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Il Public Procurement oltre la Razionalizzazione della Spesa Gian Luigi Albano, Ph.D. Responsabile R & D – Consip S.p.A.

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Presentazione sul tema: "Il Public Procurement oltre la Razionalizzazione della Spesa Gian Luigi Albano, Ph.D. Responsabile R & D – Consip S.p.A."— Transcript della presentazione:

1 Il Public Procurement oltre la Razionalizzazione della Spesa Gian Luigi Albano, Ph.D. Responsabile R & D – Consip S.p.A. Perugia, 7 maggio 2010

2 Tappe principali Consip e Il “ mito ” (di Sisifo) della centralizzazione degli acquisti di beni e servizi in Italia Public Procurement e Innovazione Dal “ value for money ” al “ social value for money ” : Il Public Procurement sostenibile

3 Consip è una società per azioni creata nel 1997 dal Ministero del Tesoro (oggi Ministero dell’Economia e delle Finanze, MEF), che ne è azionista unico. La sua missione è quella di fornire servizi di consulenza e di assistenza progettuale, organizzativa, tecnologica per l’innovazione del MEF e delle altre strutture della Pubblica Amministrazione. La vision aziendale, “A fianco della PA che cambia”, racchiude l’essenza del compito svolto dall’Azienda: Consip è un partner al servizio della Pubblica Amministrazione italiana e la accompagna nel suo cammino verso la modernizzazione, contribuendo a migliorare il rapporto tra PA, cittadini e imprese. Consip -profilo aziendale e missione

4 Consip - attività Le aree di attività sono le seguenti: gestione e sviluppo dei servizi informatici per il MEF (area Economia e Corte dei conti), attraverso un’attività di consulenza tecnica, organizzativa e progettuale, che investe i sistemi informativi del Ministero e le attività in materia finanziaria e contabile (l’ottimizzazione dei processi, l’introduzione di tecnologie più moderne nella gestione, la razionalizzazione e il coordinamento della spesa per l’Information Technology). realizzazione del Programma di razionalizzazione della spesa pubblica per beni e servizi, che si basa sull’utilizzo di tecnologie informatiche e di modalità innovative per gli acquisti delle amministrazioni (convenzioni per l’acquisto di beni e servizi, le gare telematiche, il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione – MEPA - e i progetti speciali e di consulenza specifica alle amministrazioni).

5 Consip - metodo Consip offre servizi di consulenza e progettazione. L’Azienda si occupa dell’ideazione strategica dei progetti, avendo maturato competenze di alto livello sull’organizzazione, i processi e i sistemi informativi della PA. Le fasi realizzative dei progetti vengono svolte ricercando sul mercato le soluzioni più idonee alle esigenze delle PA. Consip è dunque anche “amministrazione aggiudicatrice” che definisce, realizza e aggiudica gare d’appalto per conto delle amministrazioni. Consip conta su un organico di circa 500 persone, di cui il 44% donne. Più della metà sono impegnate nelle attività di supporto all’evoluzione informatica del MEF e un terzo nel Programma di razionalizzazione della spesa per beni e servizi delle PA. L’età media è circa 40 anni. Tutta l’azione di Consip si basa sui valori dell’innovazione, della trasparenza, della competenza e della concorrenza.

6 Il Programma di Razionalizzazione degli Acquisti per la P.A. ha l’intento di utilizzare gli strumenti dell’Information and Communication Technology (ICT) per promuovere innovazione e cambiamento nel settore pubblico Migliorare l’efficienza e l’efficacia dell’azione amministrativa Promuovere l’innovazione e gestire il cambiamento Riforma organizzativa della P.A. L’esigenza di disporre di un sistema per ottimizzare gli acquisti per beni e servizi della P.A. nasce nell’ambito della riforma organizzativa della P.A., tesa a conseguire, in conformità al piano italiano di e-Government, gli obiettivi di: Il Programma di Razionalizzazione degli Acquisti

7 Nel 2000 il MEF ha avviato un Programma di Razionalizzazione degli Acquisti per beni e servizi per la Pubblica Amministrazione nel rispetto di quanto sancito dalla Legge Finanziaria del 2000 Il Programma si basa su modelli innovativi di gestione degli acquisti finalizzati a razionalizzare la spesa ed a semplificare i processi di procurement pubblico, nel rispetto dei principi di trasparenza e concorrenzialità La realizzazione del Programma ed il suo sviluppo operativo sono stati affidati dal MEF alla Consip S.p.A. tramite DM del febbraio 2000 Il Programma L’evoluzione del Programma, coerentemente con le successive Leggi Finanziarie, ha portato ad ampliare l’ambito di intervento e gli obiettivi da perseguire Il Programma di Razionalizzazione degli Acquisti

8 I servizi offerti Convenzioni Mercato Elettronico Consulenza Risultato di gare tradizionali o gare telematiche Possibilità di ordinare on line: Negozi Elettronici Coprono un’ampia gamma di merceologie Offre beni e servizi alla P.A. forniti da Imprese abilitate Acquisti a catalogo e/o confronto tra prodotti offerti da diversi fornitori Gamma diversificata e domanda/offerta frammentate Supporto a progetti specifici Raccolta e analisi dei fabbisogni Servizi per l’e-Procurement, formazione, comunicazione I servizi e gli strumenti offerti dal Programma assicurano il rispetto dei principi di trasparenza e concorrenza

