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ABILITA’ INFORMATICHE 24 marzo 2003 Dott.ssa Luisa Carbone

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Presentazione sul tema: "ABILITA’ INFORMATICHE 24 marzo 2003 Dott.ssa Luisa Carbone"— Transcript della presentazione:

1 ABILITA’ INFORMATICHE 24 marzo 2003 Dott.ssa Luisa Carbone

2 Testi di riferimento  F.Ciotti – G.Roncaglia Il mondo digitale, Laterza, Roma- Bari 2000 (CAPP. 1-5)  Dispense-slide del docente  Dispense depositate al Focal Point (programma affisso fuori dell’aula P5)

3 LA PAROLA INFORMATICA  Informazione +Automatica =Trattamento automatico dell’informazione  L’informazione è qualcosa che serve a diminuire l’incertezza (ovvero l’incertezza si prova nel dover scegliere tra più possibilità ) Si e no  Al computer serve un bit (binary digit) come informazione per scegliere tra due alternative  - rappresentare  - elaborare  - gestire/reperire  - trasmettere

4 La codifica  Per effettuare queste operazioni, è necessario “codificare” l’informazione. I dati dovranno essere tradotti in quelli del codice per mezzo del quale verrà effettuata la trasmissione, al fine di permettere al computer di elaborarli.

5 Teoria matematica della comunicazione  Nel 1948 viene pubblicato il saggio di Shannon e Weaver, che dà una definizione rigorosa dell’informazione  Informazione come scelta  Bit come unità di misura delle quantità di informazione  Oggetto della teoria: è il trasferimento di informazioni mediante segnali da una fonte a un destinatario  Dall’apparato naturale alle tecnologie della comunicazione

6 Cosa dobbiamo codificare: Continuo e Discreto  Il sistema analogico: è un procedimento di trasmissione e trattamento dell’informazione che mantiene un punto di vista continuo e si propone di rappresentare il mutare di un fenomeno con l’equivalente mutamento dell’elemento scelto per la rappresentazione: es : l’orologio e la temperatura  Il sistema digitale opera un rovesciamento radicale e mira al discreto : infatti solo quanto avremo riconosciuto la discretezza di un determinato fenomeno o documento potremo riconoscere esattamente le parti e le relazioni che regolano queste parti solo allora potremmo riprodurlo nella macchina:

7 Definizione di analogico  Cerca di riprodurre alcune caratteristiche del fenomeno rappresentato, segnalando ogni loro minima variazione  Nella trasmissione analogica si stabilisce un rapporto continuo tra il fenomeno rappresentato e il suo vettore, tale che per ogni variazione di stato nella fonte si ha una variazione di stato nel vettore

8 Informazione come scelta  Possiamo definire l’informazione in molti modi, ma anche come una scelta tra alternative possibili  Lo stato di alcuni dispositivi è definibile utilizzando solo due alternative: –La lampadina on/off –La porta di casa aperta/chiusa –Il motore della macchina on/off

9 Analogico e digitale a confronto AnalogicoDigitale ContinuoDiscreto Infinità di punti necessari alla def. Finitezza della definizione Analisi di grandezze non numeriche (fisiche, meccaniche, chimiche ecc.) Analisi di dati numerici

10 Applicabilità dell’informazione digitale  2 livelli distinti di tensione elettrica  2 frequenze di emissione elettromagnetica  2 impulsi luminosi emessi da un laser  Circuito acceso, circuito spento

11 La codifica del dato digitale  Una codifica si dice digitale quando si usano solo due cifre, 0 e 1

12 + Alternative + informazione  Cosa accade se l’informazione contiene una serie di caratteri e non solo una scelta tra due? –Sarà ancora possibile “codificarla” attraverso queste due cifre, ma sarà necessaria una loro successione –Maggiore è il numero di possibilità tra le quali scegliere, maggiore sarà la quantità di informazione

13 La numerazione binaria  E’ possibile rappresentare i numeri e le loro operazioni adottando la numerazione binaria

14 Rappresentazione binaria dei numeri decimali DecimaleBinario DecimaleBinario

15 Tabelle di codifica universali  International Organization for Standardization (ISO) ha sede a Ginevra e vi aderiscono 130 paesi  Ha elaborato il codice ASCII (American Standard Code for Information Interchange)

