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Mefop per Assofondipensione Roma, 9 febbraio 2015 DM 166/2014.

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Presentazione sul tema: "Mefop per Assofondipensione Roma, 9 febbraio 2015 DM 166/2014."— Transcript della presentazione:

1 Mefop per Assofondipensione Roma, 9 febbraio 2015 DM 166/2014

2 Un contesto in evoluzione… 1. Provvedimenti di impatto 1. DM 166/2014 per i fondi pensione e consultazione «nuovo 703» per le Casse professionali 2. Documento sulla politica degli investimenti 1.Revisione al Cambiamento significativo del contesto (QE, rendimenti titoli pubblici) 3.Cambio tassazione rendimenti 2. Allargamento formale ma restrizione sostanziale dell’universo investibile; focalizzazione sul raggiungimento degli obiettivi; razionalizzazione dei controlli sugli operatori 2

3 Regole per gli investimenti Gestione diretta Gestione convenzi onata Gestione assicurativa Immobili diretti DepositariaLimiti agli investiment i Documento politica investimenti Fondi negoziali NO (salvo OICR chiusi e società immobiliari) SiNo Si703/166Si Fondi apertiSi No Si703/166Si PipSi No IvassSi Fondi preesistenti Si Si (no per gestione diretta e assicurativa) 703/166/62Si Casse professionali Si Si (dopo «nuovo 703») «nuovo 703» Si (dopo «nuovo 703») 3

4 Agenda I limiti agli investimenti I conflitti di interesse Adeguamento alle nuove regole 4

5 I LIMITI AGLI INVESTIMENTI

6 Il vecchio 703 alla prova del tempo Criteri generali Limiti basati su elementi formali, spesso non più aderenti con il dato normativo attuale Benchmark Elementi presenti ma non utilizzati – Investimento in PMI – Investimento in fondi chiusi mobiliari e immobiliari, società immobiliari 6

7 Il vecchio 703 alla prova del tempo “Archeologia Giuridica” soprattutto sulle definizioni – Titoli di debito, titoli di capitale – Contratti derivati – Oicvm e fondi chiusi – Liquidità – Mercati regolamentati 7

8 Le definizioni del DM 703/96 a) «titoli di debito»: 1) i titoli emessi da stati o da organismi internazionali 2) le obbligazioni anche convertibili in azioni 3) i certificati di deposito 4) i certificati di investimento 5) le cambiali finanziarie 6) altri strumenti finanziari, diversi da quelli assicurativi, che prevedono a scadenza la restituzione del capitale 8

9 Le definizioni del DM 703/96 b) «titoli di capitale»: 1) le azioni 2) le quote di società immobiliari a responsabilità limitata 3) altri strumenti finanziari negoziabili rappresentativi del capitale di rischio 9

10 Le definizioni del DM 703/96 c) «contratti derivati»: 1) contratti futures su strumenti finanziari, tassi di interesse, valute, e relativi indici 2) i contratti di scambio a pronti e a termine (swaps) su tassi di interesse, valute e indici 3) i contratti di opzione per acquistare o vendere titoli di debito, titoli di capitale ed altri strumenti finanziari, contratti futures o swaps, indici, valute e tassi di interesse 10

11 Le definizioni del DM 703/96 d) «OICVM»: gli organismi di investimento collettivo rientranti nell'ambito di applicazione della direttiva 85/611/CEE e) «fondi chiusi»: i fondi comuni di investimento mobiliare e immobiliare chiusi 11

12 Le definizioni del DM 703/96 f) «liquidità»: titoli del mercato monetario ovvero altri titoli di debito con vita residua non superiore a sei mesi, aventi requisiti di trasferibilità ed esatta valutabilità, ivi compresi i depositi bancari a breve (cfr. Covip – ) 12

13 Liquidità Circolare Covip 26 settembre 2008; Circolare Covip 5 ottobre 2011 – PcT e nozione di liquidità – Superamento del limite del 20% Come fare? – Delibera CdA Motivazioni: tensioni sui mercati Durata: max 6 mesi; tempo stabilito dal CdA – Informazione agli aderenti (comunicati stampa, modalità telematiche, sito internet) – Comunicazione a Covip – Eventuale adeguamento delle convenzioni 13

14 Le definizioni del DM 703/96: altre nozioni strumenti finanziari, valori mobiliari, diritti di voto inerenti ai valori mobiliari vendite allo scoperto: vendita non supportata dal "diritto a ricevere", entro la data di regolamento della vendita medesima, i titoli oggetto della vendita 14

