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Teresa Alvaro Direttore Area Centrale Tecnologie per lInnovazione Teresa Alvaro Direttore Area Centrale Tecnologie per lInnovazione e customs.it Genova,

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1 Teresa Alvaro Direttore Area Centrale Tecnologie per lInnovazione Teresa Alvaro Direttore Area Centrale Tecnologie per lInnovazione e customs.it Genova, 15 aprile 2008

2 Le Dogane dellUnione Europea 27 amministrazioni doganali che operano secondo un quadro normativo comunitario

3 Tutelare la sicurezza dei cittadini Tutelare il bilancio comunitario/nazionale controllivelocità Facilitare il commercio legittimo Favorire la competitività delle imprese La missione delle dogane in un contesto globalizzato Trovare il punto di equilibrio tra controlli efficaci e velocità degli scambi.

4 il punto di equilibrio Semplificare e velocizzare le procedure doganali sfruttando le opportunità dellinnovazione tecnologica per ridurre costi e tempi per le imprese. Garantire la regolarità e la fluidità del commercio internazionale attraverso controlli mirati e selettivi per il contrasto ai traffici illeciti, alle frodi e alla contraffazione. controlli velocità

5 Come trovare il punto di equilibrio? Le strategie di sviluppo dei servizi ICT sono definite in stretto collegamento con gli organismi dellUnione Europea Nel quadro di e-Europe, la decisione su ecustoms recentemente pubblicata, individua nel miglior uso dellICT la leva fondamentale per la semplificazione delle procedure doganali, lottimizzazione della capacità di controllo e la riduzione dei costi per gli operatori economici e le amministrazioni Le strategie di sviluppo dei servizi ICT sono definite in stretto collegamento con gli organismi dellUnione Europea Nel quadro di e-Europe, la decisione su ecustoms recentemente pubblicata, individua nel miglior uso dellICT la leva fondamentale per la semplificazione delle procedure doganali, lottimizzazione della capacità di controllo e la riduzione dei costi per gli operatori economici e le amministrazioni

6 A.I.D.A. Automazione Integrata Dogane Accise e customs.it La declinazione italiana di ecustoms

7 Il sistema informatico A.I.D.A. è stato realizzato attraverso: un processo parallelo di telematizzazione e reingegnerizzazione dei processi di servizio e delle attività correlate per modellarli sulle esigenze e sulle opportunità di semplificazione derivanti dallICT; single-window/one-stop-shop (integrazione dei processi ed unificazione dei controlli) formazione/informazione on line; laccesso telematico generalizzato ai servizi erogati ed alle informazioni gestite un processo parallelo di telematizzazione e reingegnerizzazione dei processi di servizio e delle attività correlate per modellarli sulle esigenze e sulle opportunità di semplificazione derivanti dallICT; single-window/one-stop-shop (integrazione dei processi ed unificazione dei controlli) formazione/informazione on line; laccesso telematico generalizzato ai servizi erogati ed alle informazioni gestite COME

8 A.I.D.A. - Un sistema interattivo che collega operatori economici e enti Accise Dogane Ditte Utenti Operatori P.A. Governo Altri enti Partners europei Dogane EU EDI INFO ELABORAZIONE REPORTS Direzioni Regionali Laboratori chimici INFO Offre un servizio di sdoganamento on-line in cui sono integrati i controlli, trasmette agli enti ed alle le amministrazioni nazionali e comunitarie le informazioni desunte dai documenti doganali.

9 AIDA: Principali funzionalità e qualche cifra oltre 400 uffici circa funzionari doganali dichiaranti (INTRA/EXTRA U.E) DAU – INTRA Gestisce in tempo reale, per ogni anno, più di 10 milioni di dichiarazioni doganali (tutti i regimi doganali sono automatizzati). Solo il 4% delle dichiarazioni è presentato su carta. Qualità e quantità delle merci, valore, modalità di trasporto, paesi di provenienza e di destinazione, sono alcuni dei dati acquisiti poi utilizzati per il monitoraggio e lanalisi dei flussi commerciali e trasmessi via rete agli altri enti interessati come lIstituto Nazionale di Statistica o la Ragioneria Generale. Lo sdoganamento per le operazioni di esportazione transito in procedura domiciliata è eseguito completamente per via telematica. Documenti elettronici con firma digitale sostituiscono i documenti cartacei.

