La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

La presentazione è in caricamento. Aspetta per favore

John Steinbeck “Furore” Libri immortali “Furore” A cura del prof. Marco Migliardi.

Presentazioni simili


Presentazione sul tema: "John Steinbeck “Furore” Libri immortali “Furore” A cura del prof. Marco Migliardi."— Transcript della presentazione:

1 John Steinbeck “Furore” Libri immortali “Furore” A cura del prof. Marco Migliardi

2 John Steinbeck “Furore” Cenni biografici  Salinas 1902-New York 1968, premio Nobel nel 1962  Giornalista e scrittore californiano, grande interprete della crisi del 29  I suoi più grandi successi sono infatti degli anni 30  Importante fu l’amicizia con il filosofo ed etologo Ed Ricketts, ispiratore di molti suoi personaggi  Ebbe tre mogli, scrisse anche sceneggiature e diversi film vennero tratti da suoi romanzi  Viaggiò molto in Europa e in Africa anche come corrispondente di guerra per il “New Herald Tribune"  Morì per un attacco cardiaco

3 John Steinbeck “Furore” Opere  1932 – I Pascoli del cielo  1935 – Pian della Tortilla  1937 – Uomini e topi  1939 – The Grapes of Wrath (Furore)  1942 – La Luna è tramontata  1952 – La valle dell’Eden  1961 – L’inverno del nostro scontento  1962 –Viaggio con Charlie

4 John Steinbeck “Furore” Film tratti dalle opere di Steinbeck  1939 – Uomini e topi (di L.Milestone)  1940 – Furore (di John Ford che ci vinse il premio Oscar)  1942 – Tortilla flat (di V.Fleming)  1944 – Prigionieri dell’oceano tratto dal racconto Lifeboat (di A.Hitchcock))  1952 – Viva Zapata! Sceneggiatura di S. (di Elia Kazan)  1955 – La valle dell’Eden (di E. Kazan)  1992 – Uomini e topi (di Gary Sinise)  1962 – East of Eden (di Tom Hooper 2011?)

5 John Steinbeck “Furore” Pian della Tortilla  Primo grande successo di S. + volte riadattato al cinema  Ambientato nel quartiere di Monterey abitato dai primi spagnoli che occuparono la California (i paisanos)  Scritto durante la Grande Depressione, è una satira verso le falsità borghesi  Apprezzato dal presidente USA F.D.Roosvelt che volle conoscere personalmente Steinbeck. I due divennero amici

6 John Steinbeck “Furore” Uomini e topi  Drammatica storia di due amici, ambientata sempre tra i paisanos nel periodo della crisi economica  Il romanzo termina con l’uccisione “pietosa” del minorato Lennie da parte del suo amico George che lo sottrae così alle violenze e al linciaggio degli abitanti del paese  Il libro mette in evidenza le difficili condizioni di vita dei contadini nell’America in piena depressione

7 John Steinbeck “Furore” Viaggio con Charlie  L’ultima opera importante di S.  Racconta di un viaggio attraverso l’America in camper (Ronzinante) che l’autore compie in compagnia di Charlie, un barboncino che capisce solo il francese  Il viaggio è l’occasione per conoscere tanta gente e per creare incontri occasionali che ispirano dialoghi e riflessioni serali con… Charlie  Un bel quadro dell’America del boom economico degli anni ’60 e della fine della segregazione

8 John Steinbeck “Furore”

9 The Grapes of Wrath -Furore  Il capolavoro di S. romanzo simbolo della grande depressione è considerata un'opera a sostegno della politica del New Deal di Roosevelt  Il titolo significa “i frutti della rabbia”  Molti i temi: lo sfruttamento dell’uomo, i problemi economici della Grande Depressione, la miseria che abbrutisce l’uomo, la critica alla polizia violenta e corrotta e la rivolta degli oppressi mediante lo sciopero, ma anche valori + tradizionali come quelli della famiglia

10 John Steinbeck “Furore” Ambientazione storica  La vicenda è ambientata negli anni ’30, durante la grande crisi economica del  E’ descritto il processo per il quale i piccoli produttori agricoli, furono espropriati della propria terra, da imprenditori e finanzieri  Senza + la terra dovettero migrare verso la California, con l’illusione di andare a fare i raccoglitori.  La California si trasformò così nel sogno di migliaia di disperati.  Furore è la storia dell’esodo di questa tribù, i Joad, che dall’Oklahoma giungono in California. E’ la storia della realtà che prende il posto del sogno.