15 Le definizioni del DM 703/96: altre nozioni mercati regolamentati, società quotata 15

16 Le definizioni del DM 703/96: altre nozioni Unione europea, OCSE, organismi internazionali 16

17 Le definizioni del DM 703/96: altre nozioni Gruppo, influenza dominante, controllo diretto o indiretto 17

18 Le definizioni del DM 703/96: altre nozioni società immobiliari assunzione o concessione di prestiti, prestazione di garanzie in favore di terzi 18

19 I limiti agli investimenti D.Lgs. 252/05 DM 703/96: presto nuovo DM come previsto da art. 6 co. 5-bis D. Lgs. 252/05 Con decreto del Ministro dell’economia e delle finanze, di concerto con il Ministro del lavoro e della previdenza sociale, sentita la COVIP, sono individuati: a) le attività nelle quali i fondi pensione possono investire le proprie disponibilità, avendo presente il perseguimento dell’interesse degli iscritti, eventualmente fissando limiti massimi di investimento qualora siano giustificati da un punto di vista prudenziale ; b) i criteri di investimento nelle varie categorie di valori mobiliari; c) le regole da osservare in materia di conflitti di interesse tenendo conto delle specificità dei fondi pensione e dei principi di cui alla direttiva 2004/39/CE, alla normativa comunitaria di esecuzione e a quella nazionale di recepimento. 19

20 I limiti del D.Lgs 252/05 azioni o quote con diritto di voto, emesse da una stessa società se quotata – max 5% del valore nominale complessivo di tutte le azioni o quote con diritto di voto emesse dalla società medesima se quotata (max 10% se non quotata) – azioni o quote con diritto di voto per un ammontare tale da determinare in via diretta un'influenza dominante sulla società emittente azioni o quote emesse da soggetti tenuti alla contribuzione o da questi controllati direttamente o indirettamente, per interposta persona o tramite società fiduciaria, o agli stessi legati da rapporti di controllo ai sensi dell'art. 23 del decreto legislativo 1° settembre 1993, n. 385 – 30% nel caso di fondo di categoria – 5% nel caso di fondo aziendale – 10% nel caso di fondo di gruppo il patrimonio del fondo pensione deve essere investito in misura predominante su mercati regolamentati. Gli investimenti in attività che non sono ammesse allo scambio in un mercato regolamentato devono in ogni caso essere mantenute a livelli prudenziali 20

21 21 I limiti del DM 703/96 Approccio generale del DM – Principi: Diversificazione degli investimenti Efficiente gestione del portafoglio Diversificazione dei rischi, anche di controparte Contenimento dei costi di transazione, gestione e funzionamento del fondo Massimizzazione dei rendimenti netti – Benchmark – Finanziamento PMI (?) – Limiti quantitativi e su investimenti e operazioni consentiti 21

22 22 Investimenti e operazioni consentiti Le disponibilità possono essere investite in titoli di debito, titoli di capitale, parti di OICVM, quote di fondi chiusi. I fondi pensione possono inoltre: – effettuare operazioni di pronti contro termine ed il prestito titoli – detenere liquidità – effettuare operazioni in contratti derivati. Divieto di effettuare vendite allo scoperto 22

23 23 Limiti quantitativi Concentrazione in singoli emittenti Strumenti negoziati su mercati regolamentati Strumenti non negoziati su mercati regolamentati Esposizione valutaria Liquidità 23

24 Limiti quantitativi: in particolare liquidità (titoli del mercato monetario ovvero altri titoli di debito con vita residua non superiore a sei mesi, aventi requisiti di trasferibilità ed esatta valutabilità, ivi compresi i depositi bancari a breve) – max 20% Fondo chiuso (i fondi comuni di investimento mobiliare e immobiliare chiusi) – 20% del patrimonio del fondo pensione – 25% del fondo chiuso titoli di debito e di capitale non negoziati in mercati regolamentati dei Paesi dell'Unione europea, degli Stati Uniti, del Canada e del Giappone, purché emessi da Paesi aderenti all'OCSE ovvero da soggetti ivi residenti – max 50% – entro tale limite max 10% del patrimonio in titoli di capitale – max 20% titoli di debito e di capitale emessi da soggetti diversi dai Paesi aderenti all'OCSE o dagli organismi internazionali, cui aderiscono almeno uno degli Stati appartenenti all'Unione europea 24

