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1 Processi e Thread Scheduling (Schedulazione). 2 Scheduling Introduzione al problema dello Scheduling (1) Lo scheduler si occupa di decidere quale fra.

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Presentazione sul tema: "1 Processi e Thread Scheduling (Schedulazione). 2 Scheduling Introduzione al problema dello Scheduling (1) Lo scheduler si occupa di decidere quale fra."— Transcript della presentazione:

1 1 Processi e Thread Scheduling (Schedulazione)

2 2 Scheduling Introduzione al problema dello Scheduling (1) Lo scheduler si occupa di decidere quale fra i processi pronti può essere mandato in esecuzione L’algoritmo di scheduling ha impatto su: –prestazioni percepite dagli utenti –efficienza nell’utilizzo delle risorse della macchina Lo scheduling ha obiettivi diversi in diversi sistemi (batch, interattivi…)

3 3 Introduzione al problema dello Scheduling (2) Obiettivi principali degli Algoritmi di Scheduling: Fairness (Equità) - processi della stesso tipo devono avere trattamenti simili Balance (Bilanciamento) - tutte le parti del sistema devono essere sfruttate (CPU, dispositivi …) Sistemi batch –Throughput - massimizzare il numero di job completati in un intervallo di tempo –Tempo di Turnaround - minimizzare il tempo di permanenza di un job nel sistema Sistemi interattivi –Tempo di risposta - minimizzare il tempo di riposta agli eventi –Proporzionalità - assicurare che il tempo di risposta sia proporzionale alla complessità dell’azione richiesta

4 4 Introduzione al problema dello Scheduling (3) Due tipologie di processi : –processi CPU-bound -- lunghi periodi di eleborazione fra due richieste successive di I/O –processi I/O-bound -- brevi periodi di elaborazione fra due richieste successive di I/O Conviene dare priorità ai processi I/O-bound

5 5 Lungo burst di CPU Attesa completamento i/o Corto burst di CPU tempo P1 P2 Introduzione al problema dello Scheduling (4) Processi compute bound (P1) and I/O bound (P2)

6 6 tempo P1 P2 Introduzione al problema dello Scheduling (5) Priorità ai compute bound

7 7 tempo P1 P2 Introduzione al problema dello Scheduling (6) Priorità agli I/O bound –il funzionamento del sistema è più bilanciato

8 8 Introduzione al problema dello Scheduling (7) Scheduling senza prerilascio –lo scheduler interviene solo quando un processo viene creato, termina o si blocca su una SC Scheduling con prerilascio –lo scheduler può intervenire ogni volta che è necessario per ottenere gli obiettivi perseguiti quando diventa pronto un processo a più alta priorità rispetto a quello in esecuzione quando il processo in esecuzione ha sfruttato la CPU per un tempo abbastanza lungo

9 9 Introduzione al problema dello Scheduling (8) Scheduling in sistemi batch –SJF (shortest job first) Scheduling in sistemi interattivi –Round Robin –Code Multiple

10 10 Scheduling nei sistemi Batch (1) Un esempio di scheduling secondo la strategia che privilegia il job più corto (SJF “Shortest Job First”) –l’insieme dei job da schedulare è noto all’inizio –si conosce il tempo di esecuzione T di ogni job –i job sono schedulati in ordine di T crescente –SJF minimizza il tempo di turnaround medio –non c’è prerilascio

11 11 Scheduling nei sistemi Batch (2) Perché SJF funziona? 4 job A,B,C,D con tempi di esecuzione a, b, c, d –turnaround(A) -- a –turnaround(B) -- a + b –turnaround(C) -- a + b + c –turnaround(D) -- a + b + c + d turnaround totale 4a + 3b + 2c + 1d minimo quando a,b,c,d sono in ordine crescente

12 12 Scheduling nei sistemi Batch (3) Tre livelli di scheduling

13 13 Scheduling nei sistemi Batch (4) Admission scheduler –decide quali job (sottomessi, memorizzati su disco) ammettere nel sistema (viene creato il processo corrispondente) Memory scheduler –i job ammessi devono essere caricati in memoria centrale prima di poter essere eseguiti –se non tutti i job entrano in MC, il memory scheduler sceglie quali job caricare in memoria e quali tenere su disco (swapped out) CPU scheduler –lo scheduler che abbiamo trattato finora

14 14 Scheduling nei sistemi Interattivi Scheduling Round Robin (1) –(a) lista dei processi pronti –(b) lista dei pronti dopo che B ha usato il suo quanto (quantum) di tempo

15 15 Scheduling Round Robin (2) Come fissare il quanto di tempo –deve essere abbastanza lungo da ammortizzare il costo di un context switch (ordine 1 ms) –deve essere abbastanza breve da permettere una risposta veloce agli utenti interattivi –in sistemi reali tipicamente ms RR non favorisce i processi I/O bound

16 16 Scheduling con priorità (1) Ogni processo ha una priorità Ogni volta va in esecuzione il processo a priorità più elevata Punti chiave : –come assegnare le priorità (statiche, dinamiche…) –come evitare attesa indefinita della CPU nei processi a priorità più bassa –come individuare i processi I/O bound per elevare la loro priorità

17 17 Scheduling con priorità (2) Molte strategie per il calcolo della priorità Tipicamente : –priorità dinamica (es. più elevata per i processi che passano da bloccato a pronto) –legata alla percentuale f del quanto di tempo che è stato consumato l’ultima volta che il processo è andato in esecuzione (es. proporzionale a 1/ f, favorisce i processi I/O bound) –decrescente nel tempo per i processi che rimangono pronti (es. per impedire l’attesa indefinita)

18 18 Scheduling con Code multiple (1) Esempio di algoritmo di scheduling a code multiple con 4 classi di priorità

19 19 Scheduling con Code multiple (2) Scheduling Round Robin all’interno della classe con priorità più elevata I processi che usano tutto il quanto di tempo più di un certo numero di volte vengono passati alla classe inferiore Alcuni sistemi danno quanti più lunghi ai processi nelle classi basse (compute-bound) per minimizzare l’overhead del cambio di contesto

20 20 Scheduling dei Thread (1) Lo scheduling dei thread –utilizza algoritmi simili a quelli visti finora –viene implementato in modo diverso nel thread a livello utente e a livello kernel

21 21 Scheduling dei Thread (2) Lo scheduling dei thread user level –il SO non conosce l’esistenza dei thread, quindi schedula i processi –durante l’esecuzione di un processo lo schedulatore della libreria dei thread decide quale thread mandare in esecuzione –le interruzioni del clock non sono visibili allo schedulatore di livello utente –lo schedulatore può intervenire solo se invocato esplicitamente (es. thread_yield) –non c’è prerilascio (all’interno di un singolo processo)

22 22 Scheduling dei Thread (3) Lo scheduling dei thread kernel level –il SO schedula i thread (non i processi) –quando un thread si blocca il SO può decidere di mandare in esecuzione un altro thread di quel processo o un thread di un processo diverso può scegliere se pagare il cambio di contesto o no –le interruzioni del clock permettono allo schedulatore di tornare in esecuzione alla fine del quento di tempo i quanti di tempo sono assegnati direttamente ai thread si può effettuare prerilascio

23 23 Alcuni esempi di schedulatori Unix, Linux, Windows 2000

24 24 Scheduling in UNIX Scheduling a due livelli : scheduler a basso livello (low-level): sceglie il prossimo processo da mandare in esecuzione fra quelli in RAM scheduler ad alto livello (high-level): sposta i processi fra RAM e disco in modo da dare a tutti la possibilità di ottenere l’accesso alla CPU Nel seguito descriveremo lo scheduler a basso livello

25 25 Lo scheduler di UNIX (1) Lo scheduling a basso livello è basato su una coda a più livelli di priorità

26 26 Lo scheduler di UNIX (2) Si esegue il primo processo della prima coda non vuota per massimo 1 quanto (tipicamente 100ms) Scheduling round robin fra processi con la stessa priorità Una volta al secondo tutte le priorità vengono ricalcolate: priorità = cpu _usage + nice + base cpu _usage : numero di clock tick per secondo che il processo ha avuto negli ultimi secondi nice : valore intero nell’intervallo [-20, +20] base : valore intero che dipende da cosa sta facendo il processo ha il valore della priorità precedente se il processo sta eseguendo elaborazione normale in user mode ha un valore negativo molto basso se sta effettuando I/O da disco o da terminale

27 27 Lo scheduler di UNIX (3) Meccanismo di aging (invecchiamento o decadimento) usato per il calcolo di cpu _usage : Fissiamo un intervallo di decadimento  t I tick ricevuti mentre il processo P è in esecuzione vengono accumulati in una variabile temporanea tick Ogni  t cpu _usage = cpu _usage / 2 + tick; tick = 0; Il peso dei tick utilizzati descresce col tempo La penalizzazione dei processi che hanno utilizzato molta CPU diminuisce nel tempo

28 28 Lo scheduler di Linux (1) Vengono schedulati i thread, non i processi Tre classi di thread : real-time FIFO, real-time Round Robin, Timesharing Ogni thread ha –una priorità nell’intervallo [0, +40], generalmente all’inizio la priorità di default è 20 –un quanto (misurato in jiffy = 10ms, sono i tick del clock) Lo scheduler calcola la goodness (gdn, lett. bontà) di ogni thread pronto come if (class == real-time) gdn = priority if (class == timeshar && quantum > 0) gdn = quantum + priority if (class == timeshar && quantum == 0) gdn = 0

29 29 Lo scheduler di Linux (2) Algoritmo di scheduling : Ogni volta viene selezionato il thread con goodness maggiore Ogni volta che arriva un tick il quanto del thread in esecuzione viene decrementato Un thread viene de-schedulato se si verifica una delle seguenti condizioni –il quanto diventa 0 –il thread si blocca –diventa ready un thread con una goodness maggiore

30 30 Lo scheduler di Linux (3) Algoritmo di scheduling (contd.): Quando tutti i quanti dei thread ready sono andati a 0, lo scheduler ricalcola il quanto di ogni thread (anche se blocked) come segue : quantum = quantum / 2 + priority

31 31 Scheduling in Windows 2000 (1) Win32 permette all’utente di specificare : –priorità di un processo (6 livelli diversi) –priorità di un thread all’interno di un processo (7 livelli diversi) Windows 2000 mappa le 42 combinazioni possibili su 32 livelli di priorità

32 32 Scheduling in Windows 2000 (2) Corrispondenza fra le priorità di Win32 e quelle di Windows 2000

33 33 Scheduling in Windows 2000 (3) Windows 2000 fornisce 32 priorità diverse per i thread

34 34 Scheduling in Windows 2000 (4) Algoritmo di scheduling : Si esegue il primo thread della prima coda non vuota per massimo 1 quanto (20ms--120ms) Scheduling round robin fra thread con la stessa priorità Come variano le priorità nel tempo : –i thread tipicamente entrano a priorità 8 –la priorità viene elevata se: viene completata una operazione di I/O (+1 disco, +2 linea seriale, +6 tastiera, +8 scheda audio …) termina l’attesa su un semaforo, mutex, evento (+1 background, +2 foreground) l’input nella finestra di dialogo associata al thread è pronto

35 35 Scheduling in Windows 2000 (5) Algoritmo di scheduling : Come variano le priorità nel tempo (cont.): –la priorità viene abbassata se: un thread usa tutto il suo quanto (-1), fino a ritornare alla priorità base –se un thread non ha girato per un tempo maggiore di una soglia fissata, allora passa per 2 quanti a priorità 15 (serve a gestire potenziali inversioni di priorità) Quando una finestra va in foreground il quanto dei thread corrispondenti viene allungato

36 36 Un esempio di inversione di priorità Scheduling in Windows 2000 (6)


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