16 Il codice ASCII  E’ una tabella che associa un numero a ogni segno usato nell’alfabeto latino, ai principali segni di interpunzione e ad alcuni caratteri speciali

17 La traduzione di un testo OGGIPIOVE

18 ISO Latin 1  Il più importante dei codici ASCII si chiama “ISO Latin 1” ma non può essere veramente universale

19 La traduzione di un testo 1 byte OGGIPIOVE

20 Il Byte  Ogni bit può avere due possibilità: 0 o 1  1 Byte = 8 bit  1 Byte può codificare 2 8 diverse possibilità: 256 combinazioni diverse di 0 e 1

21 Mettiamo ordine tra le grandezze GrandezzaValoreCirca 1KiloByte (KB)2 10 = 1024 Byte  Mega (MB)2 20 = = 1024 KB  Giga (GB)2 30 = = 1024 MB  Tera (TB)2 40 = = 1024 GB  Peta (PB)2 50 = = 1024 TB  10 15

22 Vantaggi della trasmissione digitale  Meno soggetta a disturbi lungo il canale di trasmissione  Si possono utilizzare tecniche per la correzione degli errori  Può essere cifrata

23 La trasmissione digitale/analogica mista è comunemente usata ADA AA A D DD

24 La conversione del segnale  Esistono degli strumenti in grado di trasformare il dato da digitale ad analogico e viceversa; questa procedura viene detta Modulazione – Demodulazione Mentre lo strumento in grado di effettuarla: Modem

25 VELOCITA’ DI TRASMISSIONE  Si misura in bit trasmessi ogni secondo (Bps) I moderni modem trasmettono fino a 56 Kbps

26 Trasmissioni digitali  Centrali telefoniche digitali e ”ultimo miglio”  ISDN (Integrated Services Data Network) 128 Kbps  ADSL (Asymmetric Digital Subscriber Line) riceve fino a 8 Mbps trasmette fino a 1 Mbps  Fibre ottiche 2,5 Gbps 100 Gps (in fase sperimentale)

27 La telecomunicazione AB 1.Apparato di trasmissione 2.Canale attraverso il quale viaggia energia elettrica o elettromagnetica 3.Apparato di ricezione 4.Necessità che l’energia rappresenti l’informazione alla fonte

28 Dalla codifica digitale al software  La disponibilità di un unico linguaggio per rappresentare l’informazione di tipi diversi permette alla macchina un livello di integrazione fra codici totalmente nuovo

29 I tre elementi di un pc  I dati o informazioni (il problema da trattare)  Il programma (l’insieme di istruzioni coordinate logicamente per risolvere il problema)  L’elaborazione (il trattamento dei dati)

30 I tre componenti  Hardware (ferraglia)- il complesso delle apparecchiature che compongono un PC  Software - insieme di programmi che interagiscono con l’hardware  Sistema operativo è l’insieme di programmi predisposti dalla casa costruttrice del computer che permettono il controllo il funzionamento e lo sfruttamento ottimale dell’hardware

31 Hardware  Per definizione l' hardware di un computer è l'insieme dei pezzi materiali che lo compongono.  Esistono vari tipi di computer: i notebook, i mainframe e i Personal Computer (PC).  I notebook non sono altro che quei simpatici ed utilissimi computer portatili.  I maiframe: sistemi molto potenti e complessi utilizzati da aziende per far lavorare contemporaneamente vari utenti, ciascuno dal proprio terminale.  I Personal Computer sono i più comuni.

32 Indice  Case  Scheda madre: i formati  La CPU  La memoria: ROM-RAM  Hard disk e Floppy disk  Periferiche  Sistema Operativo

33 Case  Si tratta di un mobiletto che solitamente può prendere tre forme:  Desktop: che si sviluppa orizzontalmente  Mini Tower: come dice il nome è una torre piccola che solitamente ha 2 slot da 5"1/4 (per cd rom o per i vecchi dischetti) e uno da 3"1/2 e ha uno sviluppo verticale  Midi Tower: come sopra ma essendo più alto ha maggiore spazio all'interno. Si possono trovare anche due slot in più.  High Tower: utilizzata soprattutto per i server

34 Scheda madre  A seconda del case, la scheda madre (o motherboard) può essere posizionata orizzontalmente (nei desktop) o verticalmente (nei tower).  A questo componente fondamentale si collegano tutti gli altri accessori del computer.  Esistono in commercio vari tipi di schede madri caratterizzate da un chipset.  Il chipset gestisce tutti i segnali di input e output di ogni singolo componente.

