La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

Capitolo 3 La valutazione riguardo gli esiti del triennio.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "Capitolo 3 La valutazione riguardo gli esiti del triennio."— Transcript della presentazione:

1 Capitolo 3 La valutazione riguardo gli esiti del triennio

2 Gli aspetti che hanno rappresentato un aspetti soddisfacente per conseguire i risultati VALORE MEDIO DESTINATARI DIRETTI RIMINI SUDRIMINI NORD AMBITO PROVINCIALE TOTALE PROVINCIA  coinvolgimento dei destinatari 4,03,03,63,03,6  variazione dei destinatari rispetto a quanto previsto in fase progettuale4,01,03,32,53,3  “gestione” e relazione con i destinatari4,03,53,83,73,8  coinvolgimento dei destinatari 3,93,5 3,03,6  accoglienza dell’attività proposta 4,03,5 3,7  Altro: osservazione sistematica 4,0---

3 VALORE MEDIO DESTINATARI INDIRETTI RIMINI SUDRIMINI NORD AMBITO PROVINCIALE TOTALE PROVINCIA  coinvolgimento dei destinatari 3,33,52,83,73,2  variazione dei destinatari rispetto a quanto previsto in fase progettuale3,31,03,0 2,9  “gestione” e relazione con i destinatari 3,63,03,43,03,3  coinvolgimento dei destinatari 3,23,0 3,33,1  accoglienza dell’attività proposta 3,63,03,43,73,5 COMUNITA’ ALLARGATA  relazione 3,0 2,02,8  sensibilizzazione 3,0 2,73,02,9  integrazione 2,43,02,52,32,5 RETE DEI SERVIZI ESISTENTI  relazione 3,33,03,23,33,2  sensibilizzazione 3,33,53,23,03,4  integrazione 2,5-3,0 2,8

4 Risultati raggiunti rispetto ai destinatari - SINTESI PROVINCIALE- Risultati in termini quantitativiFonti informative Raggiungimento del target previsto Partecipazione continuativa del target alle attività progettuali proposte Aumento del numero di richieste Rilevazione numerica tramite compilazione di una scheda di registrazione Informazione personale e capillare Scritti e fotografie Verbali giornalieri Appuntamenti richiesti

5 Risultati raggiunti rispetto ai destinatari -SINTESI PROVINCIALE- Risultati in termini qualitativiFonti informative Buon livello di soddisfazione dell’utenza Buon livello propositivo dell’utenza coinvolta Partecipazione alle attività motivata Richiesta di un incremento dell’offerta in termini di ulteriori interventi qualitativamente diversi Promozione informale tra le famiglie coinvolte Alto livello di motivazione del personale I risultati hanno ampiamente superato le aspettative e gli obiettivi prefissati Rilevazione tramite la somministrazione di questionari di verifica Colloqui con gli utenti Osservazione diretta Confronto con gli educatori Confronto con il coordinatore Confronto con le altre realtà del territorio Interviste video Report degli operatori

6 Risultati raggiunti rispetto ai destinatari Il distretto di RIMINI SUD in dettaglio – Quadro 1 Risultati in termini quantitativiFonti informative Rispetto allo Sportello d'ascolto per i docenti: n. 35 primi colloqui; n. 47 colloqui successivi o follow-up. Rispetto allo Sportello d'ascolto per i genitori: n. 19 primi colloqui; n. 43 colloqui successivi o follow-up (per entrambi sono inclusi incontri periodici e finali di verifica) Rilevazione numerica tramite compilazione della scheda di registrazione Circa n. 25 ragazzi/e hanno partecipato in modo continuativo alle attività progettuali proposte Il servizio Nido accoglie un numero maggiore di bambini e contemporaneamente la richiesta d’iscrizione è aumentata Rilevazione del n° delle presenze dei ragazzi agli incontri E’ avvenuta una graduale crescita delle iscrizioni E’ aumentata la richiesta di interventi

7 Risultati raggiunti rispetto ai destinatari Il distretto di RIMINI SUD in dettaglio – Quadro 2 Risultati in termini quantitativiFonti informative Sono stati contattati più di ragazzi i quali sono stati raggiunti da molteplici iniziative Hanno partecipato nell’a.s. 2003/04 50 bambini e i loro genitori, mentre nei 2 anni precedenti un gruppo di 25 bambini e i loro genitori – totale sul triennio n° 100 bambini genitori Incontri con gli utenti. Informazione personale e capillare Anche nell’anno 2003 ci sono state molte richieste di partecipazione ai corsi estivi (148 richieste di ragazzi del Comune di San Giovanni in Marignano) con un buon livello di apprezzamento delle attività proposte Scritti, fotografie A piccoli gruppi hanno partecipato 52 ragazzi della scuola media che sono rimasti entusiasti delle esperienze che si sono svolte in classe con esperti diversi

8 Risultati raggiunti rispetto ai destinatari Il distretto di RIMINI SUD in dettaglio – Quadro 1 Risultati in termini qualitativiFonti informative Buon livello di soddisfazione dell'utenza rilevato attraverso la somministrazione dei questionari Confronto con le famiglie Buono il livello propositivo prodotto dai ragazzi e che ha caratterizzato soprattutto la III annualità dell'intervento Osservazione diretta da parte degli operatori coinvolti Qualitativamente i genitori hanno respirato un’atmosfera educativa del contesto finalizzato alla crescita del bambino e della funzione genitoriale dei genitori Rilevazione tramite la somministrazione dei questionari di verifica e la gestione dei colloqui con gli utenti La partecipazione ai laboratori è sempre stata molto motivata, fino alla co-progettazione delle attività (laboratorio cartoon) Confronto con gli educatori, con le famiglie, con il coordinatore, con altre realtà comunali

