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Pubblici stranieri nei corsi di istruzione per adulti in Emilia Romagna a. s. 2007/08 (estratto dal rapporto di monitoraggio IdA) Silvana Marchioro.

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1 Pubblici stranieri nei corsi di istruzione per adulti in Emilia Romagna a. s. 2007/08 (estratto dal rapporto di monitoraggio IdA) Silvana Marchioro

2 Impegno dellEdA in ER nei corsi a favore degli stranieri per lIntegrazione Linguistica e Sociale Progress storico: consistenza % dei corsi CILS dallanno scolastico 2001/02 al 2005/06 In Emilia Romagna 2001/02 25,48% % ,49% ,32% Dai medi nazionali 2001/02 13% % ,4% ,69%

3 Anno scolastico Iscritti corsi EdA per tipologia di corso Dati nazionali Anno scolastico Iscritti corsi EdA per tipologia di corso Dati Emilia Romagna CPC - Corsi del Primo Ciclo di istruzione %CPC - Corsi del Primo Ciclo di istruzione % CILS - Corsi a favore di cittadini stranieri per l'Integrazione Linguistica e Sociale % CILS - Corsi a favore di cittadini stranieri per l'Integrazione Linguistica e Sociale % CBMAF - Corsi Brevi Modulari, di Alfabetizzazione Funzionale %CBMAF - Corsi Brevi Modulari, di Alfabetizzazione Funzionale % PDIS/DQ* - Percorsi di studio finalizzati al conseguimento del Diploma di Istruzione Secondaria superiore e/o di Qualifica %PDIS/DQ* - Percorsi di studio finalizzati al conseguimento del Diploma di Istruzione Secondaria superiore e/o di Qualifica % Tot. - Tot. iscritti ai corsi EdA 100.0%Tot. - Tot. iscritti ai corsi EdA % L Utenza Anno scolastico

4 Anno scolastico Iscritti corsi EdA per tipologia di corso Dati nazionali Anno scolastico Iscritti corsi EdA per tipologia di corso Dati Emilia Romagna CPC - Corsi del Primo Ciclo di istruzione %CPC - Corsi del Primo Ciclo di istruzione % CILS - Corsi a favore di cittadini stranieri per l'Integrazione Linguistica e Sociale % CILS - Corsi a favore di cittadini stranieri per l'Integrazione Linguistica e Sociale % CBMAF - Corsi Brevi Modulari, di Alfabetizzazione Funzionale %CBMAF - Corsi Brevi Modulari, di Alfabetizzazione Funzionale % PDIS/DQ* - Percorsi di studio finalizzati al conseguimento del Diploma di Istruzione Secondaria superiore e/o di Qualifica %PDIS/DQ* - Percorsi di studio finalizzati al conseguimento del Diploma di Istruzione Secondaria superiore e/o di Qualifica % Tot. - Tot. iscritti ai corsi EdA %Tot. - Tot. iscritti ai corsi EdA % L Utenza Anno scolastico

5 Gli iscritti ai corsi CILS in ER si riducono in percentuale nel Aumenta proporzionalmente la percentuale degli iscritti ai CPC ( primo ciclo di istruzione ) Ipotesi una parte dei tradizionali iscritti ai corsi per linsegnamento/apprendimento di Italiano L2 confluisce in quelli del primo ciclo di istruzione? Scopi: certificazione di competenze linguistiche previste a conclusione della scuola primaria; titolo di licenza media spendibile nel nostro Paese; recupero o rafforzamento delle competenze nellarea linguistica riguardanti lacquisizione di saperi e competenze relativi allobbligo di istruzione. A conferma di questa ipotesi si registra, infatti, nellanno scolastico e in quello successivo un aumento numerico di stranieri nei corsi del primo ciclo di istruzione (da a 5.765) con una percentuale del 76,8% sul totale degli iscritti o frequentanti i CPC. Tuttavia gli stranieri rimangono concentrati (in una percentuale tra il 62% e il 61%) nei corsi CILS In testa sono Bologna, Modena, Reggio Emilia; nei CILS vi è una prevalenza femminile, ad esclusione di Bologna e Modena dove gli uomini superano le donne. Osservazioni

