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Rapporto alla Facoltà di Scienze MFN sul Progetto di Scuola Superiore a Roma Tre 19 luglio 2010 Alessandro Verra.

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1 Rapporto alla Facoltà di Scienze MFN sul Progetto di Scuola Superiore a Roma Tre 19 luglio 2010 Alessandro Verra

2 Motivazioni Scuole di Eccellenza Le scuole italiane di Eccellenza o di Alta formazione sono istituti dedicati alla didattica universitaria, di diverso livello a seconda dei casi: pre-laurea o post-laurea Le scuole italiane di Alta formazione sono dotate di un corpo docente, un proprio bilancio e autonomi organismi dirigenti. Sull'esempio francese della rete di "grandes ecoles" le scuole di eccellenza italiane sono state concepite per stare al passo con gli altri Paesi europei e gli Stati Uniti. I tratti più rilevanti che connotano le nuove istituzioni sono: * la presenza in settori strategici per lo sviluppo culturale, sociale e produttivo del Paese * l'approccio fortemente interdisciplinare * l'alta qualificazione del corpo docente * il collegamento internazionale per assicurare un'ampia mobilità per gli allievi * l'autonomia all'interno del sistema delle università (cf. MIUR, Ricerca Italiana,

3 Le scuole di eccellenza in Italia Le scuole di eccellenza in Italia sono: * Istituto Italiano di Scienze Umane di Firenze * Scuola Superiore Santa Chiara di Siena * Scuola Superiore di Catania * Istituto di Studi Avanzati di Lucca * Scuola Normale Superiore di Pisa * Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa * Istituto Superiore Universitario di Formazione Interdisciplinare di Lecce * Istituto Universitario di Studi Superiori di Pavia * Scuola Internazionale di Studi Avanzati di Trieste Cf. MIUR, Ricerca Italiana,

4 Cronologia sulle scuole di alta formazione 1810: viene istituita la Scuola Normale a Pisa, 1978: viene istituita la S.I.S.S.A. a Trieste 1987: viene istituita la Scuola Superiore Sant’ Anna a Pisa A partire dal 2005: dopo una serie di successive sperimentazioni triennali, determinate da accordi di programma e finanziamenti ministeriali, vengono istituite le scuole superiori di Catania (SSC), Firenze (SUM), Lecce (ISUFI), Lucca (ITM), Pavia (IUSS), Siena (S.Chiara). I finanziamenti alle scuole, almeno a quelle approvate a partire dal 2005, sono subordinati ad una verifica triennale dei risultati, nell’ambito della programmazione triennale del sistema universitario.

5 Roma Tre: cronologia in breve del progetto di Scuola Superiore : su iniziativa del Rettore nasce un gruppo informale di lavoro per studiare la possibilità di una Scuola Superiore a Roma Tre. - Partecipano: lo stesso Rettore, Michele Abrusci, Antonio Praturlon, Raffaele Simone, In seguito Raffaele Simone sarà delegato dal Rettore per il Progetto Scuola Superiore : viene elaborata una bozza di progetto, materialmente redatta da Raffaele Simone, intitolata Progetto di Scuola Superiore Roma Tre. - L’idea di fondo è di seguire il modello della Normale di Pisa, (i.e. gli studenti sono studenti ordinari ammessi alla Scuola, ai quali la Scuola richiede ulteriori un’ aggiunta di crediti formativi), ma con una forte Spinta interdisciplinare. Tre classi sono previste: Classe delle umanità, Classe delle scienze, Classe della pubblica amministrazione : vengono firmati accordi di collaborazione con la ENS di Lione e con la Università di Berkeley, subito operativi, in cui si prevedono collaborazioni con la costituenda Scuola Superiore Roma Tre : ricerca di fondi per la Scuola Superiore presso istituzioni pubbliche o private, con risultati non soddisfacenti : finanziamento ad hoc del MIUR, (insufficiente: euro annui per il ), per una sperimentazione. Conseguente ripresa dell’iniziativa. - Gruppo di lavoro rinnovato: Rettore, Giuseppe Di Battista, Giacomo Marramao, Raffaele Simone, Valeria Termini, , Zeno Zencovich. La bozza viene rielaborata nella forma di Progetto ASTRE. - Viene elaborato, tenendo conto dei finanziamenti assegnati, il progetto Piccola ASTRE. Quest’ ultimo mira a presentare e pubblicizzare, nel corso del 2010/11, il progetto di Scuola Superiore, la cui realizzazione vera e propria è comunque subordinata ad una serie di ulteriori passaggi ed azioni. - La Provincia è disponibile ad assegnare una prestigiosa sede, non vicina però a Roma Tre, alla Scuola.