9 Risultati raggiunti rispetto ai destinatari Il distretto di RIMINI SUD in dettaglio – Quadro 2 Risultati in termini qualitativiFonti informative Hanno partecipato alle attività con l'entusiasmo di mettersi in gioco e si sono create reti di solidarietà tra le famiglie Colloqui informali I destinatari chiedono un ampliamento dell’offerta in termini di ulteriori interventi qualitativamente diversi Esperienze di questo genere arricchiscono tutti: i bambini perché offriamo loro un qualcosa in più; i genitori perché in spazi non a loro consueti, accompagnano con la loro presenza, disponibilità e collaborazione i figli in percorsi progettati insieme; si arricchiscono le insegnanti, gli esperti e tutti coloro che credono in un fare attivo e cooperativo Incontri con gli utenti Informazione personale e capillare

10 Risultati raggiunti rispetto ai destinatari Il distretto di RIMINI in dettaglio Risultati in termini quantitativiFonti informative Costanza nella partecipazione alle attività Gli utenti coinvolti e i servizi in rete sul territorio Risultati complessivamente positivi, anche se non sulla totalità dei destinatari Questionari Si sono sensibilizzate e raggiunte un gran numero di famiglie e di alunni, anche il numero di docenti coinvolti su tematiche e riflessioni riguardanti la dispersione scolastica è soddisfacente Rendicontazione insegnanti

11 Risultati raggiunti rispetto ai destinatari Il distretto di RIMINI in dettaglio Risultati in termini qualitativiFonti informative Promozione informale tra le famiglie coinvolte ed i loro amici; alto livello di motivazione del personale, attenzione dedicata alla lettura dei bisogni e del contesto La promozione informale tra le famiglie coinvolte ed i loro amici Maggiore apertura alla disponibilità della costruzione di una società accogliente ed interetnica Colloqui informali

12 Risultati raggiunti rispetto ai destinatari Il distretto di RIMINI NORD in dettaglio Risultati in termini quantitativiFonti informative C'è stato un incremento in termini numerici sia dei destinatari diretti che indiretti I verbali giornalieri dei turni degli educatori E’aumentata l’offerta temporale del servizio, rispondendo in tal modo all’accresciuta richiesta dell’utenza circa i colloqui individuali, di coppia e della consulenza di gruppo L’aumento continuo della richiesta di appuntamenti Le richieste di mediazione non sono state numerose rispetto al fabbisogno L'incremento di coppie sposate con figli minori e le conseguenti problematiche legate ad una cattiva separazione che si ripercuotono sugli stessi Il coinvolgimento pressoché massimo rispetto ai potenziali destinatari. Verifiche e riscontri molto positivi forniti dalla Scuola, dalle famiglie e dalla comunità nel suo insieme La mappatura e il contatto con nuove compagnie di adolescenti ha permesso una diffusione capillare dell’informazione relativa alla vita e alle opportunità espresse dal centro di aggregazione Humus su tutto il territorio comunale, ha permesso di raccogliere proposte e soprattutto coinvolgere gruppi e singoli nell’attività Il numero dei gruppi informali incontrati ogni anno e il numero dei ragazzi che li frequentano. Le schede di frequenza del centro

13 Risultati raggiunti rispetto ai destinatari Il distretto di RIMINI NORD in dettaglio Risultati in termini qualitativiFonti informative I risultati hanno ampiamente superato le nostre aspettative e gli obiettivi che ci prefiggevamo. I verbali giornalieri dei turni degli educatori Il CCF negli anni ha sempre più consolidato la sua funzione nel territorio, che gli riconosce, anche tramite l’elevata fruizione, il ruolo di “luogo protetto” e qualificato per poter riflettere sull’esperienza quotidiana di educatori genitoriali e non la valorizzazione del servizio da parte di altre agenzie educative-formative i risultati sono stati molto soddisfacenti: gli interventi effettuati hanno portato a una definizione di accordi condivisi e duraturi tra i coniugi in separazione e/o divorziati riportandoli al loro ruolo di "genitori ancora" Il follow-up delle mediazioni effettuate Le attività, che hanno avuto un carattere prevalentemente ricreativo hanno presentato altresì una forte valenza educativa, in coerenza con gli obiettivi formativi sottesi alle stesse e che sono stati conseguiti Riscontri forniti dalle scuole, dagli operatori coinvolti e dai genitori Si tratta di strategie che creano relazioni, rimettono in circolo la comunicazione tra diversi attori di un territorio, permettono l’incontro tra il formale e l’informale, promuovono il ruolo di cittadino: i ragazzi, affiancati da “adulti competenti” passano dal ruolo di meri consumatori di servizi a soggetti attivi che hanno il potere di decidere e sperimentarsi in prima persona in iniziative più o meno rilevanti per l’intera comunità I questionari e le interviste video, i report degli educatori

14 Risultati raggiunti rispetto ai destinatari I progetti di AMBITO PROVINCIALE in dettaglio Risultati in termini quantitativiFonti informative Crescente interesse di operatori di altre istituzioni (scuola e privato sociale) Da una parte il numero dei contatti avvenuti con gli operatori della scuola e del privato sociale e dall’altra parte l’aumento dei nuclei familiari disponibili Sono stati raggiunti più destinatari del previsto rapporto con gli stessi al termine dei momenti di incontro formativi o di formazione Risultati in termini qualitativiFonti informative Il dato qualitativo è migliorato in termini di benessere globale Rapporto individuale operatori/ utenti

15 Risultati raggiunti rispetto alle forme di collaborazione/integrazione con altri soggetti della rete - SINTESI PROVINCIALE- Risultati in termini quantitativiFonti informative Avviate collaborazioni sui casi Non si è lavorato molto sull'incentivazione di forme di collaborazione/integrazione con l'esterno Attivazione di gestori di servizi ed aziende Massima collaborazione da parte di alcuni Enti Relazioni periodiche, report Osservazione diretta Confronto con il Tavolo distrettuale Confronto con il coordinatore Collaborazioni in atto

16 Risultati raggiunti rispetto alle forme di collaborazione/integrazione con altri soggetti della rete -SINTESI PROVINCIALE- Risultati in termini qualitativiFonti informative Buon livello di integrazione con il Servizio pubblico competente Sporadiche collaborazioni con alcuni soggetti Rafforzamento ulteriore delle forme di collaborazione- integrazione che hanno prodotto forti collaborazioni progettuali Maggiore consapevolezza delle risorse del territorio L’integrazione con i soggetti della rete può essere ulteriormente migliorata Collaborazione tra alcuni soggetti congrua e razionale Rapporti costanti e produttivi con l’Amministrazione comunale Si è sicuramente interiorizzata la condivisione di azioni ed obiettivi Relazione periodica Confronto tra gli operatori Confronto tra gli attori coinvolti