10 Ministero dello Sviluppo Economico Ministero della Salute Ministero delle Politiche Agricole e Forestali Ministero delle Infrastrutture e Trasporti …sanitari e veterinari… …CITES… …marchi, qualità e sicurezza prodotti… …omologazioni…... AGRIM, AGREX... …autorizzazione per armamenti… Ministero degli Esteri La complessità operativa fino a 73 documenti per dichiarazione doganale, emessi da più di 20 enti Ministero del Commercio Internazionale

11 Sportello unico A livello nazionale: quadro normativo per lo sportello unico: Legge Finanziaria 2004 (art. 4 c. 57 e 58 L. 350/2003) DPCM di natura regolamentare A livello nazionale: quadro normativo per lo sportello unico: Legge Finanziaria 2004 (art. 4 c. 57 e 58 L. 350/2003) DPCM di natura regolamentare WCO definisce la SW, riprendendo la REC n. 33 dellUN\CEFACT: una facilitazione che consente... di depositare informazioni e documenti presso un unico punto dingresso, per soddisfare le prescrizioni regolamentari inerenti import/export/transito Reg.del Parlamento Europeo e del Consiglio n. 648/2005: ha introdotto il principio dellunicità delloperazione doganale e del conseguente coordinamento telematico dei controlli oparati da diverse autorità WCO definisce la SW, riprendendo la REC n. 33 dellUN\CEFACT: una facilitazione che consente... di depositare informazioni e documenti presso un unico punto dingresso, per soddisfare le prescrizioni regolamentari inerenti import/export/transito Reg.del Parlamento Europeo e del Consiglio n. 648/2005: ha introdotto il principio dellunicità delloperazione doganale e del conseguente coordinamento telematico dei controlli oparati da diverse autorità

12 Sportello unico Lo sportello unico doganale è stato progettato declinando gli indirizzi del Codice dellAmministrazione digitale: realizzazione di un meccanismo di raccordo che consenta di far dialogare le amministrazioni e gli enti che intervengono nelle operazioni doganali concedendo autorizzazioni, permessi, licenze od effettuando controlli Le diverse amministrazioni integrano i processi di competenza (di cui rimangono titolari) offrendo a cittadini ed imprese una interfaccia unitaria partendo dai dati raccolti con la dichiarazione doganale si innesca un processo telematico per la verifica della documentazione a sostegno della dichiarazione e per lesecuzione dei controlli Lo sportello unico doganale è stato progettato declinando gli indirizzi del Codice dellAmministrazione digitale: realizzazione di un meccanismo di raccordo che consenta di far dialogare le amministrazioni e gli enti che intervengono nelle operazioni doganali concedendo autorizzazioni, permessi, licenze od effettuando controlli Le diverse amministrazioni integrano i processi di competenza (di cui rimangono titolari) offrendo a cittadini ed imprese una interfaccia unitaria partendo dai dati raccolti con la dichiarazione doganale si innesca un processo telematico per la verifica della documentazione a sostegno della dichiarazione e per lesecuzione dei controlli

13 Sdoganamento Autorizzazioni … Procedura normale Procedura domiciliata DAU: informazioni codificate Servizi Codici identificativi dei documenti a sostegno Codici TARIC Provenienza della merce Destinazione della merce Single window Dalla dematerializzazione dei documenti alla digitalizzazione dei processi e sdoganamento

14 DAU: informazioni codificate Codici identificativi dei documenti a sostegno Codici TARIC Provenienza della merce Destinazione della merce Verifica on line dei documenti a corrredo della dichiarazione Min. Esteri Min. Difesa CITES Single window Dalla dematerializzazione dei documenti alla digitalizzazione dei processi e sdoganamento

