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1 Leadership Molti studi negli ultimi 20 anni Ambiguità nelle definizioni e nei concetti Che differenza cè tra leader e manager? Può esistere un leader.

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Presentazione sul tema: "1 Leadership Molti studi negli ultimi 20 anni Ambiguità nelle definizioni e nei concetti Che differenza cè tra leader e manager? Può esistere un leader."— Transcript della presentazione:

1 1 Leadership Molti studi negli ultimi 20 anni Ambiguità nelle definizioni e nei concetti Che differenza cè tra leader e manager? Può esistere un leader che non sia anche un buon manager? Necessità di una sistemazione teorica ed applicativa

2 2 ARGOMENTI RUOLO E FUNZIONI DEL LEADER MODELLI E STILI DI LEADERSHIP PROBLEM SOLVING CREATIVO LEADERSHIP NEGLI AMBIENTI DI IMPRESA FORMAZIONE E GESTIONE DEL TEAM COMPETENZE ESSENZIALI E TRATTI PERSONALI (VALORI, CARATTERE, SEGNALI)

3 3 LEADERSHIP PRESENZA OLIGOPOLISTICA POSSESSO DI KNOW-HOW UNICO O RARO INFLUENZA SULLA FORMAZIONE DELLE OPINIONI E DELLE TENDENZE COORDINAMENTO NON GERARCHICO (CAPACITA DI PERSEGUIRE OBIETTIVI) ABILITA DI CONSEGUIRE OBIETTIVI STARORDINARI

4 4 Elementi di fondo La leadership ha senso in un sistema di relazioni Ruolo di riferimento e di guida Influenza su strategie, opinioni, comportamenti, piuttosto che su fatti ed azioni operative (a differenza del management) Capacità di svolgere il ruolo indipendentemente dallambiente e dai vincoli che lo caratterizzano Le organizzazioni hanno bisogno di un adeguato mix di leadership e management

5 5 Incerta Processo decisionale incrementale Certa Approccio razionale/ Scienze manageriali Management di coalizione CertoIncerto Consenso sul problema Strumentazione per la soluzione Decisioni malvagie

6 6 TEORIA DELLA LEADERSHIP I quattro miti –è una capacità rara –è basata sul carisma –è essenziale solo al vertice –leader si nasce La leadership consiste nella padronanza e nellimpiego sistematico di capacità, che molti possiedono ma che pochi utilizzano, che permettono di guidare un gruppo di persone verso il raggiungimento di obiettivi eccezionali.

7 7 Leadership situazionale E possibile che alcuni individui possiedano untalento naturale?

8 8 Un primo approfondimento Il fattore sigma Il livello di ingaggio

9 9 Il fattore sigma Il fattore sigma entra in gioco ogni volta che una persona, o un gruppo di persone, procura un danno sociale senza trarne alcun vantaggio.

10 Vantaggio personale Vantaggio sociale

11 Vantaggio personale Vantaggio sociale Intelligenti Stupidi Sprovveduti Banditi

12 Vantaggio personale Vantaggio sociale Intelligenti Stupidi Sprovveduti intelligenti Sprovveduti stupidi Banditi stupidi Banditi intelligenti _ _ _

13 13 La legge di Cipolla La probabilità che una persona sia stupida è indipendente da qualunque altra caratteristica della stessa persona.

14 14 I livelli di ingaggio Di base Di carriera Di squadra Di imprenditore Di impresa

15 15 APPROCCI NEUROLOGICO PSICOLOGICO EURISTICO ZEN

16 16 LE COMPONENTI DELLA LEADERSHIP COMPETENZE PROFESSIONALI COMPETENZE SPECIFICHE –VISIONE –CREAZIONE E GESTIONE DEL TEAM –COMUNICAZIONE –AUTOGESTIONE ABILITA GENERALI –CREATIVITA –NEGOZIAZIONE TRATTI PERSONALI

17

18 18 I QUATTRO ELEMENTI PIU IMPORTANTI DELLA LEADERSHIP La fiducia

19 19 I QUATTRO ELEMENTI PIU IMPORTANTI DELLA LEADERSHIP ISPIRARE FIDUCIA GENERARE FIDUCIA: –IN SE STESSI –NELLORGANIZZAZIONE –NEL FUTURO

20 20 GLI STRUMENTI DELLA LEADERSHIP LA VISIONE IL POSIZIONAMENTO LA COMUNICAZIONE IL DISPIEGAMENTO DELLE RISORSE LATTENZIONE IL PROBLEM-SOLVING CREATIVO

21 21 LA VISIONE IMMAGINE MENTALE DI UNO STATO FUTURO INDICA CHIARAMENTE UNA DIREZIONE DI SVILUPPO AIUTA NELLA DEFINIZIONE DEI RUOLI CREA AUTOSTIMA FA APPELLO A BISOGNI EVOLUTI NON E NECESSARIAMENTE INVENTATA DAL LEADER

22 22 Henry Ford …voglio costruire unautomobile per le famiglie americane. Dovrà essere prodotta con i migliori materiali e la migliore manodopera disponibili sul mercato, e dovrà essere abbastanza a buon mercato perché tutti coloro che abbiano un lavoro decoroso possano averla, per riuscire a godere dei grandi spazi che Dio ci ha dato.....