17 Risultati raggiunti rispetto alle forme di collaborazione/integrazione con altri soggetti della rete Il distretto di RIMINI SUD in dettaglio Risultati in termini quantitativiFonti informative Sono state attivate alcune collaborazioni su alcuni casi di minori seguiti dagli operatori dell'AUSL e/o seguiti/inviati dal servizio di psicologia scolastica Relazioni periodiche Non si è lavorato molto sull'incentivazione di forme di collaborazione/integrazione con l'esterno Osservazione diretta da parte degli operatori coinvolti nella progettazione. Le forme di collaborazione / integrazione con gli altri attori 285 hanno posto le basi per progettare insieme altre azioni Confronto tavolo distrettuale; piano finalizzato Giovani, Delibera C.R. n. 514/03; confronto con Coordinatore – Responsabile Ufficio P.I.

18 Risultati raggiunti rispetto alle forme di collaborazione/integrazione con altri soggetti della rete Il distretto di RIMINI SUD in dettaglio Risultati in termini qualitativiFonti informative Buon livello di integrazione/collaborazione conseguito con il Servizio pubblico competente Relazioni periodiche Le forme di collaborazione con gli altri soggetti della rete sono rimaste abbastanza sporadiche e non hanno coinvolto direttamente i destinatari degli interventi Osservazione diretta da parte degli operatori coinvolti nella progettazione Le forme di collaborazione – integrazione si sono rafforzate a livello istituzionale producendo forti collaborazioni progettuali Confronto tra gli attori coinvolti Maggiore consapevolezza delle risorse del territorio

19 Risultati raggiunti rispetto alle forme di collaborazione/integrazione con altri soggetti della rete Il distretto di RIMINI in dettaglio Risultati in termini quantitativi e qualitativiFonti informative I risultati devono ancora venire, attraverso la partecipazione costante e attenta ai tavoli tematici previsti all’interno dei piani di zona, l’integrazione con i soggetti della rete può essere migliorata Collaborazioni in atto con i servizi in rete

20 Risultati raggiunti rispetto alle forme di collaborazione/integrazione con altri soggetti della rete Il distretto di RIMINI NORD in dettaglio Risultati in termini quantitativiFonti informative Attivazione di gestori di esercizi e aziende che hanno collaborato a vario modo nell’organizzazione delle attività Report; incontri fra le varie figure interessate (anche verbalizzati); relazione sugli interventi effettuati Si è riusciti infatti, a focalizzare gli interventi con una assai soddisfacente mobilitazione di risorse di rete dei servizi pubblici, del privato sociale e della scuola Collaborazione massima delle Scuole, delle Associazioni di Volontariato (in particolare degli Scout), dei Vigili del Fuoco Informazione diretta Coinvolgere giovani adulti nell’organizzazione delle attività per i più piccoli si è rivelato più difficile del previsto Alcuni servizi del territorio (SER.T. in particolare) sono stati molto disponibili ed interessati ad attivare collaborazioni sul tema della prevenzione Report degli operatori

21 Risultati raggiunti rispetto alle forme di collaborazione/integrazione con altri soggetti della rete Il distretto di RIMINI NORD in dettaglio Risultati in termini qualitativiFonti informative L’avvalersi del lavoro di equipe in modo sistematico per le situazioni più complesse ed articolate, utilizzando un compiuto raccordo tra competenze diverse ha permesso di non disperdere energie, evitando sovrapposizioni e/o frammentazioni Report; incontri fra le varie figure interessate (anche verbalizzati); relazione sugli interventi effettuati I disagi provocati da una separazione conflittuale sono dannosi per i figli minori. Coscienti di queste problematiche sono in particolare le istituzioni educative a contatto con i minori che a fronte di una offerta di "sostegno" hanno collaborato alla pubblicizzazione del servizio Incontri realizzati e richiesta di approfondire alcune tematiche Collaborazione/integrazione, pur circoscritta alle scuole e all'Az. Usl, è avvenuta in modo congruo e funzionale Informazione diretta conseguita dal Comune tramite contatti costanti con le scuole e con le operatrici dell'Azienda Usl nonché con i gestori dell'intervento Con l’amministrazione comunale il rapporto è stato costante e produttivo.

22 Risultati raggiunti rispetto alle forme di collaborazione/integrazione con altri soggetti della rete I progetti di AMBITO PROVINCIALE in dettaglio Risultati in termini quantitativiFonti informative Maggiore semplicità ed attenzione nei rapporti di rete Raccordi di gruppo e di piccolo gruppo e inter- istituzionali con la rete del privato sociale Risultati in termini qualitativiFonti informative Si è sicuramente interiorizzata la condivisione di azioni ed obiettivi Con altri soggetti della rete dei sevizi socio sanitari abbastanza soddisfacenti I lavori di gruppo ed i contatti successivi sul “caso”, ed anche i rapporti individuali Rapporti sui “casi”

23 Congruenza degli obiettivi e dei contenuti delle azioni Capacità di rispondere ai bisogni Distretto% di interventi i cui obiettivi e contenuti sono risultati congruenti Distretto Rimini SUD100,0% Distretto Rimini100,0% Distretto Rimini NORD100,0% Ambito provinciale100,0%

24 Motivazioni della efficacia strategica - Rimini SUD - Soddisfazione da parte dell'utenza (genitori ed insegnanti) e richieste di continuità del servizio per i prossimi anni scolastici Gli obiettivi e i contenuti progettuali si ritengono sostanzialmente congrui per rispondere al bisogno iniziale. Gli obiettivi e le azioni previste hanno condotto alla costruzione di un nuovo servizio, richiesto dalle famiglie, che funzioni adeguatamente, dove i bambini e gli adulti si sentono accolti e supportati. Le famiglie accolgono favorevolmente il servizio dimostrando come venga vissuto positivamente dai loro figli e come confidino sul servizio stesso per qualificare il tempo libero dei propri figli. Tecnicamente può essere migliorato, ma offre sicuramente opportunità significative.