15 DAU: informazioni codificate Codici identificativi dei documenti a sostegno Codici TARIC Provenienza della merce Destinazione della merce dai dati della dichiarazione si desume la lista dei documenti a sostegno Min. Esteri Min. Difesa CITES Single window Dalla dematerializzazione dei documenti alla digitalizzazione dei processi e sdoganamento Lapproccio single window è determinante per ridurre la complessità operativa. I certificati/documenti sono controllati on-line accedendo alle basi dati della autorità emittenti. Il progetto di interoperabilità IM/EX è un modello di sportello unico estendibile a tutte le amministrazioni: Dogana, MinComEs e operatore economico possono verificare on-line lo stato di utilizzo del certificato.

16 Cosa cambia per gli operatori Dal 2 maggio : Gestione automatizzata dei titoli agrim-agrex (interoperabilità con il MinCommInt). Dal 1 giugno : Nuovi controlli per la documentazione a sostegno della dichiarazione (corretta compilazione della casella 44 del DAU) - Ambiente di validazione disponibile dal 15 aprile.

17 A.I.D.A. Automazione Integrata Dogane Accise PROGETTO CARGO

18 CARGO: Scopi e obiettivi del progetto La dogana svolge le attività istituzionali integrandosi: con i servizi telematici offerti dagli enti gestori dei servizi portuali ed aeroportuali con la molteplicità di enti/amministrazioni coinvolti nel ciclo portuale ed aeroportuale per superare le frammentazioni degli attuali processi Tramite il controllo integrato del flusso delle merci: si accresce lefficienza dei controlli si riduce il tempo di effettuazione delle operazioni doganali gli attori del ciclo portuale dispongono delle informazioni di competenza in tempo reale La dogana svolge le attività istituzionali integrandosi: con i servizi telematici offerti dagli enti gestori dei servizi portuali ed aeroportuali con la molteplicità di enti/amministrazioni coinvolti nel ciclo portuale ed aeroportuale per superare le frammentazioni degli attuali processi Tramite il controllo integrato del flusso delle merci: si accresce lefficienza dei controlli si riduce il tempo di effettuazione delle operazioni doganali gli attori del ciclo portuale dispongono delle informazioni di competenza in tempo reale Single-window approach

19 Gli attori del processo Il Soggetto responsabile della presentazione del manifesto Il soggetto responsabile del magazzino di temporanea custodia o del terminal container (Gestore Magazzino) La Dogana Altri enti ed amministrazioni La gestione del manifesto Può essere composto con invii successivi Il record di chiusura definisce il completamento Dal momento in cui la Capitaneria comunica l arrivo della nave può essere eseguita la convalida Le partite convalidate sono dichiarabili per l assolvimento delle successive operazioni doganali (art. 6 comma 2 D. Lglvo 374/90) Ogni partita può essere rettificata prima e dopo la convalida Gli attori del processo Il Soggetto responsabile della presentazione del manifesto Il soggetto responsabile del magazzino di temporanea custodia o del terminal container (Gestore Magazzino) La Dogana Altri enti ed amministrazioni La gestione del manifesto Può essere composto con invii successivi Il record di chiusura definisce il completamento Dal momento in cui la Capitaneria comunica l arrivo della nave può essere eseguita la convalida Le partite convalidate sono dichiarabili per l assolvimento delle successive operazioni doganali (art. 6 comma 2 D. Lglvo 374/90) Ogni partita può essere rettificata prima e dopo la convalida

20 CARGO – MMA Comè CARGO – MMA Comè Responsabile MMA Invia MMA (anche invio parziale) Responsabile MMA Invia MMA (anche invio parziale) Dogana Elabora e restituisce Elenco A3 Dogana Elabora e restituisce Elenco A3 Responsabile MMA Invia record di chiusura Responsabile MMA Invia record di chiusura Dogana Manifesto completato Dogana Manifesto completato Responsabile MMA Convalida MMA Responsabile MMA Convalida MMA Attracco della nave Dogana Le A3 sono dichiarabili Dogana Le A3 sono dichiarabili Gestore Magazzino Interscambio di informazioni su A3 di propria competenza Gestore Magazzino Interscambio di informazioni su A3 di propria competenza