35 I formati della Scheda madre e delle Tower  AT: E' il formato utilizzato dalle schede per i 486 e i primi pentium, solitamente si sviluppa orizzontalmente. Non permette lo spegnimento automatico e la sospensione della sessione di lavoro.  ATX: E' il formato delle nuove schede madri. Previa configurazione del bios, il sistema è in grado di effettuare lo spegnimento automatico e la "sospensione".

36 La CPU La CPU (Central Processing Unit) detto anche Processore è il componente hardware fondamentale in quanto impartisce coordina e controlla tutto il sistema L’alloggiamneto della CPU è chiamato socket, per far sì che il processore inizi a lavorare bene è necessaria una scheda madre che lo supporti, quindi anche con un socket in grado si comunicare con essa. La velocità di ogni processore è data dal prodotto tra la velocità di bus (quindi la frequenza con la quale il processore può comunicare con la scheda madre) e un moltiplicatore.

37 Le memorie  BIOS ( Basic input-output system ) - ROM (Read Only Memory )  RAM (Random Access Memory )

38 BIOS  Il BIOS: Basic input-output system è una memoria non volatile che contiene le informazioni base del sistema e mette il processore in grado di conoscere le principali componenti installate sul computer (periferiche) e di comunicare con esse, anche detta ROM (Read only memory) o attualmente Flash memory, che può essere aggiornata.  Tuttavia per fare in modo che il computer interagisca con noi è necessario un sistema operativo Premere sulla tastiera il pulsante “canc” all’avvio del computer per accedere al BIOS ATTENZIONE: cambiare le impostazioni del BIOS ad opera di un utente non esperto, può compromettere la funzionalità della macchina!!!

39 ROM (Read Only Memory)  “Memoria di sola lettura", su cui non possiamo memorizzare dati, ma soltanto leggere quelli già esistenti.  Essa è una memoria permanente e relativamente piccola che viene programmata dal costruttore del sistema.  E' la memoria interpellata dalla CPU al momento dell' accensione del sistema che contiene quindi le istruzione per avviare correttamente il computer.

40 RAM (Random Access Memory)  " memoria ad accesso diretto”: interagisce con la CPU dando e ricevendo informazioni perciò è una memoria di lettura/scrittura.Essa è formata da alcuni chip che dialogano con la CPU ad altissima velocità ( fino ai 200 Mhz ).  La peculiarità della RAM è di essere una memoria volatile e cioè che non riesce a trattenere stabilmente i dati. Se spegnessimo il computer durante un' elaborazione esso perderebbe tutti i dati contenuti nella RAM, poiché essi non sono stati memorizzati (salvati) su una memoria non volatile.

41 Tipi di RAM  SIMM (sono di vecchio tipo)  DIMM (le più usate)  SDRAM  DDR  RIMM

42 Hard Disk  “Disco rigido”. E' racchiuso da una scatola metallica e sta nell' involucro esterno del computer, contiene dei dischi magnetici che ruotano continuamente.  Una testina può leggere o scrivere dati su entrambe le facce del disco.  L' hard disk è considerato come una memoria di massa non volatile, perché è possibile immagazzinare una grande quantità di dati e di salvarli in modo che siano disponibili anche in futuro.

43  A mettere in contatto CPU e hard disk ci pensa la RAM che grazie alla sua alta velocità facilita e velocizza l'accesso alle informazioni contenute nel disco rigido.  Ovviamente, maggiore è la velocità di rotazione del disco rigido, tanto meno tempo impiegherà la CPU per ricercare qualcosa sull' l'hard disk.

44  La velocità di rotazione del disco rigido è indicata dalla sigla RPM seguita da un numero (RPM, infatti, vuol dire Round Per Minute, ossia giri al minuto.)  I dischi rigidi sono memorie di massa perché in essi è possibile immagazzinare permanentemente enormi quantità di dati, fino a molti Gb ( 1 Gigabyte = 1miliardo di byte ).