25 Motivazioni della efficacia strategica - Rimini SUD - Le relazioni interpersonali delle famiglie hanno avuto un seguito oltre l'esperienza proposta a livello privato Validità della base teorica e del progetto Si è data risposta a una serie di richieste che i cittadini stavano esprimendo da qualche tempo e cioè uno spazio dove incontrarsi con i propri figli. I ragazzi hanno risposto positivamente alle attività e si sono dimostrati propositivi anche con attività proposte successivamente, alcuni ragazzi da utenti si sono trasformati in collaboratori-aiutanti.

26 Motivazioni della efficacia strategica - Rimini - l Gli obiettivi erano coerenti perché derivanti da un serio ascolto del problema reale e dall’analisi del territorio, sul piano tecnico stiamo comunque migliorando il nostro intervento grazie al feedback dell’utenza e degli altri servizi in rete

27 Motivazioni della efficacia strategica - Rimini NORD - I risultati raggiunti dimostrano che questa è la strada da perseguire Siamo sempre più convinti della necessità di un figura neutra che intervenga in una separazione più o meno conflittuale per il ripristino del ruolo genitoriale. Questa consapevolezza si evince da situazioni e dati oggettivi che indicano la crescita del fenomeno dei fallimenti coniugali e del conseguente disagio dei figli minori I risultati positivi ne sono una dimostrazione così come il consenso dei genitori nonché le loro richieste, che unitamente a quelle delle scuole, sono volte a ripetere l’esperienza. L’apprendimento di tecniche coniugato all’adozione di stili comportamentali responsabili, segna la differenza sulla capacità di tutelare il benessere fisico e la vita stessa, propri ed altrui. Si ritiene, pertanto, che l’intervento abbia risposto con molta adeguatezza a formare in tal senso i giovani cittadini a cui era destinato.

28 Motivazioni della efficacia strategica - Rimini NORD - L’azione nell’ambito giovanile è di una tale complessità che necessità di più ampi investimenti dal punto di vista umano ed economico. Data la natura complessa del problema che si intende affrontare è necessario collocare come parte integrante del progetto il lavoro di rete e di relazione con gli altri servizi istituzionali e non del territorio. Tale ipotesi era considerata dal progetto ma non si sono ottenuti reali coinvolgimenti da parte di molti attori del territorio. Nonostante gli obiettivi fossero chiari e perseguiti con i mezzi a disposizione occorre ribadire che l’azione necessita di grande impegno per il futuro se si vogliono ottenere risultati durevoli e quantitativamente rilevanti.

29 Motivazioni della efficacia strategica - Ambito provinciale - Le azioni disegnate a suo tempo e realizzate hanno permesso l’incremento del numero dei nuclei familiari disponibili all’affido, il miglioramento delle relazioni tra operatori di istituzioni diverse e soprattutto la realizzazione di un Gruppo di Lavoro Sicuramente si conferma l’esigenza di operare sulla qualità di vita degli utenti ma anche la difficoltà nel raggiungere obiettivi di reti complesse Occorre proseguire nella attività di “informazione- formazione” rispetto all’opinione pubblica e le istituzioni scolastiche

30 I principali apprendimenti SINTESI PROVINCIALE Rispetto al problema affrontato Riconoscimento da parte dell’utenza coinvolta della valenza educativa e didattica del servizio Raggiungimento del target Emersione di ulteriori bisogni del territorio Necessario un consolidamento del servizio in un’ottica di qualificazione Necessaria una maggiore autonomia personale del target Importanza delle diffusione di strumenti rivolti all’acquisizione da parte del target di maggiore consapevolezza Importanza di strategie adeguate ad una maggiore diffusione e ad un maggior utilizzo del servizio Presidio continuo ed attenzione costante al problema affrontato dall’intervento Necessario un maggior investimento economico in uomini e strutture

31 I principali apprendimenti SINTESI PROVINCIALE Rispetto all’organizzazione dell’intervento Poca disponibilità di tempo rispetto alle richieste Importanza di lavorare con operatori fortemente motivati Il coordinamento organizzativo deve sapere valorizzare i raccordi esistenti e facilitare l’agire dei vari ruoli

32 I principali apprendimenti SINTESI PROVINCIALE Rispetto alla metodologia utilizzata Metodologia congrua rispetto agli obiettivi del progetto Necessario un potenziamento dell’osservazione, della valutazione e della rispettiva documentazione Necessario un potenziamento della formazione rivolta agli operatori Seria competenza specifica rispetto ai reciproci ruoli e alla capacità di lavorare in equipe tra professionalità differenti Necessario garantire una costante supervisione all’intervento La metodologia deve essere chiara e collaudata con un forte coinvolgimento del target

33 I principali apprendimenti SINTESI PROVINCIALE Rispetto all’integrazione Buona collaborazione con l’Ausl Necessario un proseguo del lavoro affinché cresca l’integrazione degli attori della rete Maggior coordinamento anche con le altre realtà del territorio provinciale Importanza dell’integrazione con le Istituzioni scolastiche Necessaria una forte sensibilizzazione degli attori presenti nel territorio

34 I principali apprendimenti SINTESI PROVINCIALE Rispetto al ruolo di coordinatore tecnico Ottima collaborazione tra referente comunale e referente del servizio Necessità di individuare anche la funzione pedagogica nel ruolo di coordinamento Carenza di tempo rispetto al carico di lavoro Funzione non semplice che richiede una forte committenza Rispetto ad altri aspetti Esigenze del potenziamento del servizio in termini di budget Necessario migliorare gli spazi e le attrezzature