21 CARGO – MMA Comè CARGO – MMA Comè Responsabile MMA Invia MMA (anche invio parziale) Responsabile MMA Invia MMA (anche invio parziale) Dogana Elabora e restituisce Elenco A3 Dogana Elabora e restituisce Elenco A3 Responsabile MMA Invia record di chiusura Responsabile MMA Invia record di chiusura Dogana Manifesto completato Dogana Manifesto completato Responsabile MMA Convalida MMA Responsabile MMA Convalida MMA Attracco della nave Dogana Le A3 sono dichiarabili Dogana Le A3 sono dichiarabili Gestore Magazzino Interscambio di informazioni su A3 di propria competenza Gestore Magazzino Interscambio di informazioni su A3 di propria competenza

22 CARGO – MMA Come sarà: pre-clearing CARGO – MMA Come sarà: pre-clearing Responsabile MMA Invia MMA (anche invio parziale) Responsabile MMA Invia MMA (anche invio parziale) Dogana Elabora e restituisce Elenco A3 Dogana Elabora e restituisce Elenco A3 Responsabile MMA Invia record di chiusura Responsabile MMA Invia record di chiusura Dogana Manifesto completato Dogana Manifesto completato Capitaneria di Porto Autorizzazione allo sbarco e trasmissione alla Dogana Capitaneria di Porto Autorizzazione allo sbarco e trasmissione alla Dogana Arrivo in rada e richiesta autorizzazione allo sbarco Dogana Le A3 sono dichiarabili prima dello sbarco effettivo Dogana Le A3 sono dichiarabili prima dello sbarco effettivo Gestore Magazzino Interscambio di informazioni su A3 di propria competenza Gestore Magazzino Interscambio di informazioni su A3 di propria competenza

23 1. Invia MMA (anche invio parziale) 2. Elabora MMA e restituisce in risposta l'elenco delle A3 generate 5. Può richiedere, per via telematica, l'elenco delle partite in ingresso al proprio magazzino per un manifesto ( Tramite applicazione web potrà visualizzare le partite destinate al proprio magazzino) Gestore Magazzino Responsabile MMADogana CARGO - MMA 6. Predispone la risposta con l'elenco dettagliato delle partite generate per manifesto e per gestore magazzino : container, polizza, pesi, colli e stato 3. Invia record di chiusura 4. Convalida MMA (rende le partite di A3 dichiarabili) Potrà essere effettuata anche allarrivo in rada della nave. Integrazione con Capitanerie di porto

24 7. Controlla congruenza tra elenco partite ricevuto o (visualizzato) ed effettivo ingresso merce in magazzino; 7.A Segnala in dogana le incongruenze (eccedenze mancanze e rettifiche) 7.B ( Segnala al Responsabile dellMMA eventuali incongruenze, affinchè provveda alle rettifiche) 8. Presenta in dogana eventuali richieste di rettifica. 9. Controlla le richieste di rettifica e aggiorna i dati Gestore MagazzinoResponsabile MMA CARGO - MMA 10. Richiede (visualizza) lelenco delle partite per giacenza (ripete da punto 5). Dogana

25 1. Invia MMP (anche invio parziale) 2. Elabora MMP e restituisce risposta 4. Può richiedere, per via telematica, l'elenco delle partite da scaricare dal proprio magazzino dichiarate in partenza secondo un dato manifesto. 5. Predispone la risposta con l'elenco delle dichiarazioni (partite se transhipment) di competenza del magazzino Gestore MagazzinoResponsabile MMPDogana CARGO - MMP (operativo da aprile 2007) ( Tramite applicazione web potrà visualizzare le partite che escono dal proprio magazzino) 3. Invia record di chiusura