6 Annualità 2007/08 in Emilia Romagna Risulta confermata (e ulteriormente aumentata rispetto allanno scolastico precedente) la tendenza alla divaricazione tra: un incremento significativo delle percentuali dei corsi a favore dellutenza straniera: il totale dei corsi a favore dei cittadini migranti -alfabetizzazione primaria e CILS- raggiunge in ER il 50,13% contro una percentuale nazionale del 30,58% una riduzione dei CBMAF (corsi brevi modulari di alfabetizzazione funzionale), secondo un trend caratteristico della nostra regione

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9 Distribuzione dei frequentanti per tipologia di corso in Emilia Romagna CPC - Corsi del Primo Ciclo di istruzione CILS - Corsi a favore di cittadini stranieri per l'Integrazione Linguistica e Sociale CBMAF - Corsi Brevi Modulari, di Alfabetizzazione Funzionale PDIS/DQ* - Percorsi di studio finalizzati al conseguimento del Diploma di Istruzione Secondaria superiore e/o di Qualifica Anno scolastico 2007/08

10 I numeri dellutenza straniera in ER a.s. 2007/08 Peculiarità dellER la percentuale di questa categoria di frequentanti supera la metà del totale (è il 56,48%, in numeri assoluti tot. Iscritti italiani e stranieri ), un dato che la separa di 20 punti da quello nazionale, pur sempre elevato (36,36%, in numeri assoluti ).

11 Corsi del primo ciclo di istruzione Massima è la concentrazione dellutenza straniera in questi corsi, dove nuovamente si evidenzia il dato peculiare dellER: i frequentanti stranieri sono il 92,39%, contro il 72,42% nazionale Corsi a favore di cittadini stranieri per lintegrazione linguistica e sociale Questa tipologia di corsi rappresenta in ER il 29,16% del totale (9 punti percentuali in più rispetto al dato nazionale), quasi interamente a carico dei CTP Sul numero complessivo di 573 corsi, solo 4 sono realizzati da istituti di istruzione secondaria di 2° grado Per il 98% circa (dati nazionale e dellER omogenei) i corsi CILS sono frequentati da stranieri

12 Caratteristiche socio-culturali e di genere dellutenza straniera nei corsi CILS I dati sulle frequenze nei corsi CILS dellER fotografano una realtà che in pratica è equamente divisa fra uomini e donne; infatti di poco prevale la frequenza maschile (51,55%) prevalgono le fasce giovanili, prima fra tutte quella tra i 25 e i 29 anni; il dato regionale conferma quello nazionale e si ripete in tutte le province dellER, con leccezione di Parma e Ravenna, dove la classe dei 16-19enni è la più numerosa. Nel complesso i frequentanti tra i 16 e i 34 anni costituiscono il 71,6% dellutenza complessiva, debolezza sociale: la somma tra non occupati e disoccupati raggiunge il 64,29% (contro una media nazionale del 60,33%), quasi equamente divisi tra uomini e donne.

13 La scolarizzazione degli stranieri: confronto tra dati medi nazionali e regionali dellER Praticamente equivalenti le percentuali medie nazionale e regionale riguardanti i titoli di base (licenza elementare, media e biennio di scuola superiore): in entrambi i casi poco più del 40%. Le differenze più significative riguardano: in ER minore la percentuale di stranieri dotati di titoli di qualifica, scuola superiore o laurea (31,34% contro il nazionale 35,23%); maggiore la percentuale di stranieri privi di qualunque titolo (28,25% contro il 24,15% nazionale) maggiore debolezza culturale rispetto ai dati nazionali. Sono soprattutto gli uomini ad avere bassi titoli di studio. Le donne presentano una situazione divaricata: in percentuale maggiore hanno diplomi di scuola superiore o lauree; tra le persone prive di titolo le donne superano, ma non di molto, gli uomini, con leccezione di Forlì-Cesena.