35 I principali apprendimenti Distretto Rimini Sud Rispetto al problema affrontato La totalità degli insegnanti e la quasi totalità dei genitori che hanno avuto accesso al servizio ne riconosce l'utilità come sostegno alla funzione educativa, didattica e genitoriale Si ritiene di avere sostanzialmente centrato il target di riferimento Il territorio necessita di ulteriori servizi per bambini 0-3 anni, distribuiti adeguatamente e con funzioni plurime (Nido, Centri – giochi...) Consolidare il servizio per qualificare il suo intervento educativo L’autonomia personale dei bambini va promossa Con gli interventi si è data risposta a bisogni che già da tempo erano emersi. L’utenza ha risposto con interesse e soddisfazione alle proposte fatte I ragazzi hanno bisogno di figure di riferimento vere e concrete Rispetto all’organizzazione dell’intervento Sono stati evidenziati alcuni aspetti negativi del servizio rispetto alla poca disponibilità di tempo per le osservazioni in classe, alle troppe richieste di consulenza rispetto alla minore disponibilità di orario Servono operatori preparati ma soprattutto fortemente motivati

36 I principali apprendimenti Distretto Rimini Sud Rispetto alla metodologia utilizzata Si ritiene congrua rispetto agli obiettivi del progetto Proseguire il percorso della ricezione -azione; potenziare l’osservazione; specificare le teorie educative dei bambini 0-3 anni Caratterizzare sempre più l’intervento in una prospettiva educativa e non solo ricreativa e sportiva; potenziare l’osservazione, la documentazione, la valutazione; potenziare la formazione degli operatori E’ la modalità giusta per raggiungere i ragazzi non solo in modo superficiale ma per arrivare ai loro bisogni-desideri più veri Rispetto all’integrazione Buona la collaborazione con l'AUSL, positiva la funzione di mediazione scuola/famiglia svolta dal servizio di psicologia scolastica Il servizio deve essere aperto alle diversità multiculturali, fisiche, religiose…; proseguire il lavoro affinché cresca l’integrazione degli attori della rete distrettuale Proseguire il lavoro d’integrazione degli attori della rete distrettuale E’ un percorso lungo e complesso, ma sicuramente arricchente per tutti gli attori partecipanti

37 I principali apprendimenti Distretto Rimini Sud Rispetto al ruolo di coordinatore tecnico Ottima collaborazione tra referente comunale del progetto e referente del servizio Necessità di un coordinamento integrato non delegato completamente alla Cooperativa Sociale che gestisce il servizio Necessità di individuare anche la funzione pedagogica nel ruolo di coordinamento; integrare il lavoro di coordinamento con l’ufficio P.I. AltroSi ravvisano, ancora una volta, esigenze di potenziamento del servizio rispetto al budget “storico” disponibile per il servizio Il Comune deve investire altre risorse per curare la qualità del servizio riconoscendo esplicitamente all’Ufficio Pubblica Istruzione questa funzione Migliorare spazi ed attrezzature Gli attori hanno constatato che le famiglie se stimolate hanno in sè molte possibilità creative e relazionali, come ci hanno dimostrato

38 I principali apprendimenti Distretto Rimini Rispetto al problema affrontato Le famiglie hanno un bisogno non espresso ma esperito di socializzare L’educazione ambientale è un tema importante, che può coinvolgere larghi strati dell’utenza scolastica e della popolazione Rispetto all’organizzazione dell’intervento Occorre una grande coerenza nel messaggio per non dare risposte frammentarie. Occorre attenzione al particolare contesto per attuare una pedagogia della comunità Rispetto alla metodologia utilizzata Occorre una seria competenza specifica rispetto al proprio ruolo e la capacità di lavorare in equipe tra professionalità differenti Rispetto all’integrazione Bisogna migliorare l’approccio culturale affinché la formulazione degli obiettivi e finalità, della rete del territorio, diventi patrimonio e valore condiviso nei risultati come nel percorso Rispetto al ruolo di coordinatore tecnico C’è stata una coordinatrice psico-pedagogica che ha supervisionato il progetto che si è integrato con il lavoro della coordinatrice del Centro per le Famiglie; sono ruoli diversi e necessari entrambi per la corretta definizione metodologica e dei contenuti del progetto, come anche per l’implementazione del lavoro di rete

39 I principali apprendimenti Distretto Rimini Nord Rispetto al problema affrontato Il supporto al ruolo formativo dei genitori e degli educatori in genere può validamente concorrere al superamento di criticità tramite l’acquisizione di strumenti adeguati all’auto-consapevolezza. Agire sul problema evita quasi sempre un disagio conclamato e/o patologico E' una risposta necessaria e positiva ad un fabbisogno esistente, non sempre riconosciuto ed espresso, per i motivi già indicati. Si tratta dunque di persistere con strategie adeguate affinché la potenziale utenza possa usufruire del servizio in maniera più ampia e consolidata La qualità del tempo libero per i pre-adolescenti ed adolescenti costituisce una problematica pressante per le famiglie e la comunità stessa. Il tempo libero può essere una occasione di rischio per i ragazzi come pure può rappresentare una opportunità di crescita: siamo sempre più convinti che la comunità si debba far carico della problematica con iniziative mirate Il problema affrontato deve essere continuamente presidiato per i motivi sopra espressi Occorre pensare ad interventi di animazione e prevenzione suddivisi per fasce d’età partendo dalle fasce pre-adolescenziali. Occorre pensare ad interventi più massicci in termini di operatori e dal punto di vista degli investimenti economici in fatto di uomini e strutture metodologicamente più coordinati anche con le altre esperienze del territorio provinciale

40 I principali apprendimenti Distretto Rimini Nord Rispetto all’organizzazione dell’intervento Vista la crescente domanda di sostegno e l’aumento dei fruitori del servizio si reputa che l’organizzazione adottata abbia risposto in modo adeguato L'organizzazione dell'intervento è basata su un preciso protocollo definito dalla scuola di mediazione familiare GeA Un intervento di questo tipo non può prescindere dalla realizzazione di sinergie di vari settori dell’apparato comunale e dalla integrazione di diverse competenze convergenti sul comune obbiettivo di formazione. In considerazione di ciò il coordinamento organizzativo deve saper operare questi raccordi e facilitare l’agire dei vari ruoli Una stabilità delle figure coinvolte nell’operatività del progetto e altamente formate è alla base della riuscita del progetto stesso. Una supervisione dell’intervento deve essere garantita e costante Rispetto alla metodologia utilizzata Si ritiene che la metodologia utilizzata sia pertinente e congrua per rispondere al fabbisogno espresso dai fruitori del servizio La metodologia utilizzata, incentrata sulla valorizzazione delle competenze possedute dai giovani e sul renderli protagonisti del loro tempo, ci sembra vincente La metodologia basata prevalentemente sulle esercitazioni pratiche e sulle simulazioni, svolte anche sotto forma ludica (per i fruitori più piccoli) ha sortito un grandissimo interesse ed ha favorito gli apprendimenti La metodologia deve essere chiara e collaudata con una forte chiave di coinvolgimento nei riguardi dei giovani con formule ancor più innovative dal punto di vista del linguaggio e delle opportunità aggregative. Alcune formule di verifica devono essere più organizzate, ma anche flessibili poiché il lavoro di prevenzione al disagio non è facilmente quantificabile e di immediata visibilità