26 6. Controlla congruenza tra elenco ricevuto ed effettivo imbarco 6.A Segnala eventuali incongruenze alla dogana (in corso di definizione nuove modalità ) 6.B (Segnala eventuali incongruenze al Responsabile affinchè provveda alle rettifiche). 7. Presenta in dogana eventuali richieste di rettifica. 8. Controlla le richieste di rettifica e aggiorna i dati. Gestore MagazzinoResponsabile MMPDogana 9. Richiede (visualizza) lelenco delle partite (ripete da punto 3). CARGO - MMP (operativo da aprile 2007)

27 CARGO: Realizzazioni concluse 1 Gestione elettronica dei MMA e MMP Integrazione delle informazioni dei MMA in ciclo di sdoganamento Integrazione con il circuito doganale di controllo automatizzato per la comunicazione degli esiti Colloquio telematico con i gestori di terminal container e di recinti di temporanea custodia e informatizzazione del rapporto di sbarco/imbarco (in fase di sperimentazione) Gestione del visto uscire in ambito AES (in fase di sperimentazione) Gestione elettronica dei MMA e MMP Integrazione delle informazioni dei MMA in ciclo di sdoganamento Integrazione con il circuito doganale di controllo automatizzato per la comunicazione degli esiti Colloquio telematico con i gestori di terminal container e di recinti di temporanea custodia e informatizzazione del rapporto di sbarco/imbarco (in fase di sperimentazione) Gestione del visto uscire in ambito AES (in fase di sperimentazione)

28 Procedura per l acquisizione a sistema dei MMA presentati su supporto cartaceo Aggiornamento dei tracciati (ver. 3.1) anche per recepire gli standard comunitari e le esigenze statistiche previste nel prossimo PSN (obbligatoriet à codice IMO dal 2 maggio 2008) Procedura per l acquisizione a sistema dei MMA presentati su supporto cartaceo Aggiornamento dei tracciati (ver. 3.1) anche per recepire gli standard comunitari e le esigenze statistiche previste nel prossimo PSN (obbligatoriet à codice IMO dal 2 maggio 2008) Dal 1° gennaio 2009 le rilevazioni statistiche sui trasporti marittimi saranno integrate nei MMA-MMP semplificando e razionalizzando gli adempimenti a carico degli operatori economici e degli uffici doganali Condizione necessaria: invio telematico di MMA-MMP Dal 1° gennaio 2009 le rilevazioni statistiche sui trasporti marittimi saranno integrate nei MMA-MMP semplificando e razionalizzando gli adempimenti a carico degli operatori economici e degli uffici doganali Condizione necessaria: invio telematico di MMA-MMP CARGO: Realizzazioni concluse 2

29 Gestione telematica delle rettifiche Introduzione della firma digitale per tutti i messaggi scambiati Integrazione dei tracciati e dei processi per adeguamento ai Regg. (CE) 648/2005 e 1875/2006 Gestione dei depositi franchi e delle zone franche (utilizzo di una apposita scheda partita ai soli fini della scritturazione) Gestione telematica delle rettifiche Introduzione della firma digitale per tutti i messaggi scambiati Integrazione dei tracciati e dei processi per adeguamento ai Regg. (CE) 648/2005 e 1875/2006 Gestione dei depositi franchi e delle zone franche (utilizzo di una apposita scheda partita ai soli fini della scritturazione) CARGO: Attività in fase di sviluppo

30 Obbligo di acquisizione dei messaggi di completamento NB (partite da scaricare con un solo singolo – M2) e NE (elenco dei soggetti intervenuti) prima di procedere alla convalida della dichiarazione doganale Definizione dei processi per il colloquio con le Capitanerie di Porto Obbligo di acquisizione dei messaggi di completamento NB (partite da scaricare con un solo singolo – M2) e NE (elenco dei soggetti intervenuti) prima di procedere alla convalida della dichiarazione doganale Definizione dei processi per il colloquio con le Capitanerie di Porto Pre-clearing

