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IV TGAIPSSAR G. MATTEOTTI PISA. IV TGAIPSSAR G. MATTEOTTI PISA Sistema terra Il nostro pianeta (geosfera) è formato da: 1.4 sfere (atmosfera, idrosfera,

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1 IV TGAIPSSAR G. MATTEOTTI PISA

2 IV TGAIPSSAR G. MATTEOTTI PISA Sistema terra Il nostro pianeta (geosfera) è formato da: 1.4 sfere (atmosfera, idrosfera, litosfera,biosfera) 2.n. ecosistemi Ecosistemi: ambiente ben delimitato con equilibrio dinamico tra materiale biotico e abiotico. Attività: 1.umane 2.economiche Queste attività possono rompere l’equilibrio dinamico degli ecosistemi = inquinamento

3 IV TGAIPSSAR G. MATTEOTTI PISA IMPATTO DELLE ATTIVITA’ ECONOMICHE ED UMANE SUL GEOSISTEMA Alterazione dell’Atmosfera Alterazione dell’Idrosfera Alterazione della Litosfera Alterazione della Biodiversità

4 IV TGAIPSSAR G. MATTEOTTI PISA IMPATTO DELLE ATTIVITA’ ECONOMICHE ED UMANE SUL GEOSISTEMA ALTERAZIONE DELL’ ATMOSFERA EFFETTO SERRA BUCO DELL’OZONO SMOG PIOGGE ACIDE L’effetto serra aumenta la temperatura media della terra. Cause: aumento dei gas serra (CO 2,Metano,H 2 o). Conseguenze: aumento della temperatura, scioglimento dei ghiacciai, aumento del volume dell’acqua, desertificazione, temporali, moltitudine d’insetti. Il buco dell’ozono è una foratura nello strato di ozono atmosferico. Senza l’ozonosfera i raggi ultravioletti danneggiano la pelle e provocano tumori. La cause principale va cercata nei C.F.C. (clorofluorocarburi). Lo smog ovvero la cosiddetta “NEBBIA SPORCA” è provocato da particelle carboniose sospese nell’aria che causano malattie polmonari e tumori. Le piogge acide si formano dal contatto dell’acqua meteorica con l’ossido di zolfo ed altri inquinanti sospesi nell’atmosfera. Le conseguenze sono molteplici: la pelle si screpola, i monumenti si sgretolano, le piante “bruciano”, morie di pesci. La causa principale è la combustione di idrocarburi.

5 IV TGAIPSSAR G. MATTEOTTI PISA IMPATTO DELLE ATTIVITA’ ECONOMICHE ED UMANE SUL GEOSISTEMA ALTERAZIONE DELL’IDROSFERA. CHIMICO ORGANICO ACIDIFICAZIONE EUTROFIZZAZIONE L’inquinamento chimico si verifica con la presenza nell’acqua di: petrolio, azoto, potassio, piombo ed altri inquinanti. L’inquinamento organico si verifica con la presenza nell’acqua di: organismi patogeni come: virus, muffe e batteri. L’acidificazione: aumento del PH dell’acqua. L’eutrofizzazione è un inquinamento particolare del mare. Trovando un’eccessiva quantità di nutrienti (fosforo) le alghe proliferano. Andando poi in putrefazione immettono gas che causano la morte dei pesci.

6 IV TGAIPSSAR G. MATTEOTTI PISA IMPATTO DELLE ATTIVITA’ ECONOMICHE ED UMANE SUL GEOSISTEMA ALTERAZIONE DELLA LITOSFERA. EROSIONE CEDIMENTO IDROMORFIA ALCALINIZZAZIONE SALINIZZAZIONE CEMENTIFICAZIONE DESERTIFICAZIONE L’erosione la pioggia o un forte vento possono causare la perdita della copertura superficiale del suolo (humus) e quindi la fertilità della terra. Il cedimento avviene quando il suolo viene compattato dal calpestio. L’ idromorfia vi è quando c’è un’ eccessiva permanenza di acqua nel suolo come le paludi. L’ alcalinizzazione è l’aumento del ph negli strati superficiali del suolo. Causa: concimi chimici ed altri inqinanti. La salinizzazione è l’eccessiva presenza salina nel suolo. La cementificazione è la sottrazione di terreni agricoli per costruire edifici. La desertificazione è l’assenza di vegetazione e la trasformazione del suolo in latterizzi.

7 IV TGAIPSSAR G. MATTEOTTI PISA IMPATTO DELLE ATTIVITA’ ECONOMICHE ED UMANE SUL GEOSISTEMA Alterazione della biodiversità Scomparsa dalla terra di specie biologiche di origine animale e vegetale e quindi impoverimento della varietà dei viventi. Coltivazioni di batteri.