41 I principali apprendimenti Distretto Rimini Nord Rispetto all’integrazione La funzione di supporto svolta dal C.C.F. alla rete dei servizi ed il continuo aumento della domanda porta a ritenere che un ampliamento del sistema integrato aumenti l’efficienza dell’offerta L'impegno è volto verso uno sviluppo e un potenziamento Soprattutto con le Scuole l’integrazione è stata la condizione sine qua non per il successo dell’iniziativa. Altresì fondamentali sono stati la condivisione degli obbiettivi ed il coordinamento operativo realizzato nei confronti di quanti hanno collaborato frontalmente con l’utenza: Protezione Civile, Polizia Municipale, Volontari Una reale piattaforma di incontro con gli attori sociali del territorio e la necessità di una presa di coscienza e di coinvolgimento del mondo adulto è assolutamente necessaria. Occorre una fortissima sensibilizzazione Rispetto al ruolo di coordinatore tecnico Il tempo non basta mai per effettuare tutto il lavoro di contatto e mantenimento delle relazioni con gli operatori grezzi e col contesto Il coordinatore tecnico dovrebbe potere avere uno spazio di lavoro sufficiente a governare i numerosi percorsi di interazione tra operatori, amministrazioni e nodi di rete AltroLe scelte politiche delle amministrazioni del territorio devono mettere le politiche giovanili e l’impegno per la riduzione al disagio tra le priorità delle loro scelte e dei loro investimenti

42 I principali apprendimenti Ambito provinciale Rispetto al problema affrontato E’ stato individuato correttamente Rispetto all’organizzazione dell’intervento Da mantenere e consolidare operando in maniera più intensiva Rispetto alla metodologia utilizzata Occorre proseguire nella forma “congiunta” dal gruppo di lavoro alla formazione Da confermare anche per gli anni futuri Rispetto all’integrazione Occorre ricercare nel corso dell’anno più momenti di incontro inter-istituzionalità Necessita di considerare i processi di integrazione in modo molto più complesso ed articolato Rispetto al ruolo di coordinatore tecnico Funzione non semplice che richiede una forte committenza

43 Suggerimenti dati dalle lezioni apprese per proseguire le attività - SINTESI PROVINCIALE- Sarebbe opportuno disporre di ulteriori risorse sia umane che economiche Necessaria una maggiore promozione dell’intervento Proseguire nel lavoro di integrazione e nel consolidamento della rete con gli altri servizi del territorio Incrementare e sostenere finanziariamente l’esperienza della rete tra scuole Integrare maggiormente il lavoro con il target Necessario individuare spazi più consoni e migliori attrezzature Necessaria una maggiore documentazione rivolta alla divulgazione del lavoro svolto Perseverare nelle strategie adottate per un radicamento del servizio nel territorio Necessario l’approfondimento di alcune tematiche Necessaria una maggiore definizione dei risultati Necessario un sostenuto intervento da parte del mondo adulto nel riformulare legami e canali comunicativi con i più giovani Maggiore attenzione ad un miglioramento delle competenze

44 Suggerimenti dati dalle lezioni apprese per proseguire le attività - Rimini Sud- Sarebbe necessario poter disporre stabilmente del budget aggiuntivo che è stato garantito in quest'ultimo anno scolastico dalla Provincia di Rimini, per poter rispondere in modo più efficiente ed appropriato ai bisogni dell'utenza. Necessità di una maggiore promozione dell'intervento; organizzazione di incontri con la cittadinanza per far conoscere le attività realizzate; eventuale ripresa delle ultime fasi previste (e non realizzate) all'interno del progetto: quali la realizzazione del passaggio dalle consulte scolastiche ai CMR e la possibilità per i ragazzi di poter progettare e realizzare alcuni interventi sull'ambiente esterno alla scuola sui temi della “Città partecipata”. Organizzare nuovi servizi 0-3 anni; proseguire il lavoro d’integrazione del coordinamento focalizzando l’attenzione sul percorso di formazione del Coordinamento Pedagogico Provinciale; potenziare l’osservazione e la documentazione; consolidare la rete con altri servizi (scuola, servizi altri...); dare spazio alla tematica della multiculturalità, sostegno alla genitorialità Individuare spazi più consoni e acquistare attrezzature migliorative; definire e strutturare il ruolo di coordinamento e le varie funzioni; porre attenzione alla prospettiva educativa, mirando all’osservazione ed alla documentazione; progettare percorsi educativi sempre più significativi; integrare maggiormente il lavoro con le famiglie. I destinatari di interventi vanno coinvolti ogni qual volta si pensa di intervenire a loro favore Maggior utilizzo di risorse umane ed economiche, per dare la possibilità a più ragazzi di poter usufruire delle attività

45 Suggerimenti dati dalle lezioni apprese per proseguire le attività - Rimini - Abbiamo riproposto il progetto ottimizzandolo con l’esperienza fatta anche per l’anno 2004; è stata stipulata una convenzione annuale fra la cooperativa Il Millepiedi e il Comune di Rimini per dare continuità e valore al progetto Da incrementare e sostenere finanziariamente l’esperienza della rete tra scuole