31 Sviluppi innovativi: RFID In collaborazione con il CNIPA e con istituti universitari specializzati nel settore (Politecnico di Milano e Università Sapienza di Roma), completato uno studio di fattibilità che evidenzia rilevanti vantaggi dalladozione di RFID: come sigillo elettronico per lidentificazione del container per il tracciamento della movimentazione allinterno delle aree portuali e nei tragitti porto-retroporto. Approfondimenti con il Joint Research Center (JRC) - laboratorio di ricerca della Commissione Europea – sulla base delle esperienze maturate nel progetto pilota promosso dalla DG- TAXUD per il tracciamento e lintegrità dei container diretti da o verso lenclave russo di Kaliningrad in Lituania. Avviato progetto sperimentale per definire i nuovi processi derivanti dallintroduzione di tecnologie RFID. In collaborazione con il CNIPA e con istituti universitari specializzati nel settore (Politecnico di Milano e Università Sapienza di Roma), completato uno studio di fattibilità che evidenzia rilevanti vantaggi dalladozione di RFID: come sigillo elettronico per lidentificazione del container per il tracciamento della movimentazione allinterno delle aree portuali e nei tragitti porto-retroporto. Approfondimenti con il Joint Research Center (JRC) - laboratorio di ricerca della Commissione Europea – sulla base delle esperienze maturate nel progetto pilota promosso dalla DG- TAXUD per il tracciamento e lintegrità dei container diretti da o verso lenclave russo di Kaliningrad in Lituania. Avviato progetto sperimentale per definire i nuovi processi derivanti dallintroduzione di tecnologie RFID.

32 Vantaggi RFID Verifica automatica dei container sbarcati-imbarcati (automazione liste di sbarco e di imbarco) Verifica automatica dei container entrati-usciti dagli spazi doganali Confronto automatizzato con i dati MMA/MMP Verifica delle informazioni con le partite di A3 Verifica del posizionamento dei container Gestione informatizzata del retroporto Verifica automatica dei container sbarcati-imbarcati (automazione liste di sbarco e di imbarco) Verifica automatica dei container entrati-usciti dagli spazi doganali Confronto automatizzato con i dati MMA/MMP Verifica delle informazioni con le partite di A3 Verifica del posizionamento dei container Gestione informatizzata del retroporto

33 MMA Lista di sbarco RFID Verifica dei dati Lista di sbarco/MMA Area portuale Utilizzo RFID Fase di sbarco

34 Varco di uscita RFID Varco di uscita RFID Dichiarazione doganale o invio al retroporto Dichiarazione doganale o invio al retroporto Area portuale Registrazione uscita del container Utilizzo RFID Uscita dal porto Utilizzo RFID Fase di sbarco

35 Varco di uscita RFID Varco di uscita RFID Retroporto Varco di entrata RFID Varco di entrata RFID Registrazione accesso Registrazione uscita Registrazione uscita Informazione in tempo reale circa la giacenza del retroporto (partite di A3) Utilizzo RFID per la gestione del retroporto Utilizzo RFID per la gestione del retroporto

36 Ecustoms in dettaglio Entro il 2010, anno in cui dovrebbe completarsi lintegrazione elettronica dei sistemi doganali di tutti gli Stati membri, non dovrebbero più effettuarsi operazioni doganali su carta. Le azioni da intraprendere sono identificate nel MASP (MultiAnnual Strategic Plan) piano comunitario per lattuazione di ecustoms. Laccordo politico sancito dalla decisione su ecustoms impegna la Commissione Europea e gli Stati membri allinstaurazione progressiva di una dogana elettronica paneuropea. Con la modernizzazione del codice doganale si definisce la base giuridica a sostegno delle nuove procedure. Tra il 2003 e 2007 sono stati stanziati dallU.E. oltre 100 milioni di euro. Tra il 2007 ed il 2013 oltre 300 milioni.