11 John Steinbeck “Furore” Effetti del New Deal  Siamo in pieno New Deal e gli USA si resero conto delle vere condizioni di vita nei campi grazie ai libri di John Steinbeck, John Dos Passos, William Faulkner… e agli importanti reportage fotografici della FSA  La riduzione delle coltivazioni e la conseguente cacciata dei braccianti agricoli e dei piccoli proprietari fu una conseguenza del New Deal  Alla fine degli anni ’30 sulla Route 66 passarono all’Ovest un milione di emigranti  Gli Okies narrati da Steinbeck sono simbolo di migliaia di americani, in viaggio verso le terre del latte e del miele, che finirono nello sfruttamento da parte dei grandi proprietari

12 John Steinbeck “Furore” Breve riassunto  Narra la storia della famiglia Joad, costretta dalla siccità e dalla miseria, causata anche dalle manovre speculative delle banche, ad abbandonare l'Oklahoma per tentare la fortuna all'Ovest. Costoro intraprendono a bordo di un autocarro un lungo viaggio verso la California, dopo aver letto un volantino di ricerca lavoro.  A compiere il viaggio sono tre generazioni delle quali la madre, che è la vera anima del gruppo familiare, cerca positivamente di diffondere su tutti la serenità  Fanno parte del gruppo familiare la giovane sposa Rosa Tea che è in attesa di un bambino, Tom, da poco uscito dal carcere per un omicidio, un ex-predicatore conosciuto da Tom ed ora aggregato alla famiglia di nome Casy, il babbo, lo zio John e la vecchia nonna.  Durante il lungo viaggio incontrano altre famiglie di profughi e insieme giungono finalmente in California.  Ma la felicità durerà poco perché non è il paese che avevano sognato ma un luogo di miseria. La sorte si accanisce contro i Joad: Tom uccide durante uno sciopero il poliziotto che aveva ucciso Casy ed è costretto a fuggire, arriva una inondazione proprio quando finalmente avevano trovato un lavoro e alla fine Rosa Tea partorisce un bimbo morto.

13 John Steinbeck “Furore” I Personaggi  Tom Joad – protagonista, personaggio realistico e dinamico, diverrà il capo della famiglia dei Joad  Ma Joad – non si sa il suo vero nome, tenta di tenere unita la famiglia  Pa Joad – Umile e laborioso padre di famiglia  Jim Casy - Un ex predicatore che ha perso la fede. Incarna la figura di Ed Ricketts amico di Steinbeck  Rose of Sharon Joad Rivers – un altro personaggio dinamico, da infantile e sognante ragazzina, diventa donna matura; nel finale perde il figlio appena nato e conclude il romanzo in modo epico e drammatico

14 John Steinbeck “Furore” Struttura narrativa  Divisa in tre parti: la siccità in Oklahoma (capitoli 01-11), il viaggio dei Joad verso la California (capitoli 12 – 18) e l’esperienza dei Joad come giornalieri emigrati.  Queste tre parti presentano 2 temi:  rapporto dell’Uomo con la terra  rapporto di ogni individuo con la famiglia  Le condizioni naturali (siccità prolungate) e le condizioni storico sociali (le banche che li espropria) non riescono a disintegrare il senso di appartenenza della tribù, anche quando la famiglia comincia a dividersi  E’ il senso di appartenenza che garantisce l’unità del gruppo, a prescindere dalle vicinanze o lontananze fisiche; la tribù sa di dover restare unita, perché le difficoltà si affrontano meglio se non si è soli, esattamente come il lavoro della terra.

15 John Steinbeck “Furore” La metafora di Furore  la storia dei Joad si divide in tre parti fondamentali, che corrispondono nel racconto Biblico all'esodo degli Ebrei dall'Egitto. I partesiccità in Oklahomaoppressione degli Ebrei in Egitto II parteviaggio verso la California L’Esodo III partela lotta per stabilirsi in California la lotta per stabilirsi nella terra di Canaan Il romanzo non parla quindi solo di situazioni americane degli anni ‘30, ma questi argomenti si riferiscono a un contesto più ampio, senza limitazione di spazio e tempo. Sono per così dire "sempre validi “, vicende eterne.

16 John Steinbeck “Furore” Il linguaggio  Lo stile di Steinbeck è potente, realistico, basato sulla spontaneità del parlato, ma mai trascurato o volgare  A volte volutamente sgrammaticato, per non creare un irrealistico contrasto con dei personaggi poveri culturalmente oltre che socialmente  Ma si tratta di un linguaggio che raggiunge punte di vero lirismo come nell’intensa scena finale

17 John Steinbeck “Furore” La critica  Furore, pubblicato il 14 aprile 1939, ebbe uno straordinario successo: dopo pochi giorni il libro era già in testa alle classifiche, gli editori stranieri fecero a gara per assicurarsene i diritti, la critica liberal lo definì "il miglior romanzo americano dopo Moby Dick”  Grazie a questo romanzo S. vinse il premio Pulitzer  Ma sollevò anche molte proteste. I giornali conservatori parlarono di un libro "sentimentale, non convincente, diseducativo e troppo politicizzato", promuovendo una campagna di stampa per bandirlo da scuole e biblioteche  Altri critici accusarono Steinbeck di essere un "Rosso"

18 John Steinbeck “Furore” La critica  Quale colpa aveva commesso Steinbeck per meritarsi l’ostracismo?  Aveva avuto un enorme successo e aveva ritratto "in negativo" il proprio paese  Gli americani conservatori non volevano credere che fosse successo davvero quello che Furore narrava e da qui le accuse all’autore di essere politicizzato