46 Suggerimenti dati dalle lezioni apprese per proseguire le attività - Rimini Nord- Il C.C.F. è un servizio ormai radicato sul territorio che ha raggiunto una stabilità operativa. Oltre a mantenere questa operatività è necessario continuare e potenziare il lavoro di integrazione dei vari servizi. Ci sembra importante potenziare la documentazione e la divulgazione del lavoro svolto, aspetti non ancora considerati adeguatamente rispetto all’importanza che rivestono Il servizio non necessita di alcun cambiamento sostanziale, bensì della perseveranza di strategie per il suo radicamento nel territorio Insistere con strategie adeguate sugli adolescenti della fascia 14/18 anni affinché accedano più ampiamente alle attività proposte. Ciò tenendo conto che l’offerta di opportunità, destinata a tale fascia è generalmente più limitata, a fronte di una maggiore sua esposizione al rischio del disagio. Non si prevedono modifiche sostanziali, se non quelle relative all’approfondimento di alcune tematiche (es. educazione al rispetto dell’ambiente). Nonostante lo specifico dell’animazione di strada sia la relazione che si instaura tra operatori e ragazzi e quindi un qualche cosa di difficilmente misurabile, è necessario lavorare per una maggiore definizione dei risultati così come per un più sostenuto intervento da parte del mondo adulto nel riformulare legami e canali comunicativi con i più giovani.

47 Suggerimenti dati dalle lezioni apprese per proseguire le attività - Ambito provinciale- Nessuna modifica ma va ricercato il consolidamento delle metodologie iniziate ed il proseguo dei rapporti intrapresi Maggiore attenzione all’integrazione ed al miglioramento delle competenze

48 Giudizio complessivo sugli esiti e suggerimenti per lo sviluppo degli interventi – SINTESI PROVINCIALE 1)- Giudizio sugli esitiSuggerimenti per lo sviluppo degli interventi A fronte di esiti complessivamente positivi si rileva che: E’ necessario programmare altri servizi con differenti obiettivi I progetti rivolti all’agio dei bambini sono fondamentali nella programmazione zonale E’ indispensabile un proseguo del progetto Gli interventi sono necessariamente da realizzare in rete Emerge l’esigenza di riconoscere il ruolo centrale della scuola pubblica Il progetto si ritiene meritevole di considerazione in caso di reperimento di risorse aggiuntive L’intervento, ritenuto un servizio essenziale, è stato inserito nella programmazione zonale e verrà sostenuto da risorse locali e finanziamenti possibili con la l.r. 1/00 L’intervento attinge le sue maggiori risorse economiche dalla generosità dei cittadini, consci della sua validità Si vorrebbe proseguire il progetto, si presentano fattive opportunità sotto il profilo dell’accesso a specifici finanziamenti

49 Giudizio complessivo sugli esiti e suggerimenti per lo sviluppo degli interventi – SINTESI PROVINCIALE 2)- Giudizio sugli esitiSuggerimenti per lo sviluppo degli interventi Andrebbe apportato un ampliamento quantitativo al servizio Il sostegno alla genitorialità è un efficace strumento di prevenzione al disagio e di promozione del benessere Occorre garantire ai più giovani terreni ricchi di opportunità per lo sviluppo delle proprie capacità Si ritiene necessaria una forte attenzione ed un sostegno ai singoli, ai gruppi e all’opinione pubblica Per mancanza di fondi non sarà possibile continuare con gravi ripercussioni su quanto costruito finora Si prevede di proseguire con le attività, l’intervento è stato inserito nel Piano di zona e verrà finanziato dai Comuni e dalla Comunità Montana L’intervento troverà spazio nel Piano di zona anche se gli investimenti sempre più scarsi rischiano di suddividere tra i differenti territori provinciali risorse così parcellizzate da rendere poco incisivi gli interventi stessi

50 Giudizio complessivo sugli esiti – Rimini Sud - Giudizio sugli esiti Gli esiti raggiunti dall'intervento sono molto positivi, per tale motivo il progetto è stato inserito anche nella programmazione zonale I risultati del progetto possono ritenersi abbastanza soddisfacenti. Si tratta comunque di un progetto che, per poter sussistere, necessita di alcune condizioni e prerequisiti essenziali: forte motivazione e promozione da parte del corpo docente dell'Istituto; presenza all'interno dell'Ente locale di operatori sensibili a queste tematiche, disponibili ad effettuare incontri con i ragazzi ed a discutere eventuali proposte e a gestire in maniera partecipata gli eventuali progetti; presenza di un referente politico sensibile alle tematiche proposte È necessario programmare per l’intero territorio comunale altri servizi con obiettivi anche diversi Gli esiti raggiunti sono stati molto buoni, dimostrando come i progetti rivolti all’agio dei bambini siano fondamentali nella programmazione territoriale, da salvaguardare anche in tempi di difficoltà economica I destinatari di interventi vanno coinvolti ogni qual volta si pensa di intervenire a loro favore Gli esiti sono ottimi tanto da ritenere indispensabile il proseguo del progetto Gli interventi in un primo momento possono essere concretizzati dal “fare” delle attività interessanti per i ragazzi, questo servirà ad incontrarli, in un secondo momento dovrà diventare un “essere”, i ragazzi dovranno trovare negli operatori non solo dei tecnici, ma degli individui che potranno essere considerati dei modelli di riferimento per la propria maturazione personale e sociale- civile

51 Suggerimenti per lo sviluppo degli interventi – Rimini Sud - Suggerimenti per lo sviluppo degli interventi Si ritiene che il progetto sia meritevole di riconsiderazione in caso di reperimento di risorse di finanziamento aggiuntive. Si tratta, comunque, di una decisione strettamente politica che potrà essere assunta solo dalla nuova Giunta Comunale. L’intervento è a tutti gli effetti un servizio essenziale, pertanto verrà sostenuto da risorse locali e finanziamenti possibili con la L.R. 1/00. E’ già stato inserito nella programmazione zonale pur non rientrando nel costo delle quote sociali che versiamo all’Azienda Ausl di Rimini. L'intervento è stato inserito anche nella programmazione zonale per garantirne la necessaria continuità nel tempo. Per il 2004 il progetto è divenuto a completo carico dell’E.L., in quanto è un’iniziativa oramai consolidata, da oltre 10 anni. È’ stato inserito nella programmazione zonale senza rientrare nei costi delle quote sociali da versare all’ASL di Rimini. Si attendono nuove risorse regionali per i progetti rivolti all’infanzia – adolescenza che la Delibera C.R. n. 514/03 ha escluso Non sono già state prese decisioni in merito al futuro dell'intervento. L'intervento verrà inserito nella programmazione zonale, verrà finanziato anche o con risorse proprie di bilancio dell'Ente. L’intervento, vive in questo periodo una forte esigenza di consolidamento, verranno portate avanti tutte le attività, naturalmente in rapporto alle disponibilità umane ed economiche presenti. Per quanti riguarda le disponibilità economiche il progetto è rientrato nella programmazione zonale, ma le sue maggiori risorse economiche le attinge dalla generosità dei cittadini, consci della validità del progetto e per questo sostenitori anche dal punto economico.

