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CARATTERISTICHE DELLA PROCEDURA DISCIPLINARE IN TUTTI I CCNL DEL PUBBLICO IMPIEGO 2002-2005. CARATTERISTICHE DELLA PROCEDURA DISCIPLINARE IN TUTTI I CCNL.

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1 CARATTERISTICHE DELLA PROCEDURA DISCIPLINARE IN TUTTI I CCNL DEL PUBBLICO IMPIEGO CARATTERISTICHE DELLA PROCEDURA DISCIPLINARE IN TUTTI I CCNL DEL PUBBLICO IMPIEGO a cura dellAvv. Maurizio Danza a cura dellAvv. Maurizio Danza

2 Il procedimento disciplinare : LE FASI LA FASE PREISTRUTTORIA LA FASE PREISTRUTTORIA La FASE CONTESTATORIA La FASE CONTESTATORIA FASE DI GARANZIA O DIFENSIVA FASE DI GARANZIA O DIFENSIVA LA FASE DI MERITO O DECISORIA LA FASE DI MERITO O DECISORIA

3 Le fasi del procedimento disciplinare nei CCNL Fase contestatori a Fase di garanzia o difensiva fase decisoria o di merito Fase preistruttoria

4 LA FASE PREISTRUTTORIA Presupposto: conoscenza del fatto : la notizia disciplinare Presupposto: conoscenza del fatto : la notizia disciplinare Durata:20 gg dalla conoscenza del fatto. Durata:20 gg dalla conoscenza del fatto. Termina con la contestazione del fatto Termina con la contestazione del fatto o con larchiviazione del procedimento o con la trasmissione dei fatti da contestare al U.P.D.

5 LA FASE CONTESTATORIA Si svolge attraverso taluni fatti o atti tipici : Si svolge attraverso taluni fatti o atti tipici : contestazione di addebito contestazione di addebito convocazione per la difesa convocazione per la difesa Può comportare spostamento di competenza allU.P.D. o dallU.P.D. Può comportare spostamento di competenza allU.P.D. o dallU.P.D.

6 La contestazione: requisiti essenziali Fonte normativa :art.55 c.5 D.L.vo n°165/01. Fonte normativa :art.55 c.5 D.L.vo n°165/01. Forma scritta Forma scritta Termini : 20 gg dalla conoscenza Termini : 20 gg dalla conoscenza la decorrenza del termine. la decorrenza del termine.

7 LA PROCEDURA CONTESTATORIA DISCIPLINARE L'ente, salvo il caso del rimprovero verbale, non può adottare alcun provvedimento disciplinare nei confronti del dipendente, senza : L'ente, salvo il caso del rimprovero verbale, non può adottare alcun provvedimento disciplinare nei confronti del dipendente, senza : 1) previa contestazione scritta dell'addebito 2) averlo sentito a sua difesa con l'eventuale assistenza di un procuratore ovvero di un rappresentante dell'associazione sindacale cui aderisce o conferisce mandato. La contestazione deve essere effettuata tempestivamente e comunque nel termine di 20 giorni che decorrono: b) dal momento in cui il responsabile della struttura in cui il dipendente lavora ha avuto conoscenza del fatto; c) dal momento in cui l'ufficio competente per i procedimenti disciplinari, su segnalazione del responsabile della struttura in cui il dipendente lavora, ha avuto conoscenza del fatto comportante la applicazione di sanzioni più gravi del rimprovero verbale e di quello scritto.

8 LA FASE DI GARANZIA O DIFENSIVA Descrive le modalità attraverso cui si espleta il diritto di difesa del dipendente incolpato,svolgendo la funzione di controllo della preistruttoria. Descrive le modalità attraverso cui si espleta il diritto di difesa del dipendente incolpato,svolgendo la funzione di controllo della preistruttoria. Strumenti Strumenti Audizione difensiva Audizione difensiva Diritto di accesso agli atti Diritto di accesso agli atti

9 Laudizione difensiva Fonte :Art.55 c.5 D.lgs ,tutti i CCNL Caratteristiche Caratteristiche Presenza attiva del lavoratore innanzi allU.P.D. a seguito della convocazione per la difesa. Presenza attiva del lavoratore innanzi allU.P.D. a seguito della convocazione per la difesa. Obbligo dellamministrazione Obbligo dellamministrazione Facoltà del lavoratore di avvalersene Facoltà del lavoratore di avvalersene Diritto del dipendente a farsi assistere (sindacato o procuratore). Diritto del dipendente a farsi assistere (sindacato o procuratore). Unico strumento previsto dalla contrattazione collettiva. Unico strumento previsto dalla contrattazione collettiva.