45 Floppy Disk  “Disco flessibile” con la capacità di 1,44 Mb.  Esaminando attentamente l' involucro del dischetto, si può notare che in basso a sinistra c'è un piccolo foro quadrato che dovrebbe, in normali condizioni deve essere "tappato" dall’apposita protezione. Lo si apre scostando la protezione facendo in modo che non sia possibile compiere operazioni di salvataggio sul dischetto.

46 Mouse  “Topo”: tecnicamente, è annoverato nella classe dei dispositivi di puntamento.  Muovendolo, viene fatta ruotare un pallina che analizza i movimenti e, tramite il mouse invia i dati alla CPU che fa scorrere un cursore sullo schermo.  Sul mouse sono presenti dei pulsanti ( due, ma anche tre ) che servono per comunicare alla CPU l' esecuzione del comando sul quale il cursore è posizionato in quel momento.

47 Modem  E' la chiave del moderno sviluppo di Internet e dell' E- commerce: il modem.  Serve principalmente per trasmettere e ricevere dati tramite la linea telefonica. Non per niente il suo nome deriva dalle parole MODulatore e DEModulatore, ossia trasmittente e ricevente.

48  Così due computer, anche se lontani migliaia di chilometri possono tranquillamente scambiarsi dati e informazioni, e addirittura, si può agire su un altro computer remoto, cioè lontano e fargli svolgere operazioni di servizio ( copiare dati, spegnere e accendere il sistema...).

49  Connessione telefonica: la velocità dei modem analogici attuali arriva fino a bps ( ossia Byte Per Second), che è la velocità massima raggiungibili utilizzando le linee telefoniche normali (PSTN = Public Switched Telephone Network ) progettate per trasportare suoni a frequenze di alcune centinaia di hertz.  Le linee dedicate: in particolare ISDN e ADSL. Tipologie di connessione

50  ISDN ( acronimo di Integrated Services Digital Network) non è molto differente come velocità dal telefono di casa, unico vantaggio è che si tratta di una linea dedicata e navigando in Internet, non si occupa il telefono di casa.  ADSL (acronimo di Asymmetric Digital Subscriber Line) Questa nuovissima tecnologia è in grado di avere un transfer rate, ossia una velocità di trasmissione, fino a bps! Linee dedicate

51 Scheda audio  Queste schede alloggiano sulla scheda madre e convertono i dati in formato binario elaborati dalla CPU, in tensione elettrica ad andamento variabile, per mezzo dei cosiddetti DAC (Digital-Analogic Converter)  I segnali convertiti dai DAC vengono poi opportunamente amplificati e inviati alle casse acustiche. Numerose schede audio supportano anche l' uso di un microfono, utilizzando i convertitori ADC (Analogic - Digital Converter) rendendo capace il computer di memorizzare suoni e voci.

52 Lettori CD e Masterizzatori  Questi supporti,di nuova generazione rispetto ai floppy disk, appartengono alla categoria dei supporti ottici.  la parte argentata ( un sottilissimo strato di alluminio ), prima di essere inglobata in un disco di plastica di 12 cm, viene "bucherellata " col laser ottenendo così degli impercettibili avvallamenti sui quali in lettura viene diretto un raggio laser che a seconda della presenza o meno della riflessione del raggio, riconosce i fori e determina il valore di 1 o 0 dei bit.

53  Sui CD possono essere incisi e letti miliardi di fori, ciascuno dei quali corrisponde a un bit (dai 650 agli 800 Mb di dati)  Normalmente i CD non sono riscrivibili (infatti vengono chiamati CD-ROM), ma, ultimamente, con il progressivo calo dei prezzi dei masterizzatori, cioè degli strumenti che permettono di compiere operazioni di scrittura sui CD, si sono diffusi notevolmente i CD-R(CD Recordable = registrabile), su cui si possono memorizzare dati una sola volta.

54  Un altro tipo di CD riscrivibile è dato dai CD-RW ( CD ReWriteble, riscrivibile) sul quale si possono scrivere e cancellare dati a piacimento per un migliaio di volte circa.  Un altra categoria di supporti ottici è data dai modernissimi DVD (acronimo di Digital Video Disc)

55 DVD  Identico ad un CD tradizionale, per aspetto e per la modalità di accesso diretto ai dati, ma con prestazioni nettamente superiori.  L' ultimo nato nella famiglia dei dischi ottici superdensi ed è caratterizzato da una enorme capacità ( stiamo parlando di capacità nell'ordine di 4 o 5 Gb ) e da un elevata velocità di lettura che gli permette di essere l' ideale nel campo della visione di video e nell' ascolto di musica ad altissimo livello.