8 IV TGAIPSSAR G. MATTEOTTI PISA Capacità di carico Il concetto di “capacità di carico” ha le sue origini nel settore agricolo ed è stato adottato dagli ecologisti come misura della possibilità di un ecosistema di sopportare la presenza di una popolazione di una determinata specie vivente; tale concetto è quindi applicabile alla capacità di un’area naturale di sopportare l’inserimento dell’uomo e delle sue attività.

9 IV TGAIPSSAR G. MATTEOTTI PISA Sviluppo sostenibile Lo sviluppo sostenibile è uno sviluppo economico e sociale compatibile con la disponibilità e la conservazione delle risorse del pianeta o di una sua regione. Per raggiungere questo obiettivo è indispensabile puntare al risparmio energetico e utilizzare il più possibile risorse rinnovabili. Bisogna anche salvaguardare i suoli e le specie vegetali e animali, combattere ogni tipo di inquinamento, creare le condizioni perché i vari gruppi umani vivano dignitosamente, in armonia con il proprio ambiente

10 IV TGAIPSSAR G. MATTEOTTI PISA Lo sviluppo quindi si divide in: Sviluppo sostenibile Sviluppo improprio

11 IV TGAIPSSAR G. MATTEOTTI PISA Sviluppo sostenibile Sviluppo sostenibile migliora FAVORISCE SVILUPPO MIGLIORA SALUTE MANTIENE AMBIENT E Sviluppo sostenibile migliora

12 IV TGAIPSSAR G. MATTEOTTI PISA Lo Sviluppo Improprio Influenza negativamente AmbienteInfluisceSviluppo RallentaSaluteMinaccia Sviluppo Improprio

13 IV TGAIPSSAR G. MATTEOTTI PISA La certificazione ambientale in generale Collaborazione tra industrie e i consumatori al fine di rendere i modelli di produzione e consumo migliori dal punto di vista della sostenibilità ambientale.

14 IV TGAIPSSAR G. MATTEOTTI PISA Certificazione ambientale è: 1.Certificazione ambientale di prodotto 2.Certificazione ambientale impresa

15 IV TGAIPSSAR G. MATTEOTTI PISA Certificazione ambientali di prodotto L’insieme delle etichettature che contrassegnano con un logo specifico prodotti aventi un ridotto impatto ambientale. Essa si basa sul concetto che tutti i prodotti e servizi hanno un impatto ambientale tanto durante la produzione quanto durante l’uso e lo smaltimento finale.

16 IV TGAIPSSAR G. MATTEOTTI PISA Le certificazioni possono essere: 1.OBBLIGATORIE 2.VOLONTARIE Quelle obbligatorie sono etichette monocriterio cioè si riferiscono ad uno specifico fattore (D+) ambientale come il consumo energetico, l’emissione o il fine vita del prodotto. Quelle volontarie costituiscono invece l’insieme di strumenti volontari utili per stimolare la domanda e l’offerta di prodotti e servizi ambientalmente preferibili e fornire ai consumatori informazioni sulla referenzialità ambientale. Detti Ecolabel sono a livello nazionale. Il primo risale al 1978 chiamato Ecolabelling, dal tedesco Blauer Enge. Il più importante è quello dell’ UE detto Ecolabel Award Share. Ente certificatore European Commission AGX1E4 È il più importante perché rilasciata dall’UE e utilizzabile in tutti gli stati Europei.

17 IV TGAIPSSAR G. MATTEOTTI PISA I Marchi di qualità. Perché ? 1.Promuovono la progettazione, la produzione e la commercializzazione di prodotti servizi a ridotto impatto ambientale 2.Stimolano una maggiore sensibilità nei consumatori e nei produttori verso questi prodotti 3.Riducono il consumo di materie prime, di energia e di acqua 4.Riducono l’inquinamento di acqua e aria 5.Riducono l’uso di sostanze pericolose 6.Prevengono e riducono la produzione di rifiuti e promuovere il riciclo di materiali

18 IV TGAIPSSAR G. MATTEOTTI PISA Gli ecolabel nel mondo Grazie a questi programmi si trovano a livello mondiale ben più di prodotti che hanno ottenuto un ecolabel ed oltre aziende che hanno chiesto e ricevuto il marchio di qualità per i propri prodotti. Canada, India, Giappone, Cina, Corea e Paesi Nordici (Norvegia,Svezia, Finlandia, Islanda, Danimarca) Sono tra le nazioni più attive nella promozione dei propri programmi di certificazione ambientale e sono riuscite a catturare l’attenzione dei produttori che hanno trovato nell’ecolabel un fattore di competitività

