraggio trimestrale della spesa; tuttavia, nel caso di sostenimento di ingenti spese in periodi non coincidenti con la fine del trimestre, è possibile richiedere l’erogazione dei fondi anche in via anticipata, dietro espressa e motivata richiesta all’Amministrazione competente. III) Erogazione del saldo previa: consegna da parte del soggetto attuatore all’amministrazione competente del rendiconto finale inserimento telematico da parte del soggetto attuatore dei dati fisici e finanziari relativi alla chiusura del progetto verifica, da parte dell’amministrazione competente, del rendiconto finale delle spese. Finanziamento del progetto

58 58 INVIO DEL RENDICONTO E DOCUMENTAZIONE Il rendiconto deve essere inviato all’Amministrazione competente, di norma, entro 45 giorni dal termine delle attività, corredato da una dichiarazione con la quale il legale rappresentante del soggetto attuatore attesta la veridicità e l'esattezza dei dati esposti e delle prove documentali ad essi riferite. Il dossier di rendiconto deve contenere: 1. l’originale della scheda di rendiconto debitamente sottoscritto dal legale rappresentante del soggetto attuatore; 2. copia conforme dei giustificativi di spesa fascicolati per voce; 3. elenco dettagliato dei giustificativi suddiviso per voci di spesa; 4. copia conforme del registro attività; 5. copia degli atti relativi alla gestione dei progetti (convenzione, eventuali modifiche apportate al progetto iniziale e relative autorizzazioni da parte dell’Amministrazione competente, convenzioni di stage). Le spese da prendere in considerazione sono quelle dimostrabili con documenti giuridicamente validi (es. ricevute per quietanza, fattura, parcella, contratto, convenzione ecc.) o comunque palesemente maturate (es. buoni di consegna, registro di presenza, oneri sociali, ecc). La documentazione originale deve essere tenuta a disposizione dell’Amministrazione e conservata per un determinato periodo (POR 2000/ fino al 2012)


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