10 La audizione difensiva Termini per lespletamento : 15 GG Eventuale assenza alla audizione. conseguenze Irrogazione sanzione disciplinare entro i successivi 15 gg. (cfr.c.5 art.55 d.lgs e CCNL)

11 Il diritto di accesso agli atti istruttori: caratteristiche Rappresenta uno strumento di verifica della preistruttoria compiuta. Rappresenta uno strumento di verifica della preistruttoria compiuta. E strumentale alla audizione difensiva E strumentale alla audizione difensiva Si espleta alla fine della fase contestatoria. Si espleta alla fine della fase contestatoria.

12 Il diritto di accesso: legittimazione Lavoratore dipendente Lavoratore dipendente Difensore del lavoratore (sindacato o procuratore). Difensore del lavoratore (sindacato o procuratore). Modalità di accesso : finalizzate alla riproduzione di copia dei soli atti connessi alla contestazione. Modalità di accesso : finalizzate alla riproduzione di copia dei soli atti connessi alla contestazione.

13 LA FASE DECISORIA O DI MERITO - Valutazione del materiale istruttorio e delle giustificazioni addotte dal dipendente. - Valutazione del materiale istruttorio e delle giustificazioni addotte dal dipendente. - Si esaurisce nel termine massimo di 120 gg pena estinzione. - Si esaurisce nel termine massimo di 120 gg pena estinzione. - può verificarsi lo spostamento di competenza allU.P.D o dallU.P.D. - può verificarsi lo spostamento di competenza allU.P.D o dallU.P.D.

14 LA FASE DECISORIA FASE DECISORIA SUSSISTENZA DEL FATTO Esame accertamenti e giustificazioni Addotte dal dipendente IRROGAZIONE INSUSSISTENZA DEL FATTO Esame accertamenti e giustificazioni Addotte dal dipendente NON LUOGO A PROCEDERE

15 LA FASE DECISORIA: LA IRROGAZIONE La sussistenza del fatto La sussistenza del fatto Rispetto dei principi di gradualità e proporzionalità delle sanzioni Rispetto dei principi di gradualità e proporzionalità delle sanzioni Intenzionalità Intenzionalità Grado di negligenza Grado di negligenza Rilevanza obblighi violati Rilevanza obblighi violati Grado di danno cagionato Grado di danno cagionato Altri criteri Altri criteri

16 FASE DECISORIA: NON LUOGO A PROCEDERE insussistenza del fatto insussistenza del fatto non luogo a procedere non luogo a procedere Conseguenze: Conseguenze: chiusura del procedimento disciplinare chiusura del procedimento disciplinare Obbligo di comunicazione allinteressato Obbligo di comunicazione allinteressato

17 I soggetti competenti in materia di procedimenti disciplinari FONTE NORMATIVA: ART.55 C.4 d.Lgs.165/01 UFFICI PER I PROCEDIMENTI DISCIPLINARI UFFICI PER I PROCEDIMENTI DISCIPLINARI Capo della struttura del dipendente: Capo della struttura del dipendente: rimprovero verbale e censura.

18 La incompetenza dellorgano procedente Fase di accertamento: Fase di accertamento: Precedente alla contestazione Precedente alla contestazione successiva alla contestazione successiva alla contestazione

19 Precedente alla contestazione La segnalazione allU.P.D. La segnalazione allU.P.D. Segnalazione entro 10 gg Segnalazione entro 10 gg Il contenuto : fatti da contestare al dipendente per listruzione del procedimento Il contenuto : fatti da contestare al dipendente per listruzione del procedimento La responsabilità per omessa comunicazione

20 Successiva alla Contestazione Trasmissione atti allU.P.D. Trasmissione atti allU.P.D. Termini : entro 5 gg Termini : entro 5 gg Obbligo di comunicazione allinteressato Obbligo di comunicazione allinteressato Caratteristica: continuità della contestazione. Caratteristica: continuità della contestazione. Resp.tà per omessa comunicazione Resp.tà per omessa comunicazione


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