9 le modalità di erogazione del servizio di fornitura (ad es. modalità di consegna del bene/servizio ecc.) la durata dei singoli contratti stipulati tra le P.A. ed il fornitore i quantitativi massimi e le caratteristiche degli ordinativi del bene/servizio l’oggetto della Convenzione (ovvero i beni/servizi oggetto della fornitura) i tempi di esecuzione e la durata della Convenzione i responsabili del servizio di fornitura Le Convenzioni sono contratti quadro stipulati – attraverso Consip - dal Ministero dell’Economia e delle Finanze. Stipulate a seguito di una procedura di gara tradizionale o telematica, tale strumento d’acquisto mette a disposizione delle Amministrazioni beni e servizi, individuati attraverso l’analisi delle esigenze della P.A., e offrono alle Imprese l’opportunità di soddisfare la domanda pubblica assicurando il rispetto dei principi di concorrenza e trasparenza. Le Convenzioni pongono in essere un “sistema di impegni” caratterizzato principalmente da: Convenzioni Il sistema delle Convenzioni - Cos’è

10 Operazioni svolte da Consip Analisi Fabbisogno Selezione del fornitore Riduzione del numero di procedure amministrative sia per le Pubbliche Amministrazioni sia per il mercato della fornitura Il nuovo processo per l’acquisizione di beni e servizi Ordine on line/Fax Eventuale contenzioso di gara con fornitori Stipula del contratto Contratto e documentazion e di gara Consegna beni/ servizi Pagamento Il sistema delle Convenzioni La semplificazione del processo

11 L’ambito di intervento “effettivo” del Programma La spesa effettivamente aggredibile dal Programma con approccio centralizzato è pari a circa 30 mld/€, mentre sulla restante parte vanno attivati “strumenti” complementari Totale Spese Finali ~980 mld/€ Aggregato di riferimento per il Programma ~145 mld/€ Spesa eligibile Approccio Centralizzato ~30 mld/€ Approccio Decentralizzato  Convenzioni  Mercato Elettronico  Accordi Quadro  Gestione della Domanda  Kit di gara  Gare su delega .... Tipologie di spesa non affrontabili con strumenti centralizzati: manutenzioni, libri e giornali, traslochi e facchinaggi, etc. Spesa non eligibile Tipologie di spesa non affrontabili dal Programma: consumi intermedi (armi e materiale bellico, spese postali, accertamenti sanitari, pulizia delle strade, etc.), Investimenti fissi lordi (costruzioni, etc.) 1) Elaborazioni Consip su dati ISAE /ISTAT 2) Stima Consip

12 Convenzioni Risparmi direttimln/€ Transatomln/€ Transazioni on-linen° Punti ordinanti registrati n° MEPA Transato000/€ Transazionin° Articolin° Indicatori chiave del Programma ISTAT

13 Contro le tentazioni della retorica … Variazione (ad es., nel tempo) della spesa complessiva “ Effetto Consip ” “ Effetto strategico ” se costo storico prevale

14 il viaggio di Alice comincia solo ora…

15 Studio di fattibilità e definizione della strategia Scelta del fornitore e stipula della Convenzione Gestione della Convenzione Individuazione opportunità Studio di fattibilità Definizione strategia di gara Predisposizione documentazione di gara Acquisizione pareri Autorità competenti Pubblicazione documentazione di gara Stipula Convenzione Monitoraggio del livello di massimale Eventuale estensione/proroga Convenzione Eventuale proroga temporale Monitoraggio dei livelli di servizio Effettuazione verifiche ispettive Erogazione survey Analisi reclami Promozione azioni correttive Realizzazione di una Convenzione Processo e sottofasi: Solo una selva di procedure? R&DR&D

16 Dal “ risparmio ” al “ value for money ” il passo non è breve … Cosa c ’è nel “ value for money ”… … sicuramente Prezzo (preferibilmente whole-life cost) Valore economico della qualit à ; … e, quando è possibile una quantificazione ragionevole, Costi di transazione (analisi fabbisogni, documentazione, valutazione, contenziosi ante e post aggiudicazione ecc.) Costi di gestione del contratto (verifica livelli di servizio, penali ecc.) Misura della “ perdita ” tra fabbisogno e tipologia di bene/servizio acquistato (grado di “ sartorialit à” del contratto)

17 Bisogno di economisti nei processi di public procurement? Per quanto i processi di public procurement vengano generalmente percepiti e descritti come un insieme di procedure, nessuna legge o regolamento ci indicherà in quanti lotti (geografici e/o merceologici) suddividere un contratto d’appalto a livello nazionale quale formula d’aggiudicazione adottare quale pesi attribuire agli aspetti tecnici ed economici la natura del contratto d’appalto e degli incentivi contrattuali come ridurre il rischio di collusione tra le imprese come definire i vincoli per la partecipazione delle imprese in raggruppamenti temporanei Il disegno “ottimale” di un’asta elettronica