25 Limiti quantitativi: in particolare titoli di debito e di capitale emessi da soggetti diversi dai Paesi aderenti all'OCSE ovvero residenti in detti Paesi purché negoziati in mercati regolamentari dei Paesi dell'Unione europea, degli Stati Uniti, del Canada e del Giappone. – max 5% titoli di debito e di capitale, ivi compresi i prodotti derivati che danno diritto all'acquisto di tali titoli, emessi da uno stesso emittente o da soggetti facenti parte di un medesimo gruppo; – max 15% nell'ambito di tale limite, i titoli non negoziati in mercati regolamentati dai Paesi dell'Unione europea, degli Stati Uniti, del Canada e del Giappone – max 5% Sono esclusi dai limiti del presente comma i titoli di debito emessi da Stati aderenti all'OCSE. min 1/3 in una valuta congruente con quella nella quale devono essere erogate le prestazioni del fondo pensione. La congruenza è valutata tenuto conto degli effetti di copertura valutaria posti in essere. 25

26 26 Uso di strumenti derivati Le operazioni in contratti derivati possono essere effettuate se: – generano un'esposizione al rischio finanziario equivalente a quella risultante da un acquisto a pronti degli strumenti finanziari sottostanti il contratto derivato – eliminano il rischio finanziario degli strumenti sottostanti il contratto derivato – assicurano il valore degli strumenti sottostanti contro fluttuazioni avverse dei loro prezzi – assicurano maggiore liquidità dell'investimento negli strumenti finanziari sottostanti senza comportare l'assunzione di rischi superiori a quelli risultanti da acquisti a pronti 26

27 I “difetti” del DM 703/96 Molte tipologie di attività non sono ammesse Limitazioni solo formali – Tutti i titoli oggetto di scandalo (Cirio, Parmalat, Argentina, Sub-prime, Lehman) sarebbero ammissibili Rigidità delle restrizioni quantitative – Es. limite della liquidità (max 20%) … Covip ne ha consentito il superamento… [max per 6 mesi, previa delibera del CdA, cfr. Risposta Covip a quesito Assofondi del 26 settembre 2008] Parametri oggettivi – Solo il BMK: divieto implicito di Strategie gestionali non coerenti con il BMK (es. total return… però sul mercato abbiamo esempi di obiettivi di rendimento indicati invece del BMK, es. BMK 100%Euribor 6 mesi + 0,75%) Impiego di strumenti finanziari che dovrebbero essere ammessi (Es. Private equity) 27

28 28 La riforma del DM 703/96 Approccio generale della direttiva EPAP (2003/41/CE): – Principio della “persona prudente” – Le attività sono investite in modo da garantire la sicurezza, la qualità, la liquidità e la redditività del portafoglio nel suo complesso; – Le attività sono adeguatamente diversificate per evitare che ci sia un’eccessiva dipendenza da una determinata categoria di attività, emittenti o gruppi di imprese e che nel portafoglio complessivamente considerato vi siano concentrazioni del rischio – No limiti quantitativi – Possibilità di introdurre vincoli aggiuntivi, se giustificati da un punto di vista prudenziale 28

29 Il DM 166/2014 Principi e criteri di gestione Obbligo di esporre un parametro oggettivo (non necessariamente il benchmark) Modello organizzativo di gestione e controllo del rischio Investimento ammesso se il fondo è in grado di gestire/controllare (l’Autorità di vigilanza controlla costantemente) Alcuni limiti quantitativi vengono mantenuti 29

30 Il DM 166/2014 …frattanto la regolamentazione Covip ha già preparato il terreno al nuovo approccio… Delibera Covip 16 marzo

31 DM 166/2014 Le disponibilità possono essere investite in strumenti finanziari I fondi pensione possono inoltre: – effettuare operazioni di pronti contro termine ed il prestito titoli – detenere liquidità – effettuare operazioni in contratti derivati. Divieto di effettuare vendite allo scoperto Attività ammesse e limiti agli investimenti 31

32 Attività ammesse e limiti agli investimenti Limiti agli investimenti – Limite minimo agli investimenti in strumenti finanziari quotati: 70% OICR armonizzati sono equiparati agli strumenti finanziari quotati Mercati regolamentati: UE e mercati indicati dal fondo nella Nota Informativa e DPI – Limite di concentrazione: 5-10% (non vale per i titoli di Stato; né per gli OICR, eccetto i riservati italiani) – Limite all’esposizione valutaria: max 30% non euro 703: max 66% Direttiva: consentire almeno 30% non euro 32

33 Attività ammesse e limiti agli investimenti Limiti agli investimenti – Derivati ammessi per copertura o gestione più efficiente – Strumenti finanziari connessi a merci: 5% 33

34 Attività ammesse e limiti agli investimenti Limiti agli investimenti – OICR OICVM (fondi comuni aperti armonizzati – Ucits) FIA (fondi non Ucits, aperti o chiusi*) – FIA italiani » FIA italiani riservati – FIA UE – FIA extra UE » Autorizzati alla commercializzazione in Italia » Non autorizzati alla commercializzazione in Italia * Possibile gestione diretta per fondi negoziali 34