19 IV TGAIPSSAR G. MATTEOTTI PISA Certificazione ambientale ISO La sigla identifica una serie di standard internazionali relativi alla gestione ambientale dell’organizzazione e ne fissa i requisiti. Lo standard ISO (tradotto in italiano nella UNI EN ISO : 2004) è uno standard certificato da un organismo accreditato che opera entro le determinate regole. Si tratta di istituzioni private e la certificazione non è obbligatoria ma frutto di una scelta volontaria dell’azienda che decide di stabilire/attuare/mettere in attivo/migliorare un proprio sistema di gestione ambientale. La ISO non attesta né una prestazione ambientale né un basso impatto inquinante ma dimostra che l’azienda ha un sistema di gestione adeguato per tenere sotto controllo gli impatti delle proprie attività sull’ambiente e cerca di migliorarle sistematicamente

20 IV TGAIPSSAR G. MATTEOTTI PISA Scopo dell’ISO Ricercare le migliori tecologie a basso impatto ambientale Ridurre il consumo delle risorse non rinnovabili Promuovere progetti innovativi per il riciclo dei prodotti Ridurre le emissioni ambientali e dei reflui di lavorazione

21 IV TGAIPSSAR G. MATTEOTTI PISA CERTIFICAZIONE AMBIENTALE EMAS (ECO- MANAGEMENT AND AUDIT SCHEMA) È UN SISTEMA AD ADESIONE VOLONTARIA EUROPEO PUBBLICO PER LE IMPRESE E LE ORGANIZZAZIONI CHE VOGLIONO VALUTARE E MIGLIORARE LA PROPRIA EFFICIENZA AMBIENTALE NASCE NEL 1995 E SOTTOPOSTO A REVISIONE NEL 2001 LA DICHIARAZIONE AMBIENTALE EMAS HA LA FUNZIONE DI INFORMARE IL PUBBLICO E DEVE CONTENERE È BASATO SULLA ISO 14001: 2004, INOLTRE COLLOQUIA CON IL PUBBLICO ATTRAVERSO UNA DICHIARAZIONE AMBIENTALE PUBBLICA IN CUI SONO RIPORTATE INFORMAZIONI E DATI SALIENTI DELL’ORGANIZZAZIONE / IMPRESA SULLA POLITICA AMBIENTALE LA DICHIARAZIONE AMBIENTALE EMAS HA LA FUNZIONE DI INFORMARE IL PUBBLICO E DEVE CONTENERE: -LA DESCRIZIONE DEL SITO -LA DESCRIZIONE DEI PROCESSI E DEI PRODOTTI DEL SITO -LE ATTIVITA’ ESTERNE DEL SITO -IL SISTEMA DI PROTEZIONE AMBIENTALE - IL PROGRAMMA AMBIENTALE -IL SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE LA DICHIARAZIONE VA REDATTA IN FORME CONCISE, ESATTA E SUFFICENTEMENTE DETTAGLIATA. I VERIFICATORI SONO SOGGETTI ESTERNI, ALL’IMPRESA E ISCRITTI ALL’ALBO DEI VERIFICATORI. PERTANTO E’ PIU’ ESIGENTE E MOLTE AZIENDE PREFERISCONO FERMARSI ALLA CERTIFICAZIONE ISO.

22 IV TGAIPSSAR G. MATTEOTTI PISA REQUISITI DI UN SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE. POLITICA AMBIENTALE (MISSION) PIANIFICARE (PLAN) STABILIRE L’IMPATTO AMBIENTALE DELL’AZIENDA ATTUARE (DO) COME IL PIANO PUO ESSERE CONCRETAMENTE REALIZZATO VERIFICA (CHECK) MANTENIMENTO E MONITORAGGIO DELLE PROCEDERE E VALUTARE IL RISPETTO DELLE PRESCRIZIONI AGIRE (AGT) IL RIESAME DA PARTE DELLA DIREZIONE FORMAZIONE DEL PERSONALE (QUANDO RICHIESTO )

23 IV TGAIPSSAR G. MATTEOTTI PISA Obiettivi EMAS L’INTRODUZIONE E L’ATTUAZIONE DA PARTE DELLE ORGANIZZAZIONI DI UN SISTEMA DI GESTIONE AMBIENTALE; L’INFORMAZIONE SULLE PRESENTAZIONI AMBIENTALI E UN DIALOGO APERTO CON IL PUBBLICO ED ALTRI SOGGETTI INTERESSATI ANCHE ATTRAVERSO LA PUBBLICAZIONE DI UNA DICHIARAZIONE AMBIENTALE.

24 IV TGAIPSSAR G. MATTEOTTI PISA Le registrazioni EMAS in Italia al 30/06/2008 CERTIFICAZIONISITIN registrazioni EMAS ISO

25 IV TGAIPSSAR G. MATTEOTTI PISA LE CERTiFiCAZiONi AMBiENTALi Conclusioni:  Collaborazione con le industrie  Collaborazione con i consumatori  Approccio strategico integrato  Nuove integrazioni con il mercato e i cittadini per indurre: cambiamenti nei modelli di produzione e consumo per prevenire i rifiuti e per la sostenibilità ambientale.


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