37 Il MASP – Multi Annual Strategic Plan Il Masp – Multi Annual Strategic Plan è lo strumento di pianificazione per gli sviluppi del progetto e-customs, sottoposto a revisioni annuali. Comprende : interventi di carattere procedurale e normativo per la predisposizione della relativa base giuridica Le attività per lo sviluppo del sistema informatico della Commissione (Dominio comune) e dei sistemi informatici nazionali (Dominio nazionale) In relazione agli sviluppi dei sistemi comunitari e nazionali, anche gli operatori economici (Dominio esterno) saranno chiamati ad apportare modifiche ai propri sistemi informatici

38 Il MASP in sintesi ImportTransitoExport ICS NCTS ECS EORI/AEO Integrated Tariff Environment – Taric3 Single Electroni c Access Point on Risk Management Framework 2006 on Existing E-Customs Information Portal AISNCTS-TIRAES

39 Scadenze previste nel MASP Gestione delle operazioni TIR in ambito NCTS dal 1° gennaio 2009 Implementazione delle funzionalità relative alla sicurezza (security and safety) a partire al 1° luglio 2009 (Regolamenti n. 648/2005 e n. 1875/2006)

40 NCTS – ECS – ICS novità dal 1° luglio 2009 Gestione elettronica delle dichiarazioni sommarie di entrata (ENS) e di uscita (ESD), secondo quanto previsto dallemendamento per la sicurezza Obbligo di indicare nelle dichiarazioni doganali i dati della sicurezza previsti dal Regolamento n. 648/2005 (allegato 30 bis) Obbligo di presentazione elettronica delle dichiarazioni di esportazione Il progetto ICS (Import Control System) prevede il controllo dei requisiti di sicurezza allimportazione Dichiarazioni sommarie di entrata (ENS)

41 Il progetto EORI Obiettivo del sistema EORI (Economic Operators' Registration and Identification System) è quello di stabilire un sistema di registrazione e di identificazione degli operatori economici valido su tutto il territorio doganale dellUE In corso di approvazione la base giuridica che reca, tra laltro, anche lobbligo di indicazione del codice EORI nelle caselle 2, 8, 14, 50 del DAU Ladozione di EORI è presupposto per lanalisi dei rischi sicurezza Ladozione del codice VIES come codice EORI, consentirebbe economie per gli operatori economici e per le Amministrazioni doganali

42 La politica dei controlli Costante analisi dei flussi commerciali Gestione automatizzata del rischio Gestione automatizzata del rischio Altre AFIS VIES RIF interne t Raccogliere valutare e collegare tutte le informazioni disponibili Raccogliere valutare e collegare tutte le informazioni disponibili Livello di controllo Livello di controllo Dogane La crescita esponenziale dei traffici ha reso necessario adeguare i sistemi di controllo utilizzando le più moderne tecnologie per una gestione automatizzata del rischio

43 La politica dei controlli Valutazione del rischio soggettivo di ogni operazione per favorire gli operatori economici affidabili White list Black list

44 La gestione automatizzata del rischio La gestione del rischio automatizzata indirizza le dichiarazioni doganali a 4 canali di controllo (verde,giallo,arancione,rosso) in relazione allassociabilità a profili di rischio catalogati che sono una combinazione degli elementi della dichiarazione (origine, provenienza, merce…..) I profili soggettivi (WHITE/BLACK LIST) riducono od aumentano il rischio. Attraverso un processo di AUDIT le imprese ottengono la certificazione del grado di affidabilità (modello AEO) a cui è collegato un livello di controllo personalizzato. La gestione del rischio automatizzata indirizza le dichiarazioni doganali a 4 canali di controllo (verde,giallo,arancione,rosso) in relazione allassociabilità a profili di rischio catalogati che sono una combinazione degli elementi della dichiarazione (origine, provenienza, merce…..) I profili soggettivi (WHITE/BLACK LIST) riducono od aumentano il rischio. Attraverso un processo di AUDIT le imprese ottengono la certificazione del grado di affidabilità (modello AEO) a cui è collegato un livello di controllo personalizzato. VERDE = Controllo automatizzato - GIALLO = Controllo dei documenti ARANCIONE = Controllo Scanner - ROSSO = Controllo fisico AEO


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