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Vicenza, 3 novembre 2005 Il caso Indesit Approccio “lean” alla gestione dei progetti attraverso la metodologia “Visible Planning”

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Presentazione sul tema: "Vicenza, 3 novembre 2005 Il caso Indesit Approccio “lean” alla gestione dei progetti attraverso la metodologia “Visible Planning”"— Transcript della presentazione:

1 Vicenza, 3 novembre 2005 Il caso Indesit Approccio “lean” alla gestione dei progetti attraverso la metodologia “Visible Planning”

2 Indice Profilo del gruppo Perchè ripensare il sistema di gestione dei progetti in ottica ” lean ” Il Visible Planning in Indesit

3 Presenza commerciale :in 22 paesi Vendite annuali : di unità Fatturato : M€ Margine Operativo Lordo (EBITDA) : 405 M€ (12,7%) Margine Operativo (EBIT) : 248 M€ (7,8%) Marchi principali : 2 Europei: Indesit, Ariston 3 Regionali: Hotpoint, Scholtes, Stinol Linee di prodotto : cottura, refrigerazione, lavabiancheria, lavastoviglie, asciugatrici (incasso e libera installazione) Produzione : 19 stabilimenti (Cooking = 5) Addetti : Indesit Company- Uno sguardo d’insieme

4 Indesit Company - I prodotti

5 Perché investiamo sulla gestione dei progetti Importanza della “dimensione” progetto Incremento della complessità media dei progetti Dimensione Progetto come occasione per l’ integrazione, interna ed esterna Progetti “globali” che coinvolgono risorse delocalizzate in diversi siti Necessità di aumentare la “portata” del processo di sviluppo prodotto

6 Perché il “Visible Planning” come metodologia per la gestione dei progetti Il Visible Planning è un metodo, come ne esistono altri, che contribuisce alla gestione efficace ed efficiente dei progetti; le caratteristiche del metodo che ne suggeriscono l’applicazione per la gestione dei progetti in Indesit sono: La semplicità, tipica delle metodologie di origine Giapponese L’enfasi posta sul lavoro, strutturato, di team L’attenzione posta dal metodo sulla visualizzazione di obiettivi, tempi, attività Inoltre l’applicazione del Visible Planning consente di: Lavorare direttamente sui meccanismi di comunicazione e relazionali tra i componenti del team, Facilitare l’individuazione anticipata dei rischi di progetto e dei problemi “veri”, Favorire la diffusione e la capitalizzazione della conoscenza, sia tra le diverse funzioni, che all’interno della stessa Sviluppare una cultura estesa di (auto-)pianificazione e gestione dei progetti.

7 Struttura del Visible Planning (esempio Indesit) BARASHI (esempio costi) Aspetti qualitativi Aspetti quantitativi 2. Programma di medio periodo 1. Programma di lungo periodo

8 Kick off: il lavoro dei gruppi

9 Kick off: i problemi

10 Kick off: concettualizzazione della situazione di partenza

11 Kick off: Pianificazione dei progetti

12 Declaration A tre mesi di distanza dall’incontro di avvio di inizio aprile è importante ritornare a confrontarsi tutti insieme per condividere: – –obiettivi individuali – –obiettivi di gruppo – –stato di avanzamento del progetto Visible Planning La Declaration è un riunione fatta di brevi presentazioni individuali da parte di tutte le persone coinvolte nei gruppi di lavoro: ognuno fa una breve presentazione agli altri secondo la logica del “fatto – capito – farò”. L’obiettivo è quello di: – –comprendere i miglioramenti avvenuti dal kick off ad oggi – –migliorare il livello di motivazione del gruppo attraverso il processo stesso della Declaration.

13 Declaration: alcuni commenti

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16 Lesson learned OBIETTIVI Comprendere e condividere i principali problemi che hanno interessato i progetti, impattando negativamente sulle performance di Q, C, T; Tradurre i suddetti problemi in spunti per il miglioramento. ALCUNI SPUNTI EMERSI: Differenziare il processo di sviluppo per progetti innovativi Nuove fasi di controllo (ottica prevenzione) Nuove logiche di prototyping Sottogruppi di progetto (dedicati a tematiche specifiche) ……

17 I risultati – –Rispetto delle milestone principali – –Crescita dei P.L. / P.M. nelle dimensioni gestionali che all’inizio erano apparse più carenti – –Aumento tangibile del coinvolgimento e del flusso di informazioni sia durante riunioni di avanzamento sia nel resto della settimana – –Percezione immediata dell’impatto e del vincolo che l’attività di ciascuno rappresenta nei confronti di quelle degli altri (per qualcuno si è trattato di una vera e propria illuminazione) – –Problemi evidenziati in anticipo e con il giusto discrimine in termini di criticità


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