6 Ipotesi di funzionamento della Scuola - La matricola di Roma Tre fa domanda di iscrizione alla Scuola e supera le prove, scritta ed orale, predisposte dal Consiglio dei docenti della Scuola. - Di conseguenza percepirà una borsa di studio annuale (11 mesi), rinnovabile per l’anno successivo se sarà in pari con i crediti annuali previsti e con una media di 27/30, senza voti inferiori a 25/30: sia nel corso di studio frequentato che nella scuola ASTRE. - In caso contrario lo studente decade dalla scuola. - A seconda del Corso di Studio di appartenenza lo studente viene assegnato ad uno dei tre Canali di formazione di ASTRE. Lo studente dovrà frequentare nel quinquennio, (per un totale di 60/75 crediti), corsi dei seguenti tipi: - Corsi generali o di fondamento. (*) - Corsi specialistici offerti dal Canale a cui appartiene. - Corsi ponte: non offerti dal Canale a cui appartiene e liberamente scelti. - Lo studente ha l’obbligo di seguire un numero fisso di corsi dei tre tipi. Si tratta, nel quinquennio, di un mix di corsi dei tre tipi per un totale di 60 crediti. - Vanno aggiunte le tesine annuali, la tesi finale, i corsi di lingue presso il CLA e il corso di scrittura professionale (15 crediti). (*) Alcuni esempi possibili e discutibili: Numeri e strutture matematiche, Linguaggi e popolazioni, Storia ed evoluzione dei sistemi terrestri, Genetica ed evoluzione, Principi di gestione di impresa, Introduzione alla Computer Science, Storia della matematica, Fondamenti di logica e filosofia,… I corsi generali o di fondamento verranno ripartiti per classi disciplinari: lo studente non potrà scegliere corsi generali della stessa classe a cui appartiene il suo Corso di Studio.

7 Contenuti dei tre canali formativi o curricula Dalle tre classi delle umanità, delle scienze e della pubblica amministrazione della bozza 2005 si è passati ad una articolazione in canali di formazione: impresa e professioni, ricerca, amministrazione e territorio. Questa ripartizione non riguarda tanto i contenuti disciplinari ma piuttosto il tipo di orientamento e di vocazione professionale che si vuole formare: alta formazione rivolta al mondo delle imprese e delle professioni, alta formazione rivolta al lavoro di ricerca, alta formazione rivolta ai ruoli ed alle funzioni amministrative, del settore pubblico in particolare. All’interno di ogni canale di formazione verranno inseriti differenti profili disciplinari: alcuni esempi, tratti dalle diverse versioni del progetto man mano elaborate, sono presenti nel documento ASTRE. Due esigenze sono, a mio parere, rilevanti e meritevoli di approfondimento nella organizzazione presente: (1) garantire, sia con procedure di valutazione molto serie delle possibili proposte sia limitandone il numero, una qualità eccellente al quadro dei profili disciplinari attivati ogni anno e stabilità, (2) programmare in anticipo una certa flessibilità delo stesso quadro dei profili ed eventuali rotazioni, in modo virtuoso e coerente con le esigenze di qualità scientifica e didattica sia della Scuola che dell’ Ateneo. Si tratta, probabilmente, di un approfondimento da svolgere successivamente, che potrà essere portato avanti dagli organi istituzionali della Scuola: Consiglio e Comitato di Indirizzo e Garanzia, di concerto con gli organi governo dell’ Ateneo.

8 Qualche indicazione molto approssimativa sui costi - La Scuola non parte in assenza di una copertura finanziaria completa, realizzata con finanziamenti ministeriali ad hoc ed altri finanziamenti di origine pubblica o privata, come avviene per le altre scuole superiori: dallo IUSS di Pavia (sostenuta in modo consistente da molte imprese medio-piccole) alla SSC di Catania (Regione Sicilia, Provincia di Catania, etc.). - Pensando ad un inizio con venti borse di studio la ipotesi di spesa quinquennale del 2005 poteva essere, secondo alcune determinazioni che andrebbero approfondite, di circa 4 milioni: 1 milione per 100 borse di studio, 3 milioni per contratti di docenza, 1 milione di spese generali e personale TAB dedicato alla Scuola. - Si tratta di un ordine di grandezza compatibile con l’ordine dei finanziamenti ministeriali assegnati per la sperimentazione di altre scuole in anni non troppo lontani. - L’attuale crisi economica ha ridotto a euro annui, sempre per la durata di un triennio, gli stanziamenti ministeriali assegnati ad hoc a Roma Tre. Ma l’obiettivo di un finanziamento completo dall’ esterno della Scuola non sembra irrealistico.