35 Attività ammesse e limiti agli investimenti Limiti agli investimenti – OICR ammessi se motivare l’investimento (dimensioni, politica di investimento, efficienza ed efficacia) compatibilità con la politica di investimento del fondo pensione concentrazione del rischio compatibile con i parametri definiti dal fondo capacità di monitorare il rischio; rispetto dei principi e criteri non comporti oneri aggiuntivi rispetto a quelli previsti dal fondo pensione e comunicati agli aderenti FIA (fondi non Ucits) entro il 20% del patrimonio del fondo pensione e il 25% del patrimonio del fondo non Ucits FIA non UE non commercializzati in Italia ammessi sono se c’è accordo di cooperazione tra Autorità 35

36 Attività ammesse e limiti agli investimenti 36 Quotato: min 70%Non quotato: max 30% Strumenti finanziari quotati Strumenti finanziari non quotati

37 Attività ammesse e limiti agli investimenti 37 Quotato: min 70%Non quotato: max 30% OICR UE non armonizzati Strumenti finanziari quotati Strumenti finanziari non quotati Armonizzati (Ucits o OICVM)

38 Attività ammesse e limiti agli investimenti 38 Quotato: min 70%Non quotato: max 30% OICR UE Armonizzati (Ucits o OICVM) non armonizzati Strumenti finanziari quotati Strumenti finanziari non quotati OICR chiusi italiani

39 Attività ammesse e limiti agli investimenti 39 Quotato: min 70%Non quotato: max 30% OICR UE Armonizzati (Ucits o OICVM) non armonizzati Strumenti finanziari quotati Strumenti finanziari non quotati OICR chiusi italiani OICR extracomunitari

40 Attività ammesse e limiti agli investimenti 40 Quotato: min 70%Non quotato: max 30% OICR UE non armonizzati Strumenti finanziari quotati Strumenti finanziari non quotati OICR chiusi italiani (20%) OICR extracomunitari FIA aperti e chiusi (20%) Armonizzati (Ucits o OICVM)

41 Limiti agli investimenti in sintesi: il DM 703/96 Emittente Mercato Paesi OCSE Paesi non OCSE Organismi Internazionali (almeno 1 paese UE) Soggetti residenti paesi OCSE Soggetti non residenti paesi OCSE Max Limite per emittente Titoli di debito Titoli di capitale Sub Totale Titoli di debito Titoli di capitale Altri Non Negoziati in UE, USA, CAN, GIAP Negoziati in UE, USA, CAN, GIAP Liquidità 20 Fondi chiusi del fondo target Divisa Euro 100 Divisa non Euro 66 Totale azioni quotate dell'emittente 5 (azioni con diritto di voto) Totale azioni non quotate dell'emittente 10 (azioni con diritto di voto) Azioni o quote di soggetti tenuti al versamento della contribuzione 20 (30 se FP di categoria) Per i soli fondi aziendali, strumenti finanziari emessi da soggetti tenuti al versamento della contribuzione 5 in impresa; 10 in gruppo 41

42 Limiti agli investimenti in sintesi: il DM 166/2014 Emittente Mercato Max Limite per emittente Altri Non Negoziati 30 5 in impresa; 10 in gruppo (non per Paesi OCSE e org. Int.li; no per OICR esclusi i riservati) Negoziati100 FIA del fondo target Merci 5 Divisa Euro100 Divisa non Euro 30 Totale azioni quotate dell'emittente 5 (azioni con diritto di voto) Totale azioni non quotate dell'emittente 10 (azioni con diritto di voto) Azioni o quote di soggetti tenuti al versamento della contribuzione20 (30 se FP di categoria) Per i soli fondi aziendali, strumenti finanziari emessi da soggetti tenuti al versamento della contribuzione5 in impresa; 10 in gruppo 42

43 Deroghe Pip – deroga solo per i limiti agli investimenti Fondi preesistenti – Gestione assicurativa – Gestione immobiliare diretta (max 20% entro ) – Concessione/assunzione prestiti Fondi esteri (deroga parziale) Esenzione Fondi pensione interni a riserva Applicazione Fondi a prestazione definita o relative sezioni Fase di erogazione (DM 259/2012) 43

