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UNIVERSITÀ DI BERGAMO FACOLTÀ DI INGEGNERIA Normativa di riferimento.

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Presentazione sul tema: "UNIVERSITÀ DI BERGAMO FACOLTÀ DI INGEGNERIA Normativa di riferimento."— Transcript della presentazione:

1 UNIVERSITÀ DI BERGAMO FACOLTÀ DI INGEGNERIA Normativa di riferimento

2 UNIVERSITÀ DI BERGAMO FACOLTÀ DI INGEGNERIA

3 UNIVERSITÀ DI BERGAMO FACOLTÀ DI INGEGNERIA

4 UNIVERSITÀ DI BERGAMO FACOLTÀ DI INGEGNERIA

5 UNIVERSITÀ DI BERGAMO FACOLTÀ DI INGEGNERIA

6 UNIVERSITÀ DI BERGAMO FACOLTÀ DI INGEGNERIA

7 UNIVERSITÀ DI BERGAMO FACOLTÀ DI INGEGNERIA

8 UNIVERSITÀ DI BERGAMO FACOLTÀ DI INGEGNERIA Diagrammi funzionali

9 UNIVERSITÀ DI BERGAMO FACOLTÀ DI INGEGNERIA Diagramma delle fasi/spostamenti

10 UNIVERSITÀ DI BERGAMO FACOLTÀ DI INGEGNERIA Circuiti semiautomatici

11 UNIVERSITÀ DI BERGAMO FACOLTÀ DI INGEGNERIA Circuiti automatici

12 UNIVERSITÀ DI BERGAMO FACOLTÀ DI INGEGNERIA Circuiti sequenziali (ciclo quadro)

13 UNIVERSITÀ DI BERGAMO FACOLTÀ DI INGEGNERIA Circuiti sequenziali (ciclo quadro)

14 UNIVERSITÀ DI BERGAMO FACOLTÀ DI INGEGNERIA Circuiti sequenziali - Segnali bloccanti - (ciclo a L) b0

15 UNIVERSITÀ DI BERGAMO FACOLTÀ DI INGEGNERIA Tecnica dei collegamenti

16 UNIVERSITÀ DI BERGAMO FACOLTÀ DI INGEGNERIA Tecnica dei collegamenti

17 UNIVERSITÀ DI BERGAMO FACOLTÀ DI INGEGNERIA Tecnica delle memorie in cascata

18 UNIVERSITÀ DI BERGAMO FACOLTÀ DI INGEGNERIA Tecnica delle memorie in cascata

19 UNIVERSITÀ DI BERGAMO FACOLTÀ DI INGEGNERIA Tecnica delle memorie in cascata

20 UNIVERSITÀ DI BERGAMO FACOLTÀ DI INGEGNERIA Deriva dal linguaggio grafico Grafcet (Graphe de coordination é tapes- transitions) sviluppato in Francia negli anni 70. Il Grafcet è tuttora uno dei linguaggi standard per descrivere processi discreti ed è stato incluso nella normativa IEC con il nome di Sequential Functional Chart. Sito da dove è possibile scaricare liberamente testi e altro materiale didattico (in inglese) Introduzione al linguaggio SFC (Sequential Function Chart)

21 UNIVERSITÀ DI BERGAMO FACOLTÀ DI INGEGNERIA

22 UNIVERSITÀ DI BERGAMO FACOLTÀ DI INGEGNERIA Sequential Function Chart Elementi fondamentali fasi o passi (step) o tappe ( é tapes), transizioni, archi orientati che connettono fasi/transizioni regole di evoluzione che definiscono senza ambiguit à il comportamento della macchina (programma) azioni associate alle fasi, condizioni logiche associate alle transizioni. Lo stato di attivazione delle fasi rappresenta lo stato del sistema. Viene modificato da eventi, che mediante le transizioni portano il sistema in una nuova condizione (attivano altre fasi).

23 UNIVERSITÀ DI BERGAMO FACOLTÀ DI INGEGNERIA Due tipi di Step: Normal Step, Initial Step Vi può essere un solo Initial Step Ogni step ha associato un nome unico A ciascuno Step è associato uno Stato: attivo o non attivo (contrassegnato da un “gettone”) Lo step iniziale viene automaticamente attivato all’avvio Fase (step) Nome

24 UNIVERSITÀ DI BERGAMO FACOLTÀ DI INGEGNERIA Una transizione è rappresentata da una barra orizzontale nera A ciascuna transizione è sempre possibile associare almeno uno Step precedente ed almeno uno Step seguente A ciascuna transizione DEVE essere associata una condizione booleana (Vero, Falso). Lo stato della transizione coincide con la condizione associata Transizioni condizione (Vero-Falso ) Step1 Step2 start (TRUE, FALSE)

25 UNIVERSITÀ DI BERGAMO FACOLTÀ DI INGEGNERIA La condizione associata ad una transizione è valutata SOLO quando tutti gli Step precedenti ad essa sono attivi (all’inizio è attivo lo step iniziale) Quando tutti gli Step precedenti ad una transizione sono attivi e la condizione ad essa associata è vera, tutti gli Step precedenti si disattivano e divengono attivi gli Step seguenti. Valutazione di una Transizione True