19 John Steinbeck “Furore” Steinbeck oggi  E’ ancora oggi una presenza forte nella letteratura americana  Nel centenario della sua nascita, nel 2002 vi sono state importanti celebrazioni  A Salinas, sua città natale è stato edificato il National Steinbeck Center, un meraviglioso centro espositivoNational Steinbeck Center  Nel 1995, Bruce Springsteen dedica un album al protagonista di Furore, Tom Joad

20 John Steinbeck “Furore” B.Springsteen “The Ghost of Tom Joad”“The Ghost of Tom Joad”  Men walkin' 'long the railroad tracks Goin' someplace there's no goin' back Highway patrol choppers comin' up over the ridge Hot soup on a campfire under the bridge Shelter line stretchin' round the corner Welcome to the new world order Families sleepin' in their cars in the southwest No home no job no peace no rest The highway is alive tonight But nobody's kiddin' nobody about where it goes I'm sittin' down here in the campfire light Searchin' for the ghost of Tom Joad He pulls prayer book out of his sleeping bag Preacher lights up a butt and takes a drag Waitin' for when the last shall be first and the first shall be last In a cardboard box 'neath the underpass Got a one-way ticket to the promised land You got a hole in your belly and gun in your hand Sleeping on a pillow of solid rock Bathin' in the city aqueduct  The highway is alive tonight But where it's headed everybody knows I'm sittin' down here in the campfire light Waitin' on the ghost of Tom Joad Now Tom said "Mom, wherever there's a cop beatin' a guy Wherever a hungry newborn baby cries Where there's a fight 'gainst the blood and hatred in the air Look for me Mom I'll be there Wherever there's somebody fightin' for a place to stand Or decent job or a helpin' hand Wherever somebody's strugglin' to be free Look in their eyes Mom you'll see me." The highway is alive tonight But nobody's kiddin' nobody about where it goes I'm sittin' downhere in the campfire light With the ghost of old Tom Joad

21 John Steinbeck “Furore” B.Springsteen “Il fantasma di Tom Joad” Uomini a piedi lungo i binari diretti non si sa dove, non c'e' ritorno; elicotteri della stradale che spuntano dalla collina minestra a scaldare sul fuoco sotto il ponte la fila per il ricovero che fa il giro dell'isolato benvenuto al nuovo ordine mondiale. Famiglie che dormono in macchina nel sudovest ne' casa, ne' lavoro, ne' sicurezza, ne' pace. La strada e' viva stasera ma nessuno si illude su dove va' a finire sto qui seduto alla luce del falo' e cerco il fantasma di Tom Joad Il predicatore tira fuori un libro dal sacco a pelo accende il mozzicone e fa' una tirata in attesa del giorno in cui gli ultimi saranno i primi e i primi gli ultimi in uno scatolone di cartone del sottopassaggio ho un biglietto di sola andata per la terra promessa. Hai un buco in pancia ed una pistola in mano si dorme su un cuscino di sasso si fa il bagno nell'acquedotto municipale La strada e viva stasera ma nessuno si illude su dove va' a finire sto qui seduto alla luce del falo' e cerco il fantasma di Tom Joad Diceva Tom "Mamma, dovunque un poliziotto picchia una persona dovunque un bambino nasce gridando per la fame dovunque c'e' una lotta contro il sangue e l'odio nell'aria cercami e ci saro'. Dovunque si combatte per uno spazio di dignita' un lavoro decente, una mano d'aiuto dovunque qualcuno lotta per essere libero guardali negli occhi e vedrai me". La strada e' viva stasera ma nessuno si illude di dove va a finire sto qui seduto alla luce del falo' e cerco il fantasma del vecchio Tom Joad.

22 John Steinbeck “Furore” Furore oggi È facile vedere in ogni pagina di Furore riflessa la situazione attuale dell’immigrazione e dello sfruttamento degli extra comunitari e dei disperati dell’altra metà del mondo Ancora oggi esiste lo sfruttamento dei raccoglitori nelle campagne, nonostante siano passati 70 anni da Furore. Consiglio questo romanzo sopratutto a chi vede solo una minaccia nell’attuale fase migratoria che sta interessando l’Europa.

23 John Steinbeck “Furore” Linea del tempo  I principali avvenimenti culturali, politici ed economici nel periodo di pubblicazione di “Furore”

24 John Steinbeck “Furore” Biblio-sitografia   HN%20STEINBECK%20dispense.pdf HN%20STEINBECK%20dispense.pdf   john-steinbeck/ john-steinbeck/

25 John Steinbeck “Furore” “Mamma, dovunque un poliziotto picchia una persona, dovunque un bambino nasce gridando per la fame, dovunque c’e’ una lotta contro il sangue e l’odio nell’aria, cercami e ci sarò. Dovunque si combatte per uno spazio di dignità, un lavoro decente, una mano d’aiuto, dovunque qualcuno lotta per essere libero, guardali negli occhi e vedrai me” The ghost of Tom Joad Bruce Springsteen


Scaricare ppt "John Steinbeck “Furore” Libri immortali “Furore” A cura del prof. Marco Migliardi."

Presentazioni simili


Annunci Google