23 23 Madre Teresa "La vita è beatitudine, assaporala. La vita è un sogno, fanne una realtà. La vita è una sfida, affrontala. La vita è un dovere, compilo. La vita è un gioco, giocalo. La vita è una ricchezza, conservala. La vita è amore, godine. La vita è un mistero, scoprilo. La vita è promessa, adempila. La vita è tristezza, superala. La vita è un inno, cantalo. La vita è una lotta, combattila. La vita è una gioia, gustala. La vita è una croce, abbracciala. La vita è un'avventura, rischiala. La vita è pace, costruiscila. La vita è felicità, meritala. La vita è vita, difendila."

24 24 Friedrich Engels e Karl Marx.....i comunisti sdegnano di nascondere le loro opinioni e le loro intenzioni. Dichiarano apertamente che i loro fini possono esser raggiunti soltanto col rovesciamento violento di tutto l'ordinamento sociale finora esistente. Le classi dominanti tremino al pensiero d'una rivoluzione comunista. I proletari non hanno da perdervi che le loro catene. Hanno un mondo da guadagnare. Proletari di tutti i Paesi, unitevi!

25 25 John F. Kennedy …..la Nuova Frontiera non è ciò che prometto di fare per voi, ma ciò che vi chiedo di fare per il vostro paese. Datemi il vostro coraggio, le vostre braccia, la vostra intelligenza, la vostra voce, e questo paese potrà muoversi ancora.

26 26 IL POSIZIONAMENTO GENERA FIDUCIA HA BISOGNO DI CERTEZZE E PREVEDIBILITA RIGUARDA: –LE REAZIONI AI CAMBIAMENTI –LANTICIPAZIONE DEI CAMBIAMENTI –LINFLUENZA SUI CAMBIAMENTI IMPLICA CAPACITA DI PREVISIONE E PIANIFICAZIONE STRATEGICA

27 Nothing in the world can take the place of persistence. Talent will not; nothing is more common than unsuccessful men with great talent. Genius will not; unrewarded genius is almost a proverb. Education will not; the world is full of educated derelicts. Persistence, determination alone are omnipotent. Ray Kroc

28 28 LA COMUNICAZIONE CREA SIGNIFICATO DAL KNOW-HOW AL KNOW-WHY TRE PROCESSI: –INTERNO –ESTERNO –INTERPERSONALE

29 29 IL DISPIEGAMENTO DELLE RISORSE AUTOSTIMA POSITIVA ACCETTAZIONE DEGLI ALTRI ACCETTAZIONE DEL RISCHIO DECIDERE ANCHE SENZA CONSENSO ENFASI SUL PRESENTE FATTORE WALLENDA

30 30 LATTENZIONE LE ORGANIZZAZIONI SONO LE PERSONE OGNI PERSONA E UNICA E RICHIEDE UNA SPECIFICA ATTENZIONE ASCOLTO SENZA PREGIUDIZI ATTENZIONE TOTALE IDENTIFICAZIONE SOCIALE

31 31 IDENTIFICAZIONE SOCIALE PROVIAMO A RISPONDERE A QUESTE DOMANDE: CHI HA DIPINTO LA CAPPELLA SISTINA? CHI E LAUTORE DI FILM COME BAMBI, FANTASIA, BIANCANEVE?

32 32 PROBLEM SOLVING CREATIVO CREATIVITA TATTICA NEGOZIALE CONOSCENZA TECNICA ED ORGANIZZATIVA IMPEGNO PERSONALE ENTUSIASMO

33 33 Un caso John F. Kennedy

34 34 I PROBLEMI DALLA STRATEGIA ALLE AZIONI I PRINCIPI GUIDA LAPPRENDIMENTO LE MOTIVAZIONI

35 35 Il lato oscuro Utilizzazione distorta –Capitalismo diffuso –Enfasi sul carisma e sul carattere visionario –Sbilanciamento del mix management/leadership –Uso smodato dei simboli –La religiosità del business Perdita di lealtà dei gruppi dirigenti interni Indebolimento della corporate governance Relazione incerta tra leadership e successo


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