26 UNIVERSITÀ DI BERGAMO FACOLTÀ DI INGEGNERIA Un arco è rappresentato da una linea verticale. Un arco è orientato per default dall'alto verso il basso. Quando è necessario usare un arco orientato dal basso verso l'alto, viene rappresentato il senso, tramite una freccia una sequenza è definita da una serie di step – transizioni - step collegati da archi orientati Archi e Sequenze

27 UNIVERSITÀ DI BERGAMO FACOLTÀ DI INGEGNERIA Ad ogni Fase è possibile associare una o più Azioni che descrivono le operazioni da compiere quando la fase è attiva Ogni azione è rappresentata da un rettangolo connesso alla Fase E' possibile non associare alcuna azione alla fase. In tal caso quando lo Step si attiva, non viene eseguito nulla, e si attende che la disattivazione. Azioni

28 UNIVERSITÀ DI BERGAMO FACOLTÀ DI INGEGNERIA Qualificatore. Specifica le modalità di esecuzione dell'azione. Può assumere diversi valori: N: azione non memorizzata e da eseguire fintanto che la fase è attiva L: azione limitata nel tempo D: azione ritardata P: azione impulsiva S, R set o reset di un’azione memorizzata Nome azione. identifica l’azione e DEVE essere unico. All’Action Name viene associato il programma che realizza l'azione. Variable (opzionale). Permette di indicare una variabile che è modificata dall'azione Azioni Nome azione Variable associata Qualificatore

29 UNIVERSITÀ DI BERGAMO FACOLTÀ DI INGEGNERIA Qualificatori della azioni 'S', 'R', Set e Reset L'azione "Action1" inizia ad essere eseguita quando lo Step1 diviene attivo. L'azione viene memorizzata (stored) e continua ad essere eseguita fino a quando lo step StepN diviene attivo e resetta l’azione. Action1 S Step1 T1 Action1R StepN TN Step1.X T1 StepN.X Action1 TN

30 UNIVERSITÀ DI BERGAMO FACOLTÀ DI INGEGNERIA E' possibile realizzare sequenze alternative tramite percorsi divergenti e convergenti. Le sequenze sono eseguite in mutua esclusione. Per evitare ambiguità occorre associare alle transizioni condizioni logiche mutuamente esclusive Sequenze Alternative divergenza -convergenza percorso divergente percorso convergente

31 Sequence Skip (salto di sequenza): UNIVERSITÀ DI BERGAMO FACOLTÀ DI INGEGNERIA Sequence Loop (ciclo di sequenza)

32 UNIVERSITÀ DI BERGAMO FACOLTÀ DI INGEGNERIA Le sequenze simultanee vengono valutate tutte in parallelo La convergenza di sequenze simultanee avviene solo quando tutti gli ultimi step di ciascuna sequenza sono attivi. Sequenze Simultanee parallelismo e sincronizzazione Divergenza di Sequenze Simultanee Convergenza di Sequenze Simultanee

33 UNIVERSITÀ DI BERGAMO FACOLTÀ DI INGEGNERIA Errata convergenza di sequenze simultanee: tutti gli step che afferiscono a tale convergenza devono poter diventare tutti attivi Strutture errate

34 UNIVERSITÀ DI BERGAMO FACOLTÀ DI INGEGNERIA Strutture ambigue Parallelismo con convergenza

35 UNIVERSITÀ DI BERGAMO FACOLTÀ DI INGEGNERIA Sincronizzazione locale (semaforo)

36 UNIVERSITÀ DI BERGAMO FACOLTÀ DI INGEGNERIA Esempio applicativo - inscatolamento semiautomatico -

37 UNIVERSITÀ DI BERGAMO FACOLTÀ DI INGEGNERIA Esempio applicativo - inscatolamento semiautomatico -

38 UNIVERSITÀ DI BERGAMO FACOLTÀ DI INGEGNERIA Il sequenziatore pneumatico

39 UNIVERSITÀ DI BERGAMO FACOLTÀ DI INGEGNERIA Il sequenziatore pneumatico

40 UNIVERSITÀ DI BERGAMO FACOLTÀ DI INGEGNERIA Il sequenziatore pneumatico

41 UNIVERSITÀ DI BERGAMO FACOLTÀ DI INGEGNERIA Il sequenziatore pneumatico

42 UNIVERSITÀ DI BERGAMO FACOLTÀ DI INGEGNERIA Il sequenziatore pneumatico

43 UNIVERSITÀ DI BERGAMO FACOLTÀ DI INGEGNERIA Esercizio

44 UNIVERSITÀ DI BERGAMO FACOLTÀ DI INGEGNERIA

45 UNIVERSITÀ DI BERGAMO FACOLTÀ DI INGEGNERIA

46 UNIVERSITÀ DI BERGAMO FACOLTÀ DI INGEGNERIA


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