56 Scanner  Gli scanner sono dei dispositivi di input  Fare lo scanning di un immagine, significa dividere e analizzarla riga per riga, convertendo queste ultime in dati binari elaborati poi dal calcolatore.  L' utilità di questi strumenti è data dal fatto che l’immagine acquisita, con programmi appropriati, può essere ritoccata e modificata a piacimento e quindi utilizzata per molteplici scopi.

57 OCR Scanner  OCR (acronimo per Optical Characters Recognition)  Permette il riconoscimento ottico dei caratteri  Tuttavia questa tecnologia, basata sulla "solita" intelligenza artificiale, è ancora da perfezionare

58 Sistemi Operativi  Il sistema operativo (s.o.) di un computer è un software che è capace di gestire e rendere funzionanti tutte le parti che compongono il sistema, dalla CPU ai vari accessori.  Il 95 % dei PC e dei notebook al mondo è equipaggiato con il celeberrimo sistema della Microsoft : Windows.

59  Una delle prime produzioni di casa Microsoft, è stato MS - DOS ( MicroSoft Disk Operating System ).  Tuttavia questa iniziativa non ebbe grande successo, a causa della sua interfaccia poco user friendly ("intuitiva" ), caratterizzata da comandi dalla sintassi abbastanza complessa

60  Una piccola rivoluzione si ebbe con il sistema Windows 3.1 e similari, in cui l' interfaccia utente cominciò ad essere di tipo grafico e quindi più comprensibile del DOS.  L' esplosione degli affari di Bill Gates, però comincia con la commercializzazione di Windows 95.

61 Windows 95  L' innovazione principale fu nel modo di presentare il prodotto: una forte pubblicità e soprattutto la grande potenzialità di diffusione del prodotto.  Esso infatti era rivolto sia ad utenze principianti che a professionisti, essendo versatile e completo allo stesso tempo.  L' unica innovazione che il successivo Windows 98 ha portato è stata l'enorme grado di compatibilità e di interazione con il Web.

62 Ultimi nati della Microsoft  Windows  Windows NT  XP

63 Aneddoti sulla Microsoft  Windows 95 non è un virus : i virus fanno qualcosa.  E Bill disse:"Bug". E Windows 95 fu.

64 Software  Si definisce genericamente software tutta la serie di programmi ed istruzioni (algoritmi) necessari a far funzionare un computer. Per eseguire il programma, la macchina deve essere in grado di capire il linguaggio, cos ì da poter elaborare l ’ informazione

65 Il principali elementi software del PC  Sistema Operativo  Programmi

66 Sintesi grafica degli strati software HW Sistema op. Word, Excel, Power Point, Access Gestione biblioteca Programmi di utilità Compilatori Programmi di sistema Programmi applicativi

67 Il BOOT  Appena acceso e dopo aver verificato il Bios, il computer carica il sistema operativo

68 Sistema Operativo  Il sistema operativo (s.o.) di un computer è un software che è capace di gestire e rendere funzionanti tutte le parti che compongono il sistema, dalla CPU ai vari accessori

69 Un po’ di storia  Sistema operativo a caratteri: MS-Dos le istruzioni vengono scritte tramite tastiera,  Sistema operativo a interfaccia: Windows le ISTRUZIONI vengono impartite attraverso i vari oggetti grafici (icone) presenti sullo schermo

70 Esempi di S.O.  CP/M  DOS  UNIX-> versione popolare LINUX  MICROSOFT WINDOWS  MAC OS -> MACINTOSH  OS/2

71 Vari sistemi operativi DOS (Disk Operating System) Sviluppato da Microsoft per IBM (è un Sistema Operativo a caratteri) Windows Sviluppato da Microsoft è il Sistema Operativo attualmente più diffuso nelle sue varie versioni (W95, W98, WMe, Wxp, WNT, W2000) OS …- OSX Apple – Macintosh, primo sistema operativo a interfaccia grafica, sviluppato a partire dagli anni ‘70 Unix Sistema operativo a caratteri sviluppato dalla Bell di tipo professionale Linux Sistema operativo “open source” sviluppato dal programmatore Linus Torvalds, basato sull’architettura Unix