18 Un metodo di “consulenza” economica Progetti internazionali “Visibilità”RicercaPubblicazioni Consulenza “Core” (contributo diretto) Consulenza “Core” (contributo diretto) Relazioni istituzionali Ufficio Studi Progetti e Relazioni Internazionali  Disegno processi pp  Soluzioni innovative e-proc  Studi di fattibilità  Seminari  Workshops  Partecipazione a programmi formativi  Ricerca teorica ed empirica  Casi di studio  Contributi a opere collettanee  Articoli in riviste scientifiche  “Position papers”  STEPPIN  PEPPOL  Twinnings  EU LAB  Master eProc (Roma)  Master ITC-ILO (Torino)  SSPA  Programmi di dottorato  Istat  ISAE  Osservatorio e-proc  Osservatorio dei contratti pubblici (SSPA)  Accordi bilaterali  Scambi di esperti Contributo a progetti nazionali Relazioni internazionali (contributo indiretto) Effetto feedback

19 Public Procurement centralizzato come un two-sided market Centrale di Committenza Nazionale Domanda Pubblica Offerta standard tecnologici e di processo dinamica di mercato core business aziendale evoluzione organizzativa evoluzione normativa grado di innovazione nei mercati

20 LevaStrategia Natura del contratto Implementazione Da input- ad output-based “ Servizio Energia ” Natura degli standard Performance “ PC portatili ” Attivit à contrattuali Eterogenee e componibili “ Facility Management ” Orizzonte temporale Medio/lungo se investimenti necessari “ Servizio Luce ” Leve di Politica Industriale

21 Dal “ value for money ” al “ social value for money ”…

22 Public Procurement Sostenibile (PPS) rapporto qualità-prezzo costi di processo innovazione protezione benessere lavoratori bilancio di genere responsabilità sociale d’impresa … Public Procurement Sostenibile Impatti ambientali Evoluzione del public procurement da leva di finanza pubblica a strumento di sviluppo economico “sostenibile”…

23 Valutazione dei criteri verdi: Benefici privati: riguardano principalmente l’acquirente pubblico Es.: risparmio consumo acqua/elettricità, batterie di maggior durata ecc. Benefici sociali (esternalità): riguardano la collettività nel suo complesso Es.: emissioni sonore e di CO 2, impiego di materiali tossici  In molte circostanze sono presenti entrambi gli aspetti, anche se di difficile valutazione economica Es.: benefici sociali di minori emissioni sonore, benefici privati derivanti dall’acquisto di laptop più leggeri  Benefici privati di più facile valutazione di quelli sociali La strada verso il PPS: Green Public Procurement

24 Costo del ciclo di vita (life cycle cost) richiede la valutazione dei costi lungo le 3 fasi di vita del prodotto: acquisto, utilizzo, dismissione: C A = costo d’acquisto(tempo 0) C F = costo di funzionamento(tempo 1) C D = costo dismissione(tempo 2) Il valore attualizzato del costo lungo il ciclo di vita: δ cattura l’importanza relativa del futuro rispetto al presente L’approccio al costo del ciclo di vita nel GPP

25 Life cycle public procurement (1/2) acquisto bene durevole (es. PC, stampanti, fotocop.) spesa corrente (acquisto di energia, carta,… ) Le caratteristiche organizzative - segnatamente, la difficolta di trasferirire denaro da un capitolo ad un altro del bilancio – rendono impossibile, allo stato attuale, emendare alla politica della minimizzazione dei costi di acquisto (spendere un po’ di più oggi), per guardare ai costi coplessivi del procurement (conseguire un risparmio significativo domani)

26 Un opportuno grado di centralizzazione puo’ risolvere il problema della rigidità intertemporale delle poste di bilancio, fornendo un coordinamento “implicito” tra i diversi centri di spesa Programma centralizzato di procurement Contratti quadro che considerino i life cycle cost Servendosi di accordi quadro, le singole stazioni appaltanti adottano implicitamente il LCP La competizione stimolata dai programmi centralizzati (aggregazione della domanda) tende a mantenere bassi I costi di acquisto di soluzioni più attente alla life cycle performance Life cycle procurement (2/2)

27 Esternalità: cui prodest? Riduzione di esternalità negative ha un impatto positivo su tutta la collettività La disponibilità a pagare della singola stazione appaltante (misurata, indirettamente, dal numero di punti tecnici allocati) può sottostimare il beneficio sociale (a causa anche di vincoli di bilancio) Benefici Sociali Centralizzazione degli acquisti verdi: Maggiore coerenza economica tra benefici sociali e disponibilità a pagare di una molteplicità di stazioni appaltanti Diminuzione dei costi di soluzioni ecocompatibili grazie alla maggiore competizione generata dall’aggregazione della domanda

28 Senza cedere alla tentazione delle “ conclusioni ” Contesto internazionale Formazione continua Approccio multidisciplinare Il “ Codice Etico ” non è solo un libro …


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