14 Domande Esiste in ER una percentuale di stranieri dotati di elevati titoli di studio non riconosciuti nel nostro Paese, che desiderano rientrare in formazione per ottenere (attraverso un titolo) un riconoscimento sociale e (forse) una migliore occupazione: questo tipo di utenza potrebbe non godere del diritto di accesso ai futuri CPIA? Dove troviamo gli stranieri con elevati titoli di studio? Nei percorsi finalizzati al conseguimento del diploma di istruzione superiore in ER i diplomati sono il 14,71% contro il nazionale 6,62%; 2,82% i laureati contro il nazionale 0,90%. Maggiore presenza percentuale in questi corsi, rispetto ai dati nazionali (circa 8 punti percentuali in più in ER), di stranieri dotati di elevati titoli di studio non riconosciuti (?) nel nostro Paese

15 Esito dei corsi In ER, anno scolastico Titoli di studio e documenti finali rilasciati: Tot.3542 Tit. CMM - Titoli di studio rilasciati al termine dei corsi di scuola secondaria di 1° grado con esame di stato 1525 DCRC - Documenti/certificati per il riconoscimento dei crediti rilasciati dai CTP per l'accesso ai corsi serali ripartiti per tipologia di diploma 126 DIS - Diplomi di Istruzione Superiore rilasciati 1051 DQ - Diplomi di Qualifica rilasciati 840 Ancora limitato risulta il numero dei documenti/certificati per il riconoscimento dei crediti rilasciati dai CTP per l'accesso ai corsi serali criticità

16 Esito dei corsi a favore di cittadini stranieri per lintegrazione linguistica e sociale In ER sono rilasciati a conclusione dei corsi CILS certificati o attestati, il maggior numero a Bologna e Modena (a seguire Parma, Forlì-Cesena e Reggio Emilia), a fronte di frequentanti. La percentuale delle persone che ottiene un riconoscimento di frequenza e/o di competenze raggiunte in esito a questi corsi è, quindi, il 58,77%.

17 Quali sono le nazionalità più rappresentate nella nostra regione Marocco, Moldavia, Romania, Albania, Cina, Ucraina, Tunisia, Pakistan, India, Bangladesh, Brasile, Polonia, Nigeria, Filippine, Ghana, Sri Lanka

18 In sintesi La presenza di stranieri nei corsi IdA a.s. 2007/08 La peculiarità della nostra regione La percentuale di questa categoria di frequentanti supera la metà del totale (è il 56,48%), un dato che la separa di 20 punti da quello nazionale che si attesta al 36,36% Concentrazione nei corsi del primo ciclo di istruzione e nei corsi CILS, nei quali i dati dellER superano di oltre 6 punti percentuali quelli nazionali (il 79,89% ), raggiungendo l86,35% Crescita partecipativa di stranieri ai corsi serali di scuola superiore: un dato importante per lER Rapporto tra italiani e stranieri frequentanti i percorsi finalizzati al conseguimento del diploma di istruzione superiore e/o di qualifica: maggiore percentuale di frequentanti stranieri (20,68% stranieri, 79,32% italiani), rispetto alle percentuali nazionali (12,87% stranieri, 87,13% italiani)

19 I nuovi CPIA previsti dallo Schema di Regolamento per il riordino di CTP e Serali superiori (giugno 2009), occupandosi dellambito dellistruzione, da soli non potranno dare risposte ai bisogni formativi complessivi della popolazione adulta di un territorio, a cui oggi provvedono i CTP ed i corsi serali. Necessità di individuare modelli istituzionali, organizzativi, gestionali, che sappiano creare le condizioni per una corretta programmazione: rilevare i bisogni ottimizzare le risorse umane e finanziarie costruire lofferta, in funzione di un sistema di educazione permanente degli adulti. Ruolo degli Enti Locali di un determinato territorio per rispondere alla necessità di un sistema integrato, di cui il CPIA è una parte, da progettare e realizzare in chiave di sistema per: includere le varie tipologie di utenti coi loro bisogni; far emergere la domanda debole di formazione; collegare le esigenze formative con le risorse territoriali disponibili; organizzare risposte mirate e personalizzate per assicurare lampliamento dellofferta formativa nella prospettiva del raggiungimento degli obiettivi europei sulleducazione per tutto larco della vita. Quali scenari: le collaborazioni interistituzionali


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