9 Considerazioni conclusive Il progetto rientra nei progetti che dovrebbero essere considerati strategici in un Ateneo, in particolare dalle Facoltà che hanno più interesse per la ricerca e per la formazione di figure di elevata qualità professionale. Il progetto stesso presenta ancora molte indeterminazioni, aspetti da approfondire ed anche incongruenze. Tuttavia esso punta nettamente verso la qualità della Formazione e della Ricerca a Roma Tre e si propone di costruire, come stanno facendo o hanno fatto molte altre università, una Scuola che serva a sottolineare l’eccellenza del nostro Ateneo in tutte le occasioni. Non si tratta della proposta più importante a favore della Ricerca e dell’ Alta Formazione, esistono infatti progetti in corso di elaborazione e discussione di maggiore calibro e rilievo: in particolare l’ Agenzia della Ricerca. Tuttavia si tratta di un progetto importante e di un momento di confronto, magari anche vivace ma necessario, con altre aree e orientamenti culturali interessati alla qualità del nostro Ateneo. Sembra dunque importante, per una Facoltà come la nostra, essere favorevole a questo processo e, ora che si sono determinate alcune condizioni minime per presentarlo, (finanziamento MIUR, sede, esistenza di una bozza elaborata dal gruppo di lavoro), contribuire al suo sviluppo ed al suo migliore assestamento. Come la scommessa di Pascal, anche la scommessa di credere alla Scuola sembra il gioco più conveniente.

10 Possibili passi successivi Le condizioni al contorno sembrano essere favorevoli, sulla base della mia esperienza nel gruppo di lavoro per la Scuola Superiore e secondo la mia personale opinione ad un percorso del tipo seguente, che potrà essere in grado di permettere una riflessione prolungata, di circa un anno, su tutto il merito del progetto: (1)Si approva l’ Istituzione della Scuola, (2)Si elaborano e si approvano, nel corso del 2011, Statuto e Regolamento didattico della Scuola, che implementino e completino il documento presentato al Senato Accademico. (3)Si definisce il discorso finanziamenti. (4)Si attiva la iniziativa Piccola ASTRE per il 2011: tale iniziativa potrà essere presentata al MIUR come primo anno di sperimentazione di un progetto di Scuola Superiore a Roma Tre e potrà essere finanziata sui fondi ad hoc ottenuti dal MIUR (tranche 2011). L’ iniziativa piccola ASTRE servirà inoltre come lancio pubblicitario per la Scuola e potrà incentivare la discussione e la riflessione su tutto il progetto.

11 Iniziativa Piccola ASTRE Si tratta di sei settimane di lezioni speciali, ispirate allo spirito e al progetto di ASTRE. Sono divise in due sezioni di tre settimane ciascuna, che si terranno a cavallo tra il 2010 e il Possibile inizio: ultima settimana del novembre Saranno selezionati 50 studenti della lauree specialistica di Roma Tre tra tutti quelli che avranno fatto domanda. Gli studenti seguiranno sei corsi tematici di argomenti diversi ma non privi di collegamenti. In sostanza i sei corsi possono essere suddivisi in una parte scientifico-tecnologica, (i tre corsi di Tecnologia delle Reti, Matematica ed Economia), ed in una parte umanistica, (Filosofia, Scienze del Linguaggio, Diritto). Per quanto riguarda il lato scientifico-tecnologico i temi del corso di Economia sono collegati a quelli matematici del Calcolo delle Probabilit à e a quelli di Tecnologia delle Reti della Computer Science. Il profondo interesse reciproco tra Calcolo delle Probabilit à e Computer Science verra à messo in evidenza da una personalit à ‘ outstanding ’ per entrambe le discipline. Si tratta di Alistair Sinclair, di Berkeley, che sar à ospite di Roma Tre per tutto il prossimo anno accademico nell ’ ambito dell ’ accordo Roma Tre - Berkeley a favore della Scuola Superiore Roma Tre e nell ’ ambito del Progetto Europeo coordinato da Fabio Martinelli. Ogni corso, a frequenza obbligatoria, sar à complessivamente di 10 ore concentrate in una settimana. Esso si conclude con la stesura di una tesina connessa con uno o pi ù dei corsi seguiti. La discussione della tesina costituisce la prova d ’ esame. Chi supera l ’ esame avendo seguito tutte le attivit à didattiche riceve 8 CFU. Le Facolt à dell ’ Ateneo che aderiscono a questa iniziativa debbono decidere se riconoscere questi CFU nella categoria Altri crediti.


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