44 Valgono ancora i chiarimenti Covip sul 703? – Comunicazione Covip 1 febbraio 1999 – impiego della liquidità del fondo nelle more della stipula delle convenzioni di gestione – Circolare Covip 26 settembre 2008 prot. n – pronti contro termine, liquidità e superamento del relativo limite – Circolare Covip 5 ottobre 2011 prot. n – liquidità e superamento del relativo limite – Risposta a quesito novembre 2009 – impiego Oicvm – Risposta a quesito aprile 2011 – Fondi chiusi – Circolare Covip 13 giugno 2014, prot. n – Investimento in Oicr e costi – Risposta a quesito giugno 2014 – mandati di gestione 44

45 I CONFLITTI DI INTERESSE

46 Conflitti di interesse Fondi con soggettività giuridica Fondi patrimonio Incompatibilità 46

47 ADEGUAMENTO ALLE NUOVE REGOLE

48 Norme transitorie DM 166/2014 in vigore dal 28 novembre 2014 Adeguamento entro 18 mesi (entro il 28 maggio 2016)…nelle more applicazione del DM 703/96 48

49 Passi operativi pratici Analisi convenzioni e valutazione di impatto dei nuovi limiti – Minori restrizioni (meno limiti %) – Maggiori restrizioni (es. esposizione valutaria) Valutazione nuove possibilità per DPI (fine 2015) Adeguamento convenzioni (entro ) Documento politica gestione conflitti di interesse (entro ) 49

50 Il Documento sulla politica di investimento: cose da fare Aggiornamento triennale Aggiornamento in occasione dei cambiamenti (gestori, mandati, costi) Monitoraggio dei fattori considerati rilevanti ai fini della eventuale modifica della politica di investimento (oggetto di apposita delibera di CdA: es. rendimenti BPT, età pensione o tasso di sostituzione, demografia e redditi della categoria di riferimenti) ed eventuale aggiornamento DPI In caso di aggiornamento: – Analisi di conformità dell’assetto “documentale”, strutturale e procedurale rispetto alle delibere assunte e relativo adeguamento – Informazioni in Nota informativa coerenti con il Documento – Esame di coerenza delle convenzioni con advisor/gestori/depositaria 50

51 Il Documento sulla politica di investimento: cose da fare Trasmissione a: – organi di controllo e responsabile – gestori e depositaria – Covip entro 20 giorni Consegnato su richiesta ad aderenti, “beneficiari” e loro rappresentanti (pubblicazione sul sito facoltativa) Conservazione per 10 anni del “Diario di bordo” della funzione finanza 51

52 Riferimenti normativi Normativa principale Artt. 6 e 7 D. Lgs. 252/05 (Regime delle prestazioni e modelli gestionali) DM 703/96 (Limiti agli investimenti) DM 166/2014 (Limiti agli investimenti) DM Casse in consultazione Selezione dei gestori fondi negoziali Delibera Covip 9 dicembre 1999 (Istruzioni per il processo di selezione dei gestori delle risorse dei fondi pensione) Comunicazione Covip del 23 febbraio 2006 – novità sulle procedure di selezione Delibera Covip 7 gennaio 1998 (Schema di convenzione per la gestione delle risorse dei fondi pensione in regime di contribuzione definita) Risposta a quesito marzo 2006 – rinnovo mandati di gestione Fondi preesistenti DM MEF 62/07 (Decreto di adeguamento dei Fpp) Circolari Covip 20 maggio 2010 – limiti agli investimenti per i fondi preesistenti Circolare Covip 2 marzo 2012 – banca depositaria per i fondi preesistenti Circolare Covip 26 aprile 2012 – selezione del gestore per i fondi preesistenti Risposta a quesito giugno 2012 – gestione assicurativa fondi preesistenti Limiti agli investimenti Orientamenti Covip 1 febbraio 1999 (impiego della liquidità del fondo nelle more della stipula delle convenzioni di gestione) Circolare Covip 26 settembre 2008 prot. n (pronti contro termine, liquidità e superamento del relativo limite) Circolare Covip 5 ottobre 2011 prot. n (liquidità e superamento del relativo limite) Risposta a quesito aprile 2011 – Fondi chiusi Risposta a quesito novembre 2009 – impiego Oicvm Risposta a quesito novembre 2008 – deleghe di gestione Circolare Covip 13 giugno 2014, prot. n – Investimento in Oicr e costi Risposta a quesito giugno 2014 – mandati di gestione Risposta a quesito febbraio 2015 – prestito titoli Documento sulla politica degli investimenti Disposizioni sul processo di attuazione della politica di investimento (G.U. 29/3/2012 n. 75) – Deliberazione del 16 marzo Nuova disciplina dei limiti agli investimenti in consultazione Schema di decreto sui limiti agli investimenti e conflitti di interesse Rating Circolare Covip 27 gennaio 2012, prot Circolare Covip 22 luglio 2013, prot Circolare Covip 24 gennaio 2014, prot


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