52 Giudizio complessivo sugli esiti e suggerimenti per lo sviluppo degli interventi – Rimini - Giudizio sugli esiti I risultati sono buoni e gli interventi sono necessariamente da realizzare in rete; Esiti positivi, esigenza di riconoscere – a livello di territorio e di istituzioni – il ruolo centrale della scuola pubblica. Suggerimenti per lo sviluppo degli interventi E’ attiva una convenzione annuale finanziata con risorse comunali, si sono svolte alcune riunioni coordinate dalla Provincia per ottimizzare il lavoro di rete all’interno dei piani di zona. E’ stato realizzato un seminario per socializzare le buone prassi realizzatesi all’interno di tutti i progetti 285 del distretto Rimini-nord e Rimini-sud Si vorrebbe proseguire il progetto, ma al momento non si hanno indicazioni né – soprattutto – si presentano fattive opportunità sotto il profilo dell’accesso a specifici finanziamenti.

53 Giudizio complessivo sugli esiti – Rimini Nord - Giudizio sugli esiti Occorrerebbe continuare con la ricerca-azione; Il giudizio sugli interventi effettuati è positivo, l’indicazione operativa potrebbe essere quella di apportare ancora un ampliamento quantitativo al servizio, aumentandone le ore; Tutte le coppie che hanno seguito il percorso della mediazione hanno ottenuto risultati buoni per sé e per i propri figli. Il sostegno alla genitorialità dato in questa forma è un efficace strumento, se non indispensabile, di prevenzione al disagio e di promozione del benessere; Giudicati molto positivamente gli esiti raggiunti, si ritiene di dare continuità e sviluppo all’intervento, che rientra tra le misure di prevenzione e di promozione del benessere. Si reputa che tale intervento dia un notevole contributo alle misure di contrasto del fenomeno delle “stragi del sabato sera” che purtroppo è tristemente rilevante nel riminese; Gli esiti sono stati positivi, Il progetto ha garantito un rapporto con ragazzi esclusi dai circuiti tradizionali dell’aggregazione. Il mondo giovanile è ricco di problematiche ma anche di grandi capacità. Occorre garantire ai più giovano terreni ricchi di opportunità per lo sviluppo delle proprie capacità e chiari punti si sostegno per affrontare le difficoltà di crescita, aiutati da adulti significativi e da una comunità che eviti di criminalizzarli e si metta alla ricerca di punti di contatto e di canali di comunicazione.

54 Suggerimenti per lo sviluppo degli interventi – Rimini Nord - Suggerimenti per lo sviluppo degli interventi Nonostante gli ottimi risultati raggiunti già su questo ultimo anno, per mancanza di fondi, non si è potuto continuare; questo porterà gravi ripercussioni su quanto costruito a fatica nel passato in termini di relazioni ecc.; L’attività del C.C.F. sarà continuativa anche in futuro: è già stato programmato che, inserito nei piani di zona, verrà finanziato dai Comuni e dalla Comunità Montana; La Provincia di Rimini intende promuovere la mediazione familiare anche per altri Comuni avvalendosi dell'esperienza e del modello ivi adottato; Necessità che l’intervento, inserito nel Piano di Zona, venga realizzato in maniera continuativa e regimentata effettuando una integrazione sempre più proficua tra politiche sociali attive e politiche giovanili, nell’ambito dei Comuni ricompresi nella Comunità Montana; L’intervento inserito nel Piano di Zona, verrà riproposto essendo il Comune disponibile al suo finanziamento; La riduzione dei bilanci pubblici non fa prevedere certo un incremento degli investimenti in questo settore come sarebbe necessario. In ogni caso il Comune si è sempre impegnato negli anni precedenti a sostenere anche con risorse aggiuntive i progetti per i giovani. Sicuramente l’intervento troverà spazio nei piani di zona anche se gli investimenti sempre più scarsi rischiano di suddividere tra i differenti territori provinciali risorse così parcellizzate da rendere poco incisivi gli interventi stessi.

55 Giudizio complessivo sugli esiti e suggerimenti per lo sviluppo degli interventi – Ambito provinciale - Giudizio sugli esiti Esiti discreti, si ritiene necessaria una forte attenzione e sostegno ai singoli, ai gruppi ed alla opinione pubblica; Esiti sufficienti/ discreti, occorre un aumento delle risorse e una maggiore considerazione della complessità; Gi esiti sono più che soddisfacenti, ma occorre mantenere il livello di attenzione e proseguire nella costruzione dei rapporti nei servizi di rete. Suggerimenti per lo sviluppo degli interventi Proseguo del gruppo di lavoro interistituzionale e multiprofessionale; Probabilmente l'intervento verrà inserito nella programmazione zonale e finanziato con il bilancio sociale Azienda USL Rimini.

56 Valutazione complessiva Il giudizio medio provinciale espresso è pari a 8,5 su una scala da 1 a 10. Interessante è rilevare come il punteggio più basso sia comunque buono e pari a 7, il più alto è 10. Il giudizio medio distrettuale: Distretto Rimini Sud è pari a 8,5 Distretto Rimini è pari a 7,0 Distretto Rimini Nord è pari a 9,3 Ambito provinciale è pari a 7,3.


Scaricare ppt "Capitolo 3 La valutazione riguardo gli esiti del triennio."

Presentazioni simili


Annunci Google