72 Grafical User Interface (GUI)  Un Sistema Operativo concepito con un’interfaccia grafica rende più semplice ed intuitivo il suo utilizzo Interfaccia a caratteri del DOSInterfaccia grafica di Windows

73 Cosa fa un S.O.?  Funzioni di comunicazione con l’utente  Integrare le conoscenze sull’architettura del sistema che il microprocessore ricava dal BIOS con informazioni dettagliate sul tipo di periferiche usate, sulle loro capacità e sulle istruzioni necessarie a garantire il funzionamento  Mettere a disposizione una serie di strumenti comuni, utilizzati da vari programmi

74 Gli “strati” del sistema operativo Hardware Gestore processi Gestore I/O File system Gestore mem. Gestore processori Interfaccia nucleo verso l’esterno (chiamate a sistema) Livello nucleo Livello hardware Servizi richiesti dall’utente Livello utente

75 Riassumendo il Sistema operativo è  Gestore dei processi  Gestore dei processori  Gestore della memoria centrale (RAM)  Gestore della memoria secondaria (file system)  Gestore dell’input/output  Responsabile dell’interfaccia utente

76 Il file system  Un componente molto importante del S.O. è il file system.  È il sistema di gestione del file: sia i documenti creati volontariamente che quelli inseriti automaticamente dal S.O. sono dei file

77 FILE  Unità informative autonome e di ciascuna di esse, il computer conosce l’esatta collocazione dimensione e caratteristiche  Il compito del file system è organizzare questi file.  L’utente ha accesso al file system attraverso un apposito programma.

78 CHE COS’E’ UN PROGRAMMA?  E’ un insieme di istruzioni  E’ una procedura o meglio un algoritmo che viene eseguito dalla macchina le permette di portare a termine le operazioni che le abbiamo richiesto  Il programma per essere comprensibile deve dare istruzioni o fare dichiarazioni usando un linguaggio che la macchina - “virtuale” o “reale” che sia – possa capire

79 La base della programmazione: l’algoritmo  Una procedura per eseguire compiti.  Più rigorosamente un algoritmo è: –Un insieme finito ordinato di passi strutturati in modo non ambiguo –Un procedimento che serve a risolvere in tempo finito un problema o una classe di problemi –Utilizza dati iniziali e ottiene alla fine dei risultati

80 Riassumendo, le caratteristiche di un algoritmo sono:  Finitezza: la procedura deve terminare dopo un intervallo finito di tempo  Assenza di ambiguità: la procedura non deve contenere contraddizioni  Generalità: è in grado di risolvere tutti i problemi dello stesso tipo

81 Alcuni esempi di algoritmo  Una ricetta per una torta  La procedura per l’accensione di una macchina  Le istruzioni per far funzionare un videoregistratore  I Programmi scritti nei vari linguaggi di programmazione

82 I programmi applicativi storici  Programmi di calcolo (fogli elettronici o spreadsheet) servono per creare tabelle di dati in genere numerici ed eseguire calcoli. E’ possibile anche realizzare grafici  Videoscrittura (Word processor)  Database (Creazione e gestione di basi di dati) servono ad automatizzare la gestione di ogni genere di dati automatizzati

83 File  Un file è un "contenitore di informazioni", le quali vengono memorizzate "a byte"(a loro volta formati da 8 bit). Ciò che è di fondamentale importanza, invece, è comprendere come quelle informazioni vengono interpretate ed utilizzate.  A tal fine, possiamo dividere tutti i possibili file nelle seguenti categorie:  programmi: insiemi di istruzioni che vengono eseguite dal processore;  dati: lettere, tabelle, immagini, grafici, suoni, filmati, archivi di posta elettronica,  percorsi o punteggi dei videogiochi, ecc.;  configurazioni: informazioni che servono ai programmi per funzionare correttamente;

84 Programmi applicativi + recenti  Giochi: arcade, simulazioni, giochi di strategia, avventura, edutainment  Programmi di grafica (disegno o fotoritocco) Per es. Photoshop della Adobe, grafica vettoriale,Grafica 3D, CAD  Gestione audio e musica: MP3, streaming video, programmi per la gestione di CD musicali, ecc.

85 Esempio di Directory

86 Come funziona Windows: 10 tratti distintivi  Deskotop  Icone  Puntatore mouse  Finestre  Barra delle applicazioni  Menù  Pulsanti del mouse  Start  Esplora risorse  Help

87 Il desktop di Windows Barra delle applicazioni icone System tray Pulsante “Start”

88 Desktop  DESKTOP (dall' inglese "piano di lavoro o scrivania") e' il termine con cui si definisce l' Interfaccia Grafica del Sistema Operativo. E' composto da un insieme di oggetti grafici (quali Icone, Finestre, Barre di Menu) che consentono all' Utente di dare delle direttive al Sistema Operativo in modo intuitivo, toccando e trascinando le varie immagini simboliche disegnate sul DESKTOP stesso.

89 Il pulsante “Start”

90 Menù a cascata

91

92

93 Le voci dei menu

94 Organizzazione dei dati I Dati vengono registrati secondo il cosiddetto “sistema ad albero” e strutturati in cartelle (directory) e files Il Sistema operativo deve sapere: quali files esistono sul computer dove si trovano come organizzarli

95 Le cartelle sono caratterizzate da un’icona gialla e da un nome I File sono caratterizzati da un’icona diversa a seconda del tipo di estensione

96 Come riconoscere un documento I documenti vengono registrati all’interno del computer sotto forma di FILES FILE Un FILE è un’unità informativa autonoma che il computer riesce a codificare attraverso i vari software FILE Il FILE viene registrato all’interno dell’Hard Disk del computer attraverso un sistema di codifica tale da farlo riconoscere al sistema: NOME EST ci permette di ricordare che tipo di documento sia permette al computer di capire che tipo di documento sia

97 Esempio di File

98 Note sui file di dati  Ogni programma può leggere soltanto i dati di cui conosce il formato (e che quindi riesce ad interpretare correttamente): è inutile tentare di aprire un filmato con un programma di elaborazione testi, perché è assai improbabile che quest’ultimo "sappia interpretare" il filmato (d’altronde non è il suo compito!).  Nonostante ciò che solitamente si dice, cliccando, ad esempio, su una lettera scritta con Word voi non aprite la lettera, bensì eseguite il programma Word che a sua volta apre la lettera in questione e la visualizza a video: questo è possibile perché il file manager che usate riconosce che un file il cui nome termina con ".doc" è stato scritto con Word, e quindi esegue per voi il programma giusto.

99 Note  di aprire ogni file con il programma apposito  L’estensione può essere cambiata a mano dall’utente pur lasciando inalterato il contenuto (e quindi il formato) del file, ma ciò è sconsigliabile: infatti, se si decide di non seguire questa convenzione, gli utenti e i programmi preposti a lavorare con tale documento avrebbero più difficoltà a riconoscerne il formato, e dovrebbero procedere "per tentativi".  Se non c’è alcuna estensione, è possibile che il file contenga del "testo puro": provare quindi ad aprirlo con un word processor qualsiasi.  Vedi tabella estensionitabella estensioni

100 Directory e sottodirectory  Normalmente i file vengono conservati sul disco rigido e organizzati in cartelle e sotto cartelle.

101 Definizione directory  Si definisce DIRECTORY (dall' inglese "Indice") un oggetto informatico utilizzato per ordinare e strutturare i dati sui supporti di massa, quali Hard Disks o CD oppure la Lista di Files ed Oggetti che tale Cartella contiene. Anzichè tenere tutti i singoli Files ed Oggetti alla rinfusa nello stesso posto, si smistano in appositi contenitori, definiti Cartelle, Folder o Directory, come si fa con i documenti di un archivio che vengono posti in cartelle secondo ordine alfabetico o cronologico o pure con altri criteri.

102 Corrispondenze tra Software e Files  Lettere  Immagini  Fogli di Calcolo  Database  Slide Show  ecc…  Pagine Internet Tesi.doc Tesi.jpg Tesi.xls Tesi.mdb Tesi.html Tesi.ppt

103 Gestione di files e cartelle

104 Spegnere il computer… Utilizzando l’apposito comando si darà la possibilità al Sistema operativo di salvare le impostazioni cambiate dal momento dell’accensione del computer e di disattivare le